Ci stiamo avviando all'inverno e questi giorni ne sono la testimonianza, temperature più rigide e quei sospiri di tramontana freddi che scendono da Morello.
Questo vento porta inesorabilmente ad avere per le nostre strade un accumulo naturale di foglie che in alcuni casi vanno ad ostruire le griglie di scarico delle acque piovane, oppure costituendo uno strato viscido che diviene una pericola trappola per scooter, moto e biciclette. Ma tutto questo è naturale, si sa, l'autunno è fatto di giornate piovose ed alberi che si spogliano e, che io sappia, non è così usuale a Sesto avere grossi problemi di allagamenti (in caso contrario segnalate pure).

Fatto tutto questo preambolo vorrei focalizzare l'attenzione su tutto quello che di innaturale si mischia al fogliame per le nostre strade: la marea di volantini e giornaletti vari che pubblicizzano le attività della piana. Come si vede nelle foto che riporto, quelle montagne di carta che solitamente vengono depositate nei contenitori appositi che ogni condominio ha, nelle giornate di vento tendono a svolazzare qua e la, intendiamoci non hanno niente di poetico, anzi. Noi poi che siamo "circondati" da centri commerciali abbiamo il rifornimento giornaliero di tutta questa immondizia, si perchè parliamoci chiaro, la quasi totalità di questa carta va a finire nell'immondezzaio.
E qui il discorso si può dividere in due filoni distinti per lo meno. Per prima cosa tutta questa carta svolazzante rappresenta un costo per tutti noi, si perchè è con le nostre tasse che paghiamo la pulizia delle strade. Secondo, ma è veramente necessario gettare al vento tutta questa montagna di carta ?

Vorrei allora sensibilizzare i responsabili dei vari centri commerciali, riconosco che per voi giornalmente è fondamentale che debba essere combattuta la battaglia della promozione e della pubblicità , però state un attimino esagerando.
Vorrei anche che questa opera di sensibilizzazione avesse qualche voce autorevole, non so per esempio il Sindaco, che in qualche modo abbia l'occasione di invitare questi signori a trovare il modo di auto-regolamentarsi senza dover incorrere in regolamenti o ordinanze.
Meno spreco, meno sporco per le strade, meno tasse, tutti questi meno non possono che tradursi in un più: vivere tutti meglio.
Un saluto
Francesco