Tra i tanti feed del mio aggregatore ci sono anche quelli di
Tomstardust.com, un fiorentino (anche io sono di zona) che ne mastica (bene) di mondo Apple e, anche se non è il mio ambito, ho sempre letto con piacere.
In un suo
post di ieri leggo (ed invito anche voi a leggere) con piacere di un servizio che fino ad oggi mi era sfuggito,
Google Transit.
In pratica viene sfruttata la potenza di Google Maps per pianificare un percorso cittadino usando i mezzi pubblici, insomma, tratti a piedi, cambi di mezzo, tempi medi di percorrenza. In parole povere una bella cosa e per una volta pensiamo pure di essere fortunati, solo due città italiane hanno per adesso questo strumento a disposizione,
Firenze e
Torino.
Qui la
home del servizio.