Inceneritore: tutto già deciso?
05 febbraio 2008
Ieri sera, guardando il TG Regionale di Rai 3, apprendo che sono stati discussi e forse già decisi gli esiti della questione smaltimento rifiuti in Toscana.
Cercando in rete ho infatti trovato due documenti, redatti dalla Regione Toscana, che credo meritino di essere letti:
Alla fine il famoso porta-a-porta, che per qualche politico risultava inattuabile e improponibile, sta diventando un punto fisso anche per i politici e la differenziazione deve passare entro il 2012 dall'attuale 33% al 65% mandando nell'impianto di smaltimento meno materiale possibile. Ricordando che l'inceneritore non è uno strumento che si può accendere e spegnere all'occorrenza ma che la sua caldaia deve restare attiva 24h/24h, se non arrivano rifiuti da bruciare che cosa ci facciamo? Sicuramente bruceremo rifiuti non nostri! Entro il 2011, invece, devono essere costruiti gli impianti di termovalorizzazione.
Che ne pensate di questa situazione? Può ancora essere reversibile?
Cercando in rete ho infatti trovato due documenti, redatti dalla Regione Toscana, che credo meritino di essere letti:
- Rifiuti, ecco gli esiti della commissione interministeriale
- Martini: il futuro nel porta-a-porta e nelle termovalorizzazione
Alla fine il famoso porta-a-porta, che per qualche politico risultava inattuabile e improponibile, sta diventando un punto fisso anche per i politici e la differenziazione deve passare entro il 2012 dall'attuale 33% al 65% mandando nell'impianto di smaltimento meno materiale possibile. Ricordando che l'inceneritore non è uno strumento che si può accendere e spegnere all'occorrenza ma che la sua caldaia deve restare attiva 24h/24h, se non arrivano rifiuti da bruciare che cosa ci facciamo? Sicuramente bruceremo rifiuti non nostri! Entro il 2011, invece, devono essere costruiti gli impianti di termovalorizzazione.
Che ne pensate di questa situazione? Può ancora essere reversibile?
Etichette: inceneritore, provincia, regione, smaltimento rifiuti, termovalorizzatore, toscana
