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Sono dispiaciuto per l'inconveniente...
"Siamo soddisfatti - ha dichiarato il sindaco Gianni Gianassi - perché la sentenza conferma la giustezza delle nostre ragioni. Nei prossimi giorni valuteremo come procedere, anche in relazione alla decisione di ricorrere o meno, da parte degli interessati, a ulteriori gradi di giudizio".
Questo un estratto dal comunicato presente sul sito del Comune di Sesto. Si parla di giustezza delle ragioni e di soddisfazione .... trovare casa a tutti quegli animali darebbe soddisfazione non certo vedere una disputa in tribunale con un'Associazione di volontari. Vorrei chiedere all'Amministrazione di fare un piccolo sforzo di civiltà e ragionevolezza, troviamo una sistemazione adeguata al canile dando all'Associzione Amici Del Cane e Del Gatto la possibilità di continuare nella loro preziosa opera sociale.
Grazie.
Etichette: canile, Gianassi, news, segnalazioni, senso civico, sindaco, umanità, volontariato
Il Sindaco Gianassi ha ribadito il concetto che il progetto della Cittadella Viola è il benvenuto ma ciò non deve comportare assolutamente nessun cambiamento a quello che già è stato stabilito: parco, termovalorizzatore e orientamento della pista dell'aeroporto.
Io invece rimetterei tutto in discussione. A parte il discorso sul termovalorizzatore che abbiamo già affrontato in altre occasioni, mi sto sforzando ci capire quale sia il problema a orientare la pista di Peretola parallelamente all'Auotostrada del mare. Io, nel mio piccolo, credo che se ciò avvenisse si avrebbero molteplici benefici. Primo fra tutti: le decine di aerei che passano sopra Quinto non lo farebbero più. Secondo: altre all'inquinamento acustico garantirebbe maggiore sicurezza ai viaggiatori ed ai cittadini residenti in zona. Terzo: si acquisterebbe molto più spazio per il parco dal recupero dell'attuale pista.
Quindi, quali sono i motivi che impediscono tutto ciò ? Io non lo capisco o forse ancora non sono stati capaci di spiegarmelo ...
La Cittadella Viola, se concepita e realizzata con tutti i criteri, è un occasione per tutta la piana. Anche solo considerando i posti di lavoro che verrebbero creati. Meditate gente, meditate ...
Etichette: areoporto, Gianassi, inceneritore, occupazione, opere, piana, proposte, termovalorizzatore
Un'eventuale spostamento della pista, non sarebbe parallela all'autostrada, come dicono, bensì al viale Ariosto e adiacente all'Università (polo scientifico). Con il risultato che gli aerei passerebbero non solo sopra la testa degli abitanti di Quinto Alto, ma anche sopra la testa di tutti gli altri cittadini sestesi. Il risultato è che scomparirebbe definitivamente il parco della piana che serve per mitigare l'effetto inquinante dell'inceneritore, ma non solo. Al posto dell'attuale pista non verrebbe il parco, ma rimarrebbe sempre la pista che te la venderebbero come pista di rullaggio, per la sicurezza... E poi l'attuale pista è collocata sul Comune di Firenze e non di Sesto. Inoltre, la pista parallela taglierebbe definitivamente la città di Sesto dal suo motore economico che è l'Osmannoro. Insomma, in un colpo solo si getterebbero alle ortiche 30 anni di piani regolatori e di programmazione fatta per la nostra città. Programmazioni dedite ad uno sviluppo sostenibile.
Per quanto concerne la questione stadio a Castello la questione è analoga. Ci sono voluti 20 anni di discussioni per trovare un giusto equilibrio su quanto costruire. Il compromesso trovato era stato quello costruire un parco di 80 ha. Ora su quel parco si vorrebbe fare lo stadio. Bene dico, allora la proprietà (Ligresti) rinuncia ad una parte di quei milioni di metri cubi di cemento? In quanto alla cittadella viola, questa è l'idea di Della Valle, che cozza con la realtà, in quanto un nuovo centro commerciale lì non ci potrà venire perchè la legge regionale lo vieta, causa un affollamento (ipercoop, gigli, carrefour, outlet area fratini...). Di fatti, la giunta di Firenze ha approvato un atto di indirizzo dove dice di realizzare lo stadio e basta.
Navi
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/09/progetto-cittadella-viola-ripercussioni.html?showComment=1225118880000#c8496536088338644529
27 ottobre, 2008 15:48
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Se ancora non vi è arrivato a casa vi anticipo io una immagine tratta dalla prima pagina del periodico "Sesto Fiorentino". Qualche tempo fa avevo letto delle dichiarazioni del Sindaco Gianassi circa il riposizionamento dell'attuale pista di Peretola di pochi gradi, ma non riuscivo a "figurarmi" quanto potessero essere questi pochi gradi. Adesso lo so, non scherzava quando diceva pochi .... diciamo quasi punti ....
E' evidente l'allungamento, sono teorizzati fino a 2000 m, rendendo di fatto la pista più sicura per gli attuali aerei, quello che mi sfugge è come questa "impercettibile" rotazione possa ridurre l'inquinamento acustico ? Sempre che l'allungamento non coincida anche con l'adozione di aerei più grandi e quindi anche più rumorosi .... Voi che ne dite ?
Etichette: ambiente, areoporto, Gianassi, inquinamento, notizie, tranquillità
Riduzione dell'inquinamento acustico con quella rotazione? Bah... in effetti se l'allungamento permetterà il passaggio di più aerei e soprattutto più potenti ecco che l'inquinamento acustico aumenta.
Dai è come mettere la postazione fotografica all'incrocio dell'osmannoro quando poi c'è un via libera a destra (verso Pittarello/Cavalli) che permette di svicolare il semaforo andando ancora più veloce... sono le proposte fatte cosi' per fare...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sesto-fiorentino-e-la-pista-di-peretola.html?showComment=1217082660000#c3229622179011035524
Oculus
26 luglio, 2008 16:31
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Quella del semaforo non la sapevo ....
Io comunque rimango in attesa di conoscere su quali basi poggia la valutazione di minor inquinamento che quella rotazione potrebbe portare. Forse gli aerei invece di svoltare a sinistra, in partenza, svolteranno verso destra ? Nel caso non sarebbe una soluzione, ma solo spostare l'inquinamento da Quinto a Castello.
Ora che mi sovviene poi, allungando la pista in quella direzione paradossalmente gli aerei che partono in direzione autostrada saranno molto più vicini all'abitato di Quinto proprio quando danno il "tutta manetta" ... il rumore, diminuisce o aumenta ?
Ho l'impressione che Quinto non goda di una buona considerazione ...
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/07/sesto-fiorentino-e-la-pista-di-peretola.html?showComment=1217254080000#c7822436916611584057
Sanghino
28 luglio, 2008 16:08
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Sarò di sicuro un ingenuo, ma nella mia ingenuità a volte mi pongo delle domande. Una di queste domande mi è venuta dopo che ho letto le dichiarazioni del Sindaco Gianassi a seguito del ritorno di fiamma sulla ipotetica nuova pista di Peretola.
Gianassi, giustamente, dice che la Piana ha bisogno di ossigeno e che quell'eventuale pista cadrebbe in un area ormai destinata ad accogliere una porzione del Parco della Piana. E questo mi torna, la difesa del territorio, e della salute dei cittadini, come bene primario. Però mi chiedo perchè con l'inceneritore non si ha la stessa fermezza ? Forse si avrebbe meno inquinamento rispetto agli aerei ? E perchè rendere edificabili (e poi edificare) quasi tutto il restante territorio comunale pianeggiante ? D'avanti all'Ipercoop e fino al Polo Universitario c'è tanto posto, ma ben presto sarà tutto occupato da edifici, per quello che ne posso sapere. Non porterà nuovo inquinamento l'aumento di popolazione, di attività commerciali, di uffici ? 1000 abitanti in più come minimo portano in dote altrettanti veicoli circolanti.
Ed ancora, le statistiche che leggo indicano che il 90% circa dei voli partono ed atterrano da/verso Peretola ed il restante da/verso Quinto Basso. Visto che atterrare con il vento in coda, per quello che ho capito è un problema (come partire) e se le percentuali sono date sulla somma di partenze e arrivi,
partenze(50%)+arrivi(50%) = 100%
arrivi da Quinto = 0% (o quasi)
partenze verso Quinto = 20% delle partenze = 10% del totale
eppure, che io sappia, mai è stato chiesto ai residenti circa l'inquinamento acustico. Oppure quello non conta ? Si legge che un'eventuale pista parallela all'autostrada potrebbe limitare i disagi per la popolazione ed aumentare la sicurezza dello scalo stesso, si legge anche che con un eventuale soluzione del genere, la vecchia pista verrebbe dismessa. Mi chiedo, se la nuova farebbe perdere un pezzo di parco, non si potrebbe recuperare con lo spazio lasciato libero dalla vecchia ? Eppure tutti chiaccherano, tutti dicono le proprie ragioni, ma nessuno, come sempre, da delle risposte ...Etichette: ambiente, areoporto, Gianassi, inceneritore, inquinamento, piana, quinto
Allora... anche io sono rimasto stranito da questa affermazione che a Sesto serve ossigeno e poi si parla di fare inceneritore e centro commerciale all'osmannoro.
Riguardo alle case di cui parli tu, almeno sotto il profilo inquinamento, si tende a farne meno possibile dato che con il trigeneratore "pare" che si producano meno inquinanti. Tieni conto che molte di queste case avranno il riscaldamento a pavimento che richiede una temperatura minore (di circa 24°) rispetto a quella di un normale termosifone (che supera anche i 40°). Sicuramente un grande intervento di cementificazione ma studiato (spero) con tutti i criteri possibili per ridurre i danni. Tra questi ci sono anche i muri esterni di 50/60cm ripieni di ogni tipo di isolante. Stesso trattamento anche tra appartamento e appartamento...
Parco della piana... ma dove lo fanno di preciso? Da dove parte a dove arriva? E quel mega-insediamento in zona metano? Quello non intacca il parco?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210847700000#c4684035738221234428
Oculus
15 maggio, 2008 12:35
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Si avevo letto e sentito che i nuovi insediamenti sarebbero stati eco-compatibili (per quel che è possibile), il mio pensiero andava agli abitanti che possederanno di sicuro come minimo minimo un auto a famiglia, 500 appartamenti = 500 automobili (come minimo).
Come e dove sarà questo famigerato parco non l'ho ben chiaro neanche io ...
Quello che volevo dire io è che se esiste la possibilità di fare una pista meno rumorosa e meno pericolosa, per residenti e viaggiatori, perchè essere così drastici ? Voglio dire, se perdi un pezzo di parco lì lo ottieni dov'è la pista oggi, o no ?
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210857840000#c6931019307752286196
Sanghino
15 maggio, 2008 15:24
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Se ho ben capito la nuova pista dovrebbe essere perpendicolare all'attuale con partenze e arrivi quindi da e verso campi / firenze. Ora se avrai notato i palazzoni che stanno tirando su in zona metano credo che sarebbero sicuramente di intralcio in eventuali manovre di partenza o atterraggio. Ci vorrebbe qualche notizia in piu'!!
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1210924740000#c4856677554844874612
Oculus
16 maggio, 2008 09:59
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Scusate ma volevo farvi presente un altro tipo d'inquinamento che nei vs. interventi non avete sufficientemente trattato. L'inquinamento idrico. Precisamente l'inquinamento idrico che interessa il canale di cinta occidentale, il canale che attraversa il quartiere di Padule, precisamente in via Lino Chini, via del Risorgimento e Via Agnoletti. Il ns. Comune di fregia con orgoglio di amministrare il territorio con sistemi ecologicamente sostenibili, appartiene con vanto alle associazioni ambientaliste e fà così sembrare di avere completamente risolto o quasi, tutti i problemi di tipo ambientale. TUTTE BALLE! Il ns. Comune ormai da decenni, costringe a far vivere migliaia di persone nella puzza e in mezzo ai liquami fognari del suddetto canale. Dopo tante istanze, interpellanze, richieste e varie, il problema è sempre sulla pelle di chi quotidianamente abita nelle vicinanze del canale e, fatto grave, non sembra avere una soluzione a breve. Caro Sanghino, visto che con il tuo blog hai a cuore l'ambiente di Sesto Fiorentino ed i suoi abitanti; vedi di dare risonanza e una possibile risposta dalle istituzioni, su questo serio problema di igiene ambientale. Renditi conto e visita di persona il suddetto canale, nelle vie sopra menzionate, specialmente alla confluenza del canale che viene dal neto e che si getta nel canale di cinta occidentale, nelle vicinanze di via lino chini e vedrai che bella scia schiumosa. Vedrai una tipica situazione di favelas sudamericana e non certamente di un comune che si fregia di appartenere allo sviluppo sostenibile. GRAZIE E BUON LAVORO. Franco, via Agnoletti. Sesto Fiorentino.
http://www.sestofiorentino.info/blogger/2008/05/aeroporto-inceneritore-cementificazione.html?showComment=1225872240000#c8459642525059046281
05 novembre, 2008 09:04
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di Webmaster
Si leggeva nei giorni scorsi di una iniziativa intrapresa dal sindaco di Sesto Gianassi con il collega di Treviso in favore della Ginori e dell'altro stabilimento produttivo trevigiano della stessa proprietà.
Non sono tardate le repliche da parte dei sindacati, repliche piuttosto critiche nei confronti del sindaco, l'esortazione è quella di non mischiare le due realtà che vivono su livelli produttivi-qualitativi assai diversi. Pagnossin, l'azienda trevigiana, ha una produzione di livello medio-basso, potenzialmente quindi in concorrenza con quei paesi emergenti (Cina) e quindi con una oggettiva difficoltà nel piazzare sul mercato i propri prodotti, Ginori invece ha una produzione di alta qualità quindi con un forte potenziale commerciale.
Naturalmente ancora una volta io non posso far altro che esprimere tutta la mia solidarietà nei confronti dei lavoratori della Ginori.Etichette: Gianassi, ginori, porcellana, sindacati