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Sono dispiaciuto per l'inconveniente...
Con piacere noto che alcuni lettori si siano resi conto che sia io che altri che qua scrivono di sovente teniamo in modo particolare all'ambiente ed alla qualità della vita che ci può essere concessa dal territorio in cui viviamo.
A tal proposito ricevo una nota da Franco, cittadino che abita nella zona di Padule, il quale ci segnala un increscioso fatto. Franco ci tiene a sollecitarci per tenere nella giusta considerazione un particolare tipo di inquinamento, quello idrico. Nel fare questo ci porta a conoscenza di una situazione che per lo meno per me era sconosciuta. Stiamo parlando del canale che attraversa Padule, precisamente in Via Chini, Via Risorgimento e Via Agnoletti. Giustamente il nostro amico ci fa notare che il fregiarsi di appartenere ad associazioni ambientaliste e parlare di sistemi ecologicamente sostenibili non conta niente se poi non si passa ai fatti, rivolgendosi alla PA.
Nel contesto del canale sopra indicato i cittadini sono costretti a convivere con una situazione di disagio permanente, situazione che Franco ci dice è stata portata a conoscenza della PA ripetutamente, con richieste, interpellanze ed iniziative varie. Tutto questo di fatto però non ha portato un miglioramento della situazione, i cittadini ancora sono costretti a subire la puzza e la presenza di liquami fognari. Al momento non sembra esserci la pianificazione a breve di una soluzione definitiva.
Detto questo, per spiegare un minimo quella che è la situazione, colgo l'invito a dare il giusto risalto al disagio dei cittadini. Sarebbe utile inoltre che gli Amministratori potessero fornire informazioni in merito, tempi e modalità di risoluzione. Potrebbero farlo tramite questo blog, meglio ancora sarebbe attraverso le pagine del sito istituzionale, in modo da darne il giusto risalto.
Franco oltre alla segnalazione, mi invita anche a documentarmi di persona, io estendo l'invito a tutti voi lettori in modo da portare più testimonianze possibili. Lasciate il vostro commento e le vostre impressioni in merito.
Per concludere, ringrazio Franco per la segnalazione e per la fiducia riposta in questo umilissimo blog.
Etichette: ambiente, disagi, inquinamento, segnalazioni
Finalmente qualcuno che manifesta questo problema ambientale di antica data. Io abito a Padule da sempre e questa puzza del canale è da trentanni che la respiro e credo di doverla respirare ancora "obbligatoriamente" per chissà quanti anni ancora. Purtroppo non ho finanze sufficienti per permettermi una villetta nei quartieri alti collinari di Sesto, dove invece trovano rifugio numerosi nostri amministratori e politici comunali. Mentre loro quotidianamente si godono le bellezze e gli odori della campagna toscana, a noi ci lasciano nei miasmi e nella puzza. Purtroppo gli abitanti del nostro quartiere di padule non sono combattivi e si lasciano prendere dalla rassegnazione. Il Comune tanto meno s'interessa alla questione, visto che nessuno o quasi protesta. Tutt'altro, si fà invece bandiera ed orgoglio di amministrare un territorio con attenzione ed interventi ambientalistici. Mah...! Che vergogna! Che menefreghismo! Che disinteresse! Lasciare nella puzza un intero quartiere, senza pensare ed intervenire per risolvere la cosa. Carissimi amici, date risonanza a questa situazione, fate quello che potete, non ne possiamo più e peggio, non sappiamo più cosa fare. Cordialmente, Orlando G. Via del Risorgimento. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/11/un-canale-attraverso-padule.html?showComment=1227180600000#c3184032776288577541 20 novembre, 2008 12:30 <$BlogItemCreate$> Caro Orlando, per quanto mi riguarda nel mio "piccolo orticello" che è questo blog ci sarà sempre spazio per questi interventi. Io, purtroppo, non sempre riesco a conoscere personalmente questo e altri problemi, mi affido quindi alla buona volontà delle persone, come te e come Franco. Colgo pertanto l'occasione per invitare tutte quelle persone che sono a conoscenza di fatti o situazioni a segnalarle.Da LaNazione.it
Sesto Fiorentino (Firenze), 18 settembre 2008 - La rottura di una tubazione che porta acqua da Firenze alla centrale Publiacqua di Osmannoro sta causando disagi all'approvvigionamento idrico nel comune di Sesto Fiorentino.
Lo rende noto l'azienda fiorentina, che prevede per la tarda serata il ripristino del servizio a pieno regime.
Il danno, fa sapere Publiacqua, e' avvenuto in via di Brozzi, zona Piagge, dove una squadra specializzata e' all'opera per sostituire circa 5 metri di tubazione in amianto e cemento. Fino a stasera e' possibile che si verifichino abbassamenti di pressione idrica in tutto il territorio comunale di Sesto Fiorentino.
Amianto ?!? Sono perplesso ... ditemi voi cosa una persona semplice che da anni sente dire che tale materiale è cancerogeno .... ditemelo, così, per togliermi ogni dubbio.
Etichette: ambiente, avvisi, disagi, inquinamento, notizie, sanità, sicurezza, stranezze, tutela
Amianto in un tubo dell'acqua? Come minimo anche se sarà esterno (mi auguro) durante la sostituzione qualche polverina potrebbe essere entrata in circolazione... no comment! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1221824640000#c874233296557784624 Oculus 19 settembre, 2008 13:44 <$BlogItemCreate$> Nell'edizione cartacea di stamani non vi è menzione all'amianto ... non so cosa pensare ... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1221829620000#c4112540749432010554 Sanghino 19 settembre, 2008 15:07 <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1225872480000#c489483100234005309 05 novembre, 2008 09:08 <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1225872540000#c1935147875907517587 05 novembre, 2008 09:09 <$BlogItemCreate$>Durante i lavori di ultimazione della viabilità derivati dalla realizzazione linea farroviaria ad alta velocità in Via Ponchiellli a Quinto Basso, furono chiuse alcune traverse e cambiati alcuni sensi di marcia. Al termine dei lavori, io personalmente credevo che tutto ritornasse come prima. Invece Via Cherubini è rimasta a doppio senso di marcia con divieto di sosta permanente su di un lato della strada.
La soluzione, anche a giudizio di chi di mestiere è addetto alla regolamentazione del traffico, è un po' bizzarra in quanto anche con il divieto di sosta la carreggiata risulta piuttosto stretta. Questo, unito al fatto che la zona è sovraffollata con conseguenti problemi alla reperibilità di aree di sosta per le auto, ha provocato questa mattina il primo incidente stradale. Abitanti della via mi dicono che la situazione anomala era già stata portata all'attenzione della PA, ma senza nessun provvedimento in merito.
Oggi per fortuna ho notizie che nessuno si sia fatto veramente male, vorrei augurarmi che non si aspetti altri incidenti per ripristinare le cose come stavano un tempo ...
Etichette: cronaca, disagi, quinto, viabilità
So benissimo il rischio che corro tornando nuovamente sull'argomento, rischio di essere pedante e per questo chiedo venia.Etichette: bimbocard, disagi, scuola
Io sono sempre dell'idea che il bambino deve avere attaccata al collo stile badge la bimbo card che deve essere passata in un POS all'ingresso in mensa con emissione di scontrino di conferma di avvenuto pagamento, spesa e saldo.