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Sono dispiaciuto per l'inconveniente...

Anche Scandicci vive di campagna elettorale in questo periodo. Simone Gheri, Sindaco uscente, ha avuto ieri la prima uscita con di fronte la stampa per illustrare il proprio programma di ricandidatura.

Nel discorrere è giunta anche una domanda relativa all’aeroporto di Firenze Vespucci, Gheri ha espresso il proprio favore alla collocazione parallela all’A11 della pista in modo da limitare il più possibile il sorvolo degli aerei su Scandicci …

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Peretola1 Così titola oggi La Nazione illustrando il progetto allo studio del Consiglio Regionale e, viene aggiunto poi, “possibile prevedere anche lo Stadio”. Tutto questo ovviamente cozza con quello che fino ad oggi ha proposto l’Amministrazione Sestese.Peretola2

Da una parte mi è abbastanza semplice comprendere perché la Regione “spinga” per uno sviluppo del Vespucci (Turismo, Commercio, riclassificazione degli scali italiani, ecc.), mi è meno comprensibile il motivo di una cosi ferma posizione da parte di Sesto Fiorentino. Certo io credo che molti dei residenti di Quinto sarebbero ben lieti di non “salutare” più tutte quelle persone che lasciano Firenze sorvolando le loro teste.

Certo è che Sesto Fiorentino ha meno interesse dal punto di vista turistico, ma ciò non credo giustifichi la posizione, se poi la Regione assicura che il Parco della Piana non subirà particolari ridimensionamenti, allora dico io, parliamone. Consideriamo poi che l’area attualmente occupata dalla pista con molte probabilità verrà recuperata e potrebbe finire per compensare lo spazio perso per la nuova collocazione.

Rimango comunque ancora perplesso, mi piacerebbe conoscere meglio le motivazioni. Qualcuno ne sa di più ?

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Mi sembra folle ampliare l'aeroporto di Firenze, quando a 100km c'è il Galileo Galilei, un aeroporto internazionale ben organizzato e servito addirittura dalla Ferrovia. L'aeroporto di FIrenze è servito a malapena da un autobus e dai pochi e costosi taxi che circolano a Firenze. L'unico inconveniente è che treni diretti da Pisa-Aeroporto a Firenze e viceversa scarseggiano. E pensare che una volta si poteva fare il check-in per l'aeroporto di Pisa alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Eppure basterebbe poco... una seria politica di razionalizzazione, collegamento e gestione unitaria degli aeroporti toscani per evitare sovrapposizioni e migliorare il servizio riducendo i costi. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1241530200000#c1520373101452326574 Anonymous kakkola 05 maggio, 2009 15:30   <$BlogItemCreate$> Scusa Kakkola (simpatico il nick ;), io penso che riposizionare la pista di Peretola serva per prima cosa a rendere più sicuro l'aeroporto e secondo a rendere la vita degli abitanti di certe zone di Firenze e Sesto più tranquilla. Aggiungere qualche metro di pista non può che rendere più agevole e sicura l'attività che già viene svolta.
Quello che poi volevo sottolineare è che la Regione mi sembra vada in controtendenza rispetto a quanto per esempio espresso dal Sindaco di Sesto.
Il problema dei collegamenti con il Galilei di Pisa è più che mai attuale e, nel tuo discorso di razionalizzazione, deve essere obbligatoriamente affrontato.
A questo punto però mi sorge un ulteriore quesito: perchè la Regione non vira pesantemente su Pisa, ma bensì lascia aperte entrambe le soluzioni ?

Ciao e grazie per il tuo intervento http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1241542740000#c6391886359803114491 Blogger Sanghino 05 maggio, 2009 18:59   <$BlogItemCreate$> quindi, facciamo il punto: in una striscia di terra larga più o meno un kilometro avremo tratto
1- finale dell' autostrada A11 e innesto con l'A1 a tre corsie
2- tratto finale della Perfetti Ricasoli
3- pista dell'aereoporto
4- inceneritore
5- discarica di case passerini (che per oltre 50 anni dovrebbe continuare a emettere co2)
6- nuovo stadio
7- scuola sottufficiali carabinieri
8 - tratto esterno dell'alta velocità prima dell'ingresso nel tunnel di monte morello

mi sembra ridicolo incastrarci in mezzo a tutto questo il parco della piana.
che significato ha?
una vera e propria presa in giro, un contentino per l'anima verde ed illusa della popolazione da parte dei governati locali.
intendiamoci, io sono favorevole al parco e quindi chiuderei completamente l'areoporto di peretola e potenzierei i collegamenti con quello di pisa. malpensa dista da milano lo stesso tempo che lo scalo di pisa dista da firenze, ma figuriamoci se le solite cordate di potere ed economiche che stanno dietro agli interessi locali, compreso l'aereoporto, saranno disponibili anche solo ad immaginare uno scenario del genere.
di fatto esiste già un area metropolitana che parte da bagno a ripoli, almeno, e finisce a pistoia, con oltre un milione di abitanti, in mezzo a loro si incastrano tutte queste belle cose, prime fra tutte l'incenneritore.......
il problema è che in italia, ed anche in toscana, purtroppo, il bene collettivo è una incredibile mediazione tra tutti gli interessi possibili ed immaginabili, con il risultato che vediamo tutti i giorni per ogni servizio; non funziona, funziona male, non è il bene collettivo, costa il triplo che in francia ed in germania e ci vuole il tripo del tempo per realizzarla.
alois http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/pista-parallela-e-parco-verde-si.html?showComment=1243241478787#c8566441032118144268 Anonymous Anonimo 25 maggio, 2009 10:51   <$BlogItemCreate$>

Il Sindaco Gianassi ha ribadito il concetto che il progetto della Cittadella Viola è il benvenuto ma ciò non deve comportare assolutamente nessun cambiamento a quello che già è stato stabilito: parco, termovalorizzatore e orientamento della pista dell'aeroporto.

Io invece rimetterei tutto in discussione. A parte il discorso sul termovalorizzatore che abbiamo già affrontato in altre occasioni, mi sto sforzando ci capire quale sia il problema a orientare la pista di Peretola parallelamente all'Auotostrada del mare. Io, nel mio piccolo, credo che se ciò avvenisse si avrebbero molteplici benefici. Primo fra tutti: le decine di aerei che passano sopra Quinto non lo farebbero più. Secondo: altre all'inquinamento acustico garantirebbe maggiore sicurezza ai viaggiatori ed ai cittadini residenti in zona. Terzo: si acquisterebbe molto più spazio per il parco dal recupero dell'attuale pista.

Quindi, quali sono i motivi che impediscono tutto ciò ? Io non lo capisco o forse ancora non sono stati capaci di spiegarmelo ...

La Cittadella Viola, se concepita e realizzata con tutti i criteri, è un occasione per tutta la piana. Anche solo considerando i posti di lavoro che verrebbero creati. Meditate gente, meditate ...

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Un'eventuale spostamento della pista, non sarebbe parallela all'autostrada, come dicono, bensì al viale Ariosto e adiacente all'Università (polo scientifico). Con il risultato che gli aerei passerebbero non solo sopra la testa degli abitanti di Quinto Alto, ma anche sopra la testa di tutti gli altri cittadini sestesi. Il risultato è che scomparirebbe definitivamente il parco della piana che serve per mitigare l'effetto inquinante dell'inceneritore, ma non solo. Al posto dell'attuale pista non verrebbe il parco, ma rimarrebbe sempre la pista che te la venderebbero come pista di rullaggio, per la sicurezza... E poi l'attuale pista è collocata sul Comune di Firenze e non di Sesto. Inoltre, la pista parallela taglierebbe definitivamente la città di Sesto dal suo motore economico che è l'Osmannoro. Insomma, in un colpo solo si getterebbero alle ortiche 30 anni di piani regolatori e di programmazione fatta per la nostra città. Programmazioni dedite ad uno sviluppo sostenibile.
Per quanto concerne la questione stadio a Castello la questione è analoga. Ci sono voluti 20 anni di discussioni per trovare un giusto equilibrio su quanto costruire. Il compromesso trovato era stato quello costruire un parco di 80 ha. Ora su quel parco si vorrebbe fare lo stadio. Bene dico, allora la proprietà (Ligresti) rinuncia ad una parte di quei milioni di metri cubi di cemento? In quanto alla cittadella viola, questa è l'idea di Della Valle, che cozza con la realtà, in quanto un nuovo centro commerciale lì non ci potrà venire perchè la legge regionale lo vieta, causa un affollamento (ipercoop, gigli, carrefour, outlet area fratini...). Di fatti, la giunta di Firenze ha approvato un atto di indirizzo dove dice di realizzare lo stadio e basta.
Navi http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/progetto-cittadella-viola-ripercussioni.html?showComment=1225118880000#c8496536088338644529 Anonymous Anonimo 27 ottobre, 2008 15:48   <$BlogItemCreate$>

Se ancora non vi è arrivato a casa vi anticipo io una immagine tratta dalla prima pagina del periodico "Sesto Fiorentino". Qualche tempo fa avevo letto delle dichiarazioni del Sindaco Gianassi circa il riposizionamento dell'attuale pista di Peretola di pochi gradi, ma non riuscivo a "figurarmi" quanto potessero essere questi pochi gradi. Adesso lo so, non scherzava quando diceva pochi .... diciamo quasi punti ....

peretola_ipotesi

E' evidente l'allungamento, sono teorizzati fino a 2000 m, rendendo di fatto la pista più sicura per gli attuali aerei, quello che mi sfugge è come questa "impercettibile" rotazione possa ridurre l'inquinamento acustico ? Sempre che l'allungamento non coincida anche con l'adozione di aerei più grandi e quindi anche più rumorosi .... Voi che ne dite ?

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Riduzione dell'inquinamento acustico con quella rotazione? Bah... in effetti se l'allungamento permetterà il passaggio di più aerei e soprattutto più potenti ecco che l'inquinamento acustico aumenta.

Dai è come mettere la postazione fotografica all'incrocio dell'osmannoro quando poi c'è un via libera a destra (verso Pittarello/Cavalli) che permette di svicolare il semaforo andando ancora più veloce... sono le proposte fatte cosi' per fare... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sesto-fiorentino-e-la-pista-di-peretola.html?showComment=1217082660000#c3229622179011035524 Blogger Oculus 26 luglio, 2008 16:31   <$BlogItemCreate$> Quella del semaforo non la sapevo ....
Io comunque rimango in attesa di conoscere su quali basi poggia la valutazione di minor inquinamento che quella rotazione potrebbe portare. Forse gli aerei invece di svoltare a sinistra, in partenza, svolteranno verso destra ? Nel caso non sarebbe una soluzione, ma solo spostare l'inquinamento da Quinto a Castello.
Ora che mi sovviene poi, allungando la pista in quella direzione paradossalmente gli aerei che partono in direzione autostrada saranno molto più vicini all'abitato di Quinto proprio quando danno il "tutta manetta" ... il rumore, diminuisce o aumenta ?
Ho l'impressione che Quinto non goda di una buona considerazione ... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sesto-fiorentino-e-la-pista-di-peretola.html?showComment=1217254080000#c7822436916611584057 Blogger Sanghino 28 luglio, 2008 16:08   <$BlogItemCreate$>

Firenze e Sesto, amministrativamente, si trovano in divergenza di vedute sull'ipotesi di riposizionamento della pista di Peretola.

I motivi per cui esiste questa discussione sono noti, da un lato l'esigenza di maggiore sicurezza per lo scalo, dall'altro il disagio lamentato, giustamente, da tanti cittadini (tutti ?!?!) che abitano nelle zone sorvolate giornalmente dagli aerei in partenza ed in arrivo.

La soluzione prospettata, per la verità ormai da diversi anni, è quella di smantellare la pista attuale per riposizionarla parallelamente all'ultimo tratto della A11. provincia di Firenze e Comune di Firenze sono propensi a questa soluzione, soluzione che risolverebbe entrambi i problemi sopra esposti. Il Comune di Sesto Fiorentino, nella persona del Sindaco Gianassi, si dice invece contrario a questa soluzione, prospettando una soluzione che prevede solo una leggera rotazione (di pochi gradi) della pista. Il motivo  è da ricercare nella prevista realizzazione del parco della piana. Per sua stessa ammissione, Gianassi perla senza aver commissionato uno studio professionale, sul sito istituzionale vi è un richiamo nella sezione delle news (vi è anche una immagine), personalmente non ho capito l'entità della rotazione e risulta quindi abbastanza difficile fare un commento. Una "leggera" rotazione però a mio avviso potrebbe risolvere il problema sicurezza permettendo di allungare la pista di qualche metro, non credo risolva il problema inquinamento acustico. Il problema parco della piana a mio avviso poteva essere risolto in maniera diversa, magari se a suo tempo fosse stato limitato il territorio destinato alla costruzione di nuovi edifici. Comunque, ripeto, prima di poter esprimere un giudizio mi piacerebbe vedere questa nuova ipotesi su carta, non sono un esperto, ma capire se gli aerei passeranno sulla testa dei cittadini è abbastanza semplice.

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Ruotarlo di qualche grado vorrebbe dire solo diversificare il target degli abitanti che si troveranno l'aereo sulla testa in fase di decollo o atterraggio (immagino che in fase di decollo inquini molto di piu'... i motori girano a regimi più alti sicuramente rispetto alla discesa).

Farla parallela all'autostrada ci troviamo comunque nella stessa situazione con la differenza che, potendo farla più lunga, partirebbero e atterrerebbero anche aerei più grossi... un bene per Firenze (se mi fanno un volo Firenze - Tokyo diretto lo prendo per primo)... un male per chi ci starà sotto (io compreso). http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1213706040000#c6961826633326652162 Blogger Oculus 17 giugno, 2008 14:34   <$BlogItemCreate$> si Infatti, sarebbero gli abitanti di Castello a subirne (territorio fiorentino, quindi Sesto salva ...).
Non capisco però quando dici che farla più lunga significa trovarsi nella stessa situazione. Parli di inquinamento ? Di traffico sopra la testa ? Di acustica ?
Io sono del parere che la pista parallela all'A11 più lunga giusto il necessario per essere più sicura e poter adottare quei sistemi tecnologici che oggi declassano, se non ho capito male, l'intero scalo. Quindi senza la possibilità di ospitare aerei intercontinentali. però potrebbe essere prolungato l'orario di apertura e magari avere meno dirottamenti su altri scali per il mal tempo. I piloti, mi dicono, dichiarano che la partenza con vento in coda è pericolosa, ora tu sei di Sesto, sai quanto vento viene giù da Monte Morello specialmente nel periodo invernale, ed infatti spessissimo le partenze sono sopra i tetti di Quinto ...
Uno dei motivi dell'ostilità riguarda il parco della piana in via di definizione, ma a vedere da i disegni riportati sui giornali una eventuale pista parallela all'A11 e conseguente recupero dell'attuale potrebbe far si che il parco fosse anche più grande .... oppure i disegni riportati non sono veritieri ... e allora non ci si capisce più niente ... e magari se qualcuno fa chiarezza sarebbe meglio ... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1214410560000#c2354743066340990946 Blogger Sanghino 25 giugno, 2008 18:16   <$BlogItemCreate$> Per stessa situazione intendo che magari non passano su quinto o brozzi ma su una parte di sesto e castello...

Inquinamento da carburante e acustico aumenteranno con l'aumentare della portata degli aerei. Un boeing sicuramente inquina di piu' e fa piu' rumore degli aerei che partono attualmente!

Pur non intendendomene di aerei... non credo di aver dato molto di fuori! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1214411520000#c9163523386128525753 Blogger Oculus 25 giugno, 2008 18:32   <$BlogItemCreate$> Se devo essere sincero il parco della piana e i motivi "ambientali" mi sembrano puri pretesti per un Comune che ha cementificato alla grande, ospitando grande distribuzione a go-go.
A me la scelta di Peretola come aeroporto è sempre piaciuta poco, un doppione di Pisa, già ben attrezzato e di cui si poteva migliorare il collegamento ferroviario. Ma ormai ce lo abbiamo e ce lo teniamo ed avere una pista con meno limitazioni mi sembra doveroso. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/peretola-divergenza-di-vedute.html?showComment=1214502240000#c4964797161782565766 Anonymous Gianfranco 26 giugno, 2008 19:44   <$BlogItemCreate$>
Sarò di sicuro un ingenuo, ma nella mia ingenuità a volte mi pongo delle domande. Una di queste domande mi è venuta dopo che ho letto le dichiarazioni del Sindaco Gianassi a seguito del ritorno di fiamma sulla ipotetica nuova pista di Peretola.

Gianassi, giustamente, dice che la Piana ha bisogno di ossigeno e che quell'eventuale pista cadrebbe in un area ormai destinata ad accogliere una porzione del Parco della Piana. E questo mi torna, la difesa del territorio, e della salute dei cittadini, come bene primario. Però mi chiedo perchè con l'inceneritore non si ha la stessa fermezza ? Forse si avrebbe meno inquinamento rispetto agli aerei ? E perchè rendere edificabili (e poi edificare) quasi tutto il restante territorio comunale pianeggiante ? D'avanti all'Ipercoop e fino al Polo Universitario c'è tanto posto, ma ben presto sarà tutto occupato da edifici, per quello che ne posso sapere. Non porterà nuovo inquinamento l'aumento di popolazione, di attività commerciali, di uffici ? 1000 abitanti in più come minimo portano in dote altrettanti veicoli circolanti.
Ed ancora, le statistiche che leggo indicano che il 90% circa dei voli partono ed atterrano da/verso Peretola ed il restante da/verso Quinto Basso. Visto che atterrare con il vento in coda, per quello che ho capito è un problema (come partire) e se le percentuali sono date sulla somma di partenze e arrivi,
partenze(50%)+arrivi(50%) = 100%
arrivi da Quinto = 0% (o quasi)
partenze verso Quinto = 20% delle partenze = 10% del totale
eppure, che io sappia, mai è stato chiesto ai residenti circa l'inquinamento acustico. Oppure quello non conta ? Si legge che un'eventuale pista parallela all'autostrada potrebbe limitare i disagi per la popolazione ed aumentare la sicurezza dello scalo stesso, si legge anche che con un eventuale soluzione del genere, la vecchia pista verrebbe dismessa. Mi chiedo, se la nuova farebbe perdere un pezzo di parco, non si potrebbe recuperare con lo spazio lasciato libero dalla vecchia ? Eppure tutti chiaccherano, tutti dicono le proprie ragioni, ma nessuno, come sempre, da delle risposte ...

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Allora... anche io sono rimasto stranito da questa affermazione che a Sesto serve ossigeno e poi si parla di fare inceneritore e centro commerciale all'osmannoro.

Riguardo alle case di cui parli tu, almeno sotto il profilo inquinamento, si tende a farne meno possibile dato che con il trigeneratore "pare" che si producano meno inquinanti. Tieni conto che molte di queste case avranno il riscaldamento a pavimento che richiede una temperatura minore (di circa 24°) rispetto a quella di un normale termosifone (che supera anche i 40°). Sicuramente un grande intervento di cementificazione ma studiato (spero) con tutti i criteri possibili per ridurre i danni. Tra questi ci sono anche i muri esterni di 50/60cm ripieni di ogni tipo di isolante. Stesso trattamento anche tra appartamento e appartamento...

Parco della piana... ma dove lo fanno di preciso? Da dove parte a dove arriva? E quel mega-insediamento in zona metano? Quello non intacca il parco? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210847700000#c4684035738221234428 Blogger Oculus 15 maggio, 2008 12:35   <$BlogItemCreate$> Si avevo letto e sentito che i nuovi insediamenti sarebbero stati eco-compatibili (per quel che è possibile), il mio pensiero andava agli abitanti che possederanno di sicuro come minimo minimo un auto a famiglia, 500 appartamenti = 500 automobili (come minimo).
Come e dove sarà questo famigerato parco non l'ho ben chiaro neanche io ...
Quello che volevo dire io è che se esiste la possibilità di fare una pista meno rumorosa e meno pericolosa, per residenti e viaggiatori, perchè essere così drastici ? Voglio dire, se perdi un pezzo di parco lì lo ottieni dov'è la pista oggi, o no ? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210857840000#c6931019307752286196 Blogger Sanghino 15 maggio, 2008 15:24   <$BlogItemCreate$> Se ho ben capito la nuova pista dovrebbe essere perpendicolare all'attuale con partenze e arrivi quindi da e verso campi / firenze. Ora se avrai notato i palazzoni che stanno tirando su in zona metano credo che sarebbero sicuramente di intralcio in eventuali manovre di partenza o atterraggio. Ci vorrebbe qualche notizia in piu'!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210924740000#c4856677554844874612 Blogger Oculus 16 maggio, 2008 09:59   <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1225872240000#c8459642525059046281 Anonymous Anonimo 05 novembre, 2008 09:04   <$BlogItemCreate$>