Sistema di trasporto integrato ...
10 luglio 2008
La settimana scorsa su Metropoli vi era un interessante articolo dove Legambiente ipotizzava una sorta di "micro metrò" da adottare nella piana ed integrato con la tramvia in costruzione nell'area fiorentina. Pochi giorni dopo sono apparsi articoli sui quotidiani circa il pessimo stato di salute dell'aria nella piana. Tenuto presente che un giorno sarà funzionante anche il termovalorizzatore, che sono in costruzione nuovi insediamenti residenziali con conseguente aumento del parco auto circolante e, non per ultimo, non esiste la volontà di posizionare la pista di Peretola per lo meno per abbattere l'inquinamento acustico, tenuto conto di tutto questo, quella proposta non può che essere interessante.
Immaginate cosa potrebbe significare avere la possibilità di spostarsi in maniera agevole da Pistoia fino a Firenze su micro treni, con frequenze quasi da metrò e tempi di percorrenza brevissimi. Un sogno !!
Ovviamente il tutto dovrebbe essere funzionale alle esigenze delle persone, non usare più la propria auto per gli spostamenti nell'area metropolitana sarebbe veramente un sogno. Mano auto, meno inquinamento, meno stress, meno incidenti, meno feriti, meno morti, più benessere.
Cosa ne pensate voi ? Pensate sarebbero opere utili ? Quali potrebbero essere le difficoltà ?
Etichette: inquinamento, proposte, traffico
Peretola: divergenza di vedute
16 giugno 2008
Firenze e Sesto, amministrativamente, si trovano in divergenza di vedute sull'ipotesi di riposizionamento della pista di Peretola.
I motivi per cui esiste questa discussione sono noti, da un lato l'esigenza di maggiore sicurezza per lo scalo, dall'altro il disagio lamentato, giustamente, da tanti cittadini (tutti ?!?!) che abitano nelle zone sorvolate giornalmente dagli aerei in partenza ed in arrivo.
La soluzione prospettata, per la verità ormai da diversi anni, è quella di smantellare la pista attuale per riposizionarla parallelamente all'ultimo tratto della A11. provincia di Firenze e Comune di Firenze sono propensi a questa soluzione, soluzione che risolverebbe entrambi i problemi sopra esposti. Il Comune di Sesto Fiorentino, nella persona del Sindaco Gianassi, si dice invece contrario a questa soluzione, prospettando una soluzione che prevede solo una leggera rotazione (di pochi gradi) della pista. Il motivo è da ricercare nella prevista realizzazione del parco della piana. Per sua stessa ammissione, Gianassi perla senza aver commissionato uno studio professionale, sul sito istituzionale vi è un richiamo nella sezione delle news (vi è anche una immagine), personalmente non ho capito l'entità della rotazione e risulta quindi abbastanza difficile fare un commento. Una "leggera" rotazione però a mio avviso potrebbe risolvere il problema sicurezza permettendo di allungare la pista di qualche metro, non credo risolva il problema inquinamento acustico. Il problema parco della piana a mio avviso poteva essere risolto in maniera diversa, magari se a suo tempo fosse stato limitato il territorio destinato alla costruzione di nuovi edifici. Comunque, ripeto, prima di poter esprimere un giudizio mi piacerebbe vedere questa nuova ipotesi su carta, non sono un esperto, ma capire se gli aerei passeranno sulla testa dei cittadini è abbastanza semplice.
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Piste ciclabili, pulizia, manutenzione e....
08 febbraio 2008

Decido di utilizzare la zona universitaria dove è presente attualmente il tratto più lungo di pista ciclabile che collega via dell'Osmannoro all'ultima rotatoria di via Pasolini.
Non essendo una delle piste realizzate dipingendo marciapiedi si trova allo stesso livello della sede stradale, una via molto trafficata che è stata di recente ampliata trasformandola da due a quattro corsie (ai tempi dell'apertura dell'IperCoop). E' normale che lo spostamento d'aria dovuto alla normale circolazione delle autovetture e dei camion sposti la sporcizia sul tratto ciclabile. Oltre a resti di vegetazione ormai secchi, che occupano metà pista (vedi foto scattata all'altezza dell'autovelox), si trovano spesso, lungo il cammino, anche pezzi di asfalto e di pietre provenienti dalla rottura del manto stradale.
Sarebbe quindi auspicabile che un mezzo per la pulizia delle strade ogni tanto passasse a rendere praticabili e sicure le piste ciclabili di Sesto F.no. Non è necessario utilizzare una spazzatrice enorme, sicuramente quella piccola può benissimo pulire in un solo passaggio tutta la corsia rossa.
Da far notare anche l'abbattimento di due cartelli stradali (all'altezza della rotatoria con la fontana): uno dovrebbe segnalare un pericolo di USCITA AUTOMEZZI e l'altro l'inizio e la fine del tratto di pista ciclabile che da via Pasolini arriva alla zona universitaria costeggiando il deposito di materiale edile. Sullo stesso punto sarebbe da applicare anche un cartello che indichi la strada senza uscita o il divieto di accesso che poi si incontrerà all'altezza della cabina del Consiag.
Etichette: piste ciclabili, proposte, pulizia strade
[Bookmark] Fondazione IDIS - Le 4 R per lo smaltimento dei rifiuti
28 gennaio 2008
Vi si trovano interessanti notizie, riferimenti di legge (anche se con molti riferimenti alla situazione Campana) e utili suggerimenti su certi atteggiamenti che il cittadino dovrebbe assumere nei confronti dei rifiuti.
Leggendo proprio uno degli articoli contenuti nel sito mi è venuta una proposta, questa volta diretta non tanto alla PA ma più in generale alla grande distribuzione. Avete presente la zona della frutta e verdura, di solito si va con il nostro bel sacchettino e con il guantino depositiamo la frutta da noi scelta. Ci sono però anche delle offerte preconfezionate in vaschette di polistirolo racchiuse da chelopan, oppure di plastica trasparente, è tutta roba che una volta giunti a casa va a finire nell'immondizia. Il mio invito è per tutti i super mercati della zona, abolite la frutta e la verdura preconfezionata, un piccolo passo verso un mondo migliore. Grazie.
Tutelare l'ambiente e far risparmiare i cittadini: La Casa dell'Acqua
23 gennaio 2008
Noi a Sesto abbiamo visto che siamo già abbastanza virtuosi nel recuperare i nostri materiali di scarto, fra non molto tempo avremo il nostro bell'impianto di incenerimento, non sarebbe male continuare a contribuire alla diminuzione dei quantitativi di rifiuti installando nella nostra città uno o due di questi impianti.
Meno plastica nel mondo, meno soldi fuori dalle nostre tasche.
Per approfondimenti:
Casa dell'Acqua
Volantini Volanti
16 novembre 2007
Questo vento porta inesorabilmente ad avere per le nostre strade un accumulo naturale di foglie che in alcuni casi vanno ad ostruire le griglie di scarico delle acque piovane, oppure costituendo uno strato viscido che diviene una pericola trappola per scooter, moto e biciclette. Ma tutto questo è naturale, si sa, l'autunno è fatto di giornate piovose ed alberi che si spogliano e, che io sappia, non è così usuale a Sesto avere grossi problemi di allagamenti (in caso contrario segnalate pure).
Fatto tutto questo preambolo vorrei focalizzare l'attenzione su tutto quello che di innaturale si mischia al fogliame per le nostre strade: la marea di volantini e giornaletti vari che pubblicizzano le attività della piana. Come si vede nelle foto che riporto, quelle montagne di carta che solitamente vengono depositate nei contenitori appositi che ogni condominio ha, nelle giornate di vento tendono a svolazzare qua e la, intendiamoci non hanno niente di poetico, anzi. Noi poi che siamo "circondati" da centri commerciali abbiamo il rifornimento giornaliero di tutta questa immondizia, si perchè parliamoci chiaro, la quasi totalità di questa carta va a finire nell'immondezzaio.E qui il discorso si può dividere in due filoni distinti per lo meno. Per prima cosa tutta questa carta svolazzante rappresenta un costo per tutti noi, si perchè è con le nostre tasse che paghiamo la pulizia delle strade. Secondo, ma è veramente necessario gettare al vento tutta questa montagna di carta ?
Vorrei allora sensibilizzare i responsabili dei vari centri commerciali, riconosco che per voi giornalmente è fondamentale che debba essere combattuta la battaglia della promozione e della pubblicità, però state un attimino esagerando.Vorrei anche che questa opera di sensibilizzazione avesse qualche voce autorevole, non so per esempio il Sindaco, che in qualche modo abbia l'occasione di invitare questi signori a trovare il modo di auto-regolamentarsi senza dover incorrere in regolamenti o ordinanze.
Meno spreco, meno sporco per le strade, meno tasse, tutti questi meno non possono che tradursi in un più: vivere tutti meglio.
Un saluto
Francesco
Partecipazione e condivisione
08 novembre 2007
Io ero già a conoscenza del problema abitando in zona, e sapevo anche che sarebbe stato pubblicato l'articolo, ho volutamente aspettato prima di rendere pubblico (in realtà già lo era, essendo affisso un comunicato fuori dalla scuola stessa da alcuni giorni). Non vorrei però parlare del problema pratico che si è presentato, vorrei affrontare invece l'altra questione sottolineata nell'articolo stesso e che ha fatto arrabbiare molto i genitori: la mancanza di trasparenza, comunicazione e coinvolgimento dei cittadini da parte delle Istituzioni.
Di questi tempi i Governi Locali hanno ancora la tendenza a non rendere partecipe la popolazione delle decisioni, non parlo di Sesto in particolare, ma in generale. Questo comporta che spesso i cittadini percepiscono le iniziative della PA come imposizioni.
Per ridurre il concetto ad una banalissima lista di suggerimenti così di getto mi viene in mente che non sempre è così semplice conoscere data e ODG dei Consigli Comunali, tanto meno arrivare a conoscere come si è svolta la discussione, le votazioni, ad avere copia del verbale. Un bell'esempio è quello del Comune di Firenze, qui addirittura è possibile vedere ed ascoltare i lavori del Consiglio sia in diretta che sotto forma di archivio multimediale, ma basterebbe anche molto meno, un documento, come dicevo, copia del verbale.
Per esempio predisporre opportune mailing-list, per argomento, per area di interesse, generiche, con mille modalità diverse a cui i cittadini potrebbero iscriversi.
Predisporre forum di discussione, dove a partecipare siano chiamati anche gli Amministratori stessi, altrimenti che senso ha.
Maggior ricorso ad assemblee pubbliche qualora la delicatezza e l'importanza dell'argomento siano tali da rendere utile ed essenziale la partecipazione.
Far diventare l'URP qualcosa di molto più sociale e partecipativo, noi non siamo un pubblico, siamo i paganti, i proprietari, i partecipanti, siamo colore che hanno demandato ad altre persone la gestione del NOSTRO patrimonio, vogliamo più resoconti, più coinvolgimento, più occasioni di partecipare attivamente e per finire più disponibilità.
Queste sono le prime cose che mi sono venute in mente, se avete altri suggerimenti da far conoscere a quelli che Grillo chiama "i nostri dipendenti" fatevi avanti.
Etichette: amministrazione, critiche, proposte, pubblica
Le scuole di Sesto come quelle di Bolzano... sarà mai possibile?
31 ottobre 2007
In effetti, pensando alla questione BIMBO CARD di cui parlava sanghino nei posts precedenti, la card elettronica che si scarica facendo una crocetta a penna su un foglio di carta (queste si che sono favole), quello che sto per scrivere può sembrare veramente irreale. Non lo è però per gli studenti italiani della Provincia Autonoma di Bolzano!!
Sapete quanti soldi (nostri) spendono le scuole solo per le licenze di Windows e Office? A Bolzano circa 270.000 euro l'anno. Grazie a FUSS ora ne spendono solo 27.000 per la sola manutenzione. FUSS non è altro che una distribuzione Linux creata appositamente per l'utilizzo da parte degli studenti, con tanto di suite office gratuita (open office), software didattici pronti all'uso e una sezione amministrativa per l'insegnante. Quello che si fa a scuola può essere ripetuto grazie ad un CD-ROM che gratuitamente viene dato allo studente. Il dischetto contiene una versione utilizzabile sia direttamente senza installazione che il programma per installare il tutto sul proprio disco fisso.
La scuola deve educare alla legalità e obbligare gli studenti ad avere office a casa per proseguire gli studi che si fanno a scuola significa istigarli al download illegale del materiale (dicono gli ideatori di questo progetto). Con FUSS non è più un problema perché è totalmente formato da materiale open source (ovvero libero e gratuito).
Non sto a dilungarmi qui con la descrizione ma consiglio a tutti di leggere l'articolo che ho postato sul mio sito e iniziare a sperare di riuscire a far entrare FUSS anche nelle scuole dei nostri figli (anche se non ne ho state sicuri che se li avessi vorrei FUSS nella loro scuola).
Bolzano è riuscita a risparmiare 243.000 euro l'anno di software; sicuramente una parte di questo risparmio è stato reinvestito e il resto semplicemente risparmiato. Nel nostro piccolo a Sesto potremmo proporre agli istituti scolastici di adeguarsi... che ne pensate? I commenti sono naturalmente graditi!!
Etichette: proposte
Una piccola critica: il Forum della Rete Civica
25 settembre 2007

Molti di voi amici lettori sicuramente sarete interessati ad internet e nello stesso tempo a Sesto Fiorentino (è l'unica spiegazione che mi do per la vostra visita :-) ), sicuramente sarete anche fruitori delle informazioni e dei servizi erogati dal Comune tramite web. Sinceramente devo dire che il sito web istituzionale (qui) messo a confronto con altri Comuni è sicuramente di buon livello (mio personalissimo parere) questo però non deve essere un motivo per non cercare di migliorarsi ancora per arrivare ancora più vicini ad una comunicazione globale con il cittadino. Siamo in piena era web 2.0 che tradotto in soldoni significa un web fatto dagli utenti per gli utenti.
Quello che manca nel portale cittadino è la discussione, fra chi amministra e chi viene amministrato, per la verità uno strumento ci sarebbe, il forum, ma così com'è concepito è inutilizzabile (lo dimostrano i pochissimi messaggi presenti e nessuna risposta ad essi). A parte che tecnicamente è proprio concepito male (fruibilità pressoché zero), il sistema di richiesta nuovo argomento può essere anche giusto, ma non basta. Dovrebbero essere individuate delle tematiche generali, per esempio sanità, viabilità, servizi all'infanzia ecc., in cui, previa registrazione poter discutere fra cittadini e con gli amministratori. Per esempio potrebbero essere inseriti automaticamente i comunicati stampa oppure le ordinanze o anche gli "odg" dei Consigli Comunali. Fatto questo il forum, sono convinto, "esploderebbe di vita" e magari potrebbe essere un valido strumento per il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio per recepire gli umori dei cittadini ed anche fare proprie iniziative e proposte giunte dal "basso".
La mia qui vuole essere una critica costruttiva e nello stesso tempo una proposta di crescita.
Francesco
