E’ giunto forse il punto del non ritorno ?

by Sanghino 5. febbraio 2010 12.05

Il titolo del post è mutuato direttamente da una mail che mi ha inviato Marco, un attento “avventore” di questo locale. E come avviene in ogni “circolino” si può parlare di tutto: dal calcio alla politica, dalle donne al mercato, dal panino con lampredotto fino a giungere al “Mostro” ! Cos’è il “Mostro” ? Semplice, l’inceneritore che saluterà tutte le persone in ingresso a Sesto e Firenze !!

Intanto ringrazio Marco per la sua email e capisco il suo disappunto quando dice che non riesce a comprendere come qui a Sesto non esista un movimento attivo a contrastare la realizzazione dell’inceneritore di Case Passerini (si signori, chiamiamolo con il suo vero nome: inceneritore.). Qualche tempo fa ho provato anche io a spostare la discussione sull’argomento, lo feci insieme ad alcuni conoscenti di Sesto e di Campi. Nell’occasione il dialogo virtuale fu piuttosto sterile in quanto non ci fu assolutamente contraddittorio. Alla fine eravamo 4 o 5 a dirci che quello che si stava realizzando era qualcosa di azzardato per la salute pubblica, che volendo si potevano trovare soluzioni alternative e migliori … tutto finì lì.

L’argomento torna prepotentemente di attualità (ma lo è sempre stato) in quanto pochi giorni fa sono state prese importanti decisioni circa la collocazione e l’impatto (visivo) che avrà il previsto impianto di trattamento rifiuti tramite incenerimento. La mia posizione in merito l’ho espressa già diverse volte e qui la ribadisco: a mio avviso esistono soluzioni migliori e meno pericolose per l’ambiente e la salute degli abitanti della Piana.

Vorrei approfondire nuovamente il discorso e mi piacerebbe che ci fossero più voci alla discussione, prossimamente quindi cercherò di aggiornare l’argomento con novità e sviluppi. Intanto vi lascio da leggere un interessante post che riporta una lettera inviata al Direttore di Metropoli da parte di Simone Larini, padre di diversi piani di smaltimento rifiuti operativi nel nord Italia. Leggete e riflettete:

http://campibisenzio.wordpress.com/2010/01/03/lettera-sulla-gestione-dei-rifiuti-in-provincia-di-firenze-di-simone-larini-il-padre-dellinceneritore-di-brescia/

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Fumata nera per Peretola

by Sanghino 13. ottobre 2009 12.12

Ieri si è svolto questo famigerato incontro fra le Amministrazioni per affrontare alcuni aspetti organizzativi e strutturali che hanno ricadute su tutto il territorio della Piana.

Ancora una volta il “punto di rottura” è stata la pista di Peretola: Sesto e Campi hanno messo il proprio veto sull’ultima ipotesi formulata da Renzi e che prevede il posizionamento parallelamente al percorso dell’autostrada e l’allungamento a 2000 metri. La non compatibilità con il Parco della Piana e “altri motivi che tutti conoscete” sono alla base del rifiuto alla proposta.

Io, da cittadino un po’ beota, faccio ancora una volta fatica a comprendere i “reali” motivi per cui è così impensabile riposizionare la pista. Quello che non comprendo io è: ma se la pista venisse collocata in questa nuova posizione, la vecchia che fine farebbe ? Se venisse “recuperata” quale sarebbe la perdita nei confronti del Parco ? Ma alla fine mi chiedo: il Parco sarà veramente il motivo che spinge al rifiuto ? Inoltre mi chiedo: quanto è sicuro far sorvolare Quinto Basso dagli aerei ? E l’inquinamento acustico è mai stato considerato seriamente ? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che io mi pongo, probabilmente anche per mia negligenza non avendo seguito troppo attentamente la discussione durante gli anni.
Mi rimane però il dubbio che certe NON decisioni siano dovute ad altre motivazioni, voi che ne pensate …

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sicurezza | ambiente | politica

Sorprese di fine estate

by Sanghino 10. settembre 2009 11.30

Ormai l’estate è al suo volgere, le attività lavorative sono riprese (al netto della crisi economica e dei, purtroppo posti di lavoro persi), la prossima settimana riapriranno anche le scuole e così tutto tornerà come prima delle vacanze e per tutto l’inverno che inesorabilmente si avvicina.

Il rientro dalle vacanze, per chi si è potuto permettere di farle, è sempre un piccolo trauma che in breve svanisce per far di nuovo posto allo stress quotidiano. Per alcuni, purtroppo, il trauma è ben più serio. Mi riferisco ai tanti che di ritorno alle proprie abitazioni hanno trovato la casa “visitata” da topi di appartamento e le cronache purtroppo sono piene di questi accadimenti.

Sembra poi che ci sia un nuovo “plotone” di truffatori che vagano per la città. Come al solito i più colpiti sono le persone anziane, le tecniche sempre le stesse: esattori del gas, dell’acqua, messi comunali e perfino poliziotti. le scuse per entrare nelle case delle persone ed abusare della loro buona fede sono le più disparate: la consegna di un computer, la verifica delle bollette, il controllo della caldaia, adesso addirittura le indagini per un ipotetico furto sventato facendosi consegnare l’ipotetica refurtiva !

Di seguito, presi direttamente dal sito della Polizia di Stato, alcuni consigli su come comportarsi in certe situazioni:

Quando sei in casa:
* Non aprire la porta a sconosciuti anche se vestono qualche uniforme e dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.
* Se c’è il portiere invita ogni sconosciuto che si presenta alla tua porta a farsi accompagnare; se non c’è apri solo uno spiraglio alla porta, senza togliere il gancio o la catena di sicurezza, per farti passare telegrammi o ricevute da firmare.
* Per gli operai, verifica con qualche telefonata da chi è stata fatta la chiamata o da quale servizio sono stati mandati e per quali motivi. Se non ricevi assicurazioni non aprire.
* Se hai il minimo sospetto, chiama o fai chiamare dai vicini il 113.
* Non mandare ad aprire i bambini a meno che tu non sia certo di chi è alla porta.
* Non aprire portone o cancello, con l’impianto automatico, se non sei certo dell’identità della persona che vuole entrare.

Quando sei assente da casa per brevi periodi:
* Lascia qualche luce accesa, la radio, il giradischi o il televisore in funzione.
* Chiudi sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti.
* Ricorda che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno.
* Se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali: in caso di furto ne faciliterai la ricerca.
* Sensibilizza anche i vicini affinché sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso non esitare a chiamare il 113.
* Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dall’interno, non entrare. Potresti scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Non fare l’eroe e telefona subito al 113

Quando sei assente da casa per lunghi periodi:
* Non far sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi e vacanze.
* Installa, se ti è possibile, un dispositivo automatico che, ad intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione.
* Evita l’accumularsi di posta nella cassetta delle lettere chiedendo ad un vicino di ritirarla.
* Non divulgare la data del tuo rientro e, anche alla segreteria telefonica, non dare informazioni specifiche sulla tua assenza.

Sperando di essere stato utile in qualche modo, invito tutti a essere vigili, a non lasciare troppo soli i propri anziani e ad aiutare il prossimo perchè un giorno potremmo avere bisogno noi stessi dell’aiuto di un vicino magari.

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sicurezza

Ma in che mondo viviamo ?!?!

by Sanghino 29. luglio 2009 14.59

Dopo alcuni giorni di vacanza torno a scrivere. Questa volta senza parlare direttamente di Sesto e dintorni, ma di certe situazioni che, purtroppo, iniziano ad essere diffuse un po’ ovunque.

Le cronache odierne parlano di un litigio fra automobilisti, uno di quei litigi idioti e che non dovrebbero mai accadere. Siamo sul viadotto dell’Indiano, un camion effettua una manovra un po’ “esotica” e nasce il diverbio con un automobilista. I due si soffermano al primo slargo ed il camionista minaccia l’altro puntandogli una pistola da guerra carica !!

Ovviamente l’automobilista ha chiamato le forze dell’ordine e in men che non si dica una macchina dei Carabinieri ha intercettato l’uomo e lo ha tratto in arresto.

Ma ci pensate, io da li ci passo quasi giornalmente, è una strada come tante altre, ne più e ne meno, una di quelle che le persone fanno per andare a lavoro. Pensare che nell’auto o camion accanto a me potrebbe esserci una persona armata mi mette l’ansia, per me e per i miei figli. Non ho parole … che mondo abbiamo creato ?!?!

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news | sicurezza

Pista parallela e parco verde. Si possono fare

by Sanghino 5. maggio 2009 11.53

Peretola1 Così titola oggi La Nazione illustrando il progetto allo studio del Consiglio Regionale e, viene aggiunto poi, "possibile prevedere anche lo Stadio". Tutto questo ovviamente cozza con quello che fino ad oggi ha proposto l'Amministrazione Sestese.Peretola2

Da una parte mi è abbastanza semplice comprendere perchè la Regione "spinga" per uno sviluppo del Vespucci (Turismo, Commercio, riclassificazione degli scali italiani, ecc.), mi è meno comprensibile il motivo di una cosi ferma posizione da parte di Sesto Fiorentino. Certo io credo che molti dei residenti di Quinto sarebbero ben lieti di non "salutare" più tutte quelle persone che lasciano Firenze sorvolando le loro teste.

Certo è che Sesto Fiorentino ha meno interesse dal punto di vista turistico, ma ciò non credo giustifichi la posizione, se poi la Regione assicura che il Parco della Piana non subirà particolari ridimensionamenti, allora dico io, parliamone. Consideriamo poi che l'area attualmente occupata dalla pista con molte probabilità verrà recuperata e potrebbe finire per compensare lo spazio perso per la nuova collocazione.

Rimango comunque ancora perplesso, mi piacerebbe conoscere meglio le motivazioni. Qualcuno ne sa di più ?

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ambiente | sicurezza

Studio francese: gli inceneritori aumentano il rischio di tumori

by Sanghino 5. agosto 2008 15.24

Ogni tanto, per interesse personale, leggo Ecoblog.it e nei giorni scorsi vi ho trovato un interessante post che parla di inceneritori e visto che potrebbe interessarci ...

inceneritore_1Vivere nei pressi di un inceneritore di rifiuti aumenta il rischio di tumore? Secondo uno studio condotto dal dipartimento per la Salute e per l’Ambiente francese, la percentuale di rischio aumenterebbe sensibilmente, con addirittura punte di rischio del 9,1%.

La ricerca ha preso in considerazione i casi di cancro che si sono manifestati tra il 1991 e il 1999, spiegando però che il legame “causa-effetto” tra presenza dell’inceneritore e casi di cancro non è dimostrato. Dovrebbero essere infatti considerate anche le altre variabili (stile di vita, tabagismo, tipo e natura dell’alimentazione, consumo d’alcol, esposizione professionale a sostanze tossiche, precedente presenza di inquinamento urbano, industriale o rurale) che possono aver prodotto i singoli casi di tumore.

Restano però, nelle aree con inceneritore, alcune forme sospette di cancro quali quello al fegato con un rischio del 6,8%, linfomi maligni chiamati “non-Hodgkin” dell’1,9%, sarcomi dei tessuti molli con più del 9,1%, tumori al seno e utero con un rischio del 2,8% e alla mammella con il 4.8%.

Dati che sicuramente fanno riflettere… Forse bisogna agire in qualche modo? A voi la risposta.

Via | E-Gazette.it
Foto | Flickr

Ecco .... a voi la risposta .... ma ... a voi chi ?

I miei figli abitano a Sesto e un po' di pensieri mi nascono spontanei ....

Via | Ecoblog.it

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ambiente | Rifiuti | politica | sicurezza

Microcriminalità

by Sanghino 16. aprile 2008 11.14

Sarà che certe notizie mi colpiscono più di altre, ma in questi giorni è stato un susseguirsi continuo di avvenimenti, riportati sui quotidiani, che solitamente vengono classificati come "microcriminalità". Scippi, furti, scassi, truffe, raggiri e chi più ne ha più ne metta.

Via Calamandrei: infranto finestrino di un'auto e sottratto materiale hi-tech.
Viale Togliatti: negli ultimi tempi è stato teatro di vari furti e raid vandalici.
Piana di Sesto: la Polizia Municipale trova deposito di motocicli rubati.
Via Leopardi: l'ultimo scippo di una baby gang.

Mi fermo qui ma la lista potrebbe essere anche più lunga, non ci si dimentichi per esempio dei furti in appartamento segnalati un po' di tempo fa.

A questo triste scenario va poi aggiunta la notizia che il Ministero degli Interni ritiene (giustamente) troppo oneroso il canone di locazione degli immobili che ospitano in Via Gramsci il Commissariato di Polizia. L'esortazione è volta ad ottenere aiuti da parte del Comune di Sesto. Questa situazione, congiunta a quella della vicinissima ex Caserma Donati, ha già fatto pensare a qualcuno di chiedere che il Commissariato fosse spostato direttamente in quei locali attualmente occupati abusivamente e su cui tanto si è detto e scritto. Sarebbe la soluzione ottimale.

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Un nuovo tema, la sicurezza

by Sanghino 30. gennaio 2008 01.39
Non si vive di soli rifiuti per fortuna, o purtroppo, i rifiuti non solo l'unico problema del nostro vivere quotidiano.

Con questo post vorrei tenere a battesimo una sezione permanente che in qualche modo aiuti le persone, mi riferisco alla sicurezza personale, delle abitazioni, dei nostri soldi faticosamente guadagnati (non dico risparmiati in quanto di questi periodi risparmiare è divenuto utopistico per molti), insomma una sorta si segnalatore di truffe, movimenti sospetti e quant'altro possa essere utile alla collettività .
Per completare l'opera sarebbe anche carino avere il contributo di chi ci può suggerire atteggiamenti e norme per vivere più tranquilli, ovviamente mi riferisco alle Forze dell'Ordine. Ma adesso diamo il via alle danze.

Leggevo oggi su di un quotidiano che almeno due appartamenti della zona di Quinto Basso sono stati oggetto della visita di ladri durante l'ultimo fine settimana. Questo mi ha fatto tornare alla mente un episodio accaduto alcuni giorni prima, quando alcuni abitanti hanno notato strani segni in prossimità delle porte di casa, e non mi riferisco ai portoni sulla strada, ma alle porte sui pianerottoli. Per quello che so, la cosa fu segnalata alla Polizia e ci fu la conferma che erano tipici segni di ricognizione. Avrei dovuto darne notizia qua e me ne scuso. L'invito è chiaramente a non lasciare i portoni sulla strada aperti, verificare anche quando ci viene suonato il campanello e al citofono sentiamo il classico "postino". Siate vigili, e mi rivolgo sopratutto alle persone anziane che magari restano in casa da sole per la maggior parte della giornata, se notate strani movimenti, strane situazioni, non abbiate timore a parlarne con i familiari.

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Piazza illuminata, tranquillità vs sicurezza

by Sanghino 22. giugno 2007 09.54

Rettifico quanto detto in post precedente, adesso i giardini a Quinto Basso sono nuovamente illuminati durante la notte. Ancora non è chiaro cosa sia accaduto dietro a quel black-out durato forse tre notti. Posso solo riferire i rumors e farci una riflessione.
Sembra che gli abitanti delle strade che segnano il perimetro del giardino, si dice gli anziani, abbiano fatto richiesta tramite raccolta firme, che le luci non fossero accese di notte, volendo così scoraggiare quei giovani che lo usano come punto di ritrovo adesso che le scuole sono chiuse ed è possibile trascorrere qualche momento all'aria aperta. Ma nessuno si è scoraggiato, manca la luce, bene accendo il faro del motorino, se mi serve.
Quindi "la cura" sembra non aver sortito alcuno effetto. Le luci tornano a splendere nell'oscurità.

Se le cose sono andate veramente così non lo so, ho dei forti dubbi, non credo che il Comune possa spegnere così una piazza senza un ordinanza o una discussione consiliare, comunque tutto può essere. Ma mettiamo per un attimo che tutto sia come raccontato. Spegnere una piazza di notte non è mai una soluzione, come il racconto ci dimostra non se ne guadagna in silenzio e tranquillità, ma quello che è peggio a risentirne maggiormente è la sicurezza. Il buio è un fertilizzante eccezionale per tutto quel sottobosco di micro criminalità che invade le nostre città, mi parrebbe assurdo creare anche l'ambiente ideale alla coltivazione di quel ricettacolo di spacciatori, ladri ecc ecc.
Cosa fare allora, semplice, se c'è una rappresentanza andare direttamente a parlare con l'Assessore o il Sindaco ed esporre il problema. Di solito si fa bella figura proponendo anche una traccia di soluzione. Per esempio potrebbe essere chiesto il transito di una macchina dei vigili durante la notte ...

Spero di aver dato uno spunto utile ...

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Aggiornamento canile

by Sanghino 24. ottobre 2006 00.38

Ho preso visione del filmato di Striscia la Notizia e devo dire che per esempio rispetto a quello che avevo letto su certa stampa non sapevo che il canile era stato autorizzato da un ordinanza del Comune stesso che oggi ne ordina la chiusura.
Un altra cosa che si evince è la poca disponibilità da parte dell'Amministrazione al dialogo. Inevitabilmente nasce spontaneo chiedersi cosa sia cambiato in seno all'Amministrazione Comunale per avere una così decisa inversione di rotta, quale sia il movente di tutto ciò. Io non sono un residente, ma Sesto fa comunque parte della mia quotidianità e sinceramente non posso esimermi dal muovere una critica nei confronti del Governo Cittadino, non sta affatto lavorando bene, ma tanto qual'è il rischio ?
Lo strumento in mano ai cittadini per dimostrare il proprio dissenso è il voto, ma dall'alto del 70% dei voti forse è l'ultimo dei problemi che la Giunta si pone. Ma lungi dal me fare politica, questo vuol essere solo un discorso di buon senso, che mai deve mancare.
Ho chiesto alla "Associazione Amici del Cane e del Gatto" di Sesto la possibilità di inserire il link alla loro petizione, quando avrò notizie in merito, aggiornerò queste pagine.

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L'Autore ...

Non è molto importante chi io sia e di cosa mi occupo nella vita reale, il focus di questo blog vuol essere Sesto Fiorentino.

In ogni caso, mi chiamo Francesco, ho poco meno di 40 anni e mi occupo di informatica. Non sono originario di Sesto, ma da 16 anni vi lavoro e da 9 c'è il mio domicilio.

Questo blog, per mia volontà, vuol cercare di essere equi distante da ogni posizione politica. Capiteranno critiche all'Amministrazione, ma anche elogi. Al centro di tutto alcune mie posizioni ed idee.

Questo vuol essere anche un blog aperto, chi vuol condividere un pensiero è libero di farlo nei commenti oppure scrivendomi privatamente. Ovviamente il tutto deve rimanere nei limiti dell'educazione e della civiltà.L'autore ...

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