All'Archivio della ceramica i lavori sui reperti della Necropoli della Piana
23 novembre 2007
Forse non tutti lo sanno, anche se è stato scritto su tutte le testate giornalistiche locali, che nel tratto dove si stanno realizzando 700 unità abitative, alberghi e giardini pubblici (tra via Pasolini e la zona universitaria) sono state ritrovate, durante gli scavi archeologici preliminari, 21 tombe con reperti scheletrici umani che risalgono all'Età Eneolitica (circa III millennio a.c.) e resti di vasi ceramici che saranno sottoposti a operazioni di ripulitura e rimontaggio.
Per tutto il 2007 si potranno vedere questi reperti all'Archivio della Ceramica (previo appuntamento) e, detto tra noi, spero che restino esposti anche per un altro po'; se non li da qualche altra parte!! Si tratta del più grande ed importante ritrovamento della zona. "Per i suoi interventi di recupero e di archeologica preventiva, Sesto Fiorentino è il fiore all'occhiello della nostra regione" dice Gabriella Poggesi della Soprintendenza ai beni archeologici della Toscana.
L'Archivio della Ceramica Sestese si trova in zona Osmannoro in Via Tevere 102. Per appuntamenti contattare l'Ufficio Sviluppo Economico del Comune di Sesto Fiorentino tel 055 4496260 - 4496259 o inviare una e-mail a ceramica@comune.sesto-fiorentino.fi.it
Per tutto il 2007 si potranno vedere questi reperti all'Archivio della Ceramica (previo appuntamento) e, detto tra noi, spero che restino esposti anche per un altro po'; se non li da qualche altra parte!! Si tratta del più grande ed importante ritrovamento della zona. "Per i suoi interventi di recupero e di archeologica preventiva, Sesto Fiorentino è il fiore all'occhiello della nostra regione" dice Gabriella Poggesi della Soprintendenza ai beni archeologici della Toscana.
L'Archivio della Ceramica Sestese si trova in zona Osmannoro in Via Tevere 102. Per appuntamenti contattare l'Ufficio Sviluppo Economico del Comune di Sesto Fiorentino tel 055 4496260 - 4496259 o inviare una e-mail a ceramica@comune.sesto-fiorentino.fi.it
Etichette: archeologia, storia
Via Lazzerini, necropoli Neolitica
11 maggio 2007
di Webmaster
Alcuni anni fa, quando ero in procinto di sposarmi, nacque il problema abitazione. Ciò portò me e mia moglie a scoprire che la piana antistante il centro commerciale Coop avrebbe visto nascere un mega insediamento, una cosa veramente enorme, si parla di circa 600 appartamenti, fondi commerciali e direzionali. In questa mastodontica operazione erano e probabile lo siano ancora, molte società fra coop e non di costruzione. Decidemmo di associarci ad una coop, ma dopo due anni di date non rispettate si avvicinò il nostro matrimonio così decidemmo di rivolgerci altrove, chiedemmo il rimborso delle quote versate, che puntualmente ci furono restituite.
Oggi leggo che vicino a Via Lazzerini, proprio in quella piana, è stata rinvenuta una importante necropoli risalente al neolitico. Di per se la notizia ha una valenza fondamentale per ricostruire quel periodo storico, infatti non sono molti i ritrovamenti così antichi nella piana fiorentina, ha però anche un importanza negativa per tutte quelle coppie o famiglie che sono, ormai da troppo tempo, in attesa di un alloggio. Adesso ci vorrà un po' di tempo per effettuare gli scavi, catalogare, repertare e restaurare tutto il materiale rinvenuto.
Alcuni anni fa, quando ero in procinto di sposarmi, nacque il problema abitazione. Ciò portò me e mia moglie a scoprire che la piana antistante il centro commerciale Coop avrebbe visto nascere un mega insediamento, una cosa veramente enorme, si parla di circa 600 appartamenti, fondi commerciali e direzionali. In questa mastodontica operazione erano e probabile lo siano ancora, molte società fra coop e non di costruzione. Decidemmo di associarci ad una coop, ma dopo due anni di date non rispettate si avvicinò il nostro matrimonio così decidemmo di rivolgerci altrove, chiedemmo il rimborso delle quote versate, che puntualmente ci furono restituite.
Oggi leggo che vicino a Via Lazzerini, proprio in quella piana, è stata rinvenuta una importante necropoli risalente al neolitico. Di per se la notizia ha una valenza fondamentale per ricostruire quel periodo storico, infatti non sono molti i ritrovamenti così antichi nella piana fiorentina, ha però anche un importanza negativa per tutte quelle coppie o famiglie che sono, ormai da troppo tempo, in attesa di un alloggio. Adesso ci vorrà un po' di tempo per effettuare gli scavi, catalogare, repertare e restaurare tutto il materiale rinvenuto.
Etichette: abitazione, archeologia, piana, scavi
