Un canale attraverso Padule
18 novembre 2008
Con piacere noto che alcuni lettori si siano resi conto che sia io che altri che qua scrivono di sovente teniamo in modo particolare all'ambiente ed alla qualità della vita che ci può essere concessa dal territorio in cui viviamo.
A tal proposito ricevo una nota da Franco, cittadino che abita nella zona di Padule, il quale ci segnala un increscioso fatto. Franco ci tiene a sollecitarci per tenere nella giusta considerazione un particolare tipo di inquinamento, quello idrico. Nel fare questo ci porta a conoscenza di una situazione che per lo meno per me era sconosciuta. Stiamo parlando del canale che attraversa Padule, precisamente in Via Chini, Via Risorgimento e Via Agnoletti. Giustamente il nostro amico ci fa notare che il fregiarsi di appartenere ad associazioni ambientaliste e parlare di sistemi ecologicamente sostenibili non conta niente se poi non si passa ai fatti, rivolgendosi alla PA.
Nel contesto del canale sopra indicato i cittadini sono costretti a convivere con una situazione di disagio permanente, situazione che Franco ci dice è stata portata a conoscenza della PA ripetutamente, con richieste, interpellanze ed iniziative varie. Tutto questo di fatto però non ha portato un miglioramento della situazione, i cittadini ancora sono costretti a subire la puzza e la presenza di liquami fognari. Al momento non sembra esserci la pianificazione a breve di una soluzione definitiva.
Detto questo, per spiegare un minimo quella che è la situazione, colgo l'invito a dare il giusto risalto al disagio dei cittadini. Sarebbe utile inoltre che gli Amministratori potessero fornire informazioni in merito, tempi e modalità di risoluzione. Potrebbero farlo tramite questo blog, meglio ancora sarebbe attraverso le pagine del sito istituzionale, in modo da darne il giusto risalto.
Franco oltre alla segnalazione, mi invita anche a documentarmi di persona, io estendo l'invito a tutti voi lettori in modo da portare più testimonianze possibili. Lasciate il vostro commento e le vostre impressioni in merito.
Per concludere, ringrazio Franco per la segnalazione e per la fiducia riposta in questo umilissimo blog.
Etichette: ambiente, disagi, inquinamento, segnalazioni
Sesto Fiorentino: Tubo dell'acqua rotto, disagi e ..... amianto ?!?
18 settembre 2008
Da LaNazione.it
Sesto Fiorentino (Firenze), 18 settembre 2008 - La rottura di una tubazione che porta acqua da Firenze alla centrale Publiacqua di Osmannoro sta causando disagi all'approvvigionamento idrico nel comune di Sesto Fiorentino.
Lo rende noto l'azienda fiorentina, che prevede per la tarda serata il ripristino del servizio a pieno regime.
Il danno, fa sapere Publiacqua, e' avvenuto in via di Brozzi, zona Piagge, dove una squadra specializzata e' all'opera per sostituire circa 5 metri di tubazione in amianto e cemento. Fino a stasera e' possibile che si verifichino abbassamenti di pressione idrica in tutto il territorio comunale di Sesto Fiorentino.
Amianto ?!? Sono perplesso ... ditemi voi cosa una persona semplice che da anni sente dire che tale materiale è cancerogeno .... ditemelo, così, per togliermi ogni dubbio.
Etichette: ambiente, avvisi, disagi, inquinamento, notizie, sanità, sicurezza, stranezze, tutela
Quinto Basso: perchè via cherubini a doppio senso ?
Durante i lavori di ultimazione della viabilità derivati dalla realizzazione linea farroviaria ad alta velocità in Via Ponchiellli a Quinto Basso, furono chiuse alcune traverse e cambiati alcuni sensi di marcia. Al termine dei lavori, io personalmente credevo che tutto ritornasse come prima. Invece Via Cherubini è rimasta a doppio senso di marcia con divieto di sosta permanente su di un lato della strada.
La soluzione, anche a giudizio di chi di mestiere è addetto alla regolamentazione del traffico, è un po' bizzarra in quanto anche con il divieto di sosta la carreggiata risulta piuttosto stretta. Questo, unito al fatto che la zona è sovraffollata con conseguenti problemi alla reperibilità di aree di sosta per le auto, ha provocato questa mattina il primo incidente stradale. Abitanti della via mi dicono che la situazione anomala era già stata portata all'attenzione della PA, ma senza nessun provvedimento in merito.
Oggi per fortuna ho notizie che nessuno si sia fatto veramente male, vorrei augurarmi che non si aspetti altri incidenti per ripristinare le cose come stavano un tempo ...
La situazione della mia BimboCard non è buona
28 novembre 2007
Argomento Bimbocard. Non so se in tutte le scuole del Comune la situazione sia analoga, tant'è che nelle due che uso frequentare, capita fin troppo spesso di trovarsi di fronte a situazioni per lo meno "strambe". Nei giorni scorsi è stato consegnato il modulo per richiedere l'estratto conto mensile, io non l'ho chiesto, mi avanza quello on-line, è il documento meno chiaro e comprensibile che si possa produrre con tre dati in croce. Quindi questo non ci aiuta. Rinnovo poi l'invito, per quanto possibile, a verificare l'addebito dei pasti è successo in più occasioni che venissero addebitati pasti anche in assenza del bimbo da scuola (mi è capitato personalmente per lo meno due volte).
Rinfrescataci la memoria con quanto sopra, come riassunto di quanto già detto nelle precedenti puntate, un amico nei giorni scorsi mi poneva un quesito relativamente alla presentazione della dichiarazione ISEE (che ricordo deve essere fatta entro il 21 dicembre) e vigente normativa sulla privacy. Discorso complesso e lungo questo, ma la mia attenzione è stata catalizzata da quello che accadrà dal primo gennaio 2008. Come di sicuro saprete la retta scolastica attualmente viene corrisposta in maniera uguale da tutti (esclusi gli esonerati), 3,20 € al giorno per bambino, un po' meno per le scuole per l'infanzia (asili nido). Dall'inizio del prossimo anno entrerà in vigore una contribuzione a fasce, si va da un minimo di 1 € ad un massimo di 4 € (l'esenzione totale viene abolita), in tutto 11 fasce con prezzo a crescere a cui è possibile accedere solo presentando la dichiarazione di cui sopra, non presentandola veniamo posti d'ufficio nell'undicesima fascia, quella da 4 €. Ma veniamo al dunque. Oggi, ed è un mio personalissimo parere, mi pare che il sistema BimboCard navighi un po' a vista, cosa accadrà dopo l'introduzione delle fasce ? Sarà la PA in grado in ogni momento a fornire risposte adeguate ? Io credo di no, ma spero vivamente di sbagliarmi.
Materna Ciari
12 novembre 2007
Sembrerebbe adesso che il problema denunciato dai rappresentanti dei genitori e rimbalzato sugli organi di stampa locali abbia trovato un esito positivo. Speriamo, innanzi tutto per la salute dei bimbi ospitati, che la soluzione sia definitiva. Per concludere mi chiedo però se non era possibile effettuare precedentemente questo tipo di intervento ...
[Scuola] Ancora sulla Bortolotti
25 maggio 2007
La direttrice della scuola precisa che non si andrà verso lo smembramento della classe rimasta senza insegnante, nello stesso tempo però i genitori, oltre che per questi giorni che rimangono al termine dell'anno scolastico, vogliono, giustamente, garanzie anche sugli anni a seguire.
Insomma, la situazione ancora è lontana dal dirsi in via di risoluzione, nei prossimi giorni, che saranno decisivi, vedremo gli sviluppi l'unica speranza che possiamo avere è che quei bimbi non abbiano troppo da rimetterci, meglio sarebbe per niente.
