Come le persone percepiscano la mancanza (reale) di sicurezza
03 maggio 2008
Un po' di tempo fa vi parlavo del blog riguardante Campi Bisenzio, nostri vicini di territorio e per certi versi accumunati da problemi che riguardano entrambi i comuni essendo estesi un po' a tutta la piana o quasi. Uno fra tutti l'inceneritore.
Oggi però vorrei segnalarvi il post dove viene pubblicata una mail di una campigiana ormai esasperata dalla perdurante situazione di disagio e insicurezza che accompagna quotidianamente tutti quei cittadini che usufruiscono della linea 30 dell'ATAF.
La situazione evidenziata dalla mail rischia di diventare insostenibile (se già non lo è) e si fa necessario un rapido intervento RISOLUTORE delle autorità cittadine. Purtroppo quando di mezzo ci sono stranieri, in questo caso ROM, si viene quasi sempre tacciati di razzismo, ma l'intolleranza non può che essere figlia di questo "buonismo" ormai troppo diffuso. Esistono leggi, regolamenti e norme, che siano fatte rispettare. Niente di più e niente di meno.
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Pagine di cronaca
24 aprile 2008
Ieri mattina, molto presto, una donna dall'apparente età di 60-70 anni è stata trovata riversa sulla strada in pieno centro, nei pressi della piazza del mercato; la donna presentava evidenti escoriazioni e contusioni probabilmente causati dalla caduta (l'ipotesi è che si fosse recata a gettare l'immondizia e poi, colta da malore, abbia sbattuto con violenza la testa). Ai soccorritori non ha saputo fornire generalità per poi non poterlo fare più in quanto una volta giunta in ospedale è deceduta per attacco cardiaco. Per adesso nessuno ha denunciato persone scomparse, risulta così difficile dare un'identità alla donna.
Un vile atto intimidatorio si è consumato nei giorni scorsi nei confronti dell'assessore Moscardi (a cui va tutta la mia solidarietà), una busta recapitata all'assessore conteneva due proiettili calibro 22, nessuna lettera rivendicativa accompagnava la missiva. Personalmente mi lasciano molto perplesso questo tipo di accadimenti, non credo facciano parte della consuetudine di questa zona, probabilmente è un modo di fare arrivato con l'immigrazione interna. Ovviamente, fossero uomini veri, e avessero qualcosa da dire, potrebbero presentarsi anche di persona.
Per finire la carrellata sulla cronaca vorrei segnalare l'ennesimo furto ad opera di quelli che i giornali continuano a definire "ladri acrobati", nel giro di due settimane è la seconda volta che capita a Quinto Basso.
Microcriminalità
16 aprile 2008
Via Calamandrei: infranto finestrino di un'auto e sottratto materiale hi-tech.
Viale Togliatti: negli ultimi tempi è stato teatro di vari furti e raid vandalici.
Piana di Sesto: la Polizia Municipale trova deposito di motocicli rubati.
Via Leopardi: l'ultimo scippo di una baby gang.
Mi fermo qui ma la lista potrebbe essere anche più lunga, non ci si dimentichi per esempio dei furti in appartamento segnalati un po' di tempo fa.
A questo triste scenario va poi aggiunta la notizia che il Ministero degli Interni ritiene (giustamente) troppo oneroso il canone di locazione degli immobili che ospitano in Via Gramsci il Commissariato di Polizia. L'esortazione è volta ad ottenere aiuti da parte del Comune di Sesto. Questa situazione, congiunta a quella della vicinissima ex Caserma Donati, ha già fatto pensare a qualcuno di chiedere che il Commissariato fosse spostato direttamente in quei locali attualmente occupati abusivamente e su cui tanto si è detto e scritto. Sarebbe la soluzione ottimale.
Caserma Donati: un caso urgente
14 marzo 2008
A preoccupare poi non è solo la situazione igienica in cui vivono queste persone, è anche la già certificata presenza di materiale potenzialmente pericoloso all'interno dell'area: stiamo parlando di amianto. Qui però mi nasce un dubbio e magari chi ne è informato potrebbe illustrarci meglio la situazione. Alcune persone mi avevano detto che il Ministero della Difesa non era più titolare della proprietà, mentre oggi, su La Nazione, leggo che il Sindaco ha intimato allo stesso Ministero di smaltire al più presto questo materiale pericoloso. Cercherò maggiori informazioni in merito, non vorrei fosse il solito rimbalzo di responsabilità ...
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Scippi e Borseggi, i consigli della Polizia ...
28 febbraio 2008
- Borseggi e scippi sono tra le più fastidiose e pericolose azioni che la microcriminalità commette contro i cittadini.
- Gli scippatori generalmente operano in moto o motorini, quindi, per quanto abili e spericolati, hanno bisogno di un minimo di spazio per agire e di manovra per il mezzo; fate il possibile per non lasciarglielo.
- Gli scippi possono essere compiuti anche a piedi: quando sentite o notate che qualcuno compie movimenti sospetti portatevi fuori dalla sua traiettoria.
- Sono sempre di più i casi di scippatori che agiscono in due, o più, con l'auto, affiancando le vittime prescelte e strappando loro violentemente la borsa.
- Cerca nel limite del possibile, e per quanto le circostanze lo consentono, di rilevare tutti gli elementi utili per il riconoscimento degli scippatori e del mezzo usato.
- Se sei vittima di uno scippo lascia la presa altrimenti potresti essere trascinato e travolto.
- Cerca di non passare per luoghi solitari o poco illuminati.
- Porta con te solo il denaro strettamente necessario.
- Porta borse e borselli sempre rivolti al lato interno del marciapiede, possibilmente a tracolla, e dalla parte del muro, proteggendoli con l'avambraccio ed evitando di riporvi oggetti di valore e documenti.
- Non tenere il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni o in borse che si aprono con facilità.
- Evita di fare sfoggio di orecchini, catenine e altri oggetti d'oro preziosi o molto vistosi: considera che lo strappo può provocare seri danni fisici.
- Diffida di chi sosta in luogo isolato apparentemente senza motivo.
- Se il percorso che devi fare è lungo tieni sempre presente i punti di riferimento che possono esserti utili in caso di bisogno.
- Se necessario rivolgiti sempre a persone che esercitano una pubblica attività o servizio: poliziotti, carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili Urbani, militari, personale in divisa, sanno come comportarsi e come aiutarvi.
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Microcriminalità: scippi e furti
Si debbono registrare per lo meno due scippi ed un imprecisato numero di intromissioni in appartamenti da parte della "banda fantasma".
Vittime consuete degli scippi sono le donne, sembra che agiscano con due scooter ed hanno, come territorio di caccia, un po' tutta la piana. Di sicuro colpiscono a Sesto ed a Campi. Un invito quindi alle signore, non lasciate incustodite le borse, non tenete la borsetta sulla spalla rivolta verso la carreggiata e, se possibile, quando camminate sui marciapiedi e comunque lungo strada abbiate l'accortezza di avere il flusso del traffico che viene verso di voi.
Per i furti nelle abitazioni pare che i ladri abbiano adottato una tecnica tale per cui riescono a smontare con facilità le serrature delle porte, introdursi ed arraffare, per poi rimettere a posto la serratura in modo da non destare sospetti fino a quando non ci accorgiamo dell'assenza degli oggetti sottratti. Una cosa importante da dire è che l'abitudine di lasciare la chiave nella toppa durante la notte non implichi una difficoltà maggiore per l'ipotetico ladro, anzi, pare che sia l'esatto contrario. Il consiglio più semplice che ho sentito è quello di dotare il portone di casa di un "fermo" di sicurezza ulteriore. Ovviamente la sera quando andate a letto accertatevi sempre di aver chiuso porte e finestre, sopratutto se siete ai piani bassi.
Ovviamente i miei sono solo semplici consigli di un semplice cittadino, proverò a sentire se Polizia e Carabinieri possono in qualche modo fornirci una lista più esaustiva di azioni o atteggiamenti da adottare per evitare queste spiacevoli situazioni.
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Sicurezza: Pensionata, le hanno rubato 1570 Euro in contanti
06 febbraio 2008
Truffata da falsi ispettori del Ministero della Salute
Maxi truffa ai danni di un'anziana pensionata di 77 anni alla quale due ignobili truffatori hanno portato via la bellezza di 1570 euro in contanti, presentandosi come addetti del Ministero della Sanità. I truffatori erano un uomo e una donna, ben vestiti e dai modi affabili. Sono riusciti a impossessarsi di tutti i soldi della pensione e anche quelli di un contributo di accompagnamento di cui la donna beneficia. Il colpo è stato messo a segno nella mattinata di ieri (ndr 5 febbraio), quando la donna si è anche recata successivamente al Commissariato di Polizia di via Gramsci a sporgere denuncia, dopo essersi resa conto che da casa erano spariti tutti i soldi della pensione.
La Polizia, che ha raccolto la denuncia, non ha diffuso le generalità della donna, che chiameremo per comodità Evelina.Evelina, che vive nella casa di sua proprietà assieme ad un'altra anziana signora, ha aperto ai due individui senza sospettare nulla, e li ha fatti accomodare in salotto, mostrando loro la documentazione sanitaria che hanno dichiarato di voler controllare per una verifica disposta dal Ministero.
Mentre le due anziane pensionate erano impegnate nella conversazione, la donna che faceva parte della coppia di truffatori si è assentata con una scusa; è riuscita a raggiungere la camera da letto della signora dove all'interno di un cassetto ha scovato il denaro contante e l'ha arraffato. Poco dopo i due truffatori hanno terminato le loro operazioni di controllo e se ne sono andati, facendo perdere le tracce. La Polizia ha in corso accertamenti per cercare di individuare i due malviventi.
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Un nuovo tema, la sicurezza
30 gennaio 2008
Con questo post vorrei tenere a battesimo una sezione permanente che in qualche modo aiuti le persone, mi riferisco alla sicurezza personale, delle abitazioni, dei nostri soldi faticosamente guadagnati (non dico risparmiati in quanto di questi periodi risparmiare è divenuto utopistico per molti), insomma una sorta si segnalatore di truffe, movimenti sospetti e quant'altro possa essere utile alla collettività.
Per completare l'opera sarebbe anche carino avere il contributo di chi ci può suggerire atteggiamenti e norme per vivere più tranquilli, ovviamente mi riferisco alle Forze dell'Ordine. Ma adesso diamo il via alle danze.
Leggevo oggi su di un quotidiano che almeno due appartamenti della zona di Quinto Basso sono stati oggetto della visita di ladri durante l'ultimo fine settimana. Questo mi ha fatto tornare alla mente un episodio accaduto alcuni giorni prima, quando alcuni abitanti hanno notato strani segni in prossimità delle porte di casa, e non mi riferisco ai portoni sulla strada, ma alle porte sui pianerottoli. Per quello che so, la cosa fu segnalata alla Polizia e ci fu la conferma che erano tipici segni di ricognizione. Avrei dovuto darne notizia qua e me ne scuso. L'invito è chiaramente a non lasciare i portoni sulla strada aperti, verificare anche quando ci viene suonato il campanello e al citofono sentiamo il classico "postino". Siate vigili, e mi rivolgo sopratutto alle persone anziane che magari restano in casa da sole per la maggior parte della giornata, se notate strani movimenti, strane situazioni, non abbiate timore a parlarne con i familiari.
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A tutti gli anziani: fate attenzione !!!
29 novembre 2007
E' notizia di ieri di un altro caso di truffa ai danni di una persona anziana. Due persone si sono presentate alla porta dicendo di essere due tecnici incaricati del controllo della caldaia. Al termine del presunto controllo si sono fatti consegnare 150 €, con la scusa di andare a prendere la ricevuta nell'auto si sono poi allontanati. A quel punto l'anziano si è reso conto del raggiro.
Non più di 10 giorni fa proprio nel mio condominio si è presentata una persona, asseriva di essere l'incaricato di una non precisata compagnia telefonica. Ha anche detto di chiamarsi "Domenico" e, asserendo che era necessaria la sostituzione della linea telefonica, chiedeva alle persone di farlo entrare. Nello specifico nessuno ha acconsentito. Vorrei anche avere il dubbio che fosse solo un rappresentante con modi poco "ortodossi", ma ha fatto bene l'unico inquilino con cui ha parlato a chiedergli di allontanarsi.
Vorrei quindi esortare tutte le persone anziane che leggono, oppure tutti quelli che hanno in famiglia anziani che stanno in casa da soli per lunghi periodi, a diffidare, a non far entrare nessuno nelle proprie abitazioni oppure a rimandare a quando in casa saranno presenti i figli o chi comunque potrebbe aiutarli.
Purtroppo Sesto non è esente da questi fenomeni, anzi, forse avendo sottomano delle statistiche si potrebbe notare che il fenomeno è in crescita. Rammentiamoci anche di quello che è capitato nelle settimane scorse con la truffa del bancomat.
Piazza illuminata, tranquillità vs sicurezza
22 giugno 2007
Rettifico quanto detto in post precedente, adesso i giardini a Quinto Basso sono nuovamente illuminati durante la notte. Ancora non è chiaro cosa sia accaduto dietro a quel bòlack-out durato forse tre notti. Posso solo riferire i rumors e farci una riflessione.
Sembra che gli abitanti delle strade che segnano il perimetro del giardino, si dice gli anziani, abbiano fatto richiesta tramite raccolta firme, che le luci non fossero accese di notte, volendo così scoraggiare quei giovani che lo usano come punto di ritrovo adesso che le scuole sono chiuse ed è possibile trascorrere qualche momento all'aria aperta. Ma nessuno si è scoraggiato, manca la luce, bene accendo il faro del motorino, se mi serve.
Quindi "la cura" sembra non aver sortito alcuno effetto. Le luci tornano a splendere nell'oscurità.
Se le cose sono andate veramente così non lo so, ho dei forti dubbi, non credo che il Comune possa spegnere così una piazza senza un ordinanza o una discussione consiliare, comunque tutto può essere. Ma mettiamo per un attimo che tutto sia come raccontato. Spegnere una piazza di notte non è mai una soluzione, come il racconto ci dimostra non se ne guadagna in silenzio e tranquillità, ma quello che è peggio a risentirne maggiormente è la sicurezza. Il buio è un fertilizzante eccezionale per tutto quel sottobosco di micro criminalità che invade le nostre città, mi parrebbe assurdo creare anche l'ambiente ideale alla coltivazione di quel ricettacolo di spacciatori, ladri ecc ecc.
Cosa fare allora, semplice, se c'è una rappresentanza andare direttamente a parlare con l'Assessore o il Sindaco ed esporre il problema. Di solito si fa bella figura proponendo anche una traccia di soluzione. Per esempio potrebbe essere chiesto il transito di una macchina dei vigili durante la notte ...
Spero di aver dato uno spunto utile ...
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Quinto Basso: Giardini al buio ?
16 giugno 2007
Risulta che ormai da un po' di giorni nei giardini (Cannocchiale) fra Via Sassaiola e Via Monteverdi dopo le 20:30 vengano spente del tutto le luci di illuminazione. Quella che riporto non è un esperienza diretta mia, mi è stato raccontato. Le stesse persone mi indicano che ciò sia conseguenza di una raccolta di firme. Per adesso non ho trovato nessun riferimento a questo documento, come non ho trovato sul sito del Comune nessuna delibera che autorizzi lo spegnimento delle lampade.
A prescindere dal motivo per cui l'illuminazione manchi è necessario che l'Amministrazione provveda al ripristino il prima possibile, in quanto è risaputo che l'oscurità sia il miglior scenario della delinquenza.
Rimanendo ancora dubbioso sulla realtà dei fatti, gradirei, se ci fosse chi è informato, di postare un commento, magari indicando riferimenti precisi.
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[Sicurezza] Ancora truffe per gli anziani
17 aprile 2007
Ancora truffe ai danni di anziani, sconosciuti si spacciano per dipendenti dell'azienda elettrica ed in cambio di denaro promettono forti sconti sulle bollette future. La prassi vuole che gli anziani oltre che direttamente alla porta di casa, vengano "agganciati" anche per strada, per poi farsi accompagnare dentro casa.
Sicuramente molte delle persone a rischio non leggeranno questo blog, ma tu che leggi hai un nonno, una zia o semplicemente un vicino di casa che abita da solo o che comunque passa molto tempo in casa da solo, avverti queste persone, mettile in guardia del pericolo, di non far entrare mai nessuno in casa, di non consegnare soldi, di non firmare mai niente e, nel caso, di avvertire anche le forze dell'ordine.
Viale Ariosto: un opera riuscita ... ma è vero ?
15 marzo 2007
Nell'ultimo numero del periodico dell'Amministrazione Comunale "Sestofiorentino", in seconda pagina, si legge un articolo a firma dell'Assessore alla Mobilità Ivan Moscardi riguardante i lavori che hanno interessato il Viale Ariosto. Come dice il sottotitolo, il succo del discorso è "Nuove rotatorie e attraversamenti pedonali l'hanno reso più sicuro e scorrevole". Sul più sicuro penso sia anche vero, sullo scorrevole ho i miei dubbi viste le interminabili code, comunque mi piacerebbe che ad esprimersi fossero i cittadini che abitano nella zona o che comunque devono percorrere giornalmente quest'arteria così importante. Per concludere vorrei sottolineare il passaggio in cui si dice che dalla rotonda della Querciola a quella che porta all'Osmannoro si impiegano adesso due, al massimo tre, minuti, ... si ma forse alle 4 di mattina. Al limite potrebbe anche andar bene un peggioramento dei tempi di percorrenza a discapito della sicurezza, ma forse si è esagerato.
