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Sono dispiaciuto per l'inconveniente...

Peretola1 Così titola oggi La Nazione illustrando il progetto allo studio del Consiglio Regionale e, viene aggiunto poi, “possibile prevedere anche lo Stadio”. Tutto questo ovviamente cozza con quello che fino ad oggi ha proposto l’Amministrazione Sestese.Peretola2

Da una parte mi è abbastanza semplice comprendere perché la Regione “spinga” per uno sviluppo del Vespucci (Turismo, Commercio, riclassificazione degli scali italiani, ecc.), mi è meno comprensibile il motivo di una cosi ferma posizione da parte di Sesto Fiorentino. Certo io credo che molti dei residenti di Quinto sarebbero ben lieti di non “salutare” più tutte quelle persone che lasciano Firenze sorvolando le loro teste.

Certo è che Sesto Fiorentino ha meno interesse dal punto di vista turistico, ma ciò non credo giustifichi la posizione, se poi la Regione assicura che il Parco della Piana non subirà particolari ridimensionamenti, allora dico io, parliamone. Consideriamo poi che l’area attualmente occupata dalla pista con molte probabilità verrà recuperata e potrebbe finire per compensare lo spazio perso per la nuova collocazione.

Rimango comunque ancora perplesso, mi piacerebbe conoscere meglio le motivazioni. Qualcuno ne sa di più ?

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Mi sembra folle ampliare l'aeroporto di Firenze, quando a 100km c'è il Galileo Galilei, un aeroporto internazionale ben organizzato e servito addirittura dalla Ferrovia. L'aeroporto di FIrenze è servito a malapena da un autobus e dai pochi e costosi taxi che circolano a Firenze. L'unico inconveniente è che treni diretti da Pisa-Aeroporto a Firenze e viceversa scarseggiano. E pensare che una volta si poteva fare il check-in per l'aeroporto di Pisa alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Eppure basterebbe poco... una seria politica di razionalizzazione, collegamento e gestione unitaria degli aeroporti toscani per evitare sovrapposizioni e migliorare il servizio riducendo i costi. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1241530200000#c1520373101452326574 Anonymous kakkola 05 maggio, 2009 15:30   <$BlogItemCreate$> Scusa Kakkola (simpatico il nick ;), io penso che riposizionare la pista di Peretola serva per prima cosa a rendere più sicuro l'aeroporto e secondo a rendere la vita degli abitanti di certe zone di Firenze e Sesto più tranquilla. Aggiungere qualche metro di pista non può che rendere più agevole e sicura l'attività che già viene svolta.
Quello che poi volevo sottolineare è che la Regione mi sembra vada in controtendenza rispetto a quanto per esempio espresso dal Sindaco di Sesto.
Il problema dei collegamenti con il Galilei di Pisa è più che mai attuale e, nel tuo discorso di razionalizzazione, deve essere obbligatoriamente affrontato.
A questo punto però mi sorge un ulteriore quesito: perchè la Regione non vira pesantemente su Pisa, ma bensì lascia aperte entrambe le soluzioni ?

Ciao e grazie per il tuo intervento http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1241542740000#c6391886359803114491 Blogger Sanghino 05 maggio, 2009 18:59   <$BlogItemCreate$> quindi, facciamo il punto: in una striscia di terra larga più o meno un kilometro avremo tratto
1- finale dell' autostrada A11 e innesto con l'A1 a tre corsie
2- tratto finale della Perfetti Ricasoli
3- pista dell'aereoporto
4- inceneritore
5- discarica di case passerini (che per oltre 50 anni dovrebbe continuare a emettere co2)
6- nuovo stadio
7- scuola sottufficiali carabinieri
8 - tratto esterno dell'alta velocità prima dell'ingresso nel tunnel di monte morello

mi sembra ridicolo incastrarci in mezzo a tutto questo il parco della piana.
che significato ha?
una vera e propria presa in giro, un contentino per l'anima verde ed illusa della popolazione da parte dei governati locali.
intendiamoci, io sono favorevole al parco e quindi chiuderei completamente l'areoporto di peretola e potenzierei i collegamenti con quello di pisa. malpensa dista da milano lo stesso tempo che lo scalo di pisa dista da firenze, ma figuriamoci se le solite cordate di potere ed economiche che stanno dietro agli interessi locali, compreso l'aereoporto, saranno disponibili anche solo ad immaginare uno scenario del genere.
di fatto esiste già un area metropolitana che parte da bagno a ripoli, almeno, e finisce a pistoia, con oltre un milione di abitanti, in mezzo a loro si incastrano tutte queste belle cose, prime fra tutte l'incenneritore.......
il problema è che in italia, ed anche in toscana, purtroppo, il bene collettivo è una incredibile mediazione tra tutti gli interessi possibili ed immaginabili, con il risultato che vediamo tutti i giorni per ogni servizio; non funziona, funziona male, non è il bene collettivo, costa il triplo che in francia ed in germania e ci vuole il tripo del tempo per realizzarla.
alois http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1243241478787#c8566441032118144268 Anonymous Anonimo 25 maggio, 2009 10:51   <$BlogItemCreate$>

Il Sindaco Gianassi ha ribadito il concetto che il progetto della Cittadella Viola è il benvenuto ma ciò non deve comportare assolutamente nessun cambiamento a quello che già è stato stabilito: parco, termovalorizzatore e orientamento della pista dell'aeroporto.

Io invece rimetterei tutto in discussione. A parte il discorso sul termovalorizzatore che abbiamo già affrontato in altre occasioni, mi sto sforzando ci capire quale sia il problema a orientare la pista di Peretola parallelamente all'Auotostrada del mare. Io, nel mio piccolo, credo che se ciò avvenisse si avrebbero molteplici benefici. Primo fra tutti: le decine di aerei che passano sopra Quinto non lo farebbero più. Secondo: altre all'inquinamento acustico garantirebbe maggiore sicurezza ai viaggiatori ed ai cittadini residenti in zona. Terzo: si acquisterebbe molto più spazio per il parco dal recupero dell'attuale pista.

Quindi, quali sono i motivi che impediscono tutto ciò ? Io non lo capisco o forse ancora non sono stati capaci di spiegarmelo ...

La Cittadella Viola, se concepita e realizzata con tutti i criteri, è un occasione per tutta la piana. Anche solo considerando i posti di lavoro che verrebbero creati. Meditate gente, meditate ...

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Un'eventuale spostamento della pista, non sarebbe parallela all'autostrada, come dicono, bensì al viale Ariosto e adiacente all'Università (polo scientifico). Con il risultato che gli aerei passerebbero non solo sopra la testa degli abitanti di Quinto Alto, ma anche sopra la testa di tutti gli altri cittadini sestesi. Il risultato è che scomparirebbe definitivamente il parco della piana che serve per mitigare l'effetto inquinante dell'inceneritore, ma non solo. Al posto dell'attuale pista non verrebbe il parco, ma rimarrebbe sempre la pista che te la venderebbero come pista di rullaggio, per la sicurezza... E poi l'attuale pista è collocata sul Comune di Firenze e non di Sesto. Inoltre, la pista parallela taglierebbe definitivamente la città di Sesto dal suo motore economico che è l'Osmannoro. Insomma, in un colpo solo si getterebbero alle ortiche 30 anni di piani regolatori e di programmazione fatta per la nostra città. Programmazioni dedite ad uno sviluppo sostenibile.
Per quanto concerne la questione stadio a Castello la questione è analoga. Ci sono voluti 20 anni di discussioni per trovare un giusto equilibrio su quanto costruire. Il compromesso trovato era stato quello costruire un parco di 80 ha. Ora su quel parco si vorrebbe fare lo stadio. Bene dico, allora la proprietà (Ligresti) rinuncia ad una parte di quei milioni di metri cubi di cemento? In quanto alla cittadella viola, questa è l'idea di Della Valle, che cozza con la realtà, in quanto un nuovo centro commerciale lì non ci potrà venire perchè la legge regionale lo vieta, causa un affollamento (ipercoop, gigli, carrefour, outlet area fratini...). Di fatti, la giunta di Firenze ha approvato un atto di indirizzo dove dice di realizzare lo stadio e basta.
Navi http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/progetto-cittadella-viola-ripercussioni.html?showComment=1225118880000#c8496536088338644529 Anonymous Anonimo 27 ottobre, 2008 15:48   <$BlogItemCreate$>
Sarò di sicuro un ingenuo, ma nella mia ingenuità a volte mi pongo delle domande. Una di queste domande mi è venuta dopo che ho letto le dichiarazioni del Sindaco Gianassi a seguito del ritorno di fiamma sulla ipotetica nuova pista di Peretola.

Gianassi, giustamente, dice che la Piana ha bisogno di ossigeno e che quell'eventuale pista cadrebbe in un area ormai destinata ad accogliere una porzione del Parco della Piana. E questo mi torna, la difesa del territorio, e della salute dei cittadini, come bene primario. Però mi chiedo perchè con l'inceneritore non si ha la stessa fermezza ? Forse si avrebbe meno inquinamento rispetto agli aerei ? E perchè rendere edificabili (e poi edificare) quasi tutto il restante territorio comunale pianeggiante ? D'avanti all'Ipercoop e fino al Polo Universitario c'è tanto posto, ma ben presto sarà tutto occupato da edifici, per quello che ne posso sapere. Non porterà nuovo inquinamento l'aumento di popolazione, di attività commerciali, di uffici ? 1000 abitanti in più come minimo portano in dote altrettanti veicoli circolanti.
Ed ancora, le statistiche che leggo indicano che il 90% circa dei voli partono ed atterrano da/verso Peretola ed il restante da/verso Quinto Basso. Visto che atterrare con il vento in coda, per quello che ho capito è un problema (come partire) e se le percentuali sono date sulla somma di partenze e arrivi,
partenze(50%)+arrivi(50%) = 100%
arrivi da Quinto = 0% (o quasi)
partenze verso Quinto = 20% delle partenze = 10% del totale
eppure, che io sappia, mai è stato chiesto ai residenti circa l'inquinamento acustico. Oppure quello non conta ? Si legge che un'eventuale pista parallela all'autostrada potrebbe limitare i disagi per la popolazione ed aumentare la sicurezza dello scalo stesso, si legge anche che con un eventuale soluzione del genere, la vecchia pista verrebbe dismessa. Mi chiedo, se la nuova farebbe perdere un pezzo di parco, non si potrebbe recuperare con lo spazio lasciato libero dalla vecchia ? Eppure tutti chiaccherano, tutti dicono le proprie ragioni, ma nessuno, come sempre, da delle risposte ...

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Allora... anche io sono rimasto stranito da questa affermazione che a Sesto serve ossigeno e poi si parla di fare inceneritore e centro commerciale all'osmannoro.

Riguardo alle case di cui parli tu, almeno sotto il profilo inquinamento, si tende a farne meno possibile dato che con il trigeneratore "pare" che si producano meno inquinanti. Tieni conto che molte di queste case avranno il riscaldamento a pavimento che richiede una temperatura minore (di circa 24°) rispetto a quella di un normale termosifone (che supera anche i 40°). Sicuramente un grande intervento di cementificazione ma studiato (spero) con tutti i criteri possibili per ridurre i danni. Tra questi ci sono anche i muri esterni di 50/60cm ripieni di ogni tipo di isolante. Stesso trattamento anche tra appartamento e appartamento...

Parco della piana... ma dove lo fanno di preciso? Da dove parte a dove arriva? E quel mega-insediamento in zona metano? Quello non intacca il parco? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210847700000#c4684035738221234428 Blogger Oculus 15 maggio, 2008 12:35   <$BlogItemCreate$> Si avevo letto e sentito che i nuovi insediamenti sarebbero stati eco-compatibili (per quel che è possibile), il mio pensiero andava agli abitanti che possederanno di sicuro come minimo minimo un auto a famiglia, 500 appartamenti = 500 automobili (come minimo).
Come e dove sarà questo famigerato parco non l'ho ben chiaro neanche io ...
Quello che volevo dire io è che se esiste la possibilità di fare una pista meno rumorosa e meno pericolosa, per residenti e viaggiatori, perchè essere così drastici ? Voglio dire, se perdi un pezzo di parco lì lo ottieni dov'è la pista oggi, o no ? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210857840000#c6931019307752286196 Blogger Sanghino 15 maggio, 2008 15:24   <$BlogItemCreate$> Se ho ben capito la nuova pista dovrebbe essere perpendicolare all'attuale con partenze e arrivi quindi da e verso campi / firenze. Ora se avrai notato i palazzoni che stanno tirando su in zona metano credo che sarebbero sicuramente di intralcio in eventuali manovre di partenza o atterraggio. Ci vorrebbe qualche notizia in piu'!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210924740000#c4856677554844874612 Blogger Oculus 16 maggio, 2008 09:59   <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1225872240000#c8459642525059046281 Anonymous Anonimo 05 novembre, 2008 09:04   <$BlogItemCreate$>
Riporto una notizia che è apparsa su Tgcom oggi. Si parla del famoso sforamento del PM10 dovuto al traffico e poi si continua a leggere di qua e di la, dopo la nuova vittoria di Adriano Chini a Campi, di inceneritori e di centri commerciali all'Osmannoro.

Riporto quindi l'articolo apparso oggi:

Smog a Firenze, sindaco a processo

Leonardo Domenici rinviato a giudizio

Nonostante i ripetuti allarmi smog, non avrebbero preso i provvedimenti necessari per tutelare la salute dei cittadini. Il presidente della Regione Toscana Claudio Martini e il sindaco di Firenze Leonardo Domenici sono stati rinviati a giudizio dal gup fiorentino Gaetano Magnelli per l'inchiesta sull'inquinamento atmosferico da Pm10 e biossido di azoto nel territorio del capoluogo toscano a partire dal 2005.

Il procuratore aggiunto Giuseppe Soresina e il sostituto Giulio Monferini, titolari delle indagini, contestano agli amministratori, di aver disatteso la normativa europea che pone un limite ai giorni di superamento di sostanze inquinanti e di non aver adottato provvedimenti e misure per la tutela della salute dei cittadini, nonostante il flusso di dati di rilevamento della qualità dell'aria imponesse con urgenza e senza indugio, per l'accusa, di provvedere.

A processo anche i sindaci di Scandicci, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa e Calenzano, gli assessori all'ambiente di queste amministrazioni e del Comune di Firenze e l'ex assessore regionale all'ambiente Marino Artusa. La prima udienza è fissata per il 3 ottobre prossimo. Le accuse sono di getto pericoloso di cose, con riferimento alle emissioni di gas nell'aria e rifiuto di atti d'ufficio.

Le difese avevano chiesto il proscioglimento di tutti gli imputati, sostenendo in sostanza che non ci fu rifiuto di atti, i provvedimenti contro lo smog furono adottati, e la norma penale vincola ad un'azione, non ai risultati.

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Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/troppo-smog-firenze-sindaci-della-piana.html?showComment=1225872300000#c927455940126048732 Anonymous Anonimo 05 novembre, 2008 09:05   <$BlogItemCreate$>
di Webmaster

Alcuni anni fa, quando ero in procinto di sposarmi, nacque il problema abitazione. Ciò portò me e mia moglie a scoprire che la piana antistante il centro commerciale Coop avrebbe visto nascere un mega insediamento, una cosa veramente enorme, si parla di circa 600 appartamenti, fondi commerciali e direzionali. In questa mastodontica operazione erano e probabile lo siano ancora, molte società fra coop e non di costruzione. Decidemmo di associarci ad una coop, ma dopo due anni di date non rispettate si avvicinò il nostro matrimonio così decidemmo di rivolgerci altrove, chiedemmo il rimborso delle quote versate, che puntualmente ci furono restituite.
Oggi leggo che vicino a Via Lazzerini, proprio in quella piana, è stata rinvenuta una importante necropoli risalente al neolitico. Di per se la notizia ha una valenza fondamentale per ricostruire quel periodo storico, infatti non sono molti i ritrovamenti così antichi nella piana fiorentina, ha però anche un importanza negativa per tutte quelle coppie o famiglie che sono, ormai da troppo tempo, in attesa di un alloggio. Adesso ci vorrà un po' di tempo per effettuare gli scavi, catalogare, repertare e restaurare tutto il materiale rinvenuto.

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Ciao e complimenti per la tua iniziativa riguardante il blog riguardante Sesto Fiorentino... riguardo la necropoli sicuramente parli dell'articolo apparso su "la nazione" del giorno in cui hai scritto. Ti informo che i lavori di scavo sono stati ultimati a nov 2006 e infatti da oggi iniziano i lavori per le opere pubbliche per quei famosi 6/700 appartamenti che verranno fuori da qui a 2 anni. Pensa... potevamo essere vicini di casa!!

Ti linko sul mio sito...
Ciao
ALEX http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/05/via-lazzerini-necropoli-neolitica.html?showComment=1179130200000#c9108915719335558457 Anonymous Alessandro 14 maggio, 2007 10:10   <$BlogItemCreate$> Stessa storia anche per me! Mi ero iscirtto a una delle cooperative, ma dopo 1 anno e mezzo di attesa son venuto via.
La zona è piena di materiale interessante per gli archeologi: c'è la Mula, i reperti trovati dall'Ipercoop e quelli di cui parli, ma guarda strano nulla tra la linea retta che va dalla Mula all'Iper!!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/05/via-lazzerini-necropoli-neolitica.html?showComment=1179476880000#c134904422140411923 Anonymous Marco 18 maggio, 2007 10:28   <$BlogItemCreate$> per rispondere ad Alessandro ...
Si è vero, adesso è operativa la fase di restauro se non erro.

Per rispondere a marco ...
Chi sa come mai ?!? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/05/via-lazzerini-necropoli-neolitica.html?showComment=1179753540000#c8698446845082735480 Blogger Sanghino 21 maggio, 2007 15:19   <$BlogItemCreate$>