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Sono dispiaciuto per l'inconveniente...

Il titolo di questo post ricalca quello che viene definito “uno degli obiettivi” presenti nell’accordo firmato da Provincia di Firenze e Comune di Sesto Fiorentino per la realizzazione dei “Boschi della Piana” (se ne può leggere anche sul sito istituzionale qui).
Continua poi “una zona fortemente urbanizzata come la piana Firenze-Pistoia” … quindi si crea il parco/bosco per mitigare una già provata dall’inquinamento zona urbana per poi leggere anche che questi interventi ricadono negli accordi per la realizzazione … dell’inceneritore.
Qualcosa mi sfugge … da persona semplice mi chiedo: oggi c’è un forte inquinamento per l’elevata urbanizzazione della zona, mitighiamo il tutto con un bel parco in modo da riequilibrare le cose, e poi … ci faccio l’inceneritore così ritorna tutto inquinato come prima !!! Bello … ed inutile mi viene da pensare, non voglio dire che saranno tutti soldi buttati e con nessun beneficio per la salute della gente, però ne ho forte la sensazione.
E quindi, a cosa serve tutto ciò ? Chi riesce a spiegarmelo, a me ma anche a tutti quelli che masticano poco di politichese, si perchè non può essere altro che politica mancando completamente il buonsenso, avrà la riconoscenza della collettività.

Fra parentesi, ma si è capito poi che tipo di impianto verrà realizzato ? A dicembre l’amministrazione di Campi ed i Comitati mi sembrava fossero in accordo nel dire che la migliore soluzione, al momento, fosse il TMB (leggete qui per meglio comprendere). Se avete anche altri 5 minuti da dedicare all’informazione leggete anche questo post dove si parla dell’inceneritore di Montale.

Vorrei fare anche una proposta: perchè non vincolare la realizzazione dell’inceneritore ai risultati ottenibili con la raccolta porta-a-porta ?
Cioè, facciamo la raccolta porta-a-porta, su tutto il territorio, vediamo come le cose vanno, ricicliamo VERAMENTE (ne ho sentite troppe di storie per cui in alcuni comuni d’Italia dove viene fatta raccolta differenziata e poi i vari sacchi finiscono comunque in discarica o ad impianti di incenerimento) e poi valutiamo se è il caso o meno di mettersi “in giardino” una macchina che di sicuro non sputa fiorellini profumati.

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Riguardo il tipo di impianto che poi si riduce a che tipo di forno e che tipo di tecnologia per l'abbattimento degli inquinanti in uscita, credo che il 20 di aprile scorso hanno finito per dirci tutto (vedi comunicato accluso)
Il forno è a griglia (come quello di Brescia) e probabilmente anche la parte del lavaggio fumi in realtà sarà "a secco". Questo perchè l'ing. Corti, il tecnico preferito di Gianassi, parla del 25% di residui da stoccare in discarica per l'impianto da farsi a Case Passerini. Infatti questo tipo trattamento fumi residua meno scarti -dal 25 al 35% di resti dal forno e dai filtri-, mentre l'abbattimento "a umido" degli inquinanti (più costoso e più efficace con i conosciuti limiti che comunque ci sono dei filtri e qualcosa fanno passare, non sono tappi, specialmente non possono fermare le nanoparticelle), previsto per esempio per l'impianto I Cipressi, ebbene questo tipo di abbattimento lascia da stoccare in discarica fino al 40% di residui (i fanghi del lavaggio fumi). Non stò dando i numeri, si mettono 100 Kg a bruciare e ti rimangono 40 Kg da stoccare in discariche pericolose, oltre tutto il resto disperso nell'aria dal camino. Come dire che le tue perplessità sono più che giustificate!
Mariangela Sirca

PER FORTUNA BARAK OBAMA STA CON PAUL CONNETT E NON CON NICHOLAS THEMELIS!

Il 20 aprile 2009 il Comune di Sesto F.no ha presentato lo studio per l'inserimento
paesaggistico dell'inceneritore, o "termovalorizzatore", come impropriamente
questi fans continuano a definirlo.
Nella presentazione non c'è stata traccia di una seria analisi del
"paesaggio" inteso come ecosistema, né una analisi diagnostica delle
relazioni ecologiche, territoriali, e dei flussi degli inquinanti.
Ci diranno sicuramente (e il Sindaco di Sesto in parte lo ha detto) che
quella non era la sede e non era l'obiettivo del lavoro commissionato. In
un recente comunicato avevamo criticato che si buttassero via così tanti
soldi per "far divertire" gli studenti di Archittettura. 180.000? buttati
via (questa è la cifra comunicata a suo tempo dal Sindaco di Sesto).

Lo ripetiamo, una spesa degna di miglior causa e poco cambia se i
soldi per questo "divertissement" sono usciti da "economie di bilancio"
delle gestioni/Istituzioni, di questi tempi è un salasso molto consistente,
ingiustificato, incomprensibile.

Inoltre, molta parte delle serata è stata in realtà presa da un pittoresco
professore che promuove l'incenerimento (antagonista di Paul Connett che promuove le buone pratiche per Rifiuti Zero). Le diapositive del professore
avevano il bollo WTERT (Waste to Energy Research and Technology) organismo
internazionale che fa capo alla Columbia University che si occupa appunto di
promuovere l'incenerimento e gli inceneritori. Evidentemente convinto di
parlare a una platea di "analfabeti" in materia il professore ha pensato di
vendere la sua mercanzia illustrando schemi e funzionamenti nemmeno di
ultima generazione tanto che alla fine Marco Bottino si è sentito di dover
rettificare sulle metodiche che qui da noi verrebbero adottate prima il
conferimento al forno e la tipologia della griglia.

Un altra clamorosa "imprecisione" (chiamiamola così) è quella da lui detta e
ribadita sugli unici 2 modi con cui secondo lui si possono gestite i
"rifiuti" e cioè: incenerimento o discarica. Ha saltato a piè pari quella
che è in costante avanzata, specialmente a partire dal 2004 tanto da
disputarsela alla grande con la costruzione di nuovi inceneritori e cioè la
costruzione degli impianti a freddo di ultima generazione, finalizzati al
massimo recupero dei materiali da riciclare e produzione del biogas dalla
frazione organica (questa davvero energia rinnovabile). Questi impianti sono
meno complessi, più semplicemente manutenibili, flessibili e modulari,
costano molto meno degli inceneritori e hanno un impatto paesaggistico assai
contenuto.

Ma il professore ha gli inceneritori da vendere. A questo scopo ha elogiato
e sciorinato le immagini dei grandi inceneritori in giro per il mondo e
specialmente il gioiello per eccellenza, l'inceneritore di Brescia. Ne ha
decantato i pregi per cui nel 2006 ottenne l'Oscar quale "migliore
inceneritore del mondo"

Quello che non ci ha detto il prof. Nicholas Themelis è che il
termodistruttore di Brescia se lo sono costruito e poi se lo sono premiato e
ora soddisfatti dell'affare ne vogliono fare altri tra cui uno sulla pelle
dei cittadini della Piana!*
"Ogni scarraffone è bello a mamma sua" ma un po' di pudore non guasterebbe,
specialmente da parte di chi ci amministra.

Per fortuna Barak Obama sta con Paul Connett e non con Nicholas Themelis ma
noi a Sesto o nella Piana non abbiamo esemplari di specie così evolute che
ci governino, dobbiamo pensare in prima persona alla nostra salute e
preoccuparci dello spreco dei nostri soldi! ** http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241823300000#c1635481037128954124 Blogger nenna 09 maggio, 2009 00:55   <$BlogItemCreate$> Questo post è stato eliminato da un amministratore del blog. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241877540000#c2784831520257812690 Blogger nenna 09 maggio, 2009 15:59   <$BlogItemCreate$> chiedo aiuto a Sanghino, la mia pw è finita in testa all'ultimo commento! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1241878200000#c5686301732962203215 Blogger nenna 09 maggio, 2009 16:10   <$BlogItemCreate$> Ho rimosso il tuo commento (mi dispiace se ci ho messo troppo tempo) ... se vuoi riproporlo.
Grazie e ciao http://www.sestofiorentino.info/blogger/2009/05/miglioramento-della-qualita-dellaria.html?showComment=1242205800000#c2799184466711779182 Blogger Sanghino 13 maggio, 2009 11:10   <$BlogItemCreate$>

Con piacere noto che alcuni lettori si siano resi conto che sia io che altri che qua scrivono di sovente teniamo in modo particolare all'ambiente ed alla qualità della vita che ci può essere concessa dal territorio in cui viviamo.

A tal proposito ricevo una nota da Franco, cittadino che abita nella zona di Padule, il quale ci segnala un increscioso fatto. Franco ci tiene a sollecitarci per tenere nella giusta considerazione un particolare tipo di inquinamento, quello idrico. Nel fare questo ci porta a conoscenza di una situazione che per lo meno per me era sconosciuta. Stiamo parlando del canale che attraversa Padule, precisamente in Via Chini, Via Risorgimento e Via Agnoletti. Giustamente il nostro amico ci fa notare che il fregiarsi di appartenere ad associazioni ambientaliste e parlare di sistemi ecologicamente sostenibili non conta niente se poi non si passa ai fatti, rivolgendosi alla PA.

Nel contesto del canale sopra indicato i cittadini sono costretti a convivere con una situazione di disagio permanente, situazione che Franco ci dice è stata portata a conoscenza della PA ripetutamente, con richieste, interpellanze ed iniziative varie. Tutto questo di fatto però non ha portato un miglioramento della situazione, i cittadini ancora sono costretti a subire la puzza e la presenza di liquami fognari. Al momento non sembra esserci la pianificazione a breve di una soluzione definitiva.

Detto questo, per spiegare un minimo quella che è la situazione, colgo l'invito a dare il giusto risalto al disagio dei cittadini. Sarebbe utile inoltre che gli Amministratori potessero fornire informazioni in merito, tempi e modalità di risoluzione. Potrebbero farlo tramite questo blog, meglio ancora sarebbe attraverso le pagine del sito istituzionale, in modo da darne il giusto risalto.

Franco oltre alla segnalazione, mi invita anche a documentarmi di persona, io estendo l'invito a tutti voi lettori in modo da portare più testimonianze possibili. Lasciate il vostro commento e le vostre impressioni in merito.

Per concludere, ringrazio Franco per la segnalazione e per la fiducia riposta in questo umilissimo blog.

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Finalmente qualcuno che manifesta questo problema ambientale di antica data. Io abito a Padule da sempre e questa puzza del canale è da trentanni che la respiro e credo di doverla respirare ancora "obbligatoriamente" per chissà quanti anni ancora. Purtroppo non ho finanze sufficienti per permettermi una villetta nei quartieri alti collinari di Sesto, dove invece trovano rifugio numerosi nostri amministratori e politici comunali. Mentre loro quotidianamente si godono le bellezze e gli odori della campagna toscana, a noi ci lasciano nei miasmi e nella puzza. Purtroppo gli abitanti del nostro quartiere di padule non sono combattivi e si lasciano prendere dalla rassegnazione. Il Comune tanto meno s'interessa alla questione, visto che nessuno o quasi protesta. Tutt'altro, si fà invece bandiera ed orgoglio di amministrare un territorio con attenzione ed interventi ambientalistici. Mah...! Che vergogna! Che menefreghismo! Che disinteresse! Lasciare nella puzza un intero quartiere, senza pensare ed intervenire per risolvere la cosa. Carissimi amici, date risonanza a questa situazione, fate quello che potete, non ne possiamo più e peggio, non sappiamo più cosa fare. Cordialmente, Orlando G. Via del Risorgimento. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/11/un-canale-attraverso-padule.html?showComment=1227180600000#c3184032776288577541 Anonymous Anonimo 20 novembre, 2008 12:30   <$BlogItemCreate$> Caro Orlando, per quanto mi riguarda nel mio "piccolo orticello" che è questo blog ci sarà sempre spazio per questi interventi. Io, purtroppo, non sempre riesco a conoscere personalmente questo e altri problemi, mi affido quindi alla buona volontà delle persone, come te e come Franco. Colgo pertanto l'occasione per invitare tutte quelle persone che sono a conoscenza di fatti o situazioni a segnalarle.

Ciao http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/11/un-canale-attraverso-padule.html?showComment=1227309540000#c5196675248627029726 Blogger Sanghino 22 novembre, 2008 00:19   <$BlogItemCreate$> Questo post è stato eliminato dall'autore. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/11/un-canale-attraverso-padule.html?showComment=1227527580000#c2171008653571792355 Blogger Sanghino 24 novembre, 2008 12:53   <$BlogItemCreate$>

Da LaNazione.it

Sesto Fiorentino (Firenze), 18 settembre 2008 -  La rottura di una tubazione che porta acqua da Firenze alla centrale Publiacqua di Osmannoro sta causando disagi all'approvvigionamento idrico nel comune di Sesto Fiorentino.

Lo rende noto l'azienda fiorentina, che prevede per la tarda serata il ripristino del servizio a pieno regime.
Il danno, fa sapere Publiacqua, e' avvenuto in via di Brozzi, zona Piagge, dove una squadra specializzata e' all'opera per sostituire circa 5 metri di tubazione in amianto e cemento. Fino a stasera e' possibile che si verifichino abbassamenti di pressione idrica in tutto il territorio comunale di Sesto Fiorentino.

Amianto ?!? Sono perplesso ... ditemi voi cosa una persona semplice che da anni sente dire che tale materiale è cancerogeno .... ditemelo, così, per togliermi ogni dubbio.

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Amianto in un tubo dell'acqua? Come minimo anche se sarà esterno (mi auguro) durante la sostituzione qualche polverina potrebbe essere entrata in circolazione... no comment! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1221824640000#c874233296557784624 Blogger Oculus 19 settembre, 2008 13:44   <$BlogItemCreate$> Nell'edizione cartacea di stamani non vi è menzione all'amianto ... non so cosa pensare ... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1221829620000#c4112540749432010554 Blogger Sanghino 19 settembre, 2008 15:07   <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1225872480000#c489483100234005309 Anonymous Anonimo 05 novembre, 2008 09:08   <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/sesto-fiorentino-tubo-dell-rotto-disagi.html?showComment=1225872540000#c1935147875907517587 Anonymous Anonimo 05 novembre, 2008 09:09   <$BlogItemCreate$>

Ogni tanto, per interesse personale, leggo Ecoblog.it e nei giorni scorsi vi ho trovato un interessante post che parla di inceneritori e visto che potrebbe interessarci ...

inceneritore_1Vivere nei pressi di un inceneritore di rifiuti aumenta il rischio di tumore? Secondo uno studio condotto dal dipartimento per la Salute e per l’Ambiente francese, la percentuale di rischio aumenterebbe sensibilmente, con addirittura punte di rischio del 9,1%.

La ricerca ha preso in considerazione i casi di cancro che si sono manifestati tra il 1991 e il 1999, spiegando però che il legame “causa-effetto” tra presenza dell’inceneritore e casi di cancro non è dimostrato. Dovrebbero essere infatti considerate anche le altre variabili (stile di vita, tabagismo, tipo e natura dell’alimentazione, consumo d’alcol, esposizione professionale a sostanze tossiche, precedente presenza di inquinamento urbano, industriale o rurale) che possono aver prodotto i singoli casi di tumore.

Restano però, nelle aree con inceneritore, alcune forme sospette di cancro quali quello al fegato con un rischio del 6,8%, linfomi maligni chiamati “non-Hodgkin” dell’1,9%, sarcomi dei tessuti molli con più del 9,1%, tumori al seno e utero con un rischio del 2,8% e alla mammella con il 4.8%.

Dati che sicuramente fanno riflettere… Forse bisogna agire in qualche modo? A voi la risposta.

Via | E-Gazette.it
Foto | Flickr

Ecco .... a voi la risposta .... ma ... a voi chi ?

I miei figli abitano a Sesto e un po' di pensieri mi nascono spontanei ....

Via | Ecoblog.it

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Sicuramente i nostri esperti (i sindaci e i presidenti dei vari enti) diranno che non è vero!

So che stanno per redirigere la versione finale delle ricerche effettuate dagli esperti dell'ex-comitato antinceneritore e dagli esperti del comune di campi... che verrà fuori?

Io l'idea ce l'ho!!

Un bell'inceneritore con un outlet tutto intorno. Che ne pensate! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/08/studio-francese-gli-inceneritori.html?showComment=1217963760000#c7144302980140439037 Blogger Oculus 05 agosto, 2008 21:16   <$BlogItemCreate$> Forse che l'inceneritore di Sesto/Campi è un gigantesco aerosol ? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/08/studio-francese-gli-inceneritori.html?showComment=1218012180000#c2345220951973217513 Blogger Sanghino 06 agosto, 2008 10:43   <$BlogItemCreate$>

Se ancora non vi è arrivato a casa vi anticipo io una immagine tratta dalla prima pagina del periodico "Sesto Fiorentino". Qualche tempo fa avevo letto delle dichiarazioni del Sindaco Gianassi circa il riposizionamento dell'attuale pista di Peretola di pochi gradi, ma non riuscivo a "figurarmi" quanto potessero essere questi pochi gradi. Adesso lo so, non scherzava quando diceva pochi .... diciamo quasi punti ....

peretola_ipotesi

E' evidente l'allungamento, sono teorizzati fino a 2000 m, rendendo di fatto la pista più sicura per gli attuali aerei, quello che mi sfugge è come questa "impercettibile" rotazione possa ridurre l'inquinamento acustico ? Sempre che l'allungamento non coincida anche con l'adozione di aerei più grandi e quindi anche più rumorosi .... Voi che ne dite ?

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Riduzione dell'inquinamento acustico con quella rotazione? Bah... in effetti se l'allungamento permetterà il passaggio di più aerei e soprattutto più potenti ecco che l'inquinamento acustico aumenta.

Dai è come mettere la postazione fotografica all'incrocio dell'osmannoro quando poi c'è un via libera a destra (verso Pittarello/Cavalli) che permette di svicolare il semaforo andando ancora più veloce... sono le proposte fatte cosi' per fare... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sesto-fiorentino-e-la-pista-di-peretola.html?showComment=1217082660000#c3229622179011035524 Blogger Oculus 26 luglio, 2008 16:31   <$BlogItemCreate$> Quella del semaforo non la sapevo ....
Io comunque rimango in attesa di conoscere su quali basi poggia la valutazione di minor inquinamento che quella rotazione potrebbe portare. Forse gli aerei invece di svoltare a sinistra, in partenza, svolteranno verso destra ? Nel caso non sarebbe una soluzione, ma solo spostare l'inquinamento da Quinto a Castello.
Ora che mi sovviene poi, allungando la pista in quella direzione paradossalmente gli aerei che partono in direzione autostrada saranno molto più vicini all'abitato di Quinto proprio quando danno il "tutta manetta" ... il rumore, diminuisce o aumenta ?
Ho l'impressione che Quinto non goda di una buona considerazione ... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sesto-fiorentino-e-la-pista-di-peretola.html?showComment=1217254080000#c7822436916611584057 Blogger Sanghino 28 luglio, 2008 16:08   <$BlogItemCreate$>
Ci giunge notizia della deplorevole situazione nello stato di avanzamento dei lavori della prevista, ormai da anni, pista ciclabile di collegamento fra il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino e le Cascine.

A darcene notizia è l'Associazione FirenzeInBici, di cui abbiamo già parlato in altre occasioni e di cui trovate il link permanente nella sidebar a destra. Mentre il Comune di Firenze a provveduto alla realizzazione del proprio tratto di competenza, il Comune di Sesto Fiorentino ancora non si decide ad ultimarne il piccolo tratto che per competenza territoriale sarebbe dovuto già essere ultimato.

Gli amministratori sestesi, per quello che ci racconta FirenzeInBici, non sono riusciti neanche a fornire valide giustificazioni per tale ritardo ed inadempimento. Sesto, in questa occasione, non fa una bella figura e spero che possa essere posto rimedio a questa situazione in tempi brevi. Per completezza di informazione vi rimando al post pubblicato sul sito dell'Associazione FirenzeInBici, con corredo fotografico.

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Domanda: ma la zona di pista da asfaltare e illuminare sarebbe quella adiacente alle stalle dei cavalli e che comunque poi costeggia la rete di recinzione dell'aeroporto fino all'Ikea? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/pista-ciclabile-polo-scientifico.html?showComment=1212865380000#c728358503462921195 Blogger Oculus 07 giugno, 2008 21:03   <$BlogItemCreate$> Penso di si, a vedere dalle foto sembrerebbe, magari i nostri amici di FirenzeInBici potrebbero farci una mappa del percorso ..... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/06/pista-ciclabile-polo-scientifico.html?showComment=1213114860000#c2017527604159455032 Blogger Sanghino 10 giugno, 2008 18:21   <$BlogItemCreate$>
Sarò di sicuro un ingenuo, ma nella mia ingenuità a volte mi pongo delle domande. Una di queste domande mi è venuta dopo che ho letto le dichiarazioni del Sindaco Gianassi a seguito del ritorno di fiamma sulla ipotetica nuova pista di Peretola.

Gianassi, giustamente, dice che la Piana ha bisogno di ossigeno e che quell'eventuale pista cadrebbe in un area ormai destinata ad accogliere una porzione del Parco della Piana. E questo mi torna, la difesa del territorio, e della salute dei cittadini, come bene primario. Però mi chiedo perchè con l'inceneritore non si ha la stessa fermezza ? Forse si avrebbe meno inquinamento rispetto agli aerei ? E perchè rendere edificabili (e poi edificare) quasi tutto il restante territorio comunale pianeggiante ? D'avanti all'Ipercoop e fino al Polo Universitario c'è tanto posto, ma ben presto sarà tutto occupato da edifici, per quello che ne posso sapere. Non porterà nuovo inquinamento l'aumento di popolazione, di attività commerciali, di uffici ? 1000 abitanti in più come minimo portano in dote altrettanti veicoli circolanti.
Ed ancora, le statistiche che leggo indicano che il 90% circa dei voli partono ed atterrano da/verso Peretola ed il restante da/verso Quinto Basso. Visto che atterrare con il vento in coda, per quello che ho capito è un problema (come partire) e se le percentuali sono date sulla somma di partenze e arrivi,
partenze(50%)+arrivi(50%) = 100%
arrivi da Quinto = 0% (o quasi)
partenze verso Quinto = 20% delle partenze = 10% del totale
eppure, che io sappia, mai è stato chiesto ai residenti circa l'inquinamento acustico. Oppure quello non conta ? Si legge che un'eventuale pista parallela all'autostrada potrebbe limitare i disagi per la popolazione ed aumentare la sicurezza dello scalo stesso, si legge anche che con un eventuale soluzione del genere, la vecchia pista verrebbe dismessa. Mi chiedo, se la nuova farebbe perdere un pezzo di parco, non si potrebbe recuperare con lo spazio lasciato libero dalla vecchia ? Eppure tutti chiaccherano, tutti dicono le proprie ragioni, ma nessuno, come sempre, da delle risposte ...

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Allora... anche io sono rimasto stranito da questa affermazione che a Sesto serve ossigeno e poi si parla di fare inceneritore e centro commerciale all'osmannoro.

Riguardo alle case di cui parli tu, almeno sotto il profilo inquinamento, si tende a farne meno possibile dato che con il trigeneratore "pare" che si producano meno inquinanti. Tieni conto che molte di queste case avranno il riscaldamento a pavimento che richiede una temperatura minore (di circa 24°) rispetto a quella di un normale termosifone (che supera anche i 40°). Sicuramente un grande intervento di cementificazione ma studiato (spero) con tutti i criteri possibili per ridurre i danni. Tra questi ci sono anche i muri esterni di 50/60cm ripieni di ogni tipo di isolante. Stesso trattamento anche tra appartamento e appartamento...

Parco della piana... ma dove lo fanno di preciso? Da dove parte a dove arriva? E quel mega-insediamento in zona metano? Quello non intacca il parco? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210847700000#c4684035738221234428 Blogger Oculus 15 maggio, 2008 12:35   <$BlogItemCreate$> Si avevo letto e sentito che i nuovi insediamenti sarebbero stati eco-compatibili (per quel che è possibile), il mio pensiero andava agli abitanti che possederanno di sicuro come minimo minimo un auto a famiglia, 500 appartamenti = 500 automobili (come minimo).
Come e dove sarà questo famigerato parco non l'ho ben chiaro neanche io ...
Quello che volevo dire io è che se esiste la possibilità di fare una pista meno rumorosa e meno pericolosa, per residenti e viaggiatori, perchè essere così drastici ? Voglio dire, se perdi un pezzo di parco lì lo ottieni dov'è la pista oggi, o no ? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210857840000#c6931019307752286196 Blogger Sanghino 15 maggio, 2008 15:24   <$BlogItemCreate$> Se ho ben capito la nuova pista dovrebbe essere perpendicolare all'attuale con partenze e arrivi quindi da e verso campi / firenze. Ora se avrai notato i palazzoni che stanno tirando su in zona metano credo che sarebbero sicuramente di intralcio in eventuali manovre di partenza o atterraggio. Ci vorrebbe qualche notizia in piu'!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210924740000#c4856677554844874612 Blogger Oculus 16 maggio, 2008 09:59   <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1225872240000#c8459642525059046281 Anonymous Anonimo 05 novembre, 2008 09:04   <$BlogItemCreate$>
Da una parte fa tristezza leggere sull'ultimo numero di Metropoli la tabella che riporta i siti inquinati da bonificare sul territorio comunale e dall'altra si legge del comunicato stampa in cui si annuncia la chiusura della stazione ecologica in via Pozzi e l'apertura della nuova in via De Gasperi. Vi consiglio di leggere tale comunicato e magari di fare una visita (meglio tante) alla nuova stazione ecologica per la raccolta differenziata, sono previsti sconti sulla TIA.

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Lo stato della ex caserma Donati preoccupa molto i residenti, specialmente quelli di Quinto Basso. Le proteste non sono mancate, raccolte di firme sono già state fatte, ma per adesso la situazione non muta, i circa duecento occupanti rimangono li. E vi rimangono nonostante le precarie condizioni igenico-sanitarie certificate dall'ultimo sopralluogo effettuato dall'ASL.
A preoccupare poi non è solo la situazione igienica in cui vivono queste persone, è anche la già certificata presenza di materiale potenzialmente pericoloso all'interno dell'area: stiamo parlando di amianto. Qui però mi nasce un dubbio e magari chi ne è informato potrebbe illustrarci meglio la situazione. Alcune persone mi avevano detto che il Ministero della Difesa non era più titolare della proprietà, mentre oggi, su La Nazione, leggo che il Sindaco ha intimato allo stesso Ministero di smaltire al più presto questo materiale pericoloso. Cercherò maggiori informazioni in merito, non vorrei fosse il solito rimbalzo di responsabilità ...

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Vorrei oggi suggerirvi una lettura, il sito della "Città della Scienza", ed in particolare la sezione dedicata ai rifiuti "4 R per lo smaltimento dei rifiuti".
Vi si trovano interessanti notizie, riferimenti di legge (anche se con molti riferimenti alla situazione Campana) e utili suggerimenti su certi atteggiamenti che il cittadino dovrebbe assumere nei confronti dei rifiuti.

Leggendo proprio uno degli articoli contenuti nel sito mi è venuta una proposta, questa volta diretta non tanto alla PA ma più in generale alla grande distribuzione. Avete presente la zona della frutta e verdura, di solito si va con il nostro bel sacchettino e con il guantino depositiamo la frutta da noi scelta. Ci sono però anche delle offerte preconfezionate in vaschette di polistirolo racchiuse da chelopan, oppure di plastica trasparente, è tutta roba che una volta giunti a casa va a finire nell'immondizia. Il mio invito è per tutti i super mercati della zona, abolite la frutta e la verdura preconfezionata, un piccolo passo verso un mondo migliore. Grazie.

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Io proporrei ai ns. consiglieri comunali ed al ns. primo cittadino di fare una ordinanza comunale dove si obbliga tutti i negozi a non usare più sacchetti di plastica ma solo sacchetti di carta da poter riciclare. Inoltre invito tutti i cittadini ad andare a fare la spesa con la propria busta. Così daremo noi stessi cittadini un segnale importante. Non è difficile basta solo un pò di volontà. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201593960000#c8261010946431743889 Anonymous michela 29 gennaio, 2008 09:06   <$BlogItemCreate$> E' vero basta veramente poco impegno per portarsi da casa quelle due buste ... oppure come dice Michela dotarsi di sacchetti alternativi, resistenti ma riusabili all'infinito (fino a quando non si rovinano chiaramente), oppure di materiali riciclabili quali la carta. Una volta i piccoli negozianti regalavano le "sporte" sponsorizzate utilizzabili per molto tempo ... Aaah ... il buon vecchio pizzicagnolo ... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201653420000#c3878885444291433536 Blogger Sanghino 30 gennaio, 2008 01:37   <$BlogItemCreate$> Il sacchetto della spesa, diciamocelo, spesso viene preso anche per farne un uso post-spesa... ovvero per usarlo come sacchetto dell'immondizia!

Le pubbliche amministrazioni dovrebbero consegnare sacchetti per la spazzatura (di diversi colori a seconda del tipo di prodotto da inserire) biodegradabili come fanno già per le zone coperte dal famoso porta-a-porta. In questo modo, poi, potrebbero imporre ai supermercati di fornire (gratuitamente a livello pubblicitario o a costi decisamente bassi) ai propri clienti buste riutilizzabili per la propria spesa.

Sarebbe un piccolo punto di partenza per inquinare meno... certo piccolo ma se non si inizia mai da nessuna parte come si arriva a fare almeno un passettino avanti nella differenziazione dei rifiuti? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/bookmark-fondazione-idis-le-4-r-per-lo.html?showComment=1201700640000#c3227146574568684237 Blogger Oculus 30 gennaio, 2008 14:44   <$BlogItemCreate$>
Quando sono in auto ho l'abitudine di ascoltare la radio. Questa mattina Fabio Volo, nel suo programma quotidiano, commentava la notizia data nel TG BBC World per cui, e lo sapevamo già, l'Italia è la nazione con il più alto consumo di acque imbottigliate pro capite. A parte la spesa non indifferente che questo comporta per i cittadini, non è da sottovalutare la mole di bottiglie di plastica che giornalmente vanno nei rifiuti. Molte vengono riciclate, ma molte, forse la maggior parte, finiscono in discarica o negli inceneritori. Ospite telefonico del programma di Volo era un dirigente di una società per azioni a capitale pubblico dell'area milanese, questi ha illustrato il progetto "Casa dell'acqua". Ma cos'è questo progetto ? Avete presente tutti quei rappresentanti che ultimamente vorrebbero installare sotto i nostri lavabi quei depuratori per darci la possibilità di bere l'acqua che sgorga dal rubinetto di casa? Bene, quello è il concetto, trasportato fuori dalle abitazioni, per strada. Un piccolo edificio ha al suo interno tutti i macchinari per la depurazione dell'acqua, all'esterno ci sono i rubinetti a disposizione della cittadinanza per l'approvvigionamento. Acqua per tutti, naturale e frizzante, refrigerata e a temperatura ambiente, e cosa fondamentale, gratis !!!
Noi a Sesto abbiamo visto che siamo già abbastanza virtuosi nel recuperare i nostri materiali di scarto, fra non molto tempo avremo il nostro bell'impianto di incenerimento, non sarebbe male continuare a contribuire alla diminuzione dei quantitativi di rifiuti installando nella nostra città uno o due di questi impianti.
Meno plastica nel mondo, meno soldi fuori dalle nostre tasche.

Per approfondimenti:
Casa dell'Acqua

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L'iniziativa è molto interessante.

Sarebbe sicuramente replicabile in ogni località italiana e sicuramente sarebbe un sistema ottimale per risparmiare sull'acqua minerale e sulla plastica da differenziare o smaltire. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201112280000#c7588381621187292670 Blogger Oculus 23 gennaio, 2008 19:18   <$BlogItemCreate$> Sul tema dell'acqua ci sarebbe tanto da dire, soprattutto in questi giorni di crisi a Firenze... Ma restiamo a questo aspetto. In occasione dell'ultimo piano triennale delle opere (infrastrutture) abbiamo richiesto fontane con acqua potabile "di qualità" (ovvero ben controllata) in tutti i quartieri, cominciando da subito con una bella fontana da mettere in centro a Sesto, che sia al tempo stesso simbolo di una svolta umanitaria (l'acqua potabile come diritto alla vita per tutti) e pratico investimento per ridurre i rifiuti. Per ora nessuna risposta. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201166160000#c1432887267779217178 Blogger Marco Magherini 24 gennaio, 2008 10:16   <$BlogItemCreate$> Mi giungono segnalazioni di impianti come sopra descritti già realizzati anche dalle nostre parti. Per la precisione, me ne segnalano a Tavarnelle Val di Pesa, realizzato da Publiacqua (ma dovrebbero essercene anche a Firenze, anche all'Anconella c'è la possibilità di approvvigionamento). http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201175820000#c8787737827900905703 Blogger Sanghino 24 gennaio, 2008 12:57   <$BlogItemCreate$> Se ne sono spesi di soldi in FONTANE vere e proprie a Sesto (vedi Piazza 4 Novembre trasformata in una giungla di cemento armato e sterpi... da piccolo almeno in quella piazza potevo andarci in bicicletta) e vedi Piazza Ginori.

Proponiamo di buttare all'aria piazza 4 Novembre creando un bel giardinetto con nel mezzo la Casa dell'Acqua!!

Sicuramente metterei le spese sul conto degli amministratori che all'epoca approvarono quello scempio... ma dubito sia possibile!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201180920000#c3813777490102356626 Blogger Oculus 24 gennaio, 2008 14:22   <$BlogItemCreate$> Sono molto d'accordo con te sia sulla proposta sia sulla valutazione dell'orrenda piazza IV novembre... :-)

La proposta la possiamo fare per il prossimo piano delle opere visto che quello per il 2008 è stato approvato (anche se è triennale viene rivisto tutti gli anni). Se ti interessa la questione lo puoi trovare su http://www.comune.sesto-fiorentino.fi.it/Engine/RAServePG.php/P/43751SFI1000/M/25101SFI1001

Come già proposto lo scorso anno, per noi è importante che gradualmente un punto di rifornimento potabile e gratuito arrivi in tutti i quartieri, ma iniziare dal centro ci sembrerebbe la scelta migliore. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201193760000#c728476046016141777 Blogger Marco Magherini 24 gennaio, 2008 17:56   <$BlogItemCreate$> Dopo mi guardo il link che hai inserito.

Partire dal centro sarebbe sicuramente una buonissima cosa (a Milano sono partiti dalle periferie) anche se forse più complicato (vedi la famosa piazza 4 novembre da rifare totalmente).

Una cosa più semplice potrebbe essere iniziare dai giardini tipo quello della Zambra o Padule (come zone test).

Naturalmente garantendo tutti i tipi di controlli del caso e non abbandonare gli impianti a se stessi altrimenti meglio una colonnina di acqua del rubinetto normale! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201195740000#c3945630238838092299 Blogger Oculus 24 gennaio, 2008 18:29   <$BlogItemCreate$> Salve amici, visto l'argomento mi sento di dire anche la mia opinione, visto che anche io ho avuto l'intenzione di installare queste macchinette, che su note case d'asta in rete si trovano a soli 160 euro, ma poi ho fatto fare delle analisi all'acqua di Campi e mi sono accorto che tale acqua è perfettamente potabile e completamente assente da sostanze estranee non permesse (provvederò ad immettere in rete copia di tale documento. Quindi niente ci impedisce di fare come già io sto facendo e cioè bere direttamente dalla "cannella" come si dice ... Sempre sullo stesso tema ho cercato più volte di inculcare l'idea, agli organi preposti, ad utilizzare questi depuratori portatili nelle scuole (per maggiore igene), in questo modo si eliminerebbero tantissime bottiglie che ogni giorno vengono impiegate nelle scuole ... azione che andrebbe fatta anche per i bicchieri di plastica usa e getta ... ma la sordità dei nostri amministratori sembra scomparire solo quanto comoda a loro... essere virtuosi costa veramente poco ! Ciao. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201208220000#c1175405380504334266 OpenID campibisenzio 24 gennaio, 2008 21:57   <$BlogItemCreate$> posso aggiungere la mia esperienza io da 4 anni bevo lacqua del rubinetto messa dentro la caraffa Brita, mi trovo benissimo, anche questo è un piccolo gesto per consumare meno plastica http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201474440000#c5298137183748387155 Anonymous Giann 27 gennaio, 2008 23:54   <$BlogItemCreate$> Voglio dare il benvenuto a Giann e alle sue opinioni che spero diventino molte.
Potresti essere però più esplicativo sul funzionamento della caraffa che usi tu e, sopratutto, quanto realmente ci farebbe risparmiare ? Ovviamente l'eliminazione della plastica delle bottiglie .... non ha prezzo.
Un saluto. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201561320000#c1572493641316060225 Blogger Sanghino 29 gennaio, 2008 00:02   <$BlogItemCreate$> QUOTO:
Acqua per tutti, naturale e frizzante, refrigerata e a temperatura ambiente, e cosa fondamentale, gratis !!!

Da qui si vede chiaro e limpido come l'acqua che proponi che non sei di origini sestesi... a sesto devi dire che:

Acqua per tutti, naturale e frizzante, refrigerata e a temperatura ambiente, e cosa fondamentale, A UFO!!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1201871400000#c6931402629229259243 Blogger Oculus 01 febbraio, 2008 14:10   <$BlogItemCreate$> Scusate la mia risposta un po fuori tempo massimo, ma non ho potuto prima, riguardo al risparmio per il consumo dell'acqua è totale oltre a bere acqua di prima qualità purchè l'acqua che si immette dentro la caraffa sia potabile, date uno sguardo al sito http://www.brita.net/it/index.html?&L=6

io prima ero un consumatore di acqua Levissima e Panna

Saluti Giann http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/01/tutelare-lambiente-e-far-risparmiare-i.html?showComment=1202037420000#c8570099604064887741 Anonymous Anonimo 03 febbraio, 2008 12:17   <$BlogItemCreate$>
Leggo ora una news del Comune di Sesto Fiorentino datata 8/1.

Termovalorizzatore, via al concorso per l'inserimento paesaggistico

Ebbene: a quanto pare sembra proprio di si!! A quanto pare è tutto vero: in provincia se ne fregano altamente del risultato del referendum che a Campi Bisenzio lo scorso 2 dicembre ha decretato la vittoria non solo del NO ALL'INCENERITORE DI CASE PASSERINI ma anche la vittoria del NO ALL'INCENERIMENTO COME SOLUZIONE AL PROBLEMA RIFIUTI.

Quello che mi chiedo ora è: a cosa serve allora la manovra di Chini (sindaco di Campi B.) che ha accettato di mandare dei tecnici (2 del comune e 2 dei comitati) per verificare le tecniche alternative? È una semplice manovra politica per riottenere la fiducia dei campigiani per le prossime elezioni straordinarie di primavera?

Per accedere alla news del comune CLIKKA QUI.

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STRAVINCE IL NO ALL'INCENERITORE

Inserisco questi dati in questo blog dato che l'argomento ci riguarda molto da vicino. Anche se il referendum è stato portato avanti esclusivamente sul territorio di Campi Bisenzio voglio ricordare che comunque l'eventuale costruzione dell'inceneritore avverrebbe sul nostro territorio.

I dati, confortantissimi, hanno dato un chiaro segno alle forze politiche riguardo la costruzione di questo mostro inquinante. Non solo ha stravinto il NO a Case Passerini ma ha anche stravinto il NO all'utilizzazione del metodo dell'incenerimento dei rifiuti per lo smaltimento.

La popolazione di Campi si è quindi ben espressa e ha tenuto conto dei dati scientifici che i comitati hanno mostrato e non si sono fatti intimorire dalle minacce (divulgati tramite i nostri soldi visto che sono stati finanziati dalla Provincia di Firenze).


RISULTATI FINALI
Totale Votanti 10970 31,11%

Il vice-pro-autoproclamato-sindaco Chini proprio ieri tramite stampa aveva dichiarato che non avrebbe considerato valido il referendum se non fossero stati raggiungi almeno 10000 votanti... eccolo accontentato

Scheda Gialla
Sei favorevole all'uso dell'inceneritore con recupero di energia per smaltire i rifiuti non riutilizzabili o riciclabili?

Per il NO = 9202 83,89%
Per il SI = 1704 15,53%
il resto sono bianche e nulle


Scheda Grigia
Sei favorevole alla costruzione di un termovalorizzatore/
inceneritore nella Piana Osmannoro-Case Passerini?

Per il NO = 9692 88,36%
Per il SI = 1214 11,07%
il resto sono bianche e nulle


Credo che i dati parlino da soli... ora chi ha il potere non potrà certamente non prendere in considerazione questi dati!!

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Ciao mi chiamo Paolo ed abito a Campi Bisenzio ho 46 anni e porto ancora i segni sulla mia pelle dell'esponenziale aumento di tumori alla tiroide avvenuto nella piana dalla messa in funzione dell'inceneritore di S.Donnino.
Fortunatamente il mio problema si è risolto positivamente ma perchè questo e altro non possa avvenire in futuro su uno dei nostri figli e' bene dare un segnale chiaro alle nostre amministrazioni(tra l'altro anche votate).
Noi campigiani ci siamo fatti sentire ora tocca alle altre città della piana,qualsiasi iniziativa avra' sempre il mio appoggio morale e personale.
Casini Paolo http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196684940000#c4197768202894322884 Blogger paolo1527 03 dicembre, 2007 13:29   <$BlogItemCreate$> Grazie Paolo per il commento che hai inserito!!

Io ho pressato qualche sestese per fare qualcosa di analogo ma non mi ha mai considerato nessuno. Spero che ora, alla luce dei risultati di Campi, anche le altre città della piana si diano una smossa. Nel mio piccolo in qualche modo posso sicuramente collaborare e sicuramente, tutti quelli che si sono battuti per Campi, ricomincerebbero aiutando anche le altre città!!

Volevo anche rivolgermi a tutti i volontari delle varie associazioni e comitati per il contributo che hanno dato... amici di Beppe Grillo compresi!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196685540000#c8942148319850823933 Blogger Oculus 03 dicembre, 2007 13:39   <$BlogItemCreate$> Visti i risultati mi sembra che la cittadinanza campigiana abbia preso la propria posizione in maniera netta, personalmente avrei sperato in un maggior afflusso di persone. Comunque adesso voglio sperare, come si augura l'amico Paolo che quello che è accaduto a Campi trovi replica anche in altri comuni.

Un saluto http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196695020000#c262247783460713594 Blogger Sanghino 03 dicembre, 2007 16:17   <$BlogItemCreate$> Ciao mi chiamo Michela abito a Sesto e da molto tempo seguo sia i Comitati della Piana di cui ne faccio parte che il meetup di Beppe Grillo,mi auguro che anche a Sesto si possa fare il grande lavoro che hanno fatto a Campi e portare i cittadini ad un referendum. Io abitando a Sesto non ho potuto votare ma vorrei dire una cosa al presidente Renzi, se casomai leggesse questo blog, io purtroppo sono fra quelli che gli hanno dato la possibilità di occupare la sedia su cui lui posa il suo bel sederino, ma sia ben chiaro che per il futuro non avrà più questa opportunità da parte mia e se tutti coloro che la pensano come me facessero altrettanto questa volta si siederebbe in mezzo ad una strada. Bravi Bravi Bravi a tutti coloro che fanno parte dei Comitati gli abbiamo dato una bella lezione di civiltà.
P.S. Aiutatemi come faccio a registrarmi su Google? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196715540000#c8730613808047016907 Anonymous micheromano@virgilio.it 03 dicembre, 2007 21:59   <$BlogItemCreate$> Ciao Michela,
sono Francesco ed intanto ti ringrazio per il contributo che hai lasciato. Io come te, e come molti altri che leggo il blog, ho la speranza di poter dire la mia su questioni così delicate anche per Sesto, un referendum popolare è sempre una espressione di democrazia, l'importante poi è che le istituzioni ne tengano di conto.

Per quanto riguarda la domanda che poni, se ti crei un account Gmail (il servizio di posta di Google) con quello puoi accedere a praticamente tutti i servizi offerti.
Puoi registrarti da qui:

http://mail.google.com/mail/signup http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196719320000#c6754545304997703759 Blogger Sanghino 03 dicembre, 2007 23:02   <$BlogItemCreate$> Ciao Michela. Hai ragione, è ora di svegliarsi anche a Sesto e di farci sentire!! Mentre aspettiamo di vedere come procederà la lotta contro l'inceneritore campigiano direi che va pubblicizzato il più possibile questo e altri blog sestesi e il meetup fiorentino di Grillo.

Spargi la voce ai sestesi online che conosci e chiedi che anche loro facciano lo stesso!!

Uniti si può lottare... da soli è difficile!

Grazie per il commento! :) http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196770740000#c8661936088326326532 Blogger Oculus 04 dicembre, 2007 13:19   <$BlogItemCreate$> Caro Renzi i nostri 11.000 voti non conteranno niente ma intanto alle prossime amministrative avrai un Chini(vicesindaco campigiano)in meno chiedilo a lui se contano e guardati la poltrona potresti ritrovarti con il culo per terra.........
Forza Sesto fategli vedere a questi politici che la salute dei cittadini non è merce di scambio.
Leggete i loro commenti sui giornali.
Hanno pauraaaaaaaaaaaaaa http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196774940000#c5789169169105792228 Blogger paolo1527 04 dicembre, 2007 14:29   <$BlogItemCreate$> E' stato un bellissimo risultato, ora spero che anche a Sesto si smuova qualcosa. Anche nel nostro comune i comitati hanno organizzato molti incontri, come Social Forum abbiamo (me compreso) fatto manifestazioni, striscioni da appendere, iniziative per spiegare porta a porta e trattamento a freddo... Purtroppo i sestesi vengono anestetizzati da un informazione di parte che però arriva in tutte le case (a differenza di noi) e che ci dipinge come irresponsabili e antipolitici... ma su un problema complesso come la gestione dei rifiuti, può esistere una risposta più antipolitica e superficiale dell'inceneritore????? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196848200000#c412047479850001240 Blogger Marco Magherini 05 dicembre, 2007 10:50   <$BlogItemCreate$> Magari a qualcuno interessa: assemblea pubblica sul tema "Costruiamo la sinistra del futuro" questa sera (Mercoledì 5 Dicembre) alle 21,15 alla Casa del popolo di Querceto (via Napoli 7). Ci saranno Marco Montemagni consigliere regionale Pdci, Monica Sgherri capogruppo regionale del Prc, Mauro Romanelli portavoce regionale Verdi, Alessia Petraglia capogruppo regionale Sd. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196857320000#c4086612327634311807 Blogger Marco Magherini 05 dicembre, 2007 13:22   <$BlogItemCreate$> Ciao Marco, non amo molto i convegni politici ma sarei felice se si creassero comitati (o si facessero avanti quelli esistenti che io non conosco) misti dove l'unico interesse sia salvarci dall'incenerimento! Naturalmente ognuno ha i suoi ideali politici e ognuno farà la propria strada. A me non interessa entrare in politica... non sarei adatto!!

L'unica cosa da fare è muoverci verso un megareferendum antinceneritore su tutta la provincia per dimostrare a chi sta seduto sulle poltrone che la democrazia è questa e non l'elezione!!

Io, nel mio piccolo e nella poca disponibilità di tempo che ho, sono a disposizione. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196858820000#c4581178990699159776 Blogger Oculus 05 dicembre, 2007 13:47   <$BlogItemCreate$> Vi volevo informare che martedì 11 dicembre alle ore 21 a Passo Dei Pecorari a Greve In Chianti presso il rostorante "OMERO" si terrà un incontro con le associazioni ambientalistiche e tutela del territorio per discutere sull'inceneritore che vogliono fare a Testi. Interverranno BEPPE BANCHI (direttivo nazionale Medicina Democratica, tecnico ambientale e GIAN LUCA GARETTI (portavoce dei 173 medici contro l'inceneritore della Piana) Siete tutti invitati a partecipare http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196859720000#c4894568138002229513 Anonymous michela 05 dicembre, 2007 14:02   <$BlogItemCreate$> Per Paolo1527: hanno paura? Ma voi pensate davvero che un sindaco eletto con il 75% dei voti (vostri, io non abito a Sesto) possa rischiare qualcosa?
Male che vada prende il 65% e stravince lo stesso al primo turno. Anche perché l'opposizione a Sesto non fa davvero paura, e la base PCI-PDS-DS-PD quando la si chiama, risponde compatta. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196873160000#c9148868578197848032 Anonymous Leo 05 dicembre, 2007 17:46   <$BlogItemCreate$> Non li batterai mai proabilmente!! Infatti non credo sia la strada giusta per una città come Sesto mandare via il sindaco... ma far valere le proprie idee è fattibile credo.

PS: comunque almeno il nostro è stato votato ... a Campi hanno un vice-pro-autonominato-sindaco appositamente messo li per rimettere a posto ciò che la precedente sindachessa non è riuscita a sistemare!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196874720000#c5198701140317462561 Blogger Oculus 05 dicembre, 2007 18:12   <$BlogItemCreate$> per Leo

Guarda che l'ultima volta che è stato eletto sindaco di Campi ha preso
14.000 voti molti dei quali dagli stessi 9600 cittadini(me compreso) che hanno votato NO all'inceneritore.
Pensi che nel suo silenzio non stia meditando sull'argomento.............
peccato che l'elezioni ci siano solo fra un anno e non prima. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196875860000#c6653655467537224195 Blogger paolo1527 05 dicembre, 2007 18:31   <$BlogItemCreate$> Scusate se scrivo solo ora. Io lavoro al Polo Scientifico di Sesto e come tanti colleghi sto "nella piana" più di 8 ore al giorno. Siamo quindi tutti preoccupati per il costruendo inceneritore e ben volentieri vorremmo far valere il nostro NO. Se c'e' da raccogliere firme per un referendum fatemelo sapere.... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196930820000#c8111711473884905750 Anonymous adri 06 dicembre, 2007 09:47   <$BlogItemCreate$> Non sanno come uscirne... il vice-pro-autonominato-sindaco CHINI ora recita (secondo me) la parte dello sconfitto... voglio vederlo ad aprile prossimo!! RENZI fa il gradasso e ha deciso di decidere!!

I comitati intanto non si sciolgono perché la battaglia è solo iniziata... ma il coltello dalla parte del manico ce l'hanno i politici... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1196973840000#c5275330288622947979 Blogger Oculus 06 dicembre, 2007 21:44   <$BlogItemCreate$> Giusto per far conoscere questo nuovo incontro a Campi:

Giovedi 13 dicembre ore 21.00 presso la Limonaia di Villa Montalvo

Come proseguire la battaglia a tutela dei 9691 NO espressi il 2 dicembre.

Io non so ancora se potrò o meno partecipare ma sarebbe interessante che qualche sestese, che vuole portare avanti una battaglia simile sul nostro territorio, vada a conoscere qualche esponente dei comitati. Personalmente ci lavoro a stretto contatto con uno di questi... e molti li conosco già! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1197033540000#c4556705097253618496 Blogger Oculus 07 dicembre, 2007 14:19   <$BlogItemCreate$> Salve, sono Mariangela una cofondatrice del comitato di Sesto contro gli inceneritori. Il comitato era nato nel 2001 con molto aiuto da parte di Marta Billo che ora è assessore all'ambiente e ha portato in tale veste almeno"l'innovazione" del Porta a Porta in alcune strade di Sesto (ne ha qui parlato puntualmente Marco Magherini), anche se debbo aggiungere che" l'innovazione" era fondamentale per dare una parvenza di rispetto della legge (allora vigeva ancora il cosiddetto D. Ronchi) delle priorità nella gestione dei materiali post consumo che vedeva l'inceneritore come ultima ratio dopo una serie di passaggi, appunto prioritari. Una furbata quindi secondo me, per niente finalizzata a dimostrare che si può fare a meno di incenerire ma solo a creare il pretesto per giustificare l'impianto.
Bisogna dire inoltre che una decisione di tale portata (quella di costruire l'inceneritore) non è passata attraverso nessuna discussione con i cittadini che subirebbero l'impianto, anzi l'annuncio dei 4 sindaci (Barducci che graziosamente offriva il territorio sestese, Chini, Carovani e Martini) è stato dato direttamente alla stampa avvilendo ogni regola scritta o convenzionale di "partecipazione" alle decisioni che impattano con l'ambiente e la giustizia in materia ambientale.
Gianassi fresco sindaco ebbe a dire che l'impianto si faceva nella Piana perché è un territorio abituato a gestire questi impianti (una intervista a Metropoli ma in forma leggermente più accorta anche in un incontro pubblico). Qualcuno si ricorda dell'inceneritore di S. Donnino dove i controlli locali asserivano essere "tutto a posto" e i controlli del Ministero della salute determinarono la chiusura d'urgenza e il divieto di coltivare e consumare ortaggi e edibili in un raggio di 1 Km? Il divieto che è stato in atto fino al 2001 (dal 1986 anno della chiusura)
Ma questo è diventato un argomento anche per l'assessore all'ambiente nella accezione che un impianto "pubblico" gestito dal "pubblico" ha sicuramente più controlli e la conduzione sarebbe sicuramente più rispettosa che se fosse affidato ai privati più avidi e certamente più votati a conseguire profitti a tutti i costi...ma per questo si veda Montale, di proprietà dei tre comuni che se lo controllano nelle emissioni attraverso il CIS, organismo anche esso di proprietà dei comuni: hanno tardato tre mesi a avvisare la popolazione che la diossina stava sforando il quantitativo già abnorme perché l'impianto operava in deroga alle attuali leggi! Insomma, bene il referendum a Campi che paga il raddoppio in linfomi non Hodgkin e sarcomi in percentuale ancora maggiore eredità di S. Donnino ma a Sesto c'è qualche differenza; nonostante queste atroci constatazioni che chiunque può fare (ma questo spazio è una riprova in ogni caso che il fuoco cova sotto la cenere, cosa di cui sono felicissima) dopo decine di banchini al caldo e al gelo in piazza del mercato, dopo parecchie assemblee cittadine e migliaia di volantini distribuiti porta a porta (a partire in modo più organico con il sostanziale apporto del Social Forum di Sesto, dal Workshop "Rifiuti: ingombro o risorsa" del novembre 2002 a Colonnata nell'ambito del Social Forum Europeo), una certa informazione l'abbiamo fatta girare, inoltre è sempre più semplice informarsi anche per iniziativa personale. Ma... o davvero al minimo innesco questo lavoro fatto causerà una bellissima reazione, o davvero Sesto è un muro di gomma con le poche eccezioni di cui anche questo blog è testimonianza. Grazie comunque per i bei mattoni che portate alla difesa della vita, della qualità della vita e della dignità del popolo inquinato, forza paris, si dice da me, forza insieme! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1197817080000#c5986773467745008535 Anonymous mariangela 16 dicembre, 2007 15:58   <$BlogItemCreate$> Grazie Mariangela per le parole che hai scritto. Hai fatto un ottimo riassunto di quello che è stato l'inquinamento della piana degli ultimi anni.

Se veramente c'è la legge che prevede di consultare i cittadini per questioni di rischio ambientale perché non costringerli (con denuncia o quant'altro) a farci esprimere liberamente in tutta le città coinvolte?

In questo caso non si tratterebbe piu' forse di un semplice referendum consultivo ma di un obbligo di legge e quindi ne andrà tenuto conto a tutti i costi!!

Tienici informati (la mia e-mail ce l'hai)... spero che il comitato faccia qualcosa di buono e risolutivo e, mi sembra di capire, di eventuali aiuti da altri cittadini potrai averli!! Addirittura conosco un paio di tizi di campi disposti a dare una mano anche su Sesto... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1197821160000#c2149327676316816271 Blogger Oculus 16 dicembre, 2007 17:06   <$BlogItemCreate$> Questo post è stato eliminato dall'autore. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1197982740000#c1642019117848244899 Blogger Oculus 18 dicembre, 2007 13:59   <$BlogItemCreate$> Riporto pari pari da "IL FIRENZE" di oggi 18/12/2007:

Parla il Presidente Renzi: "I DILETTANTI HANNO FATTO L'ARCA (DEI RIFIUTI), MENTRE I PROFESSIONISTI IL TITANIC"

Evito di commentare questa sua frase... penso che ognuno possa farlo in modo autonomo!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1197982860000#c123564893808574916 Blogger Oculus 18 dicembre, 2007 14:01   <$BlogItemCreate$> Miiiiiiiiiitico il Renzi ... ragazzi avete letto i giornali?

Riporto pari pari da "IL FIRENZE" di oggi 18/12/2007:

"I DILETTANTI HANNO FATTO L'ARCA (DEI RIFIUTI), MENTRE I PROFESSIONISTI IL TITANIC"

Evito di commentare questa sua frase... penso che ognuno possa farlo in modo autonomo!!!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/12/risultati-referendum-contro.html?showComment=1198001220000#c1415989208423042950 Blogger Oculus 18 dicembre, 2007 19:07   <$BlogItemCreate$>

Domenica prossima nel Comune di Campi Bisenzio, come sicuramente saprete, si svolgerà la consultazione referendaria che chiama la cittadinanza ad esprimere il proprio parere circa l'intenzione di realizzare un inceneritore.

Saranno due i quesiti e due le schede:

Sei favorevole all'uso dell'inceneritore con recupero di energia per smaltire i rifiuti non riutilizzabili o riciclabili ?

Sei favorevole alla costruzione di un termovalorizzatore/inceneritore nella Piana Osmannoro-Case Passerini ?

Personalmente devo dire che il problema rifiuti inizia ad essermi "antipatico" e lo è perchè mi sento completamente in balia degli eventi. Di quello che ci dicono i politici abbiamo imparato a diffidare (parlo in generale e a tutti i livelli), la loro scala di priorità prevede sempre al primo posto il mantenimento della poltrona, quindi per natura inaffidabili. Anche dei cosidetti esperti inizio a diffidare, ognuno ha la sua teoria, ognuno considera un tipo di smaltimento migliore di un altro. Ci vengono indicati tanti diversi metodi per smaltire i troppi rifiuti che produciamo, si va dalle classiche discariche ai termovalorizzatori.

Spazi per realizzare nuove discariche non ce ne sono, giustamente nessuno ne vuole più in casa propria, gli inceneritori/termovalorizzatori sono altamente inquinanti, o meglio, nessuno dimostra che non lo sono. La cultura del riciclo è scarsa in alcuni casi a livelli di terrore. Di alternative, diciamo la verità, non è che al momento ve ne siano molte, si parla di trattamento a freddo o trattamento biologico meccanico, per il resto, io da ignorante, non conosco altro.

Di una cosa sono sicuro, una volta costruito l'inceneritore questi dovrà lavorare a regime per potersi ripagare e questo potrebbe andare a discapito dell'incentivazione per esempio ad una maggiore raccolta differenziata oppure ad una diminuzione delle quantità di rifiuti prodotti. Ma anche se ciò accadesse, si arrivasse a percentuali di riciclo da capogiro e si avesse una drastica diminuzione dei quantitativi prodotti, a mio avviso chi gestirà questo tipo di impianti sarà costretto a chiedere il conferimento da altre zone per poter continuare a lavorare a regime.

Sono sicuro anche che l'affare rifiuti è stato gestito male a tutti i livelli per troppo tempo, 20, 30 o 40 anni fa si gettava tutto in discarica se non dove capitava, oggi ci troviamo con il mondo inquinato, le discariche piene e praticamente nessuna alternativa.

Rimbocchiamoci le maniche, diamoci degli obbiettivi, 50% ... 60% di riciclo, obbligo per le aziende all'uso di imballagi riciclabili dove possibile e comunque a ridurne drasticamente le quantità; incentivi ed educazione alla cittadinanza, i più virtuosi è giusto che ne abbiano dei benefici; investire in ricerca e sviluppo; ma sopratutto tanto coraggio e buon senso da parte dei politici nel prendere decisioni giuste per i cittadini, andando anche contro gli ordini di partito e gli interessi fin troppo privati di tutte quelle società preposte alla gestione dei rifiuti.

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Mi permetto di aggiungere che sabato 1 dicembre sempre a Campi Bisenzio si potrà manifestare il proprio dissenso nel giardino dietro al comune dalle ore 15.00.

Inoltre una biciclettata percorrerà i punti nevralgici di Firenze (TAV, Tramvia, Discarica, ecc.). Ecco il percorso:

PARTENZA : ore 14 Via Gordigiani, angolo con viale Corsica ( ponte all'asse) Firenze.
ARRIVO : ore 16.15 Campi Bisenzio Piazza Dante

ITINERARIO : Oltre alla partenza (ore 14.10 precise) sono indicati altri due appuntamenti intermedi dove aspetteremo ogni altro partecipante
Viale Corsica (stazione TAV) ? Via Gordigiani (Tramvia, Mugnone, abbattimento alberi) ? Via Circondaria - Piazza Leopoldo - Tavanti (Tramvia) - Via Alderotti (Ex meccanotessile in abbandono) ? Viale Morgagni (tramvia abbattimento alberi ) ?Sodo Castello ( scavalco TAV) - Piazza Dalmazia Via Mariti ( Ex Panificio militare ) - via di Novoli ( Area Fiat, Tramvia)
ORE 15.00 il primo appuntamento intermedio davanti alla Regione - Via Gemignani dove si rasenta la piana di Castello ( Fondiaria-Ligresti)-Via Pratese ? Via de Vespucci - Via di Peretola - Via di Brozzi - Via di Cammori - S. Piero a Quaracchi - Via della Sala - Via dei Cattani - Via del Cantone
ORE 15.45 Via Pratese, (Casa Rossa, con il secondo appuntamento intermedio) - Osmannoro - Case Passerini ( area prevista per l'insediamento dell'inceneritore)
ORE 16.15 Campi Bisenzio , Piazza Dante dove ci uniremo alla manifestazione finale a sostegno del NO AGLI INCENERITORI


POSSONO PARTECIPARE TUTTI PERCHE' IN FONDO IL PROBLEMA NON E' SOLO DEI CAMPIGIANI MA DI TUTTA FIRENZE, PRATO, PISTOIA. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/referendum-inceneritore.html?showComment=1196411880000#c5238275091279306374 Blogger Oculus 30 novembre, 2007 09:38   <$BlogItemCreate$> Nel caso in cui venisse su questo sito qualche campigiano che non sa dove votare può visitare il sito www.referendumcampi.it e trovare il proprio punto di consultazione.

I punti di consultazione sono diversi rispetto ai punti di consultazione elettorali. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/referendum-inceneritore.html?showComment=1196412180000#c3707938002048233704 Blogger Oculus 30 novembre, 2007 09:43   <$BlogItemCreate$> STRAVINCE IL NO ALL'INCENERITORE

RISULTATI FINALI
Totale Votanti 10970 31,11%

(il vice-pro-autoproclamato-sindaco Chini proprio ieri tramite stampa aveva dichiarato che non avrebbe considerato valido il referendum se non fossero stati raggiungi almeno 10000 votanti... eccolo accontentato)

Scheda Gialla
Sei favorevole all'uso dell'inceneritore con recupero di energia per smaltire i rifiuti non riutilizzabili o riciclabili?

Per il NO = 9202 83,89%
Per il SI = 1704 15,53%
il resto sono bianche e nulle


Scheda Grigia
Sei favorevole alla costruzione di un termovalorizzatore/
inceneritore nella Piana Osmannoro-Case Passerini?


Per il NO = 9692 88,36%
Per il SI = 1214 11,07%
il resto sono bianche e nulle


Credo che i dati parlino da soli... ora chi ha il potere non potrà certamente non prendere in considerazione questi dati!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/referendum-inceneritore.html?showComment=1196682420000#c3554473596739832106 Blogger Oculus 03 dicembre, 2007 12:47   <$BlogItemCreate$> Considerando che i quesiti erano 2
e che Chini ha voluto inserire un proprio quesito ,pensando che in quello da Lui proposto poteva avere un consenso a favore, ha avuto invecel'amara sorpresa di un
83% per il NO. Ora gli sconfitti ci pensino bene a rispettare l'esito referendario!!. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/referendum-inceneritore.html?showComment=1196707860000#c5622712868043399532 Anonymous tonino 03 dicembre, 2007 19:51   <$BlogItemCreate$>
Ci stiamo avviando all'inverno e questi giorni ne sono la testimonianza, temperature più rigide e quei sospiri di tramontana freddi che scendono da Morello.

Questo vento porta inesorabilmente ad avere per le nostre strade un accumulo naturale di foglie che in alcuni casi vanno ad ostruire le griglie di scarico delle acque piovane, oppure costituendo uno strato viscido che diviene una pericola trappola per scooter, moto e biciclette. Ma tutto questo è naturale, si sa, l'autunno è fatto di giornate piovose ed alberi che si spogliano e, che io sappia, non è così usuale a Sesto avere grossi problemi di allagamenti (in caso contrario segnalate pure).

Fatto tutto questo preambolo vorrei focalizzare l'attenzione su tutto quello che di innaturale si mischia al fogliame per le nostre strade: la marea di volantini e giornaletti vari che pubblicizzano le attività della piana. Come si vede nelle foto che riporto, quelle montagne di carta che solitamente vengono depositate nei contenitori appositi che ogni condominio ha, nelle giornate di vento tendono a svolazzare qua e la, intendiamoci non hanno niente di poetico, anzi. Noi poi che siamo "circondati" da centri commerciali abbiamo il rifornimento giornaliero di tutta questa immondizia, si perchè parliamoci chiaro, la quasi totalità di questa carta va a finire nell'immondezzaio.

E qui il discorso si può dividere in due filoni distinti per lo meno. Per prima cosa tutta questa carta svolazzante rappresenta un costo per tutti noi, si perchè è con le nostre tasse che paghiamo la pulizia delle strade. Secondo, ma è veramente necessario gettare al vento tutta questa montagna di carta ?

Vorrei allora sensibilizzare i responsabili dei vari centri commerciali, riconosco che per voi giornalmente è fondamentale che debba essere combattuta la battaglia della promozione e della pubblicità, però state un attimino esagerando.
Vorrei anche che questa opera di sensibilizzazione avesse qualche voce autorevole, non so per esempio il Sindaco, che in qualche modo abbia l'occasione di invitare questi signori a trovare il modo di auto-regolamentarsi senza dover incorrere in regolamenti o ordinanze.

Meno spreco, meno sporco per le strade, meno tasse, tutti questi meno non possono che tradursi in un più: vivere tutti meglio.

Un saluto
Francesco

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Dovrebbero far pagare una tassa sul volantinaggio a chi fa pubblicità per il lavoro di pulizia strade. E' giusto che siano i centri commerciali e comunque chi effettua volantinaggi a pagare la tassa per la pulizia della strada abbassando magari la quota spettante al cittadino.

Facendo cosi' si otterrebbe sicuramente un risparmio di carta (perché non ci tempesterebbero per ogni bischerata... alcuni addirittura nello stesso giorno mettono il doppio volantino).

Tipo di pagamento della tassa? A numero di pagine, dimensione e per tiratura. Così non si penalizza il piccolo commerciante che manda un volantino A5 ogni 6 mesi!!

Ma secondo te, sanghino, il comune ci legge? E se ci legge... perché non commenta mai nessuno? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195242300000#c7394847791010782394 Blogger Oculus 16 novembre, 2007 20:45   <$BlogItemCreate$> Certo che ci legge, lo vedo dalle statistiche. E ci leggono anche dalla Regione, dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, da un sacco di aziende locali, da amministrazioni di altri Comuni ...

Sul rispondere ... che ti devo dire, è la seconda parte del detto "domandare è lecito, rispondere ... cortesia" http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195253880000#c6843009326381045592 Blogger Sanghino 16 novembre, 2007 23:58   <$BlogItemCreate$> WOW :) http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195300320000#c3027312869028651468 Blogger Oculus 17 novembre, 2007 12:52   <$BlogItemCreate$> Io sarei per vietare del tutto il volantinaggio a fini commerciali... Chi vuol farsi pubblicità paghi un manifesto o un'altra forma non invasiva e inquinante come questa... Riguardo al controllo dei blog da parte "di qualcuno nel comune", posso confermare che è capillare. :o) Mi sono trovato a rispondere ufficialmente per articoli sul mio blog che pensavo sconosciuto... (e infatti ora non scrivo quasi mai di sesto) :-) http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195462080000#c6649989978285199968 Blogger Marco Magherini 19 novembre, 2007 09:48   <$BlogItemCreate$> Proprio tutto tutto no dai... è comodo sapere che da qualche parte c'è l'oggetto dei tuoi desideri sottocosto!!

Una bella tassettina però ci starebbe bene! Si ridurrebbero sicuramente come quantità!! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195468380000#c5893155925265334282 Blogger Oculus 19 novembre, 2007 11:33   <$BlogItemCreate$> Cosa intendi con precisione per "rispondere ufficialmente" per quello che avevi scritto nel tuo blog ?
Sei stato in qualche modo censurato ? O invitato ad usare "canali ufficiali" (più facilmente controllabili .... )? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195476660000#c2048134067265773990 Blogger Sanghino 19 novembre, 2007 13:51   <$BlogItemCreate$> Nono... censurato no... ci mancherebbe solo quello!! (art. 21 della costituzione)!!

Però se leggono potrebbero almeno dire la loro in modo non ufficiale no? Il blog è aperto anche a loro! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195480020000#c8919495449364100866 Blogger Oculus 19 novembre, 2007 14:47   <$BlogItemCreate$> Caro Oculus, come saprai io vivo a Sesto, ma sono originario di Montespertoli, qui siamo (quasi) in n'isola felice ... http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1195514280000#c7049628840846989499 Blogger Sanghino 20 novembre, 2007 00:18   <$BlogItemCreate$> Una soluzione c'è, consultare i volantini on line.
Scontiesconti.it da ualche mese pubblica i link ai siti di supermercati con le promozioni in corso.
Il mio è un commento di parte visto che collaboro per questo sito ma è comunque utile a tutti visto l'argomento del post,
Ciao Checco http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/volantini-volanti.html?showComment=1212272820000#c6571126273799396521 Anonymous Anonimo 01 giugno, 2008 00:27   <$BlogItemCreate$>
E' arrivato il giornale di Sesto Fiorentino a tutte le famiglie... numero 3/2007!!

Lo sto leggendo mentre lo commento qui sul blog... commenterò naturalmente solo alcune parti altrimenti ci vorrebbe un giornale apposito di risposta!

AL VIA LA SECONDA FASE DEI LAVORI DI VIALE ARIOSTO
Il famoso tratto di cui ho parlato in un precedente post intitolato "Stasera sono stato a teatro". Qui scrive direttamente l'assessore Bosi (Lavori pubblici). Il progetto di cui avevano parlato il 16 ottobre al circolo La Zambra "interamente finanziato dalla TAV come da accordi...ecc.ecc." per un valore di 550.000 euro è già salito a 584.000!! 34.000 in più a carico di noi cittadini e la spesa, dice l'assessore, È SOLO IPOTIZZATA!!! Questo, in Italia, significa che sarà molto più alta!!!
Il problema è comunque anche un altro: questa soluzione, le famose isole centrali che ridurranno la velocità dei veicoli (secondo me no) e proteggeranno ciclisti e pedoni si faranno, ma nel frattempo in altre zone si prevedono cose ancora più moderne: i cuscini berlinesi!!

I CUSCINI BERLINESI*
Sono dei dossi quadrati, posizionati vicino agli attraversamenti pedonali, che grazie alla loro forma potranno rallentare le automobili (che saranno costrette a montarci sopra con almeno due ruote) ma non le biciclette (che potranno scansarli) o i camion o i bus (che li scavalcheranno). Quindi niente più rumori molesti dei camion che passano sui rallentatori artificiali e niente più sbalzi sul sellino per i ciclisti! Si chiamano così perché la prima volta sono stati sperimentati a Berlino.
Ora, se questa soluzione è la più moderna, perché in viale Ariosto si tende al restringimento meno sicuro in caso di ingorghi?

STRADE PIÙ SCORREVOLI E SICURE
Ridurre i flussi di traffico è una delle cose a cui tiene di più il comune! L'installazione delle isole centrali che impediranno i famosi attraversamenti a sinistra in alcuni punti (vedi parcheggio dell'oca bianca e quello del giardino di fronte) costringendo le automobili ad andare obbligatoriamente a destra verso la rotonda per poi tornare indietro... siamo sicuri che alleggeriranno il flusso di traffico? In quella zona non mi sembra che siano stati mai fatti grandi incidenti, il rallentatore vecchio stampo ha funzionato!! Incanalando il traffico a destra, secondo il mio modesto parere, si raddoppia il traffico e di conseguenza l'inquinamento.

Il concetto di base resta comunque sempre la riduzione dello smog e delle nanopolveri da gas di scarico... ma intanto si pensa all'inceneritore!!! Cosa me lo fa pensare? Il trafiletto su sfondo grigio di pagina 7:

L'ASSESSORE FRANCO CRISTO SI È DIMESSO PER MOTIVI PERSONALI
Importanti impegni professionali nel campo dell'impiantistica sui rifiuti hanno costretto l'assessore a lasciare il proprio incarico all'urbanistica e all'edilizia.

Questo è giusto qualcosa che mi è saltato all'occhio... mi aspetto una serie di commenti a questo post che confermino o smentiscano le mie teorie!! Oppure anche commenti riguardanti altre sezioni del giornale che non ho preso in considerazione.

PS: ENTRO IL 4 DICEMBRE VANNO EVENTUALMENTE PRESENTATE LE OSSERVAZIONI RIGUARDANTI IL NUOVO PIANO DEL TRAFFICO.


* Mi permetto di aggiungere una nota esplicativa su cosa siano i "cuscini berlinesi", io ammetto la mia ignoranza non lo sapevo. Qui trovate una breve descrizione ed una foto molto esplicativa.

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Che dire... pazzesco!!!
Dalla prima parola all'ultima!
Fanno di noi e della nostra città cosa vogliono, sembra che stiano a giocare a risiko con le vite dei cittadini!

Caro Ale, se hai voglia di stilare un'osservazione sul nuovo piano di traffico cittadino posso darti mano, non so come si faccia ma...

Michela http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/incongruenze-sempre-pi-incongruenze.html?showComment=1195114380000#c3877220691480319113 Anonymous Michela 15 novembre, 2007 09:13   <$BlogItemCreate$> Ci vorrebbe qualcuno che sa cosa va scritto e sinceramente io non saprei da che parte rifarmi. Se magherini ci legge... magari potrebbe far qualcosa? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/incongruenze-sempre-pi-incongruenze.html?showComment=1195121040000#c5301809605054996071 Blogger Oculus 15 novembre, 2007 11:04   <$BlogItemCreate$> Eccomi! Se volete posso darvi una mano a fare l'osservazione. Non c'è una forma precisa, la potete fare anche in modo abbastanza informale, l'importante è che sia chiara la richiesta e il riferimento al punto del piano da rivedere. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/incongruenze-sempre-pi-incongruenze.html?showComment=1195154940000#c2438134356929228796 Blogger Marco Magherini 15 novembre, 2007 20:29   <$BlogItemCreate$> Il problema è che una osservazione fatta da un bischero qualunque conterà poco e nulla... una osservazione fatta da un gruppo di bischeri (eheh e che solo io?) forse conta di più!!

Mi veniva in mente una cosa in macchina... ma quando si fanno queste opere, non vengono consultati anche per esempio i vigili del fuoco? In fondo se in una costruzione di un palazzo non si prendono misure precauzionali antincendio non te lo fanno fare (e sono i vigili del fuoco a fare i rilevamenti). Per una strada importante i ristringimenti proprio non li considera nessuno?

Non conoscete nessuno che possa rispondere a queste domande? http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/incongruenze-sempre-pi-incongruenze.html?showComment=1195156380000#c8773813062147081237 Blogger Oculus 15 novembre, 2007 20:53   <$BlogItemCreate$> Non si finisce mai di imparare, giuro che non sapevo cosa erano i cuscini berlinesi, e non lo sapeva neanche Wikipedia, ora, grazie a te (e a me che ho creato la voce) diventa un novo mattoncino nel sapere condiviso.

Per il resto, tornando in topic, non posso che sottoscrivere tutto, aspettavo di leggere l'opuscolo, ma ancora non è arrivato a me. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/incongruenze-sempre-pi-incongruenze.html?showComment=1195158060000#c5720175178935654826 Blogger Sanghino 15 novembre, 2007 21:21   <$BlogItemCreate$> Scusa il ritardo nella risposta! L'osservazione DEVE essere considerata anche se la fa una persona qualsiasi, e per esperienza ti dico che le osservazioni giuste sono considerate davvero e non solo sulla carta, come è stato per esempio per il recente regolamento urbanistico. Certo non è detto che vengano accolte, ma almeno lette e considerate questo sì...

Riguardo alle domande tecniche ti consiglio di rivolgerti a Ivan Moscardi, assessore alla mobilità, persona devo dire molto capace e con una certa esperienza in questo settore.

i.moscardi@comune.sesto-fiorentino.fi.it

Ciao, Marco http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/11/incongruenze-sempre-pi-incongruenze.html?showComment=1195461600000#c8516696144448221960 Blogger Marco Magherini 19 novembre, 2007 09:40   <$BlogItemCreate$>
Il territorio Sestese è continuamente tartassato dal punto di vista ambientale. La cementificazione di superficie è arrivata a livelli vicini alla saturazione, Monte Morello, poco adatto per costruire case è stato cementificato sotto terra, con conseguenze che molti conoscono (falde acquifere prosciugate, ecc).

La politica attuata dalle varie amministrazioni che si sono susseguite è stata quella di spingere l'espansione edilizia il più possibile, anche se è pur vero che a Sesto aree verdi urbane e giardini pubblici non mancano, ma questa non può essere una attenuante.

E' notizia odierna che un fosse che si trova fra il polo universitario e la pista di Peretola è stato inquinato probabilmente a causa del lavaggio abusivo di qualche cisterna. Una massa oleosa si è riversata nel fosso causando la moria della fauna per un lungo tratto. Si spendesse anche solo la metà della metà delle risorse che vengono impegnate a combattere l'abuso delle reti p2p (tutela di interessi privati con mezzi pubblici) per la tutela ambientale (interesse pubblico) si otterrebbero sicuramente dei grossi risultati, per tutti.

Altro spunto interessante, corredato da immagini eloquenti, lo possiamo trovare su Sestosguardo qui.

Per terminare vorrei esprimere la mia speranza (temo vana, vedi inceneritore) che da adesso in poi si pensi più a migliorare la vivibilità di Sesto (per esempio con quelle piste ciclabili che adesso sono solo una teoria) e la tutela ambientale, andando a ripristinare la dove serve quel tocco di "naturale" che ci farebbe ancora pensare di essere un paese della piana, nella piana, e non un quartiere sub-urbano di Firenze.

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Io sapevo che era stato scoperto, in seguito agli accertamenti archeologici preventivi per la costruzione della nuova zona a sud di via Pasolini, uno stoccaggio di materiale inquinante vicino a via Lazzerini. Che io sappia questo è stato già bonificato.

Speriamo che vengano spesi più soldi per la tutela ambientale e meno per bischerate !! http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/10/tutela-ambientale-e-speranze.html?showComment=1193864520000#c1142596922064907276 Blogger Oculus 31 ottobre, 2007 22:02   <$BlogItemCreate$> Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino. http://www.sestofiorentino.info/blogger/2007/10/tutela-ambientale-e-speranze.html?showComment=1225872360000#c347347099305257334 Anonymous Anonimo 05 novembre, 2008 09:06   <$BlogItemCreate$>