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Sesto Fiorentino - La voce dei cittadini


Un luogo di discussione dei cittadini per i cittadini, per cercare quel dialogo con le istituzioni che è sempre difficile.

Sesto Fiorentino e la pista di Peretola

24 luglio 2008

Se ancora non vi è arrivato a casa vi anticipo io una immagine tratta dalla prima pagina del periodico "Sesto Fiorentino". Qualche tempo fa avevo letto delle dichiarazioni del Sindaco Gianassi circa il riposizionamento dell'attuale pista di Peretola di pochi gradi, ma non riuscivo a "figurarmi" quanto potessero essere questi pochi gradi. Adesso lo so, non scherzava quando diceva pochi .... diciamo quasi punti ....

peretola_ipotesi

E' evidente l'allungamento, sono teorizzati fino a 2000 m, rendendo di fatto la pista più sicura per gli attuali aerei, quello che mi sfugge è come questa "impercettibile" rotazione possa ridurre l'inquinamento acustico ? Sempre che l'allungamento non coincida anche con l'adozione di aerei più grandi e quindi anche più rumorosi .... Voi che ne dite ?

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postato da Sanghino, 17:35 | link | 2 commenti |

Peretola: divergenza di vedute

16 giugno 2008

Firenze e Sesto, amministrativamente, si trovano in divergenza di vedute sull'ipotesi di riposizionamento della pista di Peretola.

I motivi per cui esiste questa discussione sono noti, da un lato l'esigenza di maggiore sicurezza per lo scalo, dall'altro il disagio lamentato, giustamente, da tanti cittadini (tutti ?!?!) che abitano nelle zone sorvolate giornalmente dagli aerei in partenza ed in arrivo.

La soluzione prospettata, per la verità ormai da diversi anni, è quella di smantellare la pista attuale per riposizionarla parallelamente all'ultimo tratto della A11. provincia di Firenze e Comune di Firenze sono propensi a questa soluzione, soluzione che risolverebbe entrambi i problemi sopra esposti. Il Comune di Sesto Fiorentino, nella persona del Sindaco Gianassi, si dice invece contrario a questa soluzione, prospettando una soluzione che prevede solo una leggera rotazione (di pochi gradi) della pista. Il motivo  è da ricercare nella prevista realizzazione del parco della piana. Per sua stessa ammissione, Gianassi perla senza aver commissionato uno studio professionale, sul sito istituzionale vi è un richiamo nella sezione delle news (vi è anche una immagine), personalmente non ho capito l'entità della rotazione e risulta quindi abbastanza difficile fare un commento. Una "leggera" rotazione però a mio avviso potrebbe risolvere il problema sicurezza permettendo di allungare la pista di qualche metro, non credo risolva il problema inquinamento acustico. Il problema parco della piana a mio avviso poteva essere risolto in maniera diversa, magari se a suo tempo fosse stato limitato il territorio destinato alla costruzione di nuovi edifici. Comunque, ripeto, prima di poter esprimere un giudizio mi piacerebbe vedere questa nuova ipotesi su carta, non sono un esperto, ma capire se gli aerei passeranno sulla testa dei cittadini è abbastanza semplice.

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postato da Sanghino, 11:04 | link | 4 commenti |

Aeroporto, inceneritore, cementificazione, parco della piana ed inquinamento

14 maggio 2008

Sarò di sicuro un ingenuo, ma nella mia ingenuità a volte mi pongo delle domande. Una di queste domande mi è venuta dopo che ho letto le dichiarazioni del Sindaco Gianassi a seguito del ritorno di fiamma sulla ipotetica nuova pista di Peretola.

Gianassi, giustamente, dice che la Piana ha bisogno di ossigeno e che quell'eventuale pista cadrebbe in un area ormai destinata ad accogliere una porzione del Parco della Piana. E questo mi torna, la difesa del territorio, e della salute dei cittadini, come bene primario. Però mi chiedo perchè con l'inceneritore non si ha la stessa fermezza ? Forse si avrebbe meno inquinamento rispetto agli aerei ? E perchè rendere edificabili (e poi edificare) quasi tutto il restante territorio comunale pianeggiante ? D'avanti all'Ipercoop e fino al Polo Universitario c'è tanto posto, ma ben presto sarà tutto occupato da edifici, per quello che ne posso sapere. Non porterà nuovo inquinamento l'aumento di popolazione, di attività commerciali, di uffici ? 1000 abitanti in più come minimo portano in dote altrettanti veicoli circolanti.
Ed ancora, le statistiche che leggo indicano che il 90% circa dei voli partono ed atterrano da/verso Peretola ed il restante da/verso Quinto Basso. Visto che atterrare con il vento in coda, per quello che ho capito è un problema (come partire) e se le percentuali sono date sulla somma di partenze e arrivi,
partenze(50%)+arrivi(50%) = 100%
arrivi da Quinto = 0% (o quasi)
partenze verso Quinto = 20% delle partenze = 10% del totale
eppure, che io sappia, mai è stato chiesto ai residenti circa l'inquinamento acustico. Oppure quello non conta ? Si legge che un'eventuale pista parallela all'autostrada potrebbe limitare i disagi per la popolazione ed aumentare la sicurezza dello scalo stesso, si legge anche che con un eventuale soluzione del genere, la vecchia pista verrebbe dismessa. Mi chiedo, se la nuova farebbe perdere un pezzo di parco, non si potrebbe recuperare con lo spazio lasciato libero dalla vecchia ? Eppure tutti chiaccherano, tutti dicono le proprie ragioni, ma nessuno, come sempre, da delle risposte ...

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postato da Sanghino, 16:03 | link | 3 commenti |