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Sesto Fiorentino - La voce dei cittadini


Un luogo di discussione dei cittadini per i cittadini, per cercare quel dialogo con le istituzioni che è sempre difficile.

Progetto Cittadella Viola, ripercussioni su Peretola ?

22 settembre 2008

Il Sindaco Gianassi ha ribadito il concetto che il progetto della Cittadella Viola è il benvenuto ma ciò non deve comportare assolutamente nessun cambiamento a quello che già è stato stabilito: parco, termovalorizzatore e orientamento della pista dell'aeroporto.

Io invece rimetterei tutto in discussione. A parte il discorso sul termovalorizzatore che abbiamo già affrontato in altre occasioni, mi sto sforzando ci capire quale sia il problema a orientare la pista di Peretola parallelamente all'Auotostrada del mare. Io, nel mio piccolo, credo che se ciò avvenisse si avrebbero molteplici benefici. Primo fra tutti: le decine di aerei che passano sopra Quinto non lo farebbero più. Secondo: altre all'inquinamento acustico garantirebbe maggiore sicurezza ai viaggiatori ed ai cittadini residenti in zona. Terzo: si acquisterebbe molto più spazio per il parco dal recupero dell'attuale pista.

Quindi, quali sono i motivi che impediscono tutto ciò ? Io non lo capisco o forse ancora non sono stati capaci di spiegarmelo ...

La Cittadella Viola, se concepita e realizzata con tutti i criteri, è un occasione per tutta la piana. Anche solo considerando i posti di lavoro che verrebbero creati. Meditate gente, meditate ...

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postato da Sanghino, 12:35 | link | 1 commenti |

Mappa dei termovalorizzatori / inceneritori in Italia

08 febbraio 2008

Ho appena scoperto un nuovo sito che si prefigge lo scopo di inserire in una GOOGLE MAP l'elenco più possibile completo degli impianti di incenerimento nel nostro paese sfruttando un sistema cooperativo.

Il sito è www.termovalorizzatori.it.

Gli autori, che si firmano come Zhull & DrPiyoz, presentano così la loro idea:

"Solo unendo le competenze e le forze possiamo aspirare alle verità che ci vengono nascoste"

Noi non sappiamo se siano "buoni" o "cattivi". Noi abbiamo cominciato tracciando in modo chiaro "DOVE" sono. "CHI", "COME", "QUANDO" e "PERCHE'" vorremmo scoprirlo anche con il Vostro aiuto. Riteniamo che un simile argomento, così importante per tutta la comunità, vada affrontato in modo libero e meticoloso. Solo a quel punto potremmo decidere liberamente e far valere la nostra scelta.

Ogni utente, previa registrazione, potrà fornire indicazioni utili per localizzare ulteriori impianti.

Per ogni impianto una scheda mette in evidenza i dati relativi alla localizzazione, la mappa e la foto satellitare, proprietario e gestore dell'impianto, fotografie, video, links e blogs collegati. Ogni pagina non è altro che un post di un blog dove gli utenti potranno inserire eventuali risposte e notizie aggiuntive.

Le segnalazioni possono riguardare: inceneritori, termovalorizzatori, discariche autorizzate e discariche abusive.

Consiglio di fare quindi un click sul Primo Social Network Italiano per il Monitoraggio Ambientale su base Geomatica.

Qui di seguito la mappa interattiva di GOOGLE dei Termovalorizzatori:

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postato da Oculus, 21:46 | link | 0 commenti |

Inceneritore: tutto già deciso?

05 febbraio 2008

Ieri sera, guardando il TG Regionale di Rai 3, apprendo che sono stati discussi e forse già decisi gli esiti della questione smaltimento rifiuti in Toscana.

Cercando in rete ho infatti trovato due documenti, redatti dalla Regione Toscana, che credo meritino di essere letti:
In pratica, per togliere di mezzo dalla competizione soluzioni probabilmente migliori rispetto all'incenerimento dei rifiuti, hanno detto che la pirolisi e l'ossidoriduzione sono tecnologie ancora troppo a livello sperimentale e che quindi non possono produrre dati raffrontabili con gli impianti di incenerimento presenti in tutto il mondo da molti anni. Chissà proponento un sistema come il THOR, che è ancora più sperimentale forse degli altri due, cosa direbbero. Forse si metterebbero a ridere!

Alla fine il famoso porta-a-porta, che per qualche politico risultava inattuabile e improponibile, sta diventando un punto fisso anche per i politici e la differenziazione deve passare entro il 2012 dall'attuale 33% al 65% mandando nell'impianto di smaltimento meno materiale possibile. Ricordando che l'inceneritore non è uno strumento che si può accendere e spegnere all'occorrenza ma che la sua caldaia deve restare attiva 24h/24h, se non arrivano rifiuti da bruciare che cosa ci facciamo? Sicuramente bruceremo rifiuti non nostri! Entro il 2011, invece, devono essere costruiti gli impianti di termovalorizzazione.

Che ne pensate di questa situazione? Può ancora essere reversibile?

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postato da Oculus, 13:21 | link | 1 commenti |