Studio francese: gli inceneritori aumentano il rischio di tumori
05 agosto 2008
Ogni tanto, per interesse personale, leggo Ecoblog.it e nei giorni scorsi vi ho trovato un interessante post che parla di inceneritori e visto che potrebbe interessarci ...
Vivere nei pressi di un inceneritore di rifiuti aumenta il rischio di tumore? Secondo uno studio condotto dal dipartimento per la Salute e per l’Ambiente francese, la percentuale di rischio aumenterebbe sensibilmente, con addirittura punte di rischio del 9,1%.
La ricerca ha preso in considerazione i casi di cancro che si sono manifestati tra il 1991 e il 1999, spiegando però che il legame “causa-effetto” tra presenza dell’inceneritore e casi di cancro non è dimostrato. Dovrebbero essere infatti considerate anche le altre variabili (stile di vita, tabagismo, tipo e natura dell’alimentazione, consumo d’alcol, esposizione professionale a sostanze tossiche, precedente presenza di inquinamento urbano, industriale o rurale) che possono aver prodotto i singoli casi di tumore.
Restano però, nelle aree con inceneritore, alcune forme sospette di cancro quali quello al fegato con un rischio del 6,8%, linfomi maligni chiamati “non-Hodgkin” dell’1,9%, sarcomi dei tessuti molli con più del 9,1%, tumori al seno e utero con un rischio del 2,8% e alla mammella con il 4.8%.
Dati che sicuramente fanno riflettere… Forse bisogna agire in qualche modo? A voi la risposta.
Via | E-Gazette.it
Foto | Flickr
Ecco .... a voi la risposta .... ma ... a voi chi ?
I miei figli abitano a Sesto e un po' di pensieri mi nascono spontanei ....
Via | Ecoblog.it
Etichette: ambiente, dibattito, inceneritore, inquinamento
Destinazione caserma Donati
30 maggio 2008
Lo scorso sabato ho incontrato una ragazza che lavora per Metropoli, stava effettuando un'indagine per capire dalle persone del quartiere di Quinto Basso quale poteva essere la destinazione di quei locali non più usati dall'Esercito.
Oggi è pubblicato l'articolo. Le risposte date dagli intervistati non sono state molto frammentate, la più gettonata è stata quella che vedrebbe spostato il Commissariato di Polizia che attualmente occupa la vicina "Villa La Zambra", nessuno invece sente la necessità di ulteriori spazi commerciali.
Mi sembrano molto positive anche le proposte di realizzazione di strutture pubbliche quali asilo nido e piscina pubblica. C'è anche chi ci vedrebbe bene la futura sede della Misericordia di Quinto. Non sono però troppo d'accordo con chi preferirebbe vederci sorgere altre case. Motivo ? Semplice, prima di ulteriori alloggi a Quinto è bene terminare l'edificazione nella zona oltre la ferrovia e verificarne la sostenibilità in servizi e strutture.
Ultima nota, nell'articolo si sottolinea come la quasi totalità degli intervistati si trovino ad essere d'accordo manifestando contentezza per la conclusa occupazione.
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Second Life: le nuove frontiere della rete
07 giugno 2007
Sono sempre riluttante a parlare di politica anche se, devo riconoscere, esporre anche i problemi della comunità implica la discesa in questo campo. Per il motivo sopra descritto non ho fatto nessun post che parli della "Festa dell'Unità" (per info potete consultare il blog di aLe) però devo fare una segnalazione, un evento all'interno della manifestazione un po' diverso, ma nello stesso tempo attualissimo.
Venerdì 15 giugno nello spazio dibattiti si parlerà di "Second Life", l'ormai famigerata seconda vita (virtuale) che ognuno di noi potrebbe crearsi. Un mondo immaginario, fatto di cifre binarie, ma che ai nostri occhi appare con dei paesaggi, edifici, persone.
A fare queste due "chiacchere" ci sarà un socilogo ed un informatico con precise competenze in materia.
Io l'ho provato e, se devo essere sincero, non mi ha proprio entusiasmato come esperienza
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