Particolari

by Sanghino 22. aprile 2011 19.14

Non mi piace parlare di politici e men che mai commentare la politica "praticata", troppi pregiudizi, troppe etichette affibbiate con superficialità.

Premesso quanto prima non posso però esimermi da fare un parallelo su quanto dichiarato dal Sindaco di Sesto nei confronti di Manciulli al margine dell'incontro di ieri del PD regionale con i Sinedaci della Piana. Il Sindaco apostrofa Manciulli dicendo che nelle sue parole mai si trova la parola "parco" sottolineando quanto questo sia passato in secondo piano e non sia più centrale nell'assetto urbano che si va delineando. La prima cosa che mi è venuta in mente ripensando a quanto scritto nell'ultimo numero del periodico dell'Amministrazione Comunale è stata: certo che anche lo stesso Sindaco parla di aeroporto e mai rammenta Quinto ... qualcosa non torna. C'è chi si dimentica una parola e chi si dimentica di qualche persona.

Di sicuro concordo sull'affermazione che in ogni caso ci vuole rispetto, sempre e comunque. 

Tags: , ,

ambiente | politica

Ammalarsi di rumore

by Sanghino 22. aprile 2011 15.30

"un recente studio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Europa ha accertato infatti, che l’inquinamento acustico e il rumore da traffico urbano hanno gravi ripercussioni sulla salute, secondi solo all'inquinamento dell'aria. Il livello acustico delle metropoli, si legge nel report, nei Paesi occidentali è responsabile di oltre un milione di anni di vita persi, per malattia, disabilità o mortalità prematura."

Questo mi pare un buon motivo per trovarsi sostanzialmente favorevole a non avere più aerei che passano sopra la mia testa .... anche questo è inquinamento ed evidentemente molto dannoso. Perchè mai una considerazione del genere viene fatta per quei cittadini che già "subiscono" questo trattamento ?

Fonte - Link:
Case alla prova del silenzio 

Tags: , , ,

ambiente | sicurezza

Parco, aeroporto e ambiente: spunti e riflessioni

by Sanghino 12. aprile 2011 23.59

Nei giorni scorsi mi era capitata fra le mani una copia della pubblicazione periodica dell'Amministrazione Comunale che viene recapitata a tutte le famiglie. Com'era facilmente intuibile molto spazio è dedicato alla questione "Peretola".

La questione viene affrontata da diverse persone e personalità. A risaltare fra tutti è l'intervento del Sindaco Gianassi.
Premetto che io ho la mia opinione, ma non ho i mezzi, o per lo meno non ritengo di averli, per potermi definire convinto di una scelta piuttosto che di un'altra. E allora vediamo di rissumere un po' quello che ho capito e quello che non ho capito.

Partiamo da un presupposto: nessuno, ripeto, nessuno vuol avere gli aerei che sorvolano a bassa quota la propria abitazione. Alcuni giorni fa ho letto dei commenti ad alcuni articoli sui quotidiani su questo argomento veramente sciocchi, del tipo "cambia casa", "quando ci sei andato a vivere lo sapevi". Questa, passatemi il termine, è idiozia e non rispetto per il prossimo. I motivi per cui una persona con la propria famiglia si sia ritrovata ad abitare nelle zone di sorvolo possono essere i più disparati: e nessuno, non conoscendo questi motivi, si può permettere di giudicare gli altri. Premesso questo non è possibile impedire alle persone la ricerca di un modo di vivere migliore, è quindi comprensibile che gli abitanti di Peretola, Brozzi e Quaracchi siano favorevoli ad un diverso orientamento della pista. Qui però mi preme fare una puntualizzazione. Anche se in maniera minore anche gli abitanti di Quinto avrebbero le loro buone ragioni per protestare in quanto nelle giornate di vento il decollo degli aerei avviene in direzione Monte Morello. Non ho statistiche alla mano, ma vivendo il quartiere posso garantire che non sono pochi.

La Regione Toscana di recente ha determinato che la soluzione "Pista Parallela" potrebbe essere la soluzione giusta, il Sindaco di Firenze Renzi si è detto in accordo con questa indicazione, mentre i Sindaci della Piana, insieme alle Province di Firenze e Prato, hanno opposto un secco "niet". Credo di aver compreso le motivazioni di Renzi, mentre faccio fatica a capire completamente le motivazioni degli altri attori. Per Prato fatico a capire in quanto mi pare di comprendere che le motivazioni portate siano di natura ambientale e quindi inquinamento acustico e non, ma la distanza dalla pista della città di Prato mi pare che sia notevolmente superiore rispetto a ciò che avviene oggi nei confronti ad altri insediamenti urbani. Anche gli altri Sindaci parlano di ambiente, ma è qui che non capisco mettendo a confronto queste posizioni con certe scelte che sembrano in perfetto contrasto. Mi viene il sospetto che alcuni particolari non siano troppo pubblicizzati.

Come dicevo prima, personalmente ho difficoltà a prendere una posizione. Egoisticamente parlando direi che la soluzione "Pista Parallela" potrebbe tornarmi utile perchè ciò determinerebbe la cessazione dei sorvoli sulla mia testa. Qualche giorno fa, alle 20 circa ero in terrazzo al telefono, un aereo in partenza (neanche verso Monte Morello, ma essendo molto vicino alla pista anche partendo dall'altra parte quando danno tutta manetta per il decollo il rumore sale in maniera impressionante, fenomeno maggiormente subito da chi abita ai piani più alti) mi impediva di udire il mio interlocutore. E comunque, a parte il rumore, avere aerei sulla testa a poche decine di metri non è propriamente una cosa ti "rassicura". E questi come dicevo sono gli aspetti egoistici.

Qui devo fare un piccolo appunto al Sindaco di Sesto in quanto negli ultimi periodi non ho mai letto o sentito due parole di comprensione verso i propri concittadini che comunque "subiscono" la posizione intransigente dell'Amministrazione Sestese. E questo, sinceramente, è molto spiacevole.

Per quello che ho compreso il fronte del no giustifica la propria posizione asserendo che non è possibile posizionare la pista in maniera parallela in quanto verrebbe meno la possibilità di realizzare il famigerato "Parco della Piana". Dico famigerato in quanto ne sento parlare da anni senza poterne vedere i frutti in maniera reale. Comunque a questo punto della storia volevo cercare di comprendere a quale punto si era giunti nella discussione, pianificazione e progettazione del Parco. La mia attenzione si è rivolta quindi al sito www.parcodellapiana.it dove si trovano molte informazioni, ma purtroppo, almeno per me, di difficile comprensione (specialmente le cartine). Trovandomi quindi con dati reali limitati mi posso limitare a sole elucubrazioni mentali, probabilmente ingenue, ma questo è quanto posso fare.

Il primo pensiero che mi è circolato in testa è stato: adesso l'aeroporto copre una supeficie, diciamo per convenzione, pari a 100, se girassero la pista e la allungassero leggermente questa potrebbe passare, non so, a 120 ? E se l'attuale pista venisse successivamente smantellata e recuperata si avrebbe una perdita netta di soli 20 ? Se così fosse non credo che il progetto "Parco della Piana" sarebbe a rischio, ma evidentemente così non è. O meglio c'è chi dice che è così e chi lo nega, chi ascoltare ?

Un altro aspetto che spesso viene tirato in ballo è il potenziamento dei collegamenti con Pisa per rendere il Galilei il vero terminal per Firenze e tutta la parte "continentale" della Regione Toscana. Purtroppo ad oggi, e ancor di più nel momento dell'entrata a regime dell'Alta Velocità, è più veloce raggiungere Bologna piuttosto che Pisa. Bisognerebbe realizzare una linea ferroviaria veloce, senza fermate, ex-novo probabilmente e questo mi par di capire abbia dei costi enormi e difficilmente sostenibili dalle casse degli Enti Pubblici. Olter a questo credo che ci sarebbero anche difficoltà di ordine temporale, nel senso che sarebbe comunque un'opera che tra pianificazione, progettazione e realizzazione potebbe essere a regime non prima di 15 o 20 anni (visione ottimistica la mia).

E poi c'è il discorso della pista troppo dentro la città. Anche questo però mi sembra un discorso di scarsa utilità, nel senso che è vero che le grandi città hanno gli scali fuori dal tessuto urbano, ma è altresì vero che ci sono città che hanno piste quasi in centro. Per esempio Londra ha il "London City Airport" dentro la città e questo è un impianto più o meno della stessa categoria di quello di Firenze. E di esempi in questo senso ce ne sarebbero molti altri.

Altro aspetto da considerare nel contesto è quello riguardante l'inceneritore (guardate, proprio per rispetto dell'ambiente e della salute pubblica mi viene proprio difficile chiamarlo "termovalorizzatore"), ma anche qui non riesco a capire impatti e conseguenze.

Per concludere questa prima riflessione io vedrei bene una soluzione di questo tipo: a Firenze nuova pista parallela allungata dello stretto necessario per la sola messa in sicurezza e utilizzo dello scalo prettamente per voli nazionali ed europei, elevazione di Pisa a terminal intercontinentale. E ripeto ancora, questa mia soluzione è più frutto di dubbi che non di certezze. Quindi se tra voi lettori ci fosse qualche volenteroso disposto a farmi capire ... sappiate però che non mi piacciono le posizioni "talebane", se deve essere discussione che lo sia nel vero senso della parola.

Tags: , , , , ,

ambiente | economia | sicurezza

Quanto sarà lunga questa pausa ?

by Sanghino 9. marzo 2011 14.11

Leggo oggi sul portale del Comune di Sesto della richiesta fatta da tutti i Sindaci della Piana al Presidente della Regione Toscana in merito alla nuova collocazione della pista di atterraggio di Peretola.

Gli Amministratori chiedono una pausa di riflessione ... bene dico io, riflettere non fa mai male, ma quanto sarà lunga questa pausa ? Quanti treni ancora dovremo perdere per l'immobilismo dilagante che ci porta ad una deriva sociale ed economica ? Questo, per me ovviamente, è un grandissimo interrogativo.

La richiesta alla regione Toscana giunge tramite una lettera che potete leggere qui, cito testualmente un passo: "sorvolo a bassa quota di porzioni significative della città di Prato. Tutto questo ci fa e ci farà argomentare il nostro dissenso.". Comprendo benissimo il disappunto dei cittadini pratesi, ma chi abita a Peretola o Brozzi, oppure anche chi abita a Quinto invece deve essere contento del sorvolo a bassa quota degli aerei ?!? Non essendoci stato il Sindaco di Firenze immagino mancasse il difensore d'ufficio della zona fiorentina di sorvolo, ma l'Amministrazione sestese c'era e allora avrei letto volentieri un accenno anche all'abitato di Sesto ... ma dalla vita tutto non si può avere, bisogna anche sapersi accontentare.

 

Link:
Aeroporto, i Comuni della Piana e le Province di Firenze e Prato chiedono "una pausa di riflessione"

Tags: , , , ,

ambiente | economia | news

Rifiuti Zero ?!?

by Sanghino 29. ottobre 2010 11.32

Lo sapevo già, ma ieri sera Santoro mi ha fatto tornare alla mente la situazione di Caponnori (si proprio quello in provincia di Lucca … mica dall’latra parte del Mondo), si parlava ovviamente di rifiuti ed il centro lucchese veniva portato ad esempio per i “Rifiuti Zero” … e, udite udite, senza discarica e senza inceneritore !!

Ma allora è possibile !?! Evidentemente si, purtroppo però i nostri Amministratori hanno fatto, stanno facendo, valutazioni diverse, si accordano per avere un inceneritore, un bell’inceneritore. E lo difendono a spada tratta (vedi polemiche sulla collocazione futura della pista di Peretola). Uno potrebbe pensare: va bè, magari adesso facciamo l’inceneritore, poi in seguito passiamo alla pratica “Rifiuti Zero” … sie, facile, quando hai speso un sacco di soldi in un impianto di incenerimento non puoi mica chiuderlo così … Purtroppo però i miei, e di tanti altri come me, sono discorsi che difficilmente trovano un interlocutore disposto ad “ascoltare”.

Intanto vi lascio questo post da leggere, da guardare e da ascoltare:

Capannori: primo Comune Italiano a Rifiuti Zero

 

Buona giornata a tutti

Tags: ,

Rifiuti | ambiente

La quiete …

by Sanghino 26. aprile 2010 11.35

Certo che si fa veramente presto ad abituarsi alla quiete ed alla tranquillità … anche sopra la propria testa.

 

Aereo_Decollo

Eppure basterebbe così poco (a parte riaccendere il vulcano in Islanda ovviamente) … ma manca la volontà, o meglio questa volontà contrasterebbe con i “disegni politici” e, come ormai è chiaro, bisogna essere “fedeli alla linea” prima ancora che alla sicurezza e al quieto vivere dei propri concittadini … Ma noi siamo “piccoli” e ragioniamo in piccolo … quindi: turarsi il naso e via in immersione. Bona Hugo !!!!

Tags: , , ,

ambiente | sicurezza

E’ giunto forse il punto del non ritorno ?

by Sanghino 5. febbraio 2010 12.05

Il titolo del post è mutuato direttamente da una mail che mi ha inviato Marco, un attento “avventore” di questo locale. E come avviene in ogni “circolino” si può parlare di tutto: dal calcio alla politica, dalle donne al mercato, dal panino con lampredotto fino a giungere al “Mostro” ! Cos’è il “Mostro” ? Semplice, l’inceneritore che saluterà tutte le persone in ingresso a Sesto e Firenze !!

Intanto ringrazio Marco per la sua email e capisco il suo disappunto quando dice che non riesce a comprendere come qui a Sesto non esista un movimento attivo a contrastare la realizzazione dell’inceneritore di Case Passerini (si signori, chiamiamolo con il suo vero nome: inceneritore.). Qualche tempo fa ho provato anche io a spostare la discussione sull’argomento, lo feci insieme ad alcuni conoscenti di Sesto e di Campi. Nell’occasione il dialogo virtuale fu piuttosto sterile in quanto non ci fu assolutamente contraddittorio. Alla fine eravamo 4 o 5 a dirci che quello che si stava realizzando era qualcosa di azzardato per la salute pubblica, che volendo si potevano trovare soluzioni alternative e migliori … tutto finì lì.

L’argomento torna prepotentemente di attualità (ma lo è sempre stato) in quanto pochi giorni fa sono state prese importanti decisioni circa la collocazione e l’impatto (visivo) che avrà il previsto impianto di trattamento rifiuti tramite incenerimento. La mia posizione in merito l’ho espressa già diverse volte e qui la ribadisco: a mio avviso esistono soluzioni migliori e meno pericolose per l’ambiente e la salute degli abitanti della Piana.

Vorrei approfondire nuovamente il discorso e mi piacerebbe che ci fossero più voci alla discussione, prossimamente quindi cercherò di aggiornare l’argomento con novità e sviluppi. Intanto vi lascio da leggere un interessante post che riporta una lettera inviata al Direttore di Metropoli da parte di Simone Larini, padre di diversi piani di smaltimento rifiuti operativi nel nord Italia. Leggete e riflettete:

http://campibisenzio.wordpress.com/2010/01/03/lettera-sulla-gestione-dei-rifiuti-in-provincia-di-firenze-di-simone-larini-il-padre-dellinceneritore-di-brescia/

Tags: , ,

ambiente | politica | Rifiuti | sicurezza

Ancora più perplessità

by Sanghino 13. novembre 2009 18.03

Non più tardi di ieri parlavo della Ginori e delle aree indicate quali possibili destinazioni del nuovo insediamento. Questione che è legata direttamente all’ipotesi di spostamento della pista di Peretola, che, penso io, sia legata alla realizzazione dell’inceneritore e alla realizzazione del famigerato parco della piana.

Oggi leggo un articolo nel quale il Presidente di Quadrifoglio esprime le proprie perplessità tecniche sul progetto: “Se lo costruiamo così com'è scritto nelle carte oggi approvate, rischiamo di mancare l'obbiettivo: è troppo piccolo e mal collocato” … vi rimando comunque alla lettura integrale dell’articolo, non tanto per chiarirvi le idee, ma per confondervele ancora di più …

Inceneritore, capriola di Moretti "Troppo piccolo e collocato male"

Tags: , , , ,

Rifiuti | ambiente | servizi

Fumata nera per Peretola

by Sanghino 13. ottobre 2009 12.12

Ieri si è svolto questo famigerato incontro fra le Amministrazioni per affrontare alcuni aspetti organizzativi e strutturali che hanno ricadute su tutto il territorio della Piana.

Ancora una volta il “punto di rottura” è stata la pista di Peretola: Sesto e Campi hanno messo il proprio veto sull’ultima ipotesi formulata da Renzi e che prevede il posizionamento parallelamente al percorso dell’autostrada e l’allungamento a 2000 metri. La non compatibilità con il Parco della Piana e “altri motivi che tutti conoscete” sono alla base del rifiuto alla proposta.

Io, da cittadino un po’ beota, faccio ancora una volta fatica a comprendere i “reali” motivi per cui è così impensabile riposizionare la pista. Quello che non comprendo io è: ma se la pista venisse collocata in questa nuova posizione, la vecchia che fine farebbe ? Se venisse “recuperata” quale sarebbe la perdita nei confronti del Parco ? Ma alla fine mi chiedo: il Parco sarà veramente il motivo che spinge al rifiuto ? Inoltre mi chiedo: quanto è sicuro far sorvolare Quinto Basso dagli aerei ? E l’inquinamento acustico è mai stato considerato seriamente ? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che io mi pongo, probabilmente anche per mia negligenza non avendo seguito troppo attentamente la discussione durante gli anni.
Mi rimane però il dubbio che certe NON decisioni siano dovute ad altre motivazioni, voi che ne pensate …

Tags: , , ,

sicurezza | ambiente | politica

Sesto (il Sindaco) contro l’innovazione fiorentina

by Sanghino 23. settembre 2009 10.33

Dopo aver ascoltato e riflettuto sull’intervento in Consiglio Comunale di Matteo Renzi mi aspettavo l’intervento del Sindaco di Sesto che i giornali riportano questa mattina. Era piuttosto scontato tenuto conto di quanto fino ad oggi dichiarato più volte. Se devo essere sincero però speravo fortemente che ci fosse un po’ più di apertura e coraggio, invece no e di ciò mi dispiace.

I punti più interessanti dell’intervento oggi riportato riguardano Peretola e la famigerata “Cittadella Viola” ovviamente, ma si parla anche di tramvia. In mezzo a tutti questi discorsi ci sta la politica, e lo si sa quando c’è questa le parole sono sempre interpretabili e manipolabili: in parole povere si cerca il più possibile di rimanere vaghi.

Prosegue...

Tags: , , , ,

ambiente | economia | news | politica | Rifiuti

Pubblicità ...

L'Autore ...

Non è molto importante chi io sia e di cosa mi occupo nella vita reale, il focus di questo blog vuol essere Sesto Fiorentino.
In ogni caso, mi chiamo Francesco, ho poco meno di 40 anni e mi occupo di informatica. Non sono originario di Sesto, ma da 18 anni vi lavoro e da 10 c'è il mio domicilio.
Questo blog, per mia volontà, vuol cercare di essere equi distante da ogni posizione politica. Capiteranno critiche all'Amministrazione, ma anche elogi. Al centro di tutto alcune mie posizioni ed idee.
Questo vuol essere anche un blog aperto, chi vuol condividere un pensiero è libero di farlo nei commenti oppure scrivendomi privatamente. Ovviamente il tutto deve rimanere nei limiti dell'educazione e della civiltà.

L'autore ...

 

Month List

Calendar

<<  febbraio 2012  >>
lumamegivesado
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728291234
567891011

View posts in large calendar

RecentPosts

RecentComments

Comment RSS

Copyright e Lic. Uso

Disclaimer
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica poiché non viene aggiornato con periodicità regolare. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scrtto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Le opinione espresse qui rappresentano il mio personale punto di vista e di eventuali collaboratori e non rappresentano in nessun modo l'opinione delle Società o degli Enti che potrebbero essere citate e/o descritte. L'intestazione del blog contiene tre immagini tratte da Wikipedia e rielaborate, tali immagini sono coperte da licenza "GNU Free Documentation License" disponibile qui che ne garantisce la libera copia, distribuzione ed elaborazione avendo, Wikipedia, avuto dal soggetto che detiene i diritti (from the municipality of Sesto Fiorentino to it.wikipedia) la possibilità riservate dalla licenza sopra descritta (rif. Immagine stemma comunale). L'immagine della Porcellana di Doccia è sempre coperta dalla licenza sopra descritta con la limitazione dell'indicazione obbligatoria del licenziatario che è Sailko. L'immagine della Chiesa di S.Martino è sempre coperta dalla licenza sopra descritta ed è da attribure a Vignaccia76

© Copyright 2012 Sesto Fiorentino Info