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Sono dispiaciuto per l'inconveniente...
Nei giorni scorsi giustamente l’Amministrazione Sestese ha pubblicato un comunicato in cui si evidenziava lo stato della raccolta differenziata, salita nel primo trimestre del 2009 a oltre il 50%. Tenuto conto che il sistema porta-a-porta non è ancora attivo su tutto il territorio comunale è giusto fare un grosso applauso a tutti i cittadini che giornalmente si prodigano per facilitare lo smaltimento ed il riciclo dei propri rifiuti … anche se …
Il mio “se” nasce proprio dalla lettura dei dati forniti da Quadrifoglio: amici sestesi, la quota procapite di rifiuti prodotti è sopra la media, è necessario ridurla.
E fino a qui tutto bene, i cittadini hanno fatto la loro parte e sembra anche bene. Infatti il problema è più a valle. Per assurdo tutto l’impegno profuso dai cittadini potrebbe essere vanificato da una assurda realtà. Gli impianti per il recupero dei materiali sono saturi, non riescono a smaltire la mole di materiale che giornalmente viene conferito. Risultato: l’eccesso va a finire in discarica, come se noi cittadini non avessimo svolto il nostro lavoro di divisione e stoccaggio accurato. Questo non va bene e dovrebbe farci riflettere su quali dovrebbero essere le priorità. Adesso serve ultimare la raccolta porta-a-porta e contemporaneamente è necessario che le Istituzioni si assicurino di disporre degli strumenti necessari al riciclo di tutto il materiale conferito … tutto il resto viene dopo (compreso l’inceneritore). A suffragare quello che vi sto raccontando vi riporto un articolo apparso su La Nazione il 7 febbraio 2009 nella cronaca regionale:
NELLA REGIONE NON CI SONO IMPIANTI SUFFICIENTI E IL MERCATO DEL RICICLO E’ IN PICCHIATA
La differenziata è troppa, finisce in discarica
di PAOLO PELLEGRINI
— FIRENZE —
LA TOSCANA scoppia di riciclaggio. In tutta la regione si producono 2 milioni e 562mila tonnellate di rifiuti l’anno: di questi, quasi 800 mila rappresentano la raccolta differenziata, il 33,4%. Una cifra già alta che tuttavia la Regione punta a raddoppiare entro il 2020, con un obiettivo a breve assai ambizioso: 55% entro il 2010.
Ci sarebbe da andarne fieri, anche se nella classifica dei “ricicloni” la Toscana è nona. E invece è allarme. Scoppiato già a luglio, ma passato sotto silenzio. Non ci sono impianti e mercato sufficiente per i materiali ricavati dalla raccolta differenziata, che vanno così, nella quantità che non si riesce a utulizzare, a finire nelle discariche, già dichiarate in esaurimento entro il 2011. A lanciare il primo sos, in estate, fu la Revet, l’azienda a capitale misto, che raccoglie la differenziata per 231 comuni — l’equivalente di 2 milioni e 750mila toscani — quasi 100mila tonnellate del cosiddetto “multimateriale”: vetro, plastica, acciaio, alluminio e una minima parte di poliaccoppiato, materiale per imballaggi come il tetrapak. Capace, la Revet, di gestire 295 tonnellate al giorno nello stabilimento di Pontedera e 160 di vetro a Empoli. Ma trovatasi di punto in bianco con i piazzali pieni, saturi. E la situazione è peggiorato con la chiusura di Recoplast, l’azienda privata di Agliana con la mission della selezione e del riuso che tra l’altro era stata interessata a eventuali sinergie o fusioni societarie proprio con la Revet.
Cosi’ non è stato. La Revet si è beccata le bacchettate dell’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini. La necessità di ampliare gli impianti per evitare ulteriori immissioni in discarica era stata rilanciata con forza, dopo una vista alla Revet, da Paolo Marcheschi, presidente della speciale commissione d’inchiesta sui rifiuti istituita dal Consiglio regionale. Che oggi, alla luce del fallimento «Lo scenario è tutt’altro che roseo. Già questa estate il sistema è andato in tilt, l’aumento del 40% di rifiuti nelle campane di raccolta ha portato al collasso Revet e oggi con Recoplast chiusa una saturazione improvvisa porterebbe all’emergenza». Insomma, secondo Marcheschi, è del tutto inutile forzare sulla raccolta differenziata in assenza di impianti adeguati.
PERCHE’ poi, come accennato, ci si mette il mercato globale. «La crisi dei materiali riciclati non è Toscana né italiana ma mondiale: la carta che fino a qualche mese fa valeva 70 euro a tonnellata adesso vale pochi spiccioli», spiega Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Confservizi Toscana, l’associazione regionale dele aziende di servizio pubblico. L’allarme carta è serio, oggi, aggiunge De Girolamo, il surplus mensile di carta da macero italiana è di 120mila tonnellate ma potrebbe arrivare a 200mila. Per questo «abbiamo chiesto alla Regione — dice De Girolamo — di modificare il regolamento regionale «consentendo ai gestori di realizzare stoccaggi in modo più rapido e semplice, anche in capannoni scoperti». La prospettiva è fosca, secondo Paolo Marcheschi: «La prossima estate saremo costretti a smaltire fuori regione».
Etichette: amministrazione, inquinamento, notizie, raccolta differenziata, rifiuti, sprechi
[Pensano solo all'inceneritore e l'impianto detto "Di selezione e compostaggio" di Case Passerini è rimasto l'unico costruito dopo la chiusura di S. Donnino nel 1986 con il vizio di forma invalidante che è finalizzato a produrre CDR (combustibile derivato da rifiuti) e non a massimizzare il recupero dei materiali da riutilizzare, e che cene dìsia bisogno basta vedere ai link che allego. La crisi può aver rallentato la richiesta ma per fortuna le fabbriche non chiudono in massa e per le aziende, materiali da recupero o vergini è la stessa cosa. Per muovere il mercato bisognerebbe che a partire dalle amministrazioni pubbliche, vernisse rispettata la legge che impone di acquistare almeno il 30% dei mateiali d'uso provenienti da recupero. Se ogni Comune, Provincia Regione facesse gli acquisti verdi non ci sarebbe materiale a sufficienza, altro che necessità di stoccarlo!]
18 May 2009
Si e' fermato l'aumento nella produzione dei rifiuti urbani in Italia, piu' per un cambiamento nelle abitudini che per l'effetto della crisi, ma il nostro paese e' ancora sbilanciato sulla raccolta differenziata. Questi alcuni dei dati contenuti nel rapporto-programma dell' Osservatorio Nazionale Rifiuti (Onr) presentato oggi a Roma in vista del convegno di domani su ''La gestione avanzata del ciclo dei rifiuti come valorizzazione dell'ambiente e del mercato: per una societa' del riciclo in Italia e in Europa'' (…)
http://borsarifiuti.com/detailNews.phpsc?doc=/GARWER/DOCS/newsIT/329-1AA-8BE
Dal rapporto Fise Unire sull’Italia del recupero si legge che in alcuni settori l’uso delle materie seconde, che nascono dalla raccolta differenziata di origine urbana e non, nonché dagli sfridi di produzione, hanno superato, l’uso delle materie prime vergini e la loro domanda risulta crescente negli anni. Ma la possibilità di espansione del settore risulta tuttavia assai vasta. Infatti dal rapporto risulta che, complessivamente, la capacità di riciclaggio interno (35 milioni di tonnellate) rimane superiore alla raccolta totale di materiali dismessi in Italia, compresi gli sfridi di produzione, in quasi tutti i settori industriali. Per questo l’Italia è importatrice netta di materie seconde riciclabili. (…)
Con l’esclusione del settore della carta, che ha saturato negli ultimi anni la capacità di riciclaggio dei materiali raccolti ed è diventato esportatore netto di macero, per il riciclaggio dei metalli si ha un import netto di 5,8 milioni di tonnellate, per l’alluminio di 317 mila tonnellate, per la plastica di 385 mila tonnellate e per il vetro di oltre 240 mila tonnellate
http://borsarifiuti.com/detailNews.phpsc?doc=/GARWER/DOCS/newsIT/A00-0BA-C5B
…Il settore del recupero delle frazioni che provengono dalla raccolta dei rifiuti continua a crescere nel nostro paese, ma ancora non riesce a far invertire la tendenza all’importazione dall’estero di materie prime riciclate, con l’unica eccezione della carta da macero.
Il rapporto di Fise Unire su l’Italia del recupero presentato oggi a Ecomondo, ha messo in evidenza che il settore del riciclo produce ogni anno 35 milioni di tonnellate di materiali, che rappresentano un´importante fonte di sostituzione delle materie prime vergini. Di questi 7 milioni provengono dal circuito dei rifiuti urbani, circa 10 milioni dal circuito dei rifiuti speciali, 8 milioni dal settore demolizioni e costruzioni e 12 milioni da sfridi di produzione. In particolare 20 milioni sono costituiti da metalli, 5,5 da carta e cartone, 4,8 da legno, 1,8 da vetro e 1,3 da plastica.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/raccolta-rifiuti-utenti-virtuosi-e-le.html?showComment=1243809559307#c5941071253767322036
01 giugno, 2009 00:39
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Il titolo di questo post ricalca quello che viene definito “uno degli obiettivi” presenti nell’accordo firmato da Provincia di Firenze e Comune di Sesto Fiorentino per la realizzazione dei “Boschi della Piana” (se ne può leggere anche sul sito istituzionale qui).
Continua poi “una zona fortemente urbanizzata come la piana Firenze-Pistoia” … quindi si crea il parco/bosco per mitigare una già provata dall’inquinamento zona urbana per poi leggere anche che questi interventi ricadono negli accordi per la realizzazione … dell’inceneritore.
Qualcosa mi sfugge … da persona semplice mi chiedo: oggi c’è un forte inquinamento per l’elevata urbanizzazione della zona, mitighiamo il tutto con un bel parco in modo da riequilibrare le cose, e poi … ci faccio l’inceneritore così ritorna tutto inquinato come prima !!! Bello … ed inutile mi viene da pensare, non voglio dire che saranno tutti soldi buttati e con nessun beneficio per la salute della gente, però ne ho forte la sensazione.
E quindi, a cosa serve tutto ciò ? Chi riesce a spiegarmelo, a me ma anche a tutti quelli che masticano poco di politichese, si perchè non può essere altro che politica mancando completamente il buonsenso, avrà la riconoscenza della collettività.
Fra parentesi, ma si è capito poi che tipo di impianto verrà realizzato ? A dicembre l’amministrazione di Campi ed i Comitati mi sembrava fossero in accordo nel dire che la migliore soluzione, al momento, fosse il TMB (leggete qui per meglio comprendere). Se avete anche altri 5 minuti da dedicare all’informazione leggete anche questo post dove si parla dell’inceneritore di Montale.
Vorrei fare anche una proposta: perchè non vincolare la realizzazione dell’inceneritore ai risultati ottenibili con la raccolta porta-a-porta ?
Cioè, facciamo la raccolta porta-a-porta, su tutto il territorio, vediamo come le cose vanno, ricicliamo VERAMENTE (ne ho sentite troppe di storie per cui in alcuni comuni d’Italia dove viene fatta raccolta differenziata e poi i vari sacchi finiscono comunque in discarica o ad impianti di incenerimento) e poi valutiamo se è il caso o meno di mettersi “in giardino” una macchina che di sicuro non sputa fiorellini profumati.
Etichette: ambiente, inceneritore, inquinamento, opere pubbliche, presentazione, proposte, raccolta differenziata, rifiuti
Riguardo il tipo di impianto che poi si riduce a che tipo di forno e che tipo di tecnologia per l'abbattimento degli inquinanti in uscita, credo che il 20 di aprile scorso hanno finito per dirci tutto (vedi comunicato accluso)
Il forno è a griglia (come quello di Brescia) e probabilmente anche la parte del lavaggio fumi in realtà sarà "a secco". Questo perchè l'ing. Corti, il tecnico preferito di Gianassi, parla del 25% di residui da stoccare in discarica per l'impianto da farsi a Case Passerini. Infatti questo tipo trattamento fumi residua meno scarti -dal 25 al 35% di resti dal forno e dai filtri-, mentre l'abbattimento "a umido" degli inquinanti (più costoso e più efficace con i conosciuti limiti che comunque ci sono dei filtri e qualcosa fanno passare, non sono tappi, specialmente non possono fermare le nanoparticelle), previsto per esempio per l'impianto I Cipressi, ebbene questo tipo di abbattimento lascia da stoccare in discarica fino al 40% di residui (i fanghi del lavaggio fumi). Non stò dando i numeri, si mettono 100 Kg a bruciare e ti rimangono 40 Kg da stoccare in discariche pericolose, oltre tutto il resto disperso nell'aria dal camino. Come dire che le tue perplessità sono più che giustificate!
Mariangela Sirca
PER FORTUNA BARAK OBAMA STA CON PAUL CONNETT E NON CON NICHOLAS THEMELIS!
Il 20 aprile 2009 il Comune di Sesto F.no ha presentato lo studio per l'inserimento
paesaggistico dell'inceneritore, o "termovalorizzatore", come impropriamente
questi fans continuano a definirlo.
Nella presentazione non c'è stata traccia di una seria analisi del
"paesaggio" inteso come ecosistema, né una analisi diagnostica delle
relazioni ecologiche, territoriali, e dei flussi degli inquinanti.
Ci diranno sicuramente (e il Sindaco di Sesto in parte lo ha detto) che
quella non era la sede e non era l'obiettivo del lavoro commissionato. In
un recente comunicato avevamo criticato che si buttassero via così tanti
soldi per "far divertire" gli studenti di Archittettura. 180.000? buttati
via (questa è la cifra comunicata a suo tempo dal Sindaco di Sesto).
Lo ripetiamo, una spesa degna di miglior causa e poco cambia se i
soldi per questo "divertissement" sono usciti da "economie di bilancio"
delle gestioni/Istituzioni, di questi tempi è un salasso molto consistente,
ingiustificato, incomprensibile.
Inoltre, molta parte delle serata è stata in realtà presa da un pittoresco
professore che promuove l'incenerimento (antagonista di Paul Connett che promuove le buone pratiche per Rifiuti Zero). Le diapositive del professore
avevano il bollo WTERT (Waste to Energy Research and Technology) organismo
internazionale che fa capo alla Columbia University che si occupa appunto di
promuovere l'incenerimento e gli inceneritori. Evidentemente convinto di
parlare a una platea di "analfabeti" in materia il professore ha pensato di
vendere la sua mercanzia illustrando schemi e funzionamenti nemmeno di
ultima generazione tanto che alla fine Marco Bottino si è sentito di dover
rettificare sulle metodiche che qui da noi verrebbero adottate prima il
conferimento al forno e la tipologia della griglia.
Un altra clamorosa "imprecisione" (chiamiamola così) è quella da lui detta e
ribadita sugli unici 2 modi con cui secondo lui si possono gestite i
"rifiuti" e cioè: incenerimento o discarica. Ha saltato a piè pari quella
che è in costante avanzata, specialmente a partire dal 2004 tanto da
disputarsela alla grande con la costruzione di nuovi inceneritori e cioè la
costruzione degli impianti a freddo di ultima generazione, finalizzati al
massimo recupero dei materiali da riciclare e produzione del biogas dalla
frazione organica (questa davvero energia rinnovabile). Questi impianti sono
meno complessi, più semplicemente manutenibili, flessibili e modulari,
costano molto meno degli inceneritori e hanno un impatto paesaggistico assai
contenuto.
Ma il professore ha gli inceneritori da vendere. A questo scopo ha elogiato
e sciorinato le immagini dei grandi inceneritori in giro per il mondo e
specialmente il gioiello per eccellenza, l'inceneritore di Brescia. Ne ha
decantato i pregi per cui nel 2006 ottenne l'Oscar quale "migliore
inceneritore del mondo"
Quello che non ci ha detto il prof. Nicholas Themelis è che il
termodistruttore di Brescia se lo sono costruito e poi se lo sono premiato e
ora soddisfatti dell'affare ne vogliono fare altri tra cui uno sulla pelle
dei cittadini della Piana!*
"Ogni scarraffone è bello a mamma sua" ma un po' di pudore non guasterebbe,
specialmente da parte di chi ci amministra.
Per fortuna Barak Obama sta con Paul Connett e non con Nicholas Themelis ma
noi a Sesto o nella Piana non abbiamo esemplari di specie così evolute che
ci governino, dobbiamo pensare in prima persona alla nostra salute e
preoccuparci dello spreco dei nostri soldi! **
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241823300000#c1635481037128954124
nenna
09 maggio, 2009 00:55
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http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241877540000#c2784831520257812690
nenna
09 maggio, 2009 15:59
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chiedo aiuto a Sanghino, la mia pw è finita in testa all'ultimo commento!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241878200000#c5686301732962203215
nenna
09 maggio, 2009 16:10
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Ho rimosso il tuo commento (mi dispiace se ci ho messo troppo tempo) ... se vuoi riproporlo.
Grazie e ciao
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1242205800000#c2799184466711779182
Sanghino
13 maggio, 2009 11:10
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Mi giunge notizia, ed io riporto, che inizia a serpeggiare fra gli abitanti della piana un po' di preoccupazione per quanto riguarda l'andamento della RD (Raccolta Differenziata), quindi parliamo di rifiuti. Siamo prossimi infatti all'applicazione di possibili sanzioni a carico di quelle amministrazioni che non raggiungo una certa soglia (credo il 45%) di RD. Ovviamente ogni multa che venga sanzionata ad un Comune è da considerare come aggravio nelle tariffe nei confronti dei cittadini (le amministrazioni da qualche parte dovranno pur trovare quei soldi ... e le tasche dei cittadini sono sempre disponibili, purtroppo).
Nell'ultimo numero di del giornalino dell'Amm. Comunale Sestese era allegato un rapporto di Legambiente nel quale sembra fosse evidente un errore nei conteggi, o per lo meno è opinione di molti che fosse così. Questo, insieme a quelli che mi vengono descritti come "piccoli sgamotti" dei quali però non conosco i particolari riservandomi di dare qualsiasi giudizio, farebbe si che la percentuale utile sia raggiunta.
Detto questo non mi resta che segnalarvi che questa sera ci sarà un incontro ... non mi spingo oltre in quanto le notizie che mi sono giunte sono piuttosto frammentarie, l'invito è quindi, a chi ne sa di più a condividere, usando i commenti, le informazioni utili per far si che la popolazione possa partecipare attivamente.
Etichette: raccolta differenziata, rifiuti, segnalazioni
Chiamiamoli piccoli problemi... certo almeno le somme dovrebbero farle bene!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/10/problemi-di-rifiuti.html?showComment=1223552520000#c142716736017182731
Oculus
09 ottobre, 2008 13:42
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Hai mai sentito dire che la matematica è una opinione ... ?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/10/problemi-di-rifiuti.html?showComment=1224258060000#c8078003442851941124
Sanghino
17 ottobre, 2008 17:41
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Sarebbe necessaria una legge che impedisca la produzione di imballaggi inutili per la vendita dei prodotti. Con una legge del genere sicuramente le discariche italiane conterrebbero meno rifiuti.
Perché scrivo una ovvietà del genere? La cosa è molto semplice: ieri ho acquistato per Euro 9,90 una scheda SD in un noto ipermercato.
Per questo oggetto, di circa 2,20 cm3, la confezione, in cartone all'esterno e in plastica all'interno, supera i 250,00 cm3.
Per i dettagli e le immagini vi rimando a questo articolo.Etichette: imballaggi, rifiuti, smaltimento rifiuti
La cosa incredibile è che basterebbe pochissimo per migliorare tantissimo. ciao
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/02/ridurre-gli-imballaggi-per-ridurre-i.html?showComment=1204047420000#c6346292721942525899
Lorenzo Zambini
26 febbraio, 2008 18:37
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Indubbiamente il problema c'è ed è da ripartire fra tutti gli attori: produttori, commercianti, consumatori.
I produttori dovrebbero essere obbligati per legge a ridurre al minimo gli imballaggi, i commercianti dovrebbero essere obbligati a rifiutare forniture che non rispettino certi parametri, noi consumatori dovremmo rifiutare di acquistare merce con allegato "lo spreco".
Siccome so per certo che in ambienti di grande distribuzione leggono queste pagine, vorrei invitargli prima di tutto ad esporre il proprio parere dopo di che ad adoperarsi fin da subito in modo che siano privilegiati i produttori di beni che hanno più rispetto per l'ambiente.
Quasi quasi scrivo una mail ai vari supermercati che "affollano" la piana per sentire il loro punto di vista ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/02/ridurre-gli-imballaggi-per-ridurre-i.html?showComment=1204067280000#c784052316892995743
Sanghino
27 febbraio, 2008 00:08
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Bravo Sanghino, mi associo alla tua iniziativa. Perchè non fare una lettera comune ed inviarla a tutti i centri di distribuzione della zona per mail? Se siete daccordo con la mia idea chi è bravo a scrivere ne faccia una la metta sul blog e noi con un copia incolla la inviamo a tutti. Facciamo sentire la nostra voce per la riduzione degli imballaggi inutili.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/02/ridurre-gli-imballaggi-per-ridurre-i.html?showComment=1204184160000#c1168619888688275076
28 febbraio, 2008 08:36
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Fortunatamente in Toscana c'è anche chi ha voglia di sperimentazione e ricerca. Molti di voi saranno di sicuro a conoscenza della situazione di Peccioli, comune in provincia di Pisa, la dove dei rifiuti si è saputo creare un business di cui tutti i cittadini sono partecipi, dove discarica significa, pagare meno tasse ed avere più servizi e migliori (in molti casi anche gratuiti), un esempio per tutte le altre PA e consorzi vari.
La società Belvedere che gestisce il sito di Peccioli ha annunciato che entro la fine del mese sarà presentato il piano per la realizzazione di un impianto sperimentale per lo smaltimento dei rifiuti detto a "Dissociazione Molecolare". Ammetto di saperne zero, su Wikipedia c'è poco, sembra comunque una tecnologia promettente.
Meno male c'è chi si rimbocca le maniche, investe e i riscontri va a procurarseli senza per forza aspettare che siano sempre gli altri ...Etichette: rifiuti, smaltimento rifiuti
Strano comportamento... dato che in fondo la Regione Toscana è la stessa che qui decide per andare avanti sull'incenerimento!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/02/peccioli-esempio-di-sperimentazione.html?showComment=1203589500000#c7816076340144773706
Oculus
21 febbraio, 2008 11:25
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Intanto già si cambia provincia ... e poi credi che la Toscana sia una sola ? Ci sono tante Toscane ....
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/02/peccioli-esempio-di-sperimentazione.html?showComment=1203590460000#c9197437047762268017
Sanghino
21 febbraio, 2008 11:41
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Vorrei oggi suggerirvi una lettura, il sito della "Città della Scienza", ed in particolare la sezione dedicata ai rifiuti "4 R per lo smaltimento dei rifiuti".
Vi si trovano interessanti notizie, riferimenti di legge (anche se con molti riferimenti alla situazione Campana) e utili suggerimenti su certi atteggiamenti che il cittadino dovrebbe assumere nei confronti dei rifiuti.
Leggendo proprio uno degli articoli contenuti nel sito mi è venuta una proposta, questa volta diretta non tanto alla PA ma più in generale alla grande distribuzione. Avete presente la zona della frutta e verdura, di solito si va con il nostro bel sacchettino e con il guantino depositiamo la frutta da noi scelta. Ci sono però anche delle offerte preconfezionate in vaschette di polistirolo racchiuse da chelopan, oppure di plastica trasparente, è tutta roba che una volta giunti a casa va a finire nell'immondizia. Il mio invito è per tutti i super mercati della zona, abolite la frutta e la verdura preconfezionata, un piccolo passo verso un mondo migliore. Grazie.Etichette: ambiente, proposte, rifiuti
Io proporrei ai ns. consiglieri comunali ed al ns. primo cittadino di fare una ordinanza comunale dove si obbliga tutti i negozi a non usare più sacchetti di plastica ma solo sacchetti di carta da poter riciclare. Inoltre invito tutti i cittadini ad andare a fare la spesa con la propria busta. Così daremo noi stessi cittadini un segnale importante. Non è difficile basta solo un pò di volontà.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201593960000#c8261010946431743889
29 gennaio, 2008 09:06
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E' vero basta veramente poco impegno per portarsi da casa quelle due buste ... oppure come dice Michela dotarsi di sacchetti alternativi, resistenti ma riusabili all'infinito (fino a quando non si rovinano chiaramente), oppure di materiali riciclabili quali la carta. Una volta i piccoli negozianti regalavano le "sporte" sponsorizzate utilizzabili per molto tempo ... Aaah ... il buon vecchio pizzicagnolo ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201653420000#c3878885444291433536
Sanghino
30 gennaio, 2008 01:37
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Il sacchetto della spesa, diciamocelo, spesso viene preso anche per farne un uso post-spesa... ovvero per usarlo come sacchetto dell'immondizia!
Le pubbliche amministrazioni dovrebbero consegnare sacchetti per la spazzatura (di diversi colori a seconda del tipo di prodotto da inserire) biodegradabili come fanno già per le zone coperte dal famoso porta-a-porta. In questo modo, poi, potrebbero imporre ai supermercati di fornire (gratuitamente a livello pubblicitario o a costi decisamente bassi) ai propri clienti buste riutilizzabili per la propria spesa.
Sarebbe un piccolo punto di partenza per inquinare meno... certo piccolo ma se non si inizia mai da nessuna parte come si arriva a fare almeno un passettino avanti nella differenziazione dei rifiuti?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201700640000#c3227146574568684237
Oculus
30 gennaio, 2008 14:44
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Rimaniamo in argomento rifiuti, essendo molto attuale. Il sito del Comune pubblica i dati ufficiali relativi alla raccolta differenziata. Di seguito la nota diffusa dal Comune:
Sesto Fiorentino batte il capoluogo e gli altri comuni della Piana sulle percentuali di raccolta differenziata. Il 45,84% che emerge dai dati relativi al 2007 resi noti da Quadrifoglio fanno del territorio comunale sestese il più virtuoso in questa speciale classifica. Gli obiettivi regionali chiedono di raggiungere il 55% di raccolta differenziata entro il 2010.
Ho provato a cercare la comunicazione sul sito di "Quadrifoglio", ho però trovato solo questo documento sui cui sono riportati i dati relativi ai primi 8 mesi del 2007. Il senso non cambia, anzi, volendo i dati per Sesto sono anche leggermente migliori.
Bisogna quindi rivolgere un bell'applauso a tutti i nostri concittadini per la virtuosità con cui gestiscono i rifiuti. Ricordiamoci però di non cullarci troppo sugli allori ed impegniamoci, tutti, nel cercare di incrementare ancora di più la quantità di differenziato e nello stesso tempo ci deve anche essere un impegno per ridurre in generale la quantità di rifiuti prodotti pro capite.Etichette: consuntivo, dati, rifiuti
Avevo notato anche io questa news.
Sarei comunque curioso di sapere come abbiamo raggiunto questa percentuale, ovvero, cosa abbiamo riciclato?
Carta? Plastica? Vetro? Metalli? Organico?
Ci sono questi dati? Sapendo cosa abbiamo fatto possiamo procedere sicuramente per aumentare queste percentuali e salire di parecchio!!
Personalmente, quando devo disfarmi del materiale elettronico, vado sempre personalmente alla rifiuteria (si chiama cosi'?) di Sesto!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1200942060000#c3859779756875663877
Oculus
21 gennaio, 2008 20:01
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Anche io sono curiosa di sapere la percentuale di riciclaggio. Una domanda al sindaco Gianassi, poichè i cittadini sestesi sono così bravi a riciclare perchè vuol far costruire un inceneritore nel proprio territorio? Facciamo di più per la raccolta differenziata.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201006920000#c5587256425961279172
22 gennaio, 2008 14:02
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Noi a Campi siamo i peggiori a quanto pare ... forse è per questo che ci meritiamo l'inceneritore ?! Tuttavia non esiste differenza fra il miglior comune ed il peggiore ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201038960000#c6818108860419077186
campibisenzio
22 gennaio, 2008 22:56
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Dati relativi ai 4 comuni (Signa Campi Sesto Calenzano): il 61% della raccolta differenziata è dato dalla Carta e dal cartone, il vetro ha superato di poco il 6%, altre piccole percentuali sono di materiale in plastica, 2,3%, lo 0,1% da tetrapak. La raccolta dell'organico è stata del 14%.
A Sesto nonostante i discreti risultati degli ultimi anni, siamo ancora lontani dalle percentuali possibili (vedi Capannori 80%). E soprattutto siamo indietro sullo smaltimento dei residui: i rifiuti si bruciavano anche nel medioevo. La tecnologia ci regala il Trattamento Meccanico Biologico ma siamo ostaggio di "struzzi" che per strani motivi non vogliono vedere (come il pessimo presidente della provincia).
All'amico di Campi rispondo che nè Campi nè Sesto meritano l'inceneritore, lo strumento per aumentare la differenziata c'è e si chiama porta a porta, se non viene realizzato la colpa è di chi amministra e non del cittadino (forse solo di quelli che votano in un certo modo...).
Ciao, Marco
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201076280000#c9108298047318709018
Marco Magherini
23 gennaio, 2008 09:18
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Il problema è che non esiste solo il TMB e finché continueremo a dare una sola alternativa al "cancrovalorizzatore" (come qualcuno lo ha chiamato) nessuno si smuoverà di li!!
Le alternative sembrano essere di più e meriterebbero di essere valutate tutte per dimostrare che "bruciare" è veramente da uomini primitivi (che comunque eventualmente bruciavano roba organica al 100%... mica plastiche varie!)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201077660000#c9136823693750381115
Oculus
23 gennaio, 2008 09:41
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Vi volevo informare che domani giovedì 24 gennaio allre ore 16,30 presso la SALA STAMPA DELLA PROVINCIA – via Ginori 8 – FIRENZE
ci sarà la seguente riunione.
DOPO IL VOTO DI CAMPI BISENZIO: PROPOSTE ED INIZIATIVE PER CAMBIARE LA GESTIONE RIFIUTI E RAFFORZARE IL MOVIMENTO NO INCENERITORI, CONTRO E OLTRE OGNI “EMERGENZA”! GIOVEDI 24 GENNAIO 2008
ORE 16,30SALA STAMPA DELLA PROVINCIA – via Ginori 8 – FIRENZE
Introduce Sandro Targetti – capogruppo PRC-SE Provincia di Firenze
Intervengono:
Rossano Ercolini – Ass.Ambiente e futuro, Claudio Tamburini – Coord.Comitati della Piana, Beppe Banchi – Medicina Democratica, Fabrizio Bertini - Presidio Permanente di Montale, Comitati della Valdisieve e del Chianti contro gli Inceneritori di Selvapiana e di Testi, Comitato di Firenzuola “Lamentarsi non basta!” contro la discarica del Pago, Luciano Ardiccioni – consigliere “per un’AltraFirenzuola”, Comitato di Figline contro la discarica delle Borra, Gruppi Consiliari PRC e Verdi della Regione Toscana, Comuni di Firenze, Sesto F.no, Campi B., Valdisieve, Chianti e Valdarno. Gruppo Consiliare“Unaltracittà unaltromondo” al Comune di Firenze
Ore 19.30 conclusioni di Luca Ragazzo - capogruppo Verdi Prov. di Firenze
Sono invitati a partecipare le associazioni ambientaliste, le forze di sinistra e il movimento sindacale.
L’iniziativa è promossa daiGruppi Consiliari PRC e Verdialla Provincia di Firenze
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201081020000#c3617452823526179782
23 gennaio, 2008 10:37
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Purtroppo non posso essere presente.
Spero che, se qualcuno andrà all'incontro, poi ne faccia una piccola relazione per noi che non possiamo assentarci dal lavoro.
Chi va?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201081980000#c234645348153902923
Oculus
23 gennaio, 2008 10:53
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Vorrei proporre ai cittadini di Sesto che sono contrari alla costruzione dell'inceneritore di cominciarci a contare. Perchè non decidiamo di darci appuntamento a Sesto da qualche parte e cominciare a far qualcosa per impedire che i nostri amministratori ci uccidano? Se lottiamo tutti insieme forse qualcosa riusciremo a cambiare
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201085700000#c7270924039016997561
23 gennaio, 2008 11:55
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Brava Michela... penso sia una cosa sensata da fare!
Prima di tutto bisognerebbe informare più gente possibile dell'esistenza di questo e altri blog della piana in modo che ognuno possa farsi una sua idea sui vari metodi di smaltimento a disposizione e poi iniziare una conta ufficiale!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/raccolta-differenziata-dati-ufficiali.html?showComment=1201087920000#c105766808966636145
Oculus
23 gennaio, 2008 12:32
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In queste giornate piovose, non solo di acqua, ma anche di polemiche e battaglie su quale dovrà essere il nostro futuro dei rifiuti, si abbatte una vera e propria "tempesta". Parlo della notizia della chiusura dell'inceneritore di Terni.
Il mio invito è solo per leggere le cronache riportate dai quotidiani:
Ansa
Repubblica
Corriere della Sera
e più in generale nelle News di Google
Insomma non c'è bisogno che vi aiuti ad esprimere il vostro giudizio, siete in grado da soli, è vero anche che stiamo parlando di un impianto vecchio di 32 anni, di sicuro le attuali tecnologie sono migliori, però si ha la dimostrazione che questo tipo di impianti rappresentano sempre e comunque un rischio. E siccome poi i cittadini sono sempre gli ultimi a sapere le cose e ad avere i mezzi per controllare i controllori ....Etichette: cronaca, rifiuti
Certo... ho appena sentito la news al telegiornale!!
Il bello è vedere anche Renzi in visita a Vienna che dice che l'inceneritore andrà avanti veloce come un treno!!
Stasera alle 20.50 su Italia 7 (credo) parleranno di inceneritori... proporrei di guardarla!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/piove-sempre-sul-bagnato.html?showComment=1200424860000#c6524161427378573422
Oculus
15 gennaio, 2008 20:21
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Come non detto: tele 37
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/piove-sempre-sul-bagnato.html?showComment=1200427800000#c2847747926768842856
Oculus
15 gennaio, 2008 21:10
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E la cosa che mi fa più imbestialire è che l'atteggiamento di Renzi è uguale a quello del sindaco diessino di Terni, che dopo aver appestato i suoi cittadini e la sua terra di diossine cancerogene viene a dire che "il sequestro sporca la mia immagine politica" e che in questi anni ha dovuto subire (poverino) gli attacchi di settori dell'ambientalismo... E come tutti gli inceneritoristi, ovviamente, difendeva l'assoluta sicurezza del suo impianto. VERGOGNA! Mi auguro di cuore che i magistrati agiscano con la massima durezza.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/piove-sempre-sul-bagnato.html?showComment=1200475140000#c6331462220286683489
Marco Magherini
16 gennaio, 2008 10:19
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Visto che i politici ora stanno sfruttando Napoli per proporre e incentivare gli inceneritori sarebbe il caso che i comitati e le varie opposizioni sfruttassero a loro volta questo avvenimento per far capire che è una cosa pericolosa.
Sui giornali, quando si parla del referendum campigiano, si dice sempre che si parla di Campi ma che a Sesto (luogo dove avverrà la costruzione dell'impianto) non si fa nulla... ma VOGLIAMO CONCRETAMENTE FARE QUALCOSA O NO?
Proponete!! Manifestiamo? Indiciamo un referendum popolare in tutta la provincia?
Il brutto è che in tutta la provincia, dopo il successo campigiano, si sono tutti adagiati sugli allori in attesa che qualcuno si rinsavisca!!
Spero che venga fatto qualcosa... e come sempre io e tanti altri siamo disposti a collaborare! Non sono per l'alziamoci e partite!!
Diamo ai politici le alternative (non solo l'alternativa) e sensibilizziamo la popolazione a capire che contro l'incenerimento ci sono molteplici possibilità più salubri ed economiche!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/piove-sempre-sul-bagnato.html?showComment=1200477180000#c4191303286576245085
Oculus
16 gennaio, 2008 10:53
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Ieri sera ho visto la trasmissione su tele 37 ed è bello vedere come ascoltano alcuni politici. Anche io sono dell'opinione che tutti i cittadini della Toscana che sono contrari alla costruzione degli inceneritori debbano far sentire la propria voce ora. Facciamo qualcosa, altrimenti chi ha il potere decisionale in questo momento cavalcando l'onda di Napoli ci farà morire.
Chiedo a Mariangela Sirca che è la coordinatrice di Sesto di indire una riunione.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/piove-sempre-sul-bagnato.html?showComment=1200484680000#c1924415389851452446
16 gennaio, 2008 12:58
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La discussione sui metodi di smaltimento dei rifiuti ha animato un po' il blog negli ultimi giorni. La novità Thor pare abbia spaventato sia i politici che alcuni esponenti dei comitati e questo, sinceramente spaventa me e chi come me ha la speranza che possa essere un sistema migliore degli altri.
Facciamo un passo indietro. Qui da noi la prima cosa da attuare, e mi sembra che in linea generale siamo tutti in accordo, è un sistema di raccolta porta-a-porta in quanto, per adesso, si è visto che rappresenta l'unico sistema che nello stesso momento contiene la produzione di rifiuti e massimizza (fino a 80%-85%) il recupero di materiali riciclabili. Questa è la condizione minima.
Andiamo avanti.
Facciamo l'ipotesi di essere già nella condizione migliore di riciclo sopra indicata. Rimane quel 20% di indifferenziato, dobbiamo scegliere quale strada prendere. Discarica ? Sarebbe meglio di no ... Inceneritore ? Vade retro .... al momento rimane una soluzione sicura, il trattamento meccanico-biologico (i così detti impianti a freddo), ed un sistema sperimentale di cui esiste un prototipo funzionante e che probabilmente entro il 2008 entrerà nella sua fase industriale di produzione attiva, il Thor.
Senza conoscere troppo bene come lavora Thor, con il suo uso è probabile che quel 20% di indifferenziato possa essere ulteriormente ridotto, in quanto una sua peculiarità è proprio quella di separare i materiali. Farebbe schifo a qualcuno recuperare un altro 5% (è una cifra sparata lì, ma anche fosse solo l'1% non cambierebbe niente) ? No, ditemelo perchè altrimenti la discussione finisce qui, si va tutti a casa e chi si è visto si è visto.
Continuiamo ad andare avanti.
I costi. Thor e meccanico-biologico sembrerebbero avere cifre simili per quanto riguarda il costo di smaltimento di una tonnellata di rifiuti, mentre mi pare di capire che Thor sia molto più economico in fase di realizzazione dell'impianto. Non scordiamoci un aspetto fondamentale. Thor potrebbe anche essere posto sottoterra, deturpazione ambientale prossima allo ZERO (ci saremo risparmiati quei 180.000 € che andranno a finire nelle tasche di chi ci dirà come fare il nostro bell'inceneritore).
Adesso aspettiamo di conoscere i dati sull'impatto ambientale, ma quello che sopra ho riportato mi parrebbe sufficiente per NON SCARTARE questo nuovo sistema così in maniera pressapochistica come già esternato da qualcuno.
Aspetto commenti.Etichette: inquinamento, rifiuti, smaltimento
Mi dispiace che la mia opinione sia considerata "pressapochistica". Forse a torto ma ritengo di essere una persona abbastanza analitica. Non a caso anche su un argomento apparentemente poco interessante come i rifiuti, non mi sono fermato alla soluzione più semplice (bruciarli). Credo di aver già argomentato il perchè preferisco il modello riduzione-raccolta porta a porta-trattamento a freddo, e accetto tranquillamente che la si pensi diversamente. Aggiungo solo che un impianto a freddo recupera fino al 85% del materiale introdotto, anche in realtà con un'ottima raccolta differenziata. Ti riporto un esempio fornito da un verde della val d'aosta: "Un esempio, Amiens in Francia: nell’impianto entrano annualmente 72.000 tonnellate di rifiuti residui, vengono recuperati 2.500 ton. di metalli, 6.500 ton. di vetro, ne rimangono quindi 63.000. Di queste 52.000 entrano nel processo di trattamento biologico al cui termine sono prodotte circa 37.000 di compost, mentre solo le rimanenti 11.000 sono avviate in discarica".
Per concludere, lasciami aggiungere con un pò di esperienza che pensare che di fronte a un impianto tritatutto aspettarsi da certi capiprovincia (e credimi: Renzi è solo la punta dell'iceberg) investimenti anche su differenziata e riduzione è purtroppo utopistico. Fatto il thor riduzione e differenziata sarebbero dimenticate.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1200069600000#c7044706967804023592
Marco Magherini
11 gennaio, 2008 17:40
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Il "pressapochista" non era rivolto a te personalmente, ci mancherebbe, semmai più ai tuoi vertici, infatti tu la questione l'hai portata da chi di dovere. Se ho dato l'impressione di rivolgermi alla tua persona mi scuso.
Detto questo però rimane il fatto. Io se Thor è buono o no non lo so e probabilmente neanche quelli che a te hanno detto che una cosa del genere non interessa.
E poi forse mi sono espresso male su un altro punto, la raccolta differenziata con sistema porta-a-porta deve essere avviato in tempi brevissimi, prendendo spunto dalle realtà dove già esiste e funziona, e va esteso a tutto il territorio. Gli impianti vengono dopo. Mi sembra di aver letto che forse la date di entrata in esercizio di quello di Sesto potrebbe essere il 2012 diciamo 13 ... e nel frattempo, non andiamo verso il PaP ?
Dalle cifre che citi tu mi sembra di capire che anche il sistema meccanico-biologico è utile al recupero dei materiali nella parte indifferenziata, quindi dove sta la differenza ? Io non la vedo ... Scusami se paio "duro", ma credevo ci fosse più apertura verso la ricerca e lo sviluppo.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1200070380000#c4035830355444067039
Sanghino
11 gennaio, 2008 17:53
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Concordo con te sanghino su tutto quello che hai detto. Non credo che resti altro da aggiungere che i relativi dati di cui siamo a caccia!
Proporrei un viaggetto a Messina con qualche tecnico... che dici?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1200072300000#c74469802344411661
Oculus
11 gennaio, 2008 18:25
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Non so perchè nessuno in Italia e all'estero parli poco o niente del Thor.... potrei immaginare tante cose, interessi, lobbies e giri d'affari che non vogliono variare le pianificazioni fatte (cioè i conti in tasca per vedere quanti ci si può guadagnare).......(anche perchè il Thor pe loro non è un affare), lo stesso fatto che il primo impianto sia in Sicilia e NOI non ne sapevamo niente è alquanto strano............ Se puoi spiegarmi i motivi per cui nessuno ne parla te ne sarei grata.
Sono convinta che, almeno così come è spiegato, sia un sistema migliore dei termovalorizzatori, è un sistema meccanico, può essere trasportabile , se ne ricava carburante.................
Tra i motivi che ho trovato per cui non se ne parla..... anche questo articolo:
Not in my courtyard!
L'emergenza rifiuti esportata coi TIR
Di Barbara Fois
.............................
...Ma, forse gli ecologisti non lo sanno..., la scienza è andata oltre, ci dice il CNR e propone il sistema "THOR": è un apparecchio che trita la spazzatura indifferenziata e la riduce in un impasto omogeneo, con particelle inferiori a dieci millesimi di millimetro, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico ed è utilizzabile sia come combustibile solido, buono come il miglior carbone, o liquido come bio-olio per motori disel. L'impianto è da un punto di vista energetico assolutamente autonomo e usa per funzionare l'energia che produce, inoltre è un sistema meccanico e non termico, quindi si accende solo quando serve. C'è già un impianto THOR, in Sicilia e può trattare fino a 8 tonnellate di rifiuti all'ora. Il sistema è stato progettato anche come impianto mobile, che si monta su camion o anche su navi, per le situazioni di emergenza ( e non era questo il caso?). Quello da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro. Sembra perfetto! E sarebbe stato provvidenziale in un caso come quello della Campania.Ma non l'hanno usato. Hanno preferito esportare ovunque quello schifo putrido. E possiamo star certi che un sistema così non lo useranno mai: costa troppo poco ed è sanonon ci si può dunque lucrare, in nessun modo.
http://www.democrazialegalita.it/barbara/BARBARA_discariche_rifiuti_esportazione_emergenza=14gennaio2008.htm
Rosanna
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1200652980000#c6985876707494646458
18 gennaio, 2008 11:43
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Sono le domande che ci facciamo tutti.
Per quello che ho potuto vedere Thor permette di trattare l'indifferenziato o i rifiuti residui non differenziabili dopo la raccolta differenziata (lo dice anche Plescia alla radio in una intervista). Se ne ricava combustibile ad alto potere calorico e poco inquinante (rispetto agli altri combustibili) perché depurato alla fonte.
Sicuramente avrà qualche punto debole come sistema ma dubito che siano maggiori degli altri sistemi.
Nessuno pare però interessato ad approfondire l'argomento... pensa che potendolo interrare l'impatto ambientale visivo è praticamente nullo... si butta l'indifferenziato in una botola e esce di tutto: metalli, interti per malte e edilizia in generale, ferro, vetro, plastiche, combustibile, ecc.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1200656700000#c3392283958050531725
Oculus
18 gennaio, 2008 12:45
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Due recenti interviste televisive su THOR:
- La7, 31 gennaio
(scaricabile dal sito:
http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=8383&cat=cronaca)
- SAT2000, 1 febbraio
(visibile al sito http://www.sat2000.it/
cliccando "SAT2000 in diretta streaming", e quindi selezionando l'opzione TG2000, e poi il TG di venerdì primo febbraio: non è elencata nei titoli ma è la notizia di apertura!)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1201997220000#c7575016536621304270
03 febbraio, 2008 01:07
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Plescia risponde agli attacchi... tra i commenti dell'articolo http://www.mondocasablog.com/2008/01/09/rifiuti-arriva-dal-cnr-thor-il-sistema-di-riciclaggio-indifferenziato/
ed invita TUTTI a visitare l'impianto! Organizziamoci!
chiedevo inoltre....
Rosanna, 2. Febbraio 2008, 21:59
Dimenticavo di chiedere al Prof. Plescia di invitarci a Torrenova, per "incontrare" THOR!
risponde a tutti.....
Paolo Plescia, 3. Febbraio 2008, 14:33
http://www.mondocasablog.com/2008/01/09/rifiuti-arriva-dal-cnr-thor-il-sistema-di-riciclaggio-indifferenziato/
"Carissimi, chi vuole può andare di persona a sincerarsi sulle condizioni dell'impianto, che è situato nel comune di Torrenova, sulla strada che porta al Paese di S. Marco. Telefonate alla ditta che ci ospita per organizzare delle visite. C'è un nostro lab. mobile che esegue controlli sul particolato e sulle emissioni (in verità in questo momento l'impianto è fermo, perchè il personale a nostra disposizione è estremamente limitato.. sempre per la questione dei soldi), al quale si dovrebbe affiancare un lab. mobile della Provincia. Vorrei organizzare visite presso l'impianto anche per le scuole, se fosse possibile. Anzi se i dirigenti scolastici della zona vogliono fare qualcosa in merito fatemelo sapere e cerchiamo di organizzare.
Un'ultima cosa: non sono professore."
Saluti Rosanna
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1202043180000#c2094862391278616134
03 febbraio, 2008 13:53
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Grazie Rosanna che continui ad inviare materiale su cui discutere. In effetti chi ha scritto quel commento era totalmente fuori luogo... ci sono state poche interviste televisive ma si è visto thor in azione.
Spero in una veloce realizzazione del sito riguardante THOR e il resto delle tecnologie a freddo...
Se hai altre news... mandacele!! Nel frattempo vediamo cosa verrà proposto al prossimo incontro/riunione antinceneritorista qui a Sesto il 15/2/08!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1202046840000#c2622162136049174341
Oculus
03 febbraio, 2008 14:54
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Grazie a te, se hai altre informazioni comunicale
hanno variato le pagine relative al THOR in "mondo casa" http://www.mondocasablog.com/2008/01/09/rifiuti-arriva-dal-cnr-thor-il-s
istema-di-riciclaggio-indifferenziato/ e http://www.mondocasablog.com/2
008/01/24/confedilizia-presentata-la-terza-edizione-del-borsino-immobili
are/ ,
adesso l'articolo è al seguente indirizzo
http://aziendagraria.uniud.it/rassegna/5559735/mostra_articolo
però non hanno riportato tutti i commenti???????????
proseguo con aggiornamenti... (se mi ripeto potete togliere il commento)
Rifiuti: Plescia (CNR) interviene sul blog senigalliese Popinga
Paolo Plescia, ricercatore del CNR, è l'inventore di un metodo innovativo per il di trattamento dei rifiuti, chiamato THOR (acronimo di Total House-waste Recycling) basato sulla "raffinazione" del rifiuto. Il sistema, nato 10 anni fa, è destinato a produrre il combustibile solido da rifiuto ma, allo stesso tempo, ad "eliminare le componenti tossiche del rifiuto e ad aumentarne l'omogeneità".
"La pratica della raccolta differenziata - afferma Plescia sul blog Popinga - è virtuosa se funziona sia nella raccolta che nell'utilizzo. Molte materie recuperate non possono essere impiegate per produzioni di pregio perché difficilmente compatibili con gli attuali standard di qualità, oppure semplicemente perché vietato per questioni igienico sanitarie".
Un problema, quello della "omogeneizzazione" del materiale riciclato, che THOR sembra risolvere attraverso un trattamento meccanochimico.
"Tanto per darle un'idea, la molecola dell'antracene (idrocarburo policiclico aromatico) o del PCB (policlorobifenile) viene "spezzata" nel mulino meccanochimico che usiamo, in molecole più semplici fino ad ottenere acqua e CO2".
http://www.viveresenigallia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=21249
Da alcuni giorni il blog senigalliese Popinga, a proposito del THOR, sta raccogliendo materiale e contributi originali, ]anche di fonte CNR; sul blog si è avviato un dibattito che ha chiamato a rispondere lo stesso Plescia.
http://www.60019.it/index.mv?senigallia=%22La-raccolta-differenziata-%C3%A8-un-dogma%22&fname=60019rubriche_leggi&num_rubr=4&num_art=1202119520
l'articolo del blog - A proposito di rifiuti: il THOR http://scaloni.it/popinga/a-proposito-di-rifiuti-il-thor/#comment-20313
l'articolo comprende anche il lavoro scientifico: http://scaloni.it/popinga/wp-content/uploads/2008/01/rifiuti-solidi-urbaninewl1.pdf ed tante altre notizie.......
Rosanna
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1202230500000#c4072592944252379646
05 febbraio, 2008 17:55
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Che ci fosse qualcosa di strano sul fatto che nessuno dei media avesse divulgato la notizia del Thor... era certo,... ma questo colpo di scena non me lo sarei aspettata MAI............
AUTORITA' ITALIANE STAVANO VALUTANDO LA POSSIBILITA' DI AFFITTARE/COMPERARE/PRENDERE IN COMODATO D'USO UNA TECNOLOGIA TEDESCA TRASPORTABILE da utilizzare nel Sud Italia
(un sistema trasportabile, esattamente... come il Thor).
Sul Thor: lo abbiamo e lo prendiamo altrove...
http://www.pmnet.it/scripts/PMNet.dll?Operation=SchedaArticolo11&CodiceS1Cat=1&CodiceS4Cat=1&CodiceCategoria=8&CodiceArticolo=373
"Ma è una cosa fantastica questo Thor... E' purtroppo chiaro il perchè non lo si prenda in seria considerazione... NON E' CONVENIENTE per CHI LUCRA SU QUESTO (come su tanti altri) PROBLEMA....
Rosanna
.........."Nulla di strano, se non che, il servizio giornalistico, con gran enfasi riferiva la notizia che non ben indentificate "[b]autorità italiane" stavano valutando la possibilità di affittare/comperare/prendere in comodato d'uso la tecnologia tedesca, addirittura trasportando il macchinario germanico al Sud Italia[/b] (un sistema trasportabile, esattamente... come il Thor).
[b]Ora suona effettivamente paradossale che si vada a cercare altrove quello che in Italia esiste già ed è stato sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.[/b]
E' mai possibile che in questo paese la mano sinistra non sappia cosa fa la mano destra? O forse lo sa e proprio per questo guarda altrove?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1202324160000#c231390088838165051
06 febbraio, 2008 19:56
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Rosanna... sono sempre più senza parole!!
Grazie, nuovamente, del tuo intervento!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1202324520000#c6899741025537012997
Oculus
06 febbraio, 2008 20:02
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Rosanna -
posto l'ultima risposta avuta da "paperino" che (ringrazio) nel meetup di Palermo - sperando che l'interlocutore posti anche quì, direttamente le sue illuminate osservazioni- :
Come ogni notizia che promette soluzioni tanto stupefacenti quanto immediate l'opinione pubblica è portata a reclamare a gran voce tali soluzioni ritenendo che le stesse siano adeguatamente suffragate da studi definitivi e certezza delle affermazioni riportate (vedi anche la cosiddetta "dissociazione molecolare" di moda fino a qualche giorno prima della notizia stampa del THOR), soluzioni vendute come poco costose e risolutive di ogni problema (in questo caso eliminazione degli oneri per i cittadini e le amministrazioni di fare la raccolta differenziata, eliminazione come d'incanto di tutti i rifiuti dalla faccia della terra senza scorie, scarti, emissioni, rischi per l'ambiente zero, come se per miracolo tutto si dissolvesse o si trasformasse in qualcosa di innocuo e utile (ma purtroppo la fisica più elementare non ci è di aiuto nel dar credito a questo). Correttamente però in molti chiedono ragguagli e maggiori informazioni sulla questione evitando di affidarsi soltanto alla lettura di comunicati stampa e al rimbalzare della notizia tra blog e siti internet più o meno ambientalisti e che altro non fanno che ripetere ognuno la stessa informazione che poi è quella del comunicato stampa di un singolo ricercatore del CNR e di una ditta privata interessata alla commercializzazione del prodotto (comunque ancora da mettere a punto e realizzare).
Con questo non si intende aprioristicamente né criticare né discreditare l'iniziativa e l'impianto proposto, che per altro risulta attualmente in fase di sperimentazione (e non di operatività, l?impianto posto dal ricercatore del CNR a Torrenova è infatti un impiantino sperimentale in funzione solo da poco dopo alcuni ritardi nella sua istallazione) e che ancora deve dimostrare le sue promesse ma soprattutto è necessario cominciare a valutarne i risultati e le aspettative, come è giusto che sia nella ricerca scientifica, e questo non solo da parte del suo inventore (un geologo) ma da parte della comunità scientifica e delle competenze multidisciplinari necessarie nella gestione rifiuti.
Detto questo, sulla base delle poche informazioni TECNICHE disponibili, l'impianto proposto altro non sarebbe che un "mulino di nuova generazione" ovverosia un "tritatutto" capace di rompere e ridurre i rifiuti ad un impasto con dimensioni unitarie delle particelle molto piccole. La "comminuzione" o riduzione volumetrica (tritatutto) dei rifiuti è di fatto una fase normale dei comuni impianti di Trattamento Meccanico Biologico esistenti da molti anni e la cui tecnologia differisce tra le varie case costruttrici, con efficienze più o meno diverse. Questi impianti sono anche a monte dei cosiddetti stabilimenti per la produzione del CDR (Combustibile da Rifiuti), per intenderci quello di cui sarebbero fatte le famose Ecoballe della Campania, che nessuno vuole e nessuno è riuscito a usare come combustibile (nemmeno per i Termovalorizzatori tradizionali). Quindi il THOR, come dichiara lo stesso ricercatore del CNR, produrrebbe CDR seppur con migliori caratteristiche. Tali migliori caratteristiche deriverebbero dalla capacità della macchina (solo meccanica) di tritare in modo particolarmente fine i rifiuti (per far questo però sembrerebbe necessario preventivamente togliere i rifiuti costituiti da grossi pezzi di metallo, inerti resistenti, ingombranti, plastiche contenenti cloro, ecc, che dovrebbero essere quindi normalmente smaltiti (discariche e inceneritori??) il vetro poi se ridotto in polvere sarebbe assolutamente inutilizzabile per le vetrerie quindi o è tolto prima o sarebbe un inerte dannoso ad ogni processo successivo. Di seguito al "mulino" tritatutto i rifiuti rimanenti verrebbero selezionati in due parti una leggera e una pesante con un sistema a "ciclone". Anche qui nulla di nuovo, uno dei tanti sistemi di selezione dei rifiuti presenti nei comuni impianti di trattamento è quello a ciclone nei quali con l?immissione generalmente dal basso di una forte corrente d'aria (esemplificando) si lasciano cadere sul fondo i pezzi più pesanti e si fanno "volare" in un altro contenitore gli elementi più leggeri. Nel presupposto del suddetto ricercatore che le sostanze più pesanti siano quelle più inquinanti (ma è sempre così?) la parte selezionata rimanente potrebbe essere utilizzata come combustibile da rifiuto più "pulito". Non spiega però cosa ne fa delle sostanze pericolose comunque selezionate e che rimangono sul fondo e quindi da smaltire in qualche modo (inertizzazione e discariche di pericolosi? Inceneritori?). Inoltre l'asserzione che, relativamente alla frazione organica, la macchina, a causa delle elevate pressioni e dell'attrito prodotti dal mulino, non consentirebbe di "lasciare nulla di vivo" eliminando anche la presenza di "colonie batteriche" (ammesso che ciò sia stato verificato) è assolutamente limitativa. Infatti relativamente alle problematiche del controllo e inertizzazione delle sostanze organiche non ci si può limitare alla "igienizzazione" della massa ma è necessaria la cosiddetta "biostabilizzazione", perché prima o poi diversamente ripartirebbero i processi di degradazione organica che producono percolati, biogas, odori e così via.
Infine è da evidenziare che il combustibile da rifiuto prodotto, per diventare ad esempio biodiesel, come dichiarato (e ammesso che sia possibile), dovrebbe essere trattato in appositi impianti (pirolisi?) o essere utilizzato in impianti di produzione energia a biomasse (dove per altro spesso viene usato l?organico tal quale senza bisogno di trattamenti e quindi con un inutile aggravio di costi). Il prodotto ottenuto poi se non va subito ad uno di questi impianti dove verrebbe stoccato? (Si spera non in ennesime mega ecoballe in siti tipo Campania).
Relativamente ai costi dichiarati, sembrerebbero limitati alla specifica macchina e non al complesso impiantistico a supporto, necessario per le attività di preselezione e post trattamento, non sembrano poi ricomprese le attività di manutenzione (che per un impianto meccanico hanno costi generalmente alti, basti pensare all?usura dei martelli del mulino o comunque del sistema di comminuzione per attrito).
Altra osservazione riguarda le potenzialità di trattamento del sistema che attualmente sembrano limitate, si parla di un sistema capace di trattare fino a 4 tonn/ora di rifiuti. Anche se si considera di lavorare su due turni ( 6+6 ore) in 12 ore si potrebbero trattare al massimo 48 tonn di rifiuti. Si pensi però che in una città come Palermo si producono ogni giorno oltre 1000 t di rifiuti.
Non sembra poi in linea con le direttive comunitarie l?ipotesi di eliminazione, o drastica riduzione, della raccolta differenziata che rimane, come recupero di materia, prioritaria rispetto al recupero energetico. Ma soprattutto per far chiarezza è bene che si capisca che il prodotto alla fine viene BRUCIATO essendo un combustibile da rifiuto (o messo a discarica relativemente alle componenti pericolose o non recuperabili come combustibile) per cui per favore smettiamola di dire che è un sistema alternativo al recupero energetico.
Il commento è già particolarmente lungo senza addentrarsi troppo in analisi tecniche poco comprensibili a tutti ma speriamo si comprenda che la gestione dei rifiuti è problema particolarmente complesso e non liquidabile con panacee o soluzioni improvvisate.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1202566200000#c4057519267920314309
09 febbraio, 2008 15:10
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Riporto dal blog di campibisenzio.wordpress.com
18. Paolo Plescia (10 Febbraio 2008, 10:30 pm) :
A tutti coloro che sono interessati, l’impianto presente in Sicilia ha superato le prove funzionali e presto entrerà in azione. Per l’Ing. Roveri, che continua ad analizzare le mie frasi, voglio dire che non ho esperienza di dialettica via blog, ma se vuole confrontarsi nelle sedi di convegni o seminari nessun problema, oppure potrebbe farsi una gita presso il sito dove abbiamo l’impianto e rendersi conto di persona della innocuità del sistema. O forse devo ritenere che la sua aggressività sia derivante da un interesse personale, caro ingegnere?
Comunque nessuna paura: non si potranno realizzare impianti alternativi ai termovalorizzatori o alle discariche visti i piani rifiuti presenti in Italia.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/alcuni-punti-fermi.html?showComment=1202824020000#c4128598548536118878
Oculus
12 febbraio, 2008 14:47
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La notizia, come si suol dire, cade a fagiolo, la riporto così com'è stata pubblicata nella sezione dei comunicati del CNR. Io personalmente non ero a conoscenza di questo progetto, mi piacerebbe conoscere anche altri pareri. Se però le cose stanno come riportato, senza sorprese sgradite, mi sembrerebbe il minimo mettere in dubbio l'uso degli inceneritori ...
Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.
Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.
Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.
“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.
Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.
L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.
“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.
Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.
Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.
Roma, 7 gennaio 2008
La scheda
Che cosa: Thor (Total house waste recycling) sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti solidi urbani
Chi: Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr
Per informazioni: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, tel. 06.90672826, e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it, p.plescia@assing.it
Ufficio Stampa Cnr Rosanna Dassisti
tel. 06.4993.3588
rosanna.dassisti@cnr.it
[fonte CNR News]Etichette: inquinamento, rifiuti
Sicuramente è una notizia interessante... penso che la comunicherò subito ai vari comitati antinceneritore!!
Mi hanno detto sia molto interessante anche la puntata di oggi 08/01/2008 di HABITAT di radio 1 http://www.radio.rai.it/radio1/habitat/ (ascoltabile in streaming)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199797980000#c546094540178615806
Oculus
08 gennaio, 2008 14:13
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Ho riletto un po' piu' attentamente quello che hai inserito.
Due domande mi sorgerebbero spontanee:
a) le parti inquinanti vengono tolte dai rifiuti e dai residui di lavorazione ma dove e come vanno stoccate?
b) perché il CNR e la SPA non danno una ottima dimostrazione di funzionamento inviando GRATUITAMENTE uno o due camion a Napoli per tamponare l'emergenza attuale?
Sarebbe interessante anche che poi questo camion venisse spedito a Firenze per dimostrare ai nostri politici che è inutile fare una battaglia per CREARE L'INCENERITORE se SI PUO' BENISSIMO EVITARE!!
Ciao
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199806260000#c102461926028402776
Oculus
08 gennaio, 2008 16:31
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Le tue osservazioni sono giustissime, infatti chiedevo se era "connesso" chi magari conosce l'argomento in maniera più approfondita.
Alle tue domande poi ne aggiungerei anche un altra: a cosa è possibile paragonare l'inquinamento prodotto dal combustibile ? Olio ? Carbone ? Metano ? E' importante anche questo ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199833140000#c6779073613720512216
Sanghino
08 gennaio, 2008 23:59
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di Thor si parla da qualche tempo, è anche stato presentato per un parere a qualcuno dei comitati (credo ufficiosamente) come alternativa agli impianti di incenerimento; commentare o magari replicare diventa difficile in assenza di dati tecnici e davanti a quella che sembra assoluta buonafede nel prospettare la soluzione di un problema la cui gestione vede abitualmente contrapposte solamente due strade: discarica o inceneritore (tralasciamo che l’inceneritore necessita di una discarica speciale per circa il 35% che residua di tangibile in ceneri in sostanze tossiche trattenute nei filtri e in sostanze chimiche usate per abbattere gli inquinanti in emissione?) Ma i decisori politici non si sono mai posti il problema del "miglior" governo della materia e del minore costo in termini di salute e ambientali, questi costi ricadono poi sulla collettività con voci diverse e sulle cui cause si cerca pervicacemente di mistificare pertanto a ora “le migliori tecnologie” sono una coperta elastica che viene tirata in più direzioni. Non so se Thor sia cosi poco impattante come da descrizione, il definito compito di trasformare i rifiuti in "combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata" non è un obiettivo di qualità se non in una società che non si curi del fatto che le risorse sono finite e dobbiamo tendere a recuperare quanti più possibili materiali per riutilizzarli e riciclarli, mettendo al bando da subito le produzioni di quei materiali che non si possono riciclare, cosa quest’ultima che i comitati chiedono da anni. Produrre CDR a alto potere calorifico: lo fa anche l'impianto di selezione compostaggio di Case Passerini, ma all'incenerimento di materiali compositi e dannosi si finisce! Anche se non lo fa Thor direttamente (da quanto ho capito). Il ricavo di combustibile liquido di cui si dice: non mi permetto di metterlo in dubbio sulla base delle poche notizie ma senza che sembri offesa per qualcuno mi viene in mente la pietra filosofale ma se davvero questo avviene senza disturbare tanto il creato l'impianto ha sicuramente un futuro. Se si recupera, sembra, il metallo e il vetro sembra anche chiaro che carta e plastica e le altre frazioni sono destinate all'incenerimento e inoltre la caratteristica più importante dell’impianto sembra essere che risolve il problema “senza disturbare il consumatore la consumatrice” che possono gettare via il loro sacchetto con tutti i materiali post consumo dentro alla rinfusa; insomma un altro inno al consumismo e alla deresponsabilizzazione tanto c'è la macchina miracolosa che "fa sparire tutto".
Vorrei rammentare che la legge anche italiana e molte direttive locali (anche nella Toscana) prevedono la "prevenzione" del rifiuto (riduzione alla fonte) la separazione dei materiali in modo ottimale finalizzate al riuso recupero e riciclo
L'opzione (non certo obbligatoria) che il legislatore lasciò sul trattamento della frazione residuale consentì al trattamento termico ove necessario (conosceva solo gli inceneritori, ma buonsenso vuole che ci si aggiorni alle soluzioni migliori specialmente alla luce delle sempre più evidenti conseguenze nefaste dell’incenerimento, dei cambiamenti climatici che obbligano a ridurre le emissioni, della tecnologia che migliora etc etc). Da cinque/sei anni per fortune si stà maggiormente traducendo nelle scelte di trattamento a freddo della frazione residuale, sono collaudati e risolutivi sistemi (anche se qualcuno continua a costruire inceneritori e l'Italia ci mette anche anni per costruire "emergenze" in ragione di cui le opposizioni a questa scelta mortale siano fiaccate). Ciò non vieta che l’iniziativa imprenditoriale produca altri tipi di impianti come questo, e che credo bisogni comunque approfondire, non si sa mai che con opportune modifiche… ma che nasce con finalità che sono anche in contrasto con la scala delle priorità stabilite dalla normativa vigente, perciò al momento proponendosi di trattare il tal quale è anche fuorilegge. Ma questo può essere un mio parere, chi ne sa di più lo comunichi
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199839560000#c6533981589315426077
09 gennaio, 2008 01:46
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Ovviamente Mariangela hai ragione quando sottolinei "l'illegalità" di un impianto come quello descritto nella nota del CNR. Ma sarebbe anche alquanto semplice continuare a differenziare alla fonte (magari applicando ovunque il sistema porta a porta) e mandando a quel tipo di impianto solo la parte non differenziata che le statistiche ci indicano nel 30-35 % nella migliore delle ipotesi (dove realmente funziona la differenziazione ed il riciclo).
Probabilmente, anzi sicuramente, il comunicato stampa poteva essere più "attento" ai principi di riduzione delle quantità. E' abbastanza semplice però porre un correttivo a ciò.
Visto in una ottica un po' più ampia, se Thor funzionasse, e applicando la raccolta differenziata, si potrebbero avere degli impianti ancora più contenuti, oppure averne meno nel territorio.
Resta ancora insoluta la questione relativa al reale impatto ambientale che questo tipo di impianto ha. Visto che un impianto pilota è funzionante in Sicilia, potrebbe essere oggetto di studi ambientali e sanitari e magari qualche addetto potrebbe spiegare a me e a tutti quelli che come me hanno poca dimestichezza con certe cifre.
Un saluto.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199841240000#c1255553711487055619
Sanghino
09 gennaio, 2008 02:14
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Mariangela hai pienamente ragione sul differenziamento dei rifiuti ma vediamola in un altro modo: questo impianto, non avendo camere di combustione, può essere attivato "alla bisogna" e quindi essere utilizzato realmente per quelle parti "non riciclabili". Quindi, anche come diceva Sanghino, facciamo la differenziata, la plastica la ricicliamo, il vetro volendo lo restituisce anche thor, la carta la ricicliamo e tutto il resto "dentro alla macina del mulino"... studiamo gli impatti ambientali. Sugli inceneritori ci sono già... date un occhio a questa immagine:
http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/danni_inceneritori.jpg
Non lasciamo tutto intentato e poi, visto che tanto chi ci governa vuole un risultato economico piu' che di salute del territorio, diciamogli anche che Sesto potrà macinare i rifiuti non differenziabili di un sacco di città e magari usare quel combustibile (che pare non essere inquinante) per le caldaie di impianti di trigenerazione come quelli che verranno realizzati in zona universitaria.
Per me sarebbero da contattare quelli del CNR per farsi spiegare tutto quanto per bene... in fondo il CNR è anche a Sesto (sempre zona universitaria) no?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199870040000#c5841339281984086015
Oculus
09 gennaio, 2008 10:14
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Dimenticavo: qualcuno dei comitati ha mai parlato con i ricercatori del CNR? In fondo a che serve il Centro Nazionale delle Ricerche se non a ricercare nuove soluzioni a vecchi problemi?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199870160000#c8851002180542956052
Oculus
09 gennaio, 2008 10:16
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Alla discussione vorrei anche aggiungere un ulteriore spunto di riflessione. I costi. Mettiamo caso che il Thor sia inquinante al pari degli inceneritori classici (ma ho fiducia che non lo sia), mi sembra evidente che il vantaggio economico (semplicemente il costo in manutenzione e realizzazione) derivante da questa nuova soluzione sia palese. Continuiamo ad assumere che sia inquinante allo stesso pari. I soldi risparmiati potrebbero essere investiti per ricerca e sviluppo ...
Quindi, a parità di inquinamento, vincerebbe sempre e comunque una soluzione di tipo Thor (ricordiamoci che i soldi usati per realizzare questi impianti e per gestirli sono quelli delle nostre tasche ...)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199873460000#c4154410165483988950
Sanghino
09 gennaio, 2008 11:11
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D'accordo con Mariangela:
1 - Thor ha bisogno di materiale combustibile, quindi carta e plastica. Ed è indubbio che si recupera più energia dal riciclarle che dal bruciarle.
2 - Una normale centrale a carbone inquina e pure parecchio! In epoca di Kyoto e Kyoto 2 mi sembra un controsenso investire nella ricerca di "alternative" inquinanti come il carbone
3 - per noi verdi la soluzione è: riduzione, raccolta porta a porta e impianti di trattamento meccanico biologico (impianti "a freddo") per il residuo. In discarica ci va quasi niente e comunque meno di quanto mandano adesso gli inceneritori sotto forma di ceneri altamente pericolose (per non parlare di ciò che finisce nei nostri polmoni).
Ciao,
Marco
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199873580000#c1979705929000293856
Marco Magherini
09 gennaio, 2008 11:13
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Ciao Marco, e buon anno intanto.
Come forse non saprai, io ho domicilio a Sesto, ma risiedo a Montespertoli, ho quindi questa doppia realtà da "subire" che si traduce in doppi problemi.
Da quelle parti, Montespertoli, i dati relativi ai rifiuti differenziati che poi comunque vanno a finire in discarica sono a dir poco allarmanti. Hai tu notizie e dati in merito ?
Volevo poi aggiungere che dal primo di gennaio proprio a Montespertoli (che vi ricordo ospita una discarica in fase di ampliamento) è stato attivato il sistema porta-a-porta (diritti nei confronti di Vespa già assolti all'origine ... :) su tutto il territorio. Ho il terrore che li sarà un bagno di sangue, si è data precedenza alle esigenze di Publiambiente piuttosto che a quelle questioni sollevate dalla popolazione, con un regolamento approvato dal consiglio che è un insulto all'intelligenza delle persone ...
Non sempre è colpa dei cittadini se le cose non vanno come dovrebbero andare, o meglio, ogni popolo al il governo che si merita ....
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199874300000#c5595627445093329457
Sanghino
09 gennaio, 2008 11:25
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1 - Thor ha bisogno di materiale combustibile, quindi carta e plastica. Ed è indubbio che si recupera più energia dal riciclarle che dal bruciarle.
Thor sicuramente ha bisogno di combustibile... ma una volta partito, se veramente riesce a produrre combustibile non inquinante, potrebbe funzionare a costo zero con il combustibile autogenerato?
2 - Una normale centrale a carbone inquina e pure parecchio! In epoca di Kyoto e Kyoto 2 mi sembra un controsenso investire nella ricerca di "alternative" inquinanti come il carbone
Se non erro anche gli impianti cosiddetti a freddo sono in realtà a "tiepido" e quindi utilizza combustibile!
3 - per noi verdi la soluzione è: riduzione, raccolta porta a porta e impianti di trattamento meccanico biologico (impianti "a freddo") per il residuo. In discarica ci va quasi niente e comunque meno di quanto mandano adesso gli inceneritori sotto forma di ceneri altamente pericolose (per non parlare di ciò che finisce nei nostri polmoni).
Non ti sembra comunque giusto, visto che siamo ancora a prima del progetto di qualsiasi cosa, verificare il funzionamento di tutti i sistemi?
Penso che l'ideale sia contattare via mail il CNR e chiedere maggiori informazioni in merito ed eventuali comparazioni con i sistemi "tradizionali" o più "moderni" (leggasi impianti a freddo).
Secondo me, anche a Napoli, prima di costruire 3 inceneritori potrebbero chiedere al CNR di dimostrare l'effettivo funzionamento di questo sistema mandando giù uno o più camion e una serie di ricercatori per verificare tutto il procedimento.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199876880000#c4452891907086762990
Oculus
09 gennaio, 2008 12:08
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Per Sanghino: hai ragione, il regolamento attuativo del porta a porta NON è un dettaglio. Farlo male significa far passare il messaggio che era meglio prima e si allontana la gente dallo scopo nobile della raccolta differenziata. Talvolta, temo, questo può essere anche un obiettivo politico di chi persegue l'incenerimento come soluzione meno faticosa da adottare.
Per Oculus: gli impianti "a tiepido" (bella definizione!) non sono perfetti, credo però che siano preferibili perchè invece di creare combustibile (comunque da bruciare) massimizzano il recupero e il riuso dei materiali (le risorse non sono infinite).
Infine sul verificare la bontà di Thor... dovrebbe farlo l'ente preposto (provincia di Firenze) ma la nostra esperienza di governo che ci ha portato all'opposizione proprio su questi temi ci dice che NON C'E' TRIPPA PER GATTI... Renzi vuole il suo bell'inceneritore da inaugurare in pompa magna. Ti assicuro che è impossibile anche solo farlo parlare di alternative. Il perchè quest'inceneritore non si può neppure discutere lo lascio immaginare a voi... Ciao, Marco.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199900040000#c5815897283713655765
Marco Magherini
09 gennaio, 2008 18:34
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Guarda non mi parlare di Renzi che è meglio. Ho appena saputo che il precedente presidente aveva lasciato un positivo di 6mln di euro e lui ha già fatto mutui ben più grandi per le varie spese (leggasi anche 650.000 euro di pubblicità ingannevole che mi stanno proprio qui! -lascio immaginare dove è il QUI-).
Leggendo la descrizione di THOR dicono anche che gli inquinanti vengono eliminati dal combustibile. Quindi bisogna vedere quanto inquina quel combustibile rispetto a tutti gli altri che bruciamo comunque quotidianamente? In qualche modo dobbiamo anche scaldarci no?
Thor, secondo me, affiancato ad una raccolta differenziata fatta bene (e io ho visto come deve funzionare la raccolta fatta bene porta a porta e se volete un giorno ve la racconto) potrebbe essere meglio di tanti altri tanto quanto potrebbe essere peggio.
Credo, dato che la news di Thor è di gennaio 2008, quindi di questi giorni, che debba comunque essere preso in considerazione.
Se poi fosse un "troiaio" siamo comunque consapevoli del fatto che non abbiamo lasciato intentata nessuna strada... o sbaglio?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199901360000#c8311860172566900358
Oculus
09 gennaio, 2008 18:56
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Ma di cosa state parlando?
sono già previsti in tutta Italia ampliamenti e costruzione di decine e decine nuovi inceneritori e stanziati già milioni e milioni di Euro di soldi nostri spendendo così due volte una per farli e una per curare la gente che si ammalerà ...
e qualcuno tira fuori la macchina dei sogni ...
Ma non fatemi ridere ... e soprattutto cerchiamo di essere un po' più svegli ...
invece di andare dietro a !BIP!!!!!
(non posso dirlo) vediamo di darci da fare per lasciare un mondo migliore a chi verrà dopo di noi!!!
E ricordo a tutti Che essere ingegneri o scienziati non è equivalente a "invento solo ciò che è buono e giusto per l'umanità" ...
Lo volgiamo chiedere a mister Eternit? E di esempi ce ne sono così tanti che no basterebbe questo blog ...
diamoci per cortesia da fare su scelte logiche e di buon senso ... che purtroppo sembrano essere smarrite sempre di più da tutti e soprattutto da chi dovrebbe tutelare prima di tutto la nostra salute e il nostro ambiente.
Vi lascio solo con una frase che spero faccia riflettere su quanta reale strada abbiamo fatto da allora ...
“ L’ARIA PULITA E’ il primo alimento e il primo medicamento”
(Ippocrate 446 – 377 a.c.)
Una caro saluto a tutti.
Luigi
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199961180000#c772467672584536233
10 gennaio, 2008 11:33
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Prima di tutto do il benvenuto a Luigi e lo ringrazio per il suo intervento. Detto questo vorrei commentare quello che scrivi.
E' evidente un certo sarcasmo iniziale che per altro riesco a condividere. Mi piacerebbe però che articolassi maggiormente la tua esternazione su gli "inventori", è evidente che una invenzione non è ne buona ne cattiva, è l'uso che ne facciamo che la rende tale, anche la ruota se usata per schiacciare i pedoni è una invenzione terribile ...
Voler conoscere le cose non mi sembra affatto una perdita di tempo e nessuno mi sembra ha per adesso banalizzato arrivando a dire che Thor possa essere la macchina delle meraviglie. Bisogna però essere pratici e nella pratica oggi non abbiamo mezzi per arrivare a "vivere ad emissioni zero". Se la pensi diversamente, saremo lieti di leggere il tuo pensiero.
Ciao
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199963220000#c3537140937548855601
Sanghino
10 gennaio, 2008 12:07
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http://www.noinceneritori.org/index.php?option=com_content&task=view&id=552&Itemid=2
scusate se Vi posto un link, nello specifico documento che prende spunto dalle assurde affermazioni del nostro governatore fatte al TG3 toscano, è compreso il doc che formalizzò (dopo vari contatti con l'assessore Artusa che si era fatto interprete)su richiesta precisa di Martini, la richiesta del Forum dei tecnici per lo studio delle varie "soluzioni" per la gestione dei materiali post consumo. Fu presentato e sia Martini sia Artusa si impegnarono a convocarlo entro breve tempo... alla faccia della partecipazione e addirittura di una legge regionale di cui si fanno vanto con il mondo intero ancora siamo qui ad aspettare. E' anche vero che Artusa non c'è più e il nuovo assessore si fida troppo di chi le passa le veline...NESSUN CONFRONTO SULLE TECNOLOGIE ESISTENTI, SOLO INCENERITORI TRUFFALDINAMENTE RIBATTEZZATI TERMOVALORIZZATORI.
Perciò, se Thor possa essere un male minore non si saprà mai. In ogni caso non è l'obiettivo dei comitati la limitazione del danno visto si può evitare tutto il danno.
Perchè non sposare quasta opzione e instradarsi nella produzione di impianti che supportano la minimizzazione delle discariche continuando a estrarre materiali a oltranza anche dal già minimo residuo di una raccolta porta a porta fatta bene?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199966820000#c2291782534937120746
10 gennaio, 2008 13:07
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non era anonimo, il post sopra, lo vorrei firmare
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199967300000#c1826117896231127401
10 gennaio, 2008 13:15
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non era anonimo il post sopra, lo vorrei firmare, un saluto
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199967480000#c3877299680720100912
10 gennaio, 2008 13:18
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Grazie a tutti per gli interventi che state facendo... annuncio anche che sto predisponendo un piccolo spazio un po' più comodo per i commenti di questo tipo e maggior possibilità di discussione.
A Mariangela rispondo dicendo che la raccolta differenziata va fatta e fatta bene e se vuole le racconto la mia breve esperienza con questa realtà.... anzi appena ho due minuti di tempo per dedicarmici faccio un articoletto qui.
Se diamo retta ai politici per prima cosa diranno (l'hanno già fatto): inutile differenziare plastica, carta ed altri materiali perché intanto non c'è il mercato pronto a recepirli. In questo caso THOR è la soluzione migliore (se non ci sono altre controindicazioni che non vengono menzionate). Se ricicliamo 100 tonnellate di vetro e poi non sappiamo a chi venderle ... vanno in discarica!
Se invece diamo retta al buon senso ricicliamo al massimo (la mia esperienza mi porta in un luogo dove il recupero è del 70%) e dobbiamo vedere IL MIGLIOR SISTEMA DI DISTRUZIONE CON MENO IMPATTO SULLA SALUTE.
Se THOR non brucia nulla e i livelli di inquinanti fosse meno dell'impianto meccanico biologico non capisco perché i comitati debbano per forza continuare ad andare dietro a quei sistemi. Per saperlo bisogna informarsi, documentarsi e magari mandare qualcuno di propria fiducia a fare analisi e a verificare di persona un impianto di questo tipo. Fatti i raffronti si potrà dire questo è meglio di quell'altro ma senza raffronti è impossibile.
Altrimenti ci troviamo in mezzo a:
- politici che puntano all'incenerimento
- comitati che puntano all'intiepidimento
- qualche altra persona che punta alla migliore soluzione
Io sono dell'idea che sia necessario valutare tutte le possibilità PRIMA che un qualsiasi impianto venga progettato e non dopo!!
A quanto pare (se vedi il post che ho messo ieri riguardo la news del comune di Sesto) i politici non stanno a guardare e cercano in tutti i modi di accelerare i tempi e se leggi IL FIRENZE di oggi (10/01/2008) a pagina 28 si legge del nostro sindaco che dice: "POCHE LETTERE DI PROTESTA INVIATE CONTRO L'INCENERITORE."
Che si fa?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1199969220000#c3858898314971155607
Oculus
10 gennaio, 2008 13:47
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Ho inviato l'articolo agli esponenti regionali del mio partito, ho avuto anche modo di confrontarmi con uno dei più importanti e siamo concordi sul fatto che questo genere di impianto non ci interessa: è un passo avanti rispetto agli inceneritori ma anche un gran passo indietro rispetto al sistema di gestione da noi proposto (riduzione-raccolta con porta a porta-impianti di trattamento biologico meccanico). Il modello che promuoviamo recupera al massimo i materiali contenuti nei rifiuti, mentre Thor nasce con l'evidente scopo di triturare (e poi bruciare). La discussione è ancora aperta nel partito ma per quanto mi riguarda, anche se capisco l'interesse verso uno smaltimento meno inquinante rispetto agli inceneritori, considero Thor un passo indietro rispetto alle nostre proposte... Ciao e grazie per lo stimolo! Marco
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1200051840000#c7045213192129991373
Marco Magherini
11 gennaio, 2008 12:44
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Scusami Marco per la puntualizzazione, però mi sembra un visione un po' miope. Il fatto che il CNR dica che non è più necessario differenziare preventivamente non deve essere mica un dogma. Si può benissimo continuare sulla strada della differenziazione preventiva. Dire così che questo tipo di impianto non ci interessa mi lascia un attimino interdetto, sembra quasi che non ci sia volontà neanche al confronto e al dialogo. Credo che si possa fare meglio e noi cittadini ci meritiamo di meglio, non credi ?
Un saluto
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1200056400000#c7484903181923714612
Sanghino
11 gennaio, 2008 14:00
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Io continuo a stimolarti dandoti un link da ascoltare ... ovvero una trasmissione di RAI RADIO 1 (ma non l'ascolta più nessuno la radio?) di ieri sera 10/01/2008: http://www.radio.rai.it/podcast/A0022226.mp3
Ascoltare l'intevento di Plescia e informarsi prima di dare conclusioni affrettate darebbe risultati più interessanti.
Plescia dice che l'impianto è capace di gestire l'indifferenziato ma non significa che vada buttato tutto li dentro. In una realtà di vera emergenza un impianto del genere può essere risolutivo (leggasi tra le righe NAPOLI) o nei casi in cui si vuol partire con la differenziata ma, si sa, ci vogliono mesi prima di riuscire a farla partire per bene... e le discariche sono sature.
Insieme al meccanico biologico è uno dei sistemi più economici (a livello di consumi). Gli impainti possono essere collocati anche sotto terra (zero impatto ambientale visivo).
Non capisco questa totale chiusura a soluzioni innovative (più che alternative) da parte dei partiti politici e dei comitati.
Ah... a proposito di partiti politici: nella trasmissione del giorno prima un tizio di CARBONERA (TV) ha telefonato in trasmissione per dire che da lui si fa con orgoglio una differenziata spinta (ovvero se non erro all'85% ma non ricordo bene) e che con le lattine producono biciclette. Diceva anche che era una vergogna che il ministro Pecoraro Scanio desse loro da diversi anni il premio per la miglior realtà italiana di riciclaggio e che poi comunque non ne parlasse e non la facesse conoscere in altre realtà. Ora non possiamo diventare tutti produttori di biciclette... ma sicuramente prendere esempio potrebbe essere una buona cosa.
I verdi e i comitati che intenzioni hanno nei confronti del nostro comune che scrive sui giornali: "Tante lettere ricevute dal sindaco ma pochissime contrarie all'inceneritore" e "iniziamo a progettare l'impianto a livello estetico"?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1200056400001#c2799573823069732877
Oculus
11 gennaio, 2008 14:00
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Sono contento che avete notato il mio sarcasmo...
perchè mi sembra rimane solo questo.
Comunque a me piace essere molto pragmatico quindi ...
1)i tempi per i benefici di una raccolta differenziata spinta sono certi basta vedere tutti gli esempi che ci sono in tutta Italia e nel resto d'Europa e per stare vicino a noi da Capannori a Vaiano ecc. che in un solo anno hanno raggiunto oltre 70% con punte dell'80%. Quindi dal 20 al 30% restante da trattare.
2) Se la matematica non è un opinione visto l'inceneritore produce il 30% di scarti (ceneri) senza contare tutto quello che deve essere aggiunto tipo calce e acque da depurare ecc ergo che senza fare nulla ma soltanto cambiano il sistema di raccolta rifiuti tramite il sistema del porta a porta si producono meno rifiuti che con l'inceneritore.
quindi preferirei partire da subito con un sistema CERTO che è semplice,a basso costo,incentivante per l'utente (visto che sono previsti riduzione di tariffa) e praticamente immediato perchè a voler star larghi mettiamo che ci vogliano anche 3 o 4 anni ad arrivare a regime credo che sia un tempo davvero breve se paragonati ai 15 anni di immobilità sul tema, piuttosto che affidarmi a nuovo sistema "NON CERTO" e che come per gli inceneritori sono venduti come la panacea di tutti i mali.
Ricordo che ancora oggi c'è chi non si vergogna a dire che gli inceneritori non fanno male anzi tra poco qualcuno dirà che ci possiamo fare anche l'areosol.
Se io mi devo fidare di gente come il vice presidente della provincia di FI che in trasmissione televisiva afferma "che la diossina a San Donnino la stanno ancora cercando" bè scusate ma ho di meglio da fare...
Ciao a tutti.
Luigi
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1200060540000#c2630115525972969268
11 gennaio, 2008 15:09
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Luigi... se per sistema CERTO intendi la raccolta differenziata mi trovi completamente d'accordo. Come ho detto precedentemente, EVENTUALMENTE, Thor non deve essere preso come sistema per evitare di differenziare ma come sistema di smaltimento dell'indifferenziabile.
L'EVENTUALMENTE, naturalmente, si ha nel caso in cui le analisi su un sistema come Thor risultino positive, altrimenti nulla di fatto!!
Questa totale chiusura verso le innovazioni, addirittura "Made in Italy", mi fa pensare male anche di chi è contrario all'incenerimento.
Entro stasera metterò online la mia breve esperienza di raccolta differenziata in una cittadina del nord Italia... dove viene raccolto circa il 70% di differenziato!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1200062820000#c6828714176589560012
Oculus
11 gennaio, 2008 15:47
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Salve a tutti, leggo e rimango esterrefatto per certe affermazioni. Io sono un antinceneritorista convinto però voglio capire con la mia testa senza preclusioni da parte di informazioni talvolta filtrate a dovere. Se questo THOR sia più o meno impattante di un TMB o di un Termovalorizzatore è da vedere. Dire che non esiste niente di meglio che il TMB, mi pare riduttivo, lo stesso dicasi per chi dice "non ci interessa". Ma vi rendete conto che stiamo parlando del sapore dell'aria ? vediamo invece di capire come funziona questo sistema e valutarne le opportunità ... sarà meglio ad esempio dell'inceneritore prospettato da Pecoraro Scanio...!! Piuttosto perchè non mettiamo un paletto a 180.000 per cercare il miglior LOOK all'inceneritore ?? anche questa cosa non interessa agli altri amici dell'amico che ha scritto ??? come mai ??? per me pagare uno che mi dice come farlo mi pare assurdo !!! Fabio
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1200062880000#c6274340132785827128
11 gennaio, 2008 15:48
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Permettetemi una piccola nota rilassata e divertente: come partner il CNR ha trovato una società per azioni chiamata ASSING. Il loro sito ASSING.IT letto da un inglese equivale a dire: SCULETTANDO!!
Fonte: un amico inglese!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1201202100000#c7356215924697555239
Oculus
24 gennaio, 2008 20:15
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Due interviste televisive su THOR:
La7, 31 gennaio
(scaricabile al sito: http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=8383&cat=cronaca )
SAT2000, 1 febbraio:
(visibile al sito http://www.sat2000.it/
cliccando “SAT2000 in diretta streaming”, e quindi selezionando l’opzione TG2000, e selezionando il TG di venerdì primo febbraio, notizia di apertura anche se non segnalata nei titoli)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1201900380000#c3789897103403866183
dm
01 febbraio, 2008 22:13
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Finalmente abbiamo visto in faccia Plescia!
Sono contento che stiano venendo fuori queste cose tramite i media... La 7 è seguito ... non so quanto sia seguito Tg2000!
Come mai il resto degli informatori (RAI/MEDIASET) non ne hanno ancora parlato?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/rifiuti-le-alternative-ci-sono-basta.html?showComment=1201901820000#c8443371862392931593
Oculus
01 febbraio, 2008 22:37
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