Ieri, stupenda giornata di sole, ideale per fare un giretto in bicicletta poco prima dell'ora di pranzo.

Decido di utilizzare la zona universitaria dove è presente attualmente il tratto più lungo di pista ciclabile che collega via dell'Osmannoro all'ultima rotatoria di via Pasolini.
Non essendo una delle piste realizzate dipingendo marciapiedi si trova allo stesso livello della sede stradale, una via molto trafficata che
è stata di recente ampliata trasformandola da due a quattro corsie (ai tempi dell'apertura dell'IperCoop). E' normale che lo spostamento d'aria dovuto alla normale circolazione delle autovetture e dei camion sposti la sporcizia sul tratto ciclabile. Oltre a resti di vegetazione ormai secchi, che occupano metà pista (vedi foto scattata all'altezza dell'autovelox), si trovano spesso, lungo il cammino, anche pezzi di asfalto e di pietre provenienti dalla rottura del manto stradale.
Sarebbe quindi auspicabile che un mezzo per la pulizia delle strade ogni tanto passasse a rendere praticabili e sicure le piste ciclabili di Sesto F.no. Non è necessario utilizzare una spazzatrice enorme, sicuramente quella piccola può benissimo pulire in un solo passaggio tutta la
corsia rossa.
Da far notare anche l'abbattimento di due cartelli stradali (all'altezza della rotatoria con la fontana): uno dovrebbe segnalare un pericolo di
USCITA AUTOMEZZI e l'altro
l'inizio e la fine del tratto di pista ciclabile che da via Pasolini arriva alla zona universitaria costeggiando il deposito di materiale edile. Sullo stesso punto sarebbe da applicare anche un cartello che indichi la strada senza uscita o il divieto di accesso che poi si incontrerà all'altezza della cabina del Consiag.