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Sono dispiaciuto per l'inconveniente...
Anche Scandicci vive di campagna elettorale in questo periodo. Simone Gheri, Sindaco uscente, ha avuto ieri la prima uscita con di fronte la stampa per illustrare il proprio programma di ricandidatura.
Nel discorrere è giunta anche una domanda relativa all’aeroporto di Firenze Vespucci, Gheri ha espresso il proprio favore alla collocazione parallela all’A11 della pista in modo da limitare il più possibile il sorvolo degli aerei su Scandicci …
Etichette: areoporto, notizie, proposte, quieto vivere, sicurezza
Il titolo di questo post ricalca quello che viene definito “uno degli obiettivi” presenti nell’accordo firmato da Provincia di Firenze e Comune di Sesto Fiorentino per la realizzazione dei “Boschi della Piana” (se ne può leggere anche sul sito istituzionale qui).
Continua poi “una zona fortemente urbanizzata come la piana Firenze-Pistoia” … quindi si crea il parco/bosco per mitigare una già provata dall’inquinamento zona urbana per poi leggere anche che questi interventi ricadono negli accordi per la realizzazione … dell’inceneritore.
Qualcosa mi sfugge … da persona semplice mi chiedo: oggi c’è un forte inquinamento per l’elevata urbanizzazione della zona, mitighiamo il tutto con un bel parco in modo da riequilibrare le cose, e poi … ci faccio l’inceneritore così ritorna tutto inquinato come prima !!! Bello … ed inutile mi viene da pensare, non voglio dire che saranno tutti soldi buttati e con nessun beneficio per la salute della gente, però ne ho forte la sensazione.
E quindi, a cosa serve tutto ciò ? Chi riesce a spiegarmelo, a me ma anche a tutti quelli che masticano poco di politichese, si perchè non può essere altro che politica mancando completamente il buonsenso, avrà la riconoscenza della collettività.
Fra parentesi, ma si è capito poi che tipo di impianto verrà realizzato ? A dicembre l’amministrazione di Campi ed i Comitati mi sembrava fossero in accordo nel dire che la migliore soluzione, al momento, fosse il TMB (leggete qui per meglio comprendere). Se avete anche altri 5 minuti da dedicare all’informazione leggete anche questo post dove si parla dell’inceneritore di Montale.
Vorrei fare anche una proposta: perchè non vincolare la realizzazione dell’inceneritore ai risultati ottenibili con la raccolta porta-a-porta ?
Cioè, facciamo la raccolta porta-a-porta, su tutto il territorio, vediamo come le cose vanno, ricicliamo VERAMENTE (ne ho sentite troppe di storie per cui in alcuni comuni d’Italia dove viene fatta raccolta differenziata e poi i vari sacchi finiscono comunque in discarica o ad impianti di incenerimento) e poi valutiamo se è il caso o meno di mettersi “in giardino” una macchina che di sicuro non sputa fiorellini profumati.
Etichette: ambiente, inceneritore, inquinamento, opere pubbliche, presentazione, proposte, raccolta differenziata, rifiuti
Riguardo il tipo di impianto che poi si riduce a che tipo di forno e che tipo di tecnologia per l'abbattimento degli inquinanti in uscita, credo che il 20 di aprile scorso hanno finito per dirci tutto (vedi comunicato accluso)
Il forno è a griglia (come quello di Brescia) e probabilmente anche la parte del lavaggio fumi in realtà sarà "a secco". Questo perchè l'ing. Corti, il tecnico preferito di Gianassi, parla del 25% di residui da stoccare in discarica per l'impianto da farsi a Case Passerini. Infatti questo tipo trattamento fumi residua meno scarti -dal 25 al 35% di resti dal forno e dai filtri-, mentre l'abbattimento "a umido" degli inquinanti (più costoso e più efficace con i conosciuti limiti che comunque ci sono dei filtri e qualcosa fanno passare, non sono tappi, specialmente non possono fermare le nanoparticelle), previsto per esempio per l'impianto I Cipressi, ebbene questo tipo di abbattimento lascia da stoccare in discarica fino al 40% di residui (i fanghi del lavaggio fumi). Non stò dando i numeri, si mettono 100 Kg a bruciare e ti rimangono 40 Kg da stoccare in discariche pericolose, oltre tutto il resto disperso nell'aria dal camino. Come dire che le tue perplessità sono più che giustificate!
Mariangela Sirca
PER FORTUNA BARAK OBAMA STA CON PAUL CONNETT E NON CON NICHOLAS THEMELIS!
Il 20 aprile 2009 il Comune di Sesto F.no ha presentato lo studio per l'inserimento
paesaggistico dell'inceneritore, o "termovalorizzatore", come impropriamente
questi fans continuano a definirlo.
Nella presentazione non c'è stata traccia di una seria analisi del
"paesaggio" inteso come ecosistema, né una analisi diagnostica delle
relazioni ecologiche, territoriali, e dei flussi degli inquinanti.
Ci diranno sicuramente (e il Sindaco di Sesto in parte lo ha detto) che
quella non era la sede e non era l'obiettivo del lavoro commissionato. In
un recente comunicato avevamo criticato che si buttassero via così tanti
soldi per "far divertire" gli studenti di Archittettura. 180.000? buttati
via (questa è la cifra comunicata a suo tempo dal Sindaco di Sesto).
Lo ripetiamo, una spesa degna di miglior causa e poco cambia se i
soldi per questo "divertissement" sono usciti da "economie di bilancio"
delle gestioni/Istituzioni, di questi tempi è un salasso molto consistente,
ingiustificato, incomprensibile.
Inoltre, molta parte delle serata è stata in realtà presa da un pittoresco
professore che promuove l'incenerimento (antagonista di Paul Connett che promuove le buone pratiche per Rifiuti Zero). Le diapositive del professore
avevano il bollo WTERT (Waste to Energy Research and Technology) organismo
internazionale che fa capo alla Columbia University che si occupa appunto di
promuovere l'incenerimento e gli inceneritori. Evidentemente convinto di
parlare a una platea di "analfabeti" in materia il professore ha pensato di
vendere la sua mercanzia illustrando schemi e funzionamenti nemmeno di
ultima generazione tanto che alla fine Marco Bottino si è sentito di dover
rettificare sulle metodiche che qui da noi verrebbero adottate prima il
conferimento al forno e la tipologia della griglia.
Un altra clamorosa "imprecisione" (chiamiamola così) è quella da lui detta e
ribadita sugli unici 2 modi con cui secondo lui si possono gestite i
"rifiuti" e cioè: incenerimento o discarica. Ha saltato a piè pari quella
che è in costante avanzata, specialmente a partire dal 2004 tanto da
disputarsela alla grande con la costruzione di nuovi inceneritori e cioè la
costruzione degli impianti a freddo di ultima generazione, finalizzati al
massimo recupero dei materiali da riciclare e produzione del biogas dalla
frazione organica (questa davvero energia rinnovabile). Questi impianti sono
meno complessi, più semplicemente manutenibili, flessibili e modulari,
costano molto meno degli inceneritori e hanno un impatto paesaggistico assai
contenuto.
Ma il professore ha gli inceneritori da vendere. A questo scopo ha elogiato
e sciorinato le immagini dei grandi inceneritori in giro per il mondo e
specialmente il gioiello per eccellenza, l'inceneritore di Brescia. Ne ha
decantato i pregi per cui nel 2006 ottenne l'Oscar quale "migliore
inceneritore del mondo"
Quello che non ci ha detto il prof. Nicholas Themelis è che il
termodistruttore di Brescia se lo sono costruito e poi se lo sono premiato e
ora soddisfatti dell'affare ne vogliono fare altri tra cui uno sulla pelle
dei cittadini della Piana!*
"Ogni scarraffone è bello a mamma sua" ma un po' di pudore non guasterebbe,
specialmente da parte di chi ci amministra.
Per fortuna Barak Obama sta con Paul Connett e non con Nicholas Themelis ma
noi a Sesto o nella Piana non abbiamo esemplari di specie così evolute che
ci governino, dobbiamo pensare in prima persona alla nostra salute e
preoccuparci dello spreco dei nostri soldi! **
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241823300000#c1635481037128954124
nenna
09 maggio, 2009 00:55
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http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241877540000#c2784831520257812690
nenna
09 maggio, 2009 15:59
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chiedo aiuto a Sanghino, la mia pw è finita in testa all'ultimo commento!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241878200000#c5686301732962203215
nenna
09 maggio, 2009 16:10
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Ho rimosso il tuo commento (mi dispiace se ci ho messo troppo tempo) ... se vuoi riproporlo.
Grazie e ciao
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1242205800000#c2799184466711779182
Sanghino
13 maggio, 2009 11:10
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Così titola oggi La Nazione illustrando il progetto allo studio del Consiglio Regionale e, viene aggiunto poi, “possibile prevedere anche lo Stadio”. Tutto questo ovviamente cozza con quello che fino ad oggi ha proposto l’Amministrazione Sestese.
Da una parte mi è abbastanza semplice comprendere perché la Regione “spinga” per uno sviluppo del Vespucci (Turismo, Commercio, riclassificazione degli scali italiani, ecc.), mi è meno comprensibile il motivo di una cosi ferma posizione da parte di Sesto Fiorentino. Certo io credo che molti dei residenti di Quinto sarebbero ben lieti di non “salutare” più tutte quelle persone che lasciano Firenze sorvolando le loro teste.
Certo è che Sesto Fiorentino ha meno interesse dal punto di vista turistico, ma ciò non credo giustifichi la posizione, se poi la Regione assicura che il Parco della Piana non subirà particolari ridimensionamenti, allora dico io, parliamone. Consideriamo poi che l’area attualmente occupata dalla pista con molte probabilità verrà recuperata e potrebbe finire per compensare lo spazio perso per la nuova collocazione.
Rimango comunque ancora perplesso, mi piacerebbe conoscere meglio le motivazioni. Qualcuno ne sa di più ?
Etichette: areoporto, piana, proposte, quinto, regione, rumori molesti
Mi sembra folle ampliare l'aeroporto di Firenze, quando a 100km c'è il Galileo Galilei, un aeroporto internazionale ben organizzato e servito addirittura dalla Ferrovia. L'aeroporto di FIrenze è servito a malapena da un autobus e dai pochi e costosi taxi che circolano a Firenze. L'unico inconveniente è che treni diretti da Pisa-Aeroporto a Firenze e viceversa scarseggiano. E pensare che una volta si poteva fare il check-in per l'aeroporto di Pisa alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Eppure basterebbe poco... una seria politica di razionalizzazione, collegamento e gestione unitaria degli aeroporti toscani per evitare sovrapposizioni e migliorare il servizio riducendo i costi.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1241530200000#c1520373101452326574
05 maggio, 2009 15:30
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Scusa Kakkola (simpatico il nick ;), io penso che riposizionare la pista di Peretola serva per prima cosa a rendere più sicuro l'aeroporto e secondo a rendere la vita degli abitanti di certe zone di Firenze e Sesto più tranquilla. Aggiungere qualche metro di pista non può che rendere più agevole e sicura l'attività che già viene svolta.
Quello che poi volevo sottolineare è che la Regione mi sembra vada in controtendenza rispetto a quanto per esempio espresso dal Sindaco di Sesto.
Il problema dei collegamenti con il Galilei di Pisa è più che mai attuale e, nel tuo discorso di razionalizzazione, deve essere obbligatoriamente affrontato.
A questo punto però mi sorge un ulteriore quesito: perchè la Regione non vira pesantemente su Pisa, ma bensì lascia aperte entrambe le soluzioni ?
Ciao e grazie per il tuo intervento
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1241542740000#c6391886359803114491
Sanghino
05 maggio, 2009 18:59
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quindi, facciamo il punto: in una striscia di terra larga più o meno un kilometro avremo tratto
1- finale dell' autostrada A11 e innesto con l'A1 a tre corsie
2- tratto finale della Perfetti Ricasoli
3- pista dell'aereoporto
4- inceneritore
5- discarica di case passerini (che per oltre 50 anni dovrebbe continuare a emettere co2)
6- nuovo stadio
7- scuola sottufficiali carabinieri
8 - tratto esterno dell'alta velocità prima dell'ingresso nel tunnel di monte morello
mi sembra ridicolo incastrarci in mezzo a tutto questo il parco della piana.
che significato ha?
una vera e propria presa in giro, un contentino per l'anima verde ed illusa della popolazione da parte dei governati locali.
intendiamoci, io sono favorevole al parco e quindi chiuderei completamente l'areoporto di peretola e potenzierei i collegamenti con quello di pisa. malpensa dista da milano lo stesso tempo che lo scalo di pisa dista da firenze, ma figuriamoci se le solite cordate di potere ed economiche che stanno dietro agli interessi locali, compreso l'aereoporto, saranno disponibili anche solo ad immaginare uno scenario del genere.
di fatto esiste già un area metropolitana che parte da bagno a ripoli, almeno, e finisce a pistoia, con oltre un milione di abitanti, in mezzo a loro si incastrano tutte queste belle cose, prime fra tutte l'incenneritore.......
il problema è che in italia, ed anche in toscana, purtroppo, il bene collettivo è una incredibile mediazione tra tutti gli interessi possibili ed immaginabili, con il risultato che vediamo tutti i giorni per ogni servizio; non funziona, funziona male, non è il bene collettivo, costa il triplo che in francia ed in germania e ci vuole il tripo del tempo per realizzarla.
alois
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1243241478787#c8566441032118144268
25 maggio, 2009 10:51
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Sul canile del Termine si sono dette, si dicono e continueremo a dire tante cose. La battaglia legale fra l'Associazione ed il Comune di Sesto continua ad andare avanti mentre, dopo la manifestazione della settimana scorsa, lunedì si è presentata alla struttura una gradita ospite: Ottavia Piccolo.
L'attrice si definisce "cagnofila" e, dopo aver visitato la struttura e dopo aver trascorso qualche minuto con alcuni amici a quattro zampe, dichiara quello che da tempo anche io ritengo la cosa giusta. Se il canile, lì dov'è adesso non deve stare, che il Comune aiuti concretamente l'Associazione a trasferirsi in altra opportuna sede.
Etichette: canile, news, proposte, senso civico, volontariato
Ottavia Piccolo è stata veramente gentile a passare dal canile e a fare il suo appello... eppure non servirebbe scomodare nessuno per una cosa cosi'... basterebbe il buon senso!!
Io non ho mai amato i cani in vita mia finché non ho conosciuto una canina che me li ha fatti adorare...
Forse dovremmo far adottare un canino a ognuno dei componenti del consiglio comunale per fargli capire quanto puo' dare una bestiola del genere!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/11/ottavia-piccolo-con-questi-volontari.html?showComment=1227208380000#c2955001647136887322
Oculus
20 novembre, 2008 20:13
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Il Sindaco Gianassi ha ribadito il concetto che il progetto della Cittadella Viola è il benvenuto ma ciò non deve comportare assolutamente nessun cambiamento a quello che già è stato stabilito: parco, termovalorizzatore e orientamento della pista dell'aeroporto.
Io invece rimetterei tutto in discussione. A parte il discorso sul termovalorizzatore che abbiamo già affrontato in altre occasioni, mi sto sforzando ci capire quale sia il problema a orientare la pista di Peretola parallelamente all'Auotostrada del mare. Io, nel mio piccolo, credo che se ciò avvenisse si avrebbero molteplici benefici. Primo fra tutti: le decine di aerei che passano sopra Quinto non lo farebbero più. Secondo: altre all'inquinamento acustico garantirebbe maggiore sicurezza ai viaggiatori ed ai cittadini residenti in zona. Terzo: si acquisterebbe molto più spazio per il parco dal recupero dell'attuale pista.
Quindi, quali sono i motivi che impediscono tutto ciò ? Io non lo capisco o forse ancora non sono stati capaci di spiegarmelo ...
La Cittadella Viola, se concepita e realizzata con tutti i criteri, è un occasione per tutta la piana. Anche solo considerando i posti di lavoro che verrebbero creati. Meditate gente, meditate ...
Etichette: areoporto, Gianassi, inceneritore, occupazione, opere, piana, proposte, termovalorizzatore
Un'eventuale spostamento della pista, non sarebbe parallela all'autostrada, come dicono, bensì al viale Ariosto e adiacente all'Università (polo scientifico). Con il risultato che gli aerei passerebbero non solo sopra la testa degli abitanti di Quinto Alto, ma anche sopra la testa di tutti gli altri cittadini sestesi. Il risultato è che scomparirebbe definitivamente il parco della piana che serve per mitigare l'effetto inquinante dell'inceneritore, ma non solo. Al posto dell'attuale pista non verrebbe il parco, ma rimarrebbe sempre la pista che te la venderebbero come pista di rullaggio, per la sicurezza... E poi l'attuale pista è collocata sul Comune di Firenze e non di Sesto. Inoltre, la pista parallela taglierebbe definitivamente la città di Sesto dal suo motore economico che è l'Osmannoro. Insomma, in un colpo solo si getterebbero alle ortiche 30 anni di piani regolatori e di programmazione fatta per la nostra città. Programmazioni dedite ad uno sviluppo sostenibile.
Per quanto concerne la questione stadio a Castello la questione è analoga. Ci sono voluti 20 anni di discussioni per trovare un giusto equilibrio su quanto costruire. Il compromesso trovato era stato quello costruire un parco di 80 ha. Ora su quel parco si vorrebbe fare lo stadio. Bene dico, allora la proprietà (Ligresti) rinuncia ad una parte di quei milioni di metri cubi di cemento? In quanto alla cittadella viola, questa è l'idea di Della Valle, che cozza con la realtà, in quanto un nuovo centro commerciale lì non ci potrà venire perchè la legge regionale lo vieta, causa un affollamento (ipercoop, gigli, carrefour, outlet area fratini...). Di fatti, la giunta di Firenze ha approvato un atto di indirizzo dove dice di realizzare lo stadio e basta.
Navi
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/progetto-cittadella-viola-ripercussioni.html?showComment=1225118880000#c8496536088338644529
27 ottobre, 2008 15:48
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La settimana scorsa su Metropoli vi era un interessante articolo dove Legambiente ipotizzava una sorta di "micro metrò" da adottare nella piana ed integrato con la tramvia in costruzione nell'area fiorentina. Pochi giorni dopo sono apparsi articoli sui quotidiani circa il pessimo stato di salute dell'aria nella piana. Tenuto presente che un giorno sarà funzionante anche il termovalorizzatore, che sono in costruzione nuovi insediamenti residenziali con conseguente aumento del parco auto circolante e, non per ultimo, non esiste la volontà di posizionare la pista di Peretola per lo meno per abbattere l'inquinamento acustico, tenuto conto di tutto questo, quella proposta non può che essere interessante.
Immaginate cosa potrebbe significare avere la possibilità di spostarsi in maniera agevole da Pistoia fino a Firenze su micro treni, con frequenze quasi da metrò e tempi di percorrenza brevissimi. Un sogno !!
Ovviamente il tutto dovrebbe essere funzionale alle esigenze delle persone, non usare più la propria auto per gli spostamenti nell'area metropolitana sarebbe veramente un sogno. Mano auto, meno inquinamento, meno stress, meno incidenti, meno feriti, meno morti, più benessere.
Cosa ne pensate voi ? Pensate sarebbero opere utili ? Quali potrebbero essere le difficoltà ?
Etichette: inquinamento, proposte, traffico
Micro treni e micro difficoltà!
L'idea è interessante anche se mostrata al grande pubblico nelle locandine come "PROPOSTA SHOCK - UNA METROPOLITANA PER CAMPI-SESTO-ECC."
La proposta sarebbe SHOCK se pensassero di fare una metropolitana sotterranea in una zona come Campi (come scavi trovi l'acqua nelle zone adiacenti al bisenzio). Ganza sarebbe stata la proposta di metropolitana sotterranea per il resto del territorio.
L'idea di una metropolitana di superficie non mi sembra niente male!! I soliti problemi: dove farla passare? ma si abbattono alberi? ecc. ecc.
Sono abbastanza d'accordo con il progetto... ma mettere d'accordo tutti sarà difficile!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sistema-di-trasporto-integrato.html?showComment=1215777780000#c2389844006869646090
Oculus
11 luglio, 2008 14:03
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caro Oculus, hai perfettamente ragione, mettere tutti d'accordo è un problema.
E allora la voglio fare io la proposta shock: aboliamo le amministrazioni comunali e creiamo un'amministrazione metropolitana, una sorta di supercomune, dove le attuali amministrazioni diventino una specie di consiglio di quartiere. Altrimenti non se ne esce.
Di solito vale il detto che tante teste pensano meglio di una sola, l'estensione del concetto è che tante teste non trovano mai un accordo.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sistema-di-trasporto-integrato.html?showComment=1216025160000#c8551412801618471710
Sanghino
14 luglio, 2008 10:46
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Un super comune? meglio di no... se poi sto super comune lo gestisce qualcuno di sbagliato invece di averne solo uno pieno di debiti... ne avremmo molti di più!!
PS: ma quanto inquina un micro metro? Non inquinerà dove passa ma da qualche parte dovranno produrre l'energia elettrica per farlo funzionare no?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sistema-di-trasporto-integrato.html?showComment=1216033080000#c1535673773625077918
Oculus
14 luglio, 2008 12:58
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E' vero quello che dici sul "SuperComune", però sai anche bene che tante amministrazioni nel momento che si debbono confrontare su di un problema comune arrivano a paralizzare i già lunghi iter burocratici.
Quindi quale soluzione ? E' meglio un amministrazione che sbaglia o una che non prende decisioni e non fa nulla ? Questo è un interrogativo a cui sarebbe interessante dare una risposta (se esiste ....)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sistema-di-trasporto-integrato.html?showComment=1216044360000#c97762777523285427
Sanghino
14 luglio, 2008 16:06
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Risolvi questo interrogativo e diventerai non un politico... ma IL POLITICO ... :)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sistema-di-trasporto-integrato.html?showComment=1216045020000#c748198468424924956
Oculus
14 luglio, 2008 16:17
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Tu non mi aiuti a trovare le soluzioni ... :)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sistema-di-trasporto-integrato.html?showComment=1216050300000#c2726328579899548571
Sanghino
14 luglio, 2008 17:45
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Soluzione ecologia... un BUS gratuito su rotaia... a pedali!! Solo posti a sedere e ognuno pedala!! Il problema è se sul bus c'è una sola persona :) eheh
A parte gli scherzi trovare la soluzione non è certo facile... mi piacerebbe saperne di piu' riguardo sta proposta definita shock!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sistema-di-trasporto-integrato.html?showComment=1216062060000#c7879458549040527666
Oculus
14 luglio, 2008 21:01
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Firenze e Sesto, amministrativamente, si trovano in divergenza di vedute sull'ipotesi di riposizionamento della pista di Peretola.
I motivi per cui esiste questa discussione sono noti, da un lato l'esigenza di maggiore sicurezza per lo scalo, dall'altro il disagio lamentato, giustamente, da tanti cittadini (tutti ?!?!) che abitano nelle zone sorvolate giornalmente dagli aerei in partenza ed in arrivo.
La soluzione prospettata, per la verità ormai da diversi anni, è quella di smantellare la pista attuale per riposizionarla parallelamente all'ultimo tratto della A11. provincia di Firenze e Comune di Firenze sono propensi a questa soluzione, soluzione che risolverebbe entrambi i problemi sopra esposti. Il Comune di Sesto Fiorentino, nella persona del Sindaco Gianassi, si dice invece contrario a questa soluzione, prospettando una soluzione che prevede solo una leggera rotazione (di pochi gradi) della pista. Il motivo è da ricercare nella prevista realizzazione del parco della piana. Per sua stessa ammissione, Gianassi perla senza aver commissionato uno studio professionale, sul sito istituzionale vi è un richiamo nella sezione delle news (vi è anche una immagine), personalmente non ho capito l'entità della rotazione e risulta quindi abbastanza difficile fare un commento. Una "leggera" rotazione però a mio avviso potrebbe risolvere il problema sicurezza permettendo di allungare la pista di qualche metro, non credo risolva il problema inquinamento acustico. Il problema parco della piana a mio avviso poteva essere risolto in maniera diversa, magari se a suo tempo fosse stato limitato il territorio destinato alla costruzione di nuovi edifici. Comunque, ripeto, prima di poter esprimere un giudizio mi piacerebbe vedere questa nuova ipotesi su carta, non sono un esperto, ma capire se gli aerei passeranno sulla testa dei cittadini è abbastanza semplice.
Etichette: areoporto, istituzioni, proposte, quinto
Ruotarlo di qualche grado vorrebbe dire solo diversificare il target degli abitanti che si troveranno l'aereo sulla testa in fase di decollo o atterraggio (immagino che in fase di decollo inquini molto di piu'... i motori girano a regimi più alti sicuramente rispetto alla discesa).
Farla parallela all'autostrada ci troviamo comunque nella stessa situazione con la differenza che, potendo farla più lunga, partirebbero e atterrerebbero anche aerei più grossi... un bene per Firenze (se mi fanno un volo Firenze - Tokyo diretto lo prendo per primo)... un male per chi ci starà sotto (io compreso).
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1213706040000#c6961826633326652162
Oculus
17 giugno, 2008 14:34
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si Infatti, sarebbero gli abitanti di Castello a subirne (territorio fiorentino, quindi Sesto salva ...).
Non capisco però quando dici che farla più lunga significa trovarsi nella stessa situazione. Parli di inquinamento ? Di traffico sopra la testa ? Di acustica ?
Io sono del parere che la pista parallela all'A11 più lunga giusto il necessario per essere più sicura e poter adottare quei sistemi tecnologici che oggi declassano, se non ho capito male, l'intero scalo. Quindi senza la possibilità di ospitare aerei intercontinentali. però potrebbe essere prolungato l'orario di apertura e magari avere meno dirottamenti su altri scali per il mal tempo. I piloti, mi dicono, dichiarano che la partenza con vento in coda è pericolosa, ora tu sei di Sesto, sai quanto vento viene giù da Monte Morello specialmente nel periodo invernale, ed infatti spessissimo le partenze sono sopra i tetti di Quinto ...
Uno dei motivi dell'ostilità riguarda il parco della piana in via di definizione, ma a vedere da i disegni riportati sui giornali una eventuale pista parallela all'A11 e conseguente recupero dell'attuale potrebbe far si che il parco fosse anche più grande .... oppure i disegni riportati non sono veritieri ... e allora non ci si capisce più niente ... e magari se qualcuno fa chiarezza sarebbe meglio ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1214410560000#c2354743066340990946
Sanghino
25 giugno, 2008 18:16
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Per stessa situazione intendo che magari non passano su quinto o brozzi ma su una parte di sesto e castello...
Inquinamento da carburante e acustico aumenteranno con l'aumentare della portata degli aerei. Un boeing sicuramente inquina di piu' e fa piu' rumore degli aerei che partono attualmente!
Pur non intendendomene di aerei... non credo di aver dato molto di fuori!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1214411520000#c9163523386128525753
Oculus
25 giugno, 2008 18:32
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Se devo essere sincero il parco della piana e i motivi "ambientali" mi sembrano puri pretesti per un Comune che ha cementificato alla grande, ospitando grande distribuzione a go-go.
A me la scelta di Peretola come aeroporto è sempre piaciuta poco, un doppione di Pisa, già ben attrezzato e di cui si poteva migliorare il collegamento ferroviario. Ma ormai ce lo abbiamo e ce lo teniamo ed avere una pista con meno limitazioni mi sembra doveroso.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1214502240000#c4964797161782565766
26 giugno, 2008 19:44
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Ieri, stupenda giornata di sole, ideale per fare un giretto in bicicletta poco prima dell'ora di pranzo.

Decido di utilizzare la zona universitaria dove è presente attualmente il tratto più lungo di pista ciclabile che collega via dell'Osmannoro all'ultima rotatoria di via Pasolini.
Non essendo una delle piste realizzate dipingendo marciapiedi si trova allo stesso livello della sede stradale, una via molto trafficata che è stata di recente ampliata trasformandola da due a quattro corsie (ai tempi dell'apertura dell'IperCoop). E' normale che lo spostamento d'aria dovuto alla normale circolazione delle autovetture e dei camion sposti la sporcizia sul tratto ciclabile. Oltre a resti di vegetazione ormai secchi, che occupano metà pista (vedi foto scattata all'altezza dell'autovelox), si trovano spesso, lungo il cammino, anche pezzi di asfalto e di pietre provenienti dalla rottura del manto stradale.
Sarebbe quindi auspicabile che un mezzo per la pulizia delle strade ogni tanto passasse a rendere praticabili e sicure le piste ciclabili di Sesto F.no. Non è necessario utilizzare una spazzatrice enorme, sicuramente quella piccola può benissimo pulire in un solo passaggio tutta la corsia rossa.
Da far notare anche l'abbattimento di due cartelli stradali (all'altezza della rotatoria con la fontana): uno dovrebbe segnalare un pericolo di USCITA AUTOMEZZI e l'altro l'inizio e la fine del tratto di pista ciclabile che da via Pasolini arriva alla zona universitaria costeggiando il deposito di materiale edile. Sullo stesso punto sarebbe da applicare anche un cartello che indichi la strada senza uscita o il divieto di accesso che poi si incontrerà all'altezza della cabina del Consiag.Etichette: piste ciclabili, proposte, pulizia strade
Vorrei oggi suggerirvi una lettura, il sito della "Città della Scienza", ed in particolare la sezione dedicata ai rifiuti "4 R per lo smaltimento dei rifiuti".
Vi si trovano interessanti notizie, riferimenti di legge (anche se con molti riferimenti alla situazione Campana) e utili suggerimenti su certi atteggiamenti che il cittadino dovrebbe assumere nei confronti dei rifiuti.
Leggendo proprio uno degli articoli contenuti nel sito mi è venuta una proposta, questa volta diretta non tanto alla PA ma più in generale alla grande distribuzione. Avete presente la zona della frutta e verdura, di solito si va con il nostro bel sacchettino e con il guantino depositiamo la frutta da noi scelta. Ci sono però anche delle offerte preconfezionate in vaschette di polistirolo racchiuse da chelopan, oppure di plastica trasparente, è tutta roba che una volta giunti a casa va a finire nell'immondizia. Il mio invito è per tutti i super mercati della zona, abolite la frutta e la verdura preconfezionata, un piccolo passo verso un mondo migliore. Grazie.Etichette: ambiente, proposte, rifiuti
Io proporrei ai ns. consiglieri comunali ed al ns. primo cittadino di fare una ordinanza comunale dove si obbliga tutti i negozi a non usare più sacchetti di plastica ma solo sacchetti di carta da poter riciclare. Inoltre invito tutti i cittadini ad andare a fare la spesa con la propria busta. Così daremo noi stessi cittadini un segnale importante. Non è difficile basta solo un pò di volontà.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201593960000#c8261010946431743889
29 gennaio, 2008 09:06
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E' vero basta veramente poco impegno per portarsi da casa quelle due buste ... oppure come dice Michela dotarsi di sacchetti alternativi, resistenti ma riusabili all'infinito (fino a quando non si rovinano chiaramente), oppure di materiali riciclabili quali la carta. Una volta i piccoli negozianti regalavano le "sporte" sponsorizzate utilizzabili per molto tempo ... Aaah ... il buon vecchio pizzicagnolo ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201653420000#c3878885444291433536
Sanghino
30 gennaio, 2008 01:37
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Il sacchetto della spesa, diciamocelo, spesso viene preso anche per farne un uso post-spesa... ovvero per usarlo come sacchetto dell'immondizia!
Le pubbliche amministrazioni dovrebbero consegnare sacchetti per la spazzatura (di diversi colori a seconda del tipo di prodotto da inserire) biodegradabili come fanno già per le zone coperte dal famoso porta-a-porta. In questo modo, poi, potrebbero imporre ai supermercati di fornire (gratuitamente a livello pubblicitario o a costi decisamente bassi) ai propri clienti buste riutilizzabili per la propria spesa.
Sarebbe un piccolo punto di partenza per inquinare meno... certo piccolo ma se non si inizia mai da nessuna parte come si arriva a fare almeno un passettino avanti nella differenziazione dei rifiuti?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201700640000#c3227146574568684237
Oculus
30 gennaio, 2008 14:44
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Quando sono in auto ho l'abitudine di ascoltare la radio. Questa mattina Fabio Volo, nel suo programma quotidiano, commentava la notizia data nel TG BBC World per cui, e lo sapevamo già, l'Italia è la nazione con il più alto consumo di acque imbottigliate pro capite. A parte la spesa non indifferente che questo comporta per i cittadini, non è da sottovalutare la mole di bottiglie di plastica che giornalmente vanno nei rifiuti. Molte vengono riciclate, ma molte, forse la maggior parte, finiscono in discarica o negli inceneritori. Ospite telefonico del programma di Volo era un dirigente di una società per azioni a capitale pubblico dell'area milanese, questi ha illustrato il progetto "Casa dell'acqua". Ma cos'è questo progetto ? Avete presente tutti quei rappresentanti che ultimamente vorrebbero installare sotto i nostri lavabi quei depuratori per darci la possibilità di bere l'acqua che sgorga dal rubinetto di casa? Bene, quello è il concetto, trasportato fuori dalle abitazioni, per strada. Un piccolo edificio ha al suo interno tutti i macchinari per la depurazione dell'acqua, all'esterno ci sono i rubinetti a disposizione della cittadinanza per l'approvvigionamento. Acqua per tutti, naturale e frizzante, refrigerata e a temperatura ambiente, e cosa fondamentale, gratis !!!
Noi a Sesto abbiamo visto che siamo già abbastanza virtuosi nel recuperare i nostri materiali di scarto, fra non molto tempo avremo il nostro bell'impianto di incenerimento, non sarebbe male continuare a contribuire alla diminuzione dei quantitativi di rifiuti installando nella nostra città uno o due di questi impianti.
Meno plastica nel mondo, meno soldi fuori dalle nostre tasche.
Per approfondimenti:
Casa dell'AcquaEtichette: ambiente, proposte
L'iniziativa è molto interessante.
Sarebbe sicuramente replicabile in ogni località italiana e sicuramente sarebbe un sistema ottimale per risparmiare sull'acqua minerale e sulla plastica da differenziare o smaltire.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201112280000#c7588381621187292670
Oculus
23 gennaio, 2008 19:18
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Sul tema dell'acqua ci sarebbe tanto da dire, soprattutto in questi giorni di crisi a Firenze... Ma restiamo a questo aspetto. In occasione dell'ultimo piano triennale delle opere (infrastrutture) abbiamo richiesto fontane con acqua potabile "di qualità" (ovvero ben controllata) in tutti i quartieri, cominciando da subito con una bella fontana da mettere in centro a Sesto, che sia al tempo stesso simbolo di una svolta umanitaria (l'acqua potabile come diritto alla vita per tutti) e pratico investimento per ridurre i rifiuti. Per ora nessuna risposta.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201166160000#c1432887267779217178
Marco Magherini
24 gennaio, 2008 10:16
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Mi giungono segnalazioni di impianti come sopra descritti già realizzati anche dalle nostre parti. Per la precisione, me ne segnalano a Tavarnelle Val di Pesa, realizzato da Publiacqua (ma dovrebbero essercene anche a Firenze, anche all'Anconella c'è la possibilità di approvvigionamento).
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201175820000#c8787737827900905703
Sanghino
24 gennaio, 2008 12:57
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Se ne sono spesi di soldi in FONTANE vere e proprie a Sesto (vedi Piazza 4 Novembre trasformata in una giungla di cemento armato e sterpi... da piccolo almeno in quella piazza potevo andarci in bicicletta) e vedi Piazza Ginori.
Proponiamo di buttare all'aria piazza 4 Novembre creando un bel giardinetto con nel mezzo la Casa dell'Acqua!!
Sicuramente metterei le spese sul conto degli amministratori che all'epoca approvarono quello scempio... ma dubito sia possibile!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201180920000#c3813777490102356626
Oculus
24 gennaio, 2008 14:22
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Sono molto d'accordo con te sia sulla proposta sia sulla valutazione dell'orrenda piazza IV novembre... :-)
La proposta la possiamo fare per il prossimo piano delle opere visto che quello per il 2008 è stato approvato (anche se è triennale viene rivisto tutti gli anni). Se ti interessa la questione lo puoi trovare su http://www.comune.sesto-fiorentino.fi.it/Engine/RAServePG.php/P/43751SFI1000/M/25101SFI1001
Come già proposto lo scorso anno, per noi è importante che gradualmente un punto di rifornimento potabile e gratuito arrivi in tutti i quartieri, ma iniziare dal centro ci sembrerebbe la scelta migliore.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201193760000#c728476046016141777
Marco Magherini
24 gennaio, 2008 17:56
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Dopo mi guardo il link che hai inserito.
Partire dal centro sarebbe sicuramente una buonissima cosa (a Milano sono partiti dalle periferie) anche se forse più complicato (vedi la famosa piazza 4 novembre da rifare totalmente).
Una cosa più semplice potrebbe essere iniziare dai giardini tipo quello della Zambra o Padule (come zone test).
Naturalmente garantendo tutti i tipi di controlli del caso e non abbandonare gli impianti a se stessi altrimenti meglio una colonnina di acqua del rubinetto normale!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201195740000#c3945630238838092299
Oculus
24 gennaio, 2008 18:29
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Salve amici, visto l'argomento mi sento di dire anche la mia opinione, visto che anche io ho avuto l'intenzione di installare queste macchinette, che su note case d'asta in rete si trovano a soli 160 euro, ma poi ho fatto fare delle analisi all'acqua di Campi e mi sono accorto che tale acqua è perfettamente potabile e completamente assente da sostanze estranee non permesse (provvederò ad immettere in rete copia di tale documento. Quindi niente ci impedisce di fare come già io sto facendo e cioè bere direttamente dalla "cannella" come si dice ... Sempre sullo stesso tema ho cercato più volte di inculcare l'idea, agli organi preposti, ad utilizzare questi depuratori portatili nelle scuole (per maggiore igene), in questo modo si eliminerebbero tantissime bottiglie che ogni giorno vengono impiegate nelle scuole ... azione che andrebbe fatta anche per i bicchieri di plastica usa e getta ... ma la sordità dei nostri amministratori sembra scomparire solo quanto comoda a loro... essere virtuosi costa veramente poco ! Ciao.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201208220000#c1175405380504334266
campibisenzio
24 gennaio, 2008 21:57
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posso aggiungere la mia esperienza io da 4 anni bevo lacqua del rubinetto messa dentro la caraffa Brita, mi trovo benissimo, anche questo è un piccolo gesto per consumare meno plastica
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201474440000#c5298137183748387155
27 gennaio, 2008 23:54
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Voglio dare il benvenuto a Giann e alle sue opinioni che spero diventino molte.
Potresti essere però più esplicativo sul funzionamento della caraffa che usi tu e, sopratutto, quanto realmente ci farebbe risparmiare ? Ovviamente l'eliminazione della plastica delle bottiglie .... non ha prezzo.
Un saluto.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201561320000#c1572493641316060225
Sanghino
29 gennaio, 2008 00:02
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QUOTO:
Acqua per tutti, naturale e frizzante, refrigerata e a temperatura ambiente, e cosa fondamentale, gratis !!!
Da qui si vede chiaro e limpido come l'acqua che proponi che non sei di origini sestesi... a sesto devi dire che:
Acqua per tutti, naturale e frizzante, refrigerata e a temperatura ambiente, e cosa fondamentale, A UFO!!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201871400000#c6931402629229259243
Oculus
01 febbraio, 2008 14:10
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Scusate la mia risposta un po fuori tempo massimo, ma non ho potuto prima, riguardo al risparmio per il consumo dell'acqua è totale oltre a bere acqua di prima qualità purchè l'acqua che si immette dentro la caraffa sia potabile, date uno sguardo al sito http://www.brita.net/it/index.html?&L=6
io prima ero un consumatore di acqua Levissima e Panna
Saluti Giann
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1202037420000#c8570099604064887741
03 febbraio, 2008 12:17
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Ci stiamo avviando all'inverno e questi giorni ne sono la testimonianza, temperature più rigide e quei sospiri di tramontana freddi che scendono da Morello.
Questo vento porta inesorabilmente ad avere per le nostre strade un accumulo naturale di foglie che in alcuni casi vanno ad ostruire le griglie di scarico delle acque piovane, oppure costituendo uno strato viscido che diviene una pericola trappola per scooter, moto e biciclette. Ma tutto questo è naturale, si sa, l'autunno è fatto di giornate piovose ed alberi che si spogliano e, che io sappia, non è così usuale a Sesto avere grossi problemi di allagamenti (in caso contrario segnalate pure).
Fatto tutto questo preambolo vorrei focalizzare l'attenzione su tutto quello che di innaturale si mischia al fogliame per le nostre strade: la marea di volantini e giornaletti vari che pubblicizzano le attività della piana. Come si vede nelle foto che riporto, quelle montagne di carta che solitamente vengono depositate nei contenitori appositi che ogni condominio ha, nelle giornate di vento tendono a svolazzare qua e la, intendiamoci non hanno niente di poetico, anzi. Noi poi che siamo "circondati" da centri commerciali abbiamo il rifornimento giornaliero di tutta questa immondizia, si perchè parliamoci chiaro, la quasi totalità di questa carta va a finire nell'immondezzaio.
E qui il discorso si può dividere in due filoni distinti per lo meno. Per prima cosa tutta questa carta svolazzante rappresenta un costo per tutti noi, si perchè è con le nostre tasse che paghiamo la pulizia delle strade. Secondo, ma è veramente necessario gettare al vento tutta questa montagna di carta ?
Vorrei allora sensibilizzare i responsabili dei vari centri commerciali, riconosco che per voi giornalmente è fondamentale che debba essere combattuta la battaglia della promozione e della pubblicità, però state un attimino esagerando.
Vorrei anche che questa opera di sensibilizzazione avesse qualche voce autorevole, non so per esempio il Sindaco, che in qualche modo abbia l'occasione di invitare questi signori a trovare il modo di auto-regolamentarsi senza dover incorrere in regolamenti o ordinanze.
Meno spreco, meno sporco per le strade, meno tasse, tutti questi meno non possono che tradursi in un più: vivere tutti meglio.
Un saluto
FrancescoEtichette: ambiente, proposte, sprechi
Dovrebbero far pagare una tassa sul volantinaggio a chi fa pubblicità per il lavoro di pulizia strade. E' giusto che siano i centri commerciali e comunque chi effettua volantinaggi a pagare la tassa per la pulizia della strada abbassando magari la quota spettante al cittadino.
Facendo cosi' si otterrebbe sicuramente un risparmio di carta (perché non ci tempesterebbero per ogni bischerata... alcuni addirittura nello stesso giorno mettono il doppio volantino).
Tipo di pagamento della tassa? A numero di pagine, dimensione e per tiratura. Così non si penalizza il piccolo commerciante che manda un volantino A5 ogni 6 mesi!!
Ma secondo te, sanghino, il comune ci legge? E se ci legge... perché non commenta mai nessuno?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195242300000#c7394847791010782394
Oculus
16 novembre, 2007 20:45
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Certo che ci legge, lo vedo dalle statistiche. E ci leggono anche dalla Regione, dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, da un sacco di aziende locali, da amministrazioni di altri Comuni ...
Sul rispondere ... che ti devo dire, è la seconda parte del detto "domandare è lecito, rispondere ... cortesia"
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195253880000#c6843009326381045592
Sanghino
16 novembre, 2007 23:58
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WOW :)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195300320000#c3027312869028651468
Oculus
17 novembre, 2007 12:52
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Io sarei per vietare del tutto il volantinaggio a fini commerciali... Chi vuol farsi pubblicità paghi un manifesto o un'altra forma non invasiva e inquinante come questa... Riguardo al controllo dei blog da parte "di qualcuno nel comune", posso confermare che è capillare. :o) Mi sono trovato a rispondere ufficialmente per articoli sul mio blog che pensavo sconosciuto... (e infatti ora non scrivo quasi mai di sesto) :-)
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195462080000#c6649989978285199968
Marco Magherini
19 novembre, 2007 09:48
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Proprio tutto tutto no dai... è comodo sapere che da qualche parte c'è l'oggetto dei tuoi desideri sottocosto!!
Una bella tassettina però ci starebbe bene! Si ridurrebbero sicuramente come quantità!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195468380000#c5893155925265334282
Oculus
19 novembre, 2007 11:33
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Cosa intendi con precisione per "rispondere ufficialmente" per quello che avevi scritto nel tuo blog ?
Sei stato in qualche modo censurato ? O invitato ad usare "canali ufficiali" (più facilmente controllabili .... )?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195476660000#c2048134067265773990
Sanghino
19 novembre, 2007 13:51
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Nono... censurato no... ci mancherebbe solo quello!! (art. 21 della costituzione)!!
Però se leggono potrebbero almeno dire la loro in modo non ufficiale no? Il blog è aperto anche a loro!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195480020000#c8919495449364100866
Oculus
19 novembre, 2007 14:47
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Caro Oculus, come saprai io vivo a Sesto, ma sono originario di Montespertoli, qui siamo (quasi) in n'isola felice ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195514280000#c7049628840846989499
Sanghino
20 novembre, 2007 00:18
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Una soluzione c'è, consultare i volantini on line.
Scontiesconti.it da ualche mese pubblica i link ai siti di supermercati con le promozioni in corso.
Il mio è un commento di parte visto che collaboro per questo sito ma è comunque utile a tutti visto l'argomento del post,
Ciao Checco
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1212272820000#c6571126273799396521
01 giugno, 2008 00:27
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Molti di voi oggi avranno avuto modo di leggere l'articolo pubblicato da La Nazione riguardante il problema riscontrato alla scuola materna "Ciari" circa la presenza di topi.
Io ero già a conoscenza del problema abitando in zona, e sapevo anche che sarebbe stato pubblicato l'articolo, ho volutamente aspettato prima di rendere pubblico (in realtà già lo era, essendo affisso un comunicato fuori dalla scuola stessa da alcuni giorni). Non vorrei però parlare del problema pratico che si è presentato, vorrei affrontare invece l'altra questione sottolineata nell'articolo stesso e che ha fatto arrabbiare molto i genitori: la mancanza di trasparenza, comunicazione e coinvolgimento dei cittadini da parte delle Istituzioni.
Di questi tempi i Governi Locali hanno ancora la tendenza a non rendere partecipe la popolazione delle decisioni, non parlo di Sesto in particolare, ma in generale. Questo comporta che spesso i cittadini percepiscono le iniziative della PA come imposizioni.
Per ridurre il concetto ad una banalissima lista di suggerimenti così di getto mi viene in mente che non sempre è così semplice conoscere data e ODG dei Consigli Comunali, tanto meno arrivare a conoscere come si è svolta la discussione, le votazioni, ad avere copia del verbale. Un bell'esempio è quello del Comune di Firenze, qui addirittura è possibile vedere ed ascoltare i lavori del Consiglio sia in diretta che sotto forma di archivio multimediale, ma basterebbe anche molto meno, un documento, come dicevo, copia del verbale.
Per esempio predisporre opportune mailing-list, per argomento, per area di interesse, generiche, con mille modalità diverse a cui i cittadini potrebbero iscriversi.
Predisporre forum di discussione, dove a partecipare siano chiamati anche gli Amministratori stessi, altrimenti che senso ha.
Maggior ricorso ad assemblee pubbliche qualora la delicatezza e l'importanza dell'argomento siano tali da rendere utile ed essenziale la partecipazione.
Far diventare l'URP qualcosa di molto più sociale e partecipativo, noi non siamo un pubblico, siamo i paganti, i proprietari, i partecipanti, siamo colore che hanno demandato ad altre persone la gestione del NOSTRO patrimonio, vogliamo più resoconti, più coinvolgimento, più occasioni di partecipare attivamente e per finire più disponibilità.
Queste sono le prime cose che mi sono venute in mente, se avete altri suggerimenti da far conoscere a quelli che Grillo chiama "i nostri dipendenti" fatevi avanti.Etichette: amministrazione, critiche, proposte, pubblica
Sanghino mi meraviglio di te!! Il comune di Sesto ha già un bellissimo forum che funziona così bene... ehm... ok ne abbiamo già parlato!! :)
Le amministrazioni comunali non sembrano avere molto interesse nel divulgare quello che fanno perché altrimenti c'è il rischio che qualcuno si accorga delle bischerate e si lamenti... invece a cose fatte è più semplice!!
L'ideale sarebbe, visto che Sesto è il comune con più domini internet registrati, che ne facesse un altro chiamato www.urpsesto.it che avesse un forum omnicomprensivo al quale partecipino attivamente sindaco, consiglieri e altri membri a seconda dei loro incarichi! Ma non sarebbe troppo democratico? Forse si fa prima a fare qualche assemblea pubblica per far finta di ascoltare i cittadini... tanto di nero su bianco ne resta poco!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/partecipazione-e-condivisione.html?showComment=1194549900000#c4622415533889838433
Oculus
08 novembre, 2007 20:25
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A proposito di PA, cittadini e partecipazione, vorrei segnalare quanto segue:
Sabato 10 Novembre dalle ore 9,30 presso la Sala Blu dell’Educatorio del Fuligno in Via Faenza 48, si svolgerà l’incontro Reti Civiche 2.0: l’evoluzione del rapporto tra cittadini, istituzioni e web.
Interverranno:
Paolo Attivissimo
Lucia De Siervo
Antonio DiniElena Farinelli
Sergio Maistrello
Flavia Marzano
Nicola Novelli
Antonio Sofi
Enrico Sola
Simone Storci
Coordina l'incontro Marzio Fatucchi
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/partecipazione-e-condivisione.html?showComment=1194629100000#c7817742635209133845
Sanghino
09 novembre, 2007 18:25
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Chiaramente stiamo parlando di Firenze nel post precedente ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/partecipazione-e-condivisione.html?showComment=1194629160000#c8028552221992654214
Sanghino
09 novembre, 2007 18:26
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Capita spesso, girando per la rete, di imbattersi in cose curiose e strane. Fortunatamente non è raro che si scoprano cose che, a guardarle con occhi di cittadini inermi, possano sembrare quasi irreali, delle favole moderne.
In effetti, pensando alla questione BIMBO CARD di cui parlava sanghino nei posts precedenti, la card elettronica che si scarica facendo una crocetta a penna su un foglio di carta (queste si che sono favole), quello che sto per scrivere può sembrare veramente irreale. Non lo è però per gli studenti italiani della Provincia Autonoma di Bolzano!!
Sapete quanti soldi (nostri) spendono le scuole solo per le licenze di Windows e Office? A Bolzano circa 270.000 euro l'anno. Grazie a FUSS ora ne spendono solo 27.000 per la sola manutenzione. FUSS non è altro che una distribuzione Linux creata appositamente per l'utilizzo da parte degli studenti, con tanto di suite office gratuita (open office), software didattici pronti all'uso e una sezione amministrativa per l'insegnante. Quello che si fa a scuola può essere ripetuto grazie ad un CD-ROM che gratuitamente viene dato allo studente. Il dischetto contiene una versione utilizzabile sia direttamente senza installazione che il programma per installare il tutto sul proprio disco fisso.
La scuola deve educare alla legalità e obbligare gli studenti ad avere office a casa per proseguire gli studi che si fanno a scuola significa istigarli al download illegale del materiale (dicono gli ideatori di questo progetto). Con FUSS non è più un problema perché è totalmente formato da materiale open source (ovvero libero e gratuito).
Non sto a dilungarmi qui con la descrizione ma consiglio a tutti di leggere l'articolo che ho postato sul mio sito e iniziare a sperare di riuscire a far entrare FUSS anche nelle scuole dei nostri figli (anche se non ne ho state sicuri che se li avessi vorrei FUSS nella loro scuola).
Bolzano è riuscita a risparmiare 243.000 euro l'anno di software; sicuramente una parte di questo risparmio è stato reinvestito e il resto semplicemente risparmiato. Nel nostro piccolo a Sesto potremmo proporre agli istituti scolastici di adeguarsi... che ne pensate? I commenti sono naturalmente graditi!!
Etichette: proposte
Per SANGHINO: so che per lavoro sei legato ai prodotti commerciali di zio Bill... ma non pensi che un software come FUSS possa essere veramente una bella cosa per gli studenti sestesi e del resto d'Italia?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/10/le-scuole-di-sesto-come-quelle-di.html?showComment=1193864220000#c3176372638586316185
Oculus
31 ottobre, 2007 21:57
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Si è vero, per motivi storici legati alla professione sono venuto su a mollichine di .... windows. Ciò non toglie però che non abbia un occhio di riguardo al OSS, pensa qui sulla mia scrivania (a casa) ho anche i cd della distro Kubuntu e mi stavo dilettando a curiosare a su Mythbuntu per riciclare un pc in disuso e farne un media center, quello che mi manca, come sempre, è il tempo .... sig sig. Altra cosa che mi piacerebbe sperimentare è Mono, il framework per usare .Net anche su Linux ....
Per quanto riguarda FUSS avevo sentito parlare di questo tipo di progetti e nello specifico mi ero informato circa certe installazioni che vengono fatte presso plessi scolastici con l'utilizzo di hardware rigenerato ...
Per terminare, io mi ritengo Open, al contrario del software che abitualmente uso ...
ciao
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/10/le-scuole-di-sesto-come-quelle-di.html?showComment=1193959560000#c1597546823661548583
Sanghino
02 novembre, 2007 00:26
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Beh chi non è venuto su a pane e bill? Personalmente ho iniziato con il DOS 2.11... e in linux con una delle prime slackware (decine di floppy per l'installazione).
Comunque io credo che FUSS sia un buon punto di partenza per le scuole e non sarebbe male se qualcuno lo prendesse sul serio... un'utopia a Sesto (o in Italia) una cosa del genere! Educare da giovani i ragazzi ad usare software aperti!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/10/le-scuole-di-sesto-come-quelle-di.html?showComment=1194031620000#c5750690570913513175
Oculus
02 novembre, 2007 20:27
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Molti di voi amici lettori sicuramente sarete interessati ad internet e nello stesso tempo a Sesto Fiorentino (è l'unica spiegazione che mi do per la vostra visita :-) ), sicuramente sarete anche fruitori delle informazioni e dei servizi erogati dal Comune tramite web. Sinceramente devo dire che il sito web istituzionale (qui) messo a confronto con altri Comuni è sicuramente di buon livello (mio personalissimo parere) questo però non deve essere un motivo per non cercare di migliorarsi ancora per arrivare ancora più vicini ad una comunicazione globale con il cittadino. Siamo in piena era web 2.0 che tradotto in soldoni significa un web fatto dagli utenti per gli utenti.
Quello che manca nel portale cittadino è la discussione, fra chi amministra e chi viene amministrato, per la verità uno strumento ci sarebbe, il forum, ma così com'è concepito è inutilizzabile (lo dimostrano i pochissimi messaggi presenti e nessuna risposta ad essi). A parte che tecnicamente è proprio concepito male (fruibilità pressoché zero), il sistema di richiesta nuovo argomento può essere anche giusto, ma non basta. Dovrebbero essere individuate delle tematiche generali, per esempio sanità, viabilità, servizi all'infanzia ecc., in cui, previa registrazione poter discutere fra cittadini e con gli amministratori. Per esempio potrebbero essere inseriti automaticamente i comunicati stampa oppure le ordinanze o anche gli "odg" dei Consigli Comunali. Fatto questo il forum, sono convinto, "esploderebbe di vita" e magari potrebbe essere un valido strumento per il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio per recepire gli umori dei cittadini ed anche fare proprie iniziative e proposte giunte dal "basso".
La mia qui vuole essere una critica costruttiva e nello stesso tempo una proposta di crescita.
FrancescoEtichette: critiche, proposte
Mi trovi TOTALMENTE D'ACCORDO riguardo alla grandissima utilità del forum del sito ufficiale di Sesto Fiorentino. Ci trovi anche un mio commento (non considerato nemmeno lontanamente). Il sito, come tutti i siti, dovrebbero essere aggiornati; in questo del nostro comune ci sono pagine addirittura risalenti al 2005 che parlano di servizi non più disponibili da diversi mesi. A questo riguardo ti ho inviato una mail sul servizio SALTALACODA che se vuoi puoi pubblicare.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/09/una-piccola-critica-il-forum-della-rete.html?showComment=1190810400000#c7627726184268325521
OCULUS
26 settembre, 2007 14:40
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Si lo avevo anche visto il tuo commento.
Il post su "SaltaLaCoda" è in griglia di partenza.
ciao
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/09/una-piccola-critica-il-forum-della-rete.html?showComment=1190810940000#c5557852280973995663
Sanghino
26 settembre, 2007 14:49
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Verissimo li il mio messaggio era uno dei primi... ma intanto io passo le giornate per la strada perché il servizio non funziona e l'osmannoro almeno un paio di volte al mese è intasato.
Ora mi chiedo anche: la manutenzione di quel tratto di strada è a carico del comune di Sesto Fiorentino o della Provincia di Firenze? Se è del primo... ce ne sarebbero da dire... tra piste ciclabili mai finite e alberi con i rami che penzolano giù perché mai potati da anni!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/09/una-piccola-critica-il-forum-della-rete.html?showComment=1190821320000#c6763734043369360398
OCULUS
26 settembre, 2007 17:42
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Diciamo che comunque sia da dire ce ne sarebbero .... magari per la Provincia non è questo il "luogo"
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/09/una-piccola-critica-il-forum-della-rete.html?showComment=1190821860000#c4527339642521951301
Sanghino
26 settembre, 2007 17:51
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Beh... comunque è territorio sestese... se c'è un incidente intervengono i vigili di sesto quindi...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/09/una-piccola-critica-il-forum-della-rete.html?showComment=1190886540000#c6826537680582570884
OCULUS
27 settembre, 2007 11:49
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Intendevo dire come competenza sulla manutenzione.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/09/una-piccola-critica-il-forum-della-rete.html?showComment=1190896920000#c4456468951451249290
Sanghino
27 settembre, 2007 14:42
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