Il 2 dicembre a Campi Bisenzio i cittadini sono chiamati a votare due quesiti referendari riguardanti la realizzazione a Sesto Fiorentino di un inceneritore con presunto recupero di energia (non mi dilungo su questo aspetto... ci sono studi che dicono il contrario).
La soluzione è la raccolta differenziata e lo smaltimento a freddo del non differenziabile... intanto la provincia di Firenze ha speso 600.000 euro (NOSTRI) per una campagna pubblicitaria a favore dell'incenerimento!!
Ieri su RTV 38 in trasmissione il presidente della regione ha detto: "il referendum di Campi servirà per testare cosa ne pensano i cittadini ma non essendo un referendum abrogativo ma consultivo poi la provincia l'inceneritore lo farà perché nella campagna elettorale che abbiamo vinto avevamo detto che avremmo risolto il problema rifiuti!". In poche parole: anche se i cittadini non lo vogliono noi si fa lo stesso!!
Perché a Sesto si sta zitti e non ci si ribella a questo impianto? Che non produce energia è assodato perché
si consuma di più per bruciare dell'effettivo rendimento, che finisce l'era delle discariche è falso perché le ceneri (il 30% del bruciato) vanno in
discariche speciali, che non
producono cose dannose è anche stato verificato...
e sarà costruito in casa nostra. In più, come diceva Magherini in un commento di un altro post, non ci sono più i finanziamenti che pare verranno chiesti a noi cittadini.
Sono graditi commenti ed eventuali iniziative da intraprendere nel caso pur vincendo il NO a Campi decidessero di andare avanti con questa faccenda!!