Un po' di relax
10 agosto 2008
Per qualche giorno non scriverò sul blog, le meritate (!?!) vacanze sono imminenti. Il periodo di "stacco" vero e proprio sarà breve, è quindi possibile che verso la fine della prossima settimana ci sia l'occasione di un aggiornamento. Da settembre potrebbero esserci alcune novità, niente di stravolgente, ma di sicuro interessanti.
Quindi mentre rifletterò sui problemi della vita su quella barchetta qui di fianco, non dimenticatemi e tornate fra qualche giorno a far capolino ...
Auguro a tutti quindi di trascorrere delle vacanze spensierate.
Etichette: avvisi
Studio francese: gli inceneritori aumentano il rischio di tumori
05 agosto 2008
Ogni tanto, per interesse personale, leggo Ecoblog.it e nei giorni scorsi vi ho trovato un interessante post che parla di inceneritori e visto che potrebbe interessarci ...
Vivere nei pressi di un inceneritore di rifiuti aumenta il rischio di tumore? Secondo uno studio condotto dal dipartimento per la Salute e per l’Ambiente francese, la percentuale di rischio aumenterebbe sensibilmente, con addirittura punte di rischio del 9,1%.
La ricerca ha preso in considerazione i casi di cancro che si sono manifestati tra il 1991 e il 1999, spiegando però che il legame “causa-effetto” tra presenza dell’inceneritore e casi di cancro non è dimostrato. Dovrebbero essere infatti considerate anche le altre variabili (stile di vita, tabagismo, tipo e natura dell’alimentazione, consumo d’alcol, esposizione professionale a sostanze tossiche, precedente presenza di inquinamento urbano, industriale o rurale) che possono aver prodotto i singoli casi di tumore.
Restano però, nelle aree con inceneritore, alcune forme sospette di cancro quali quello al fegato con un rischio del 6,8%, linfomi maligni chiamati “non-Hodgkin” dell’1,9%, sarcomi dei tessuti molli con più del 9,1%, tumori al seno e utero con un rischio del 2,8% e alla mammella con il 4.8%.
Dati che sicuramente fanno riflettere… Forse bisogna agire in qualche modo? A voi la risposta.
Via | E-Gazette.it
Foto | Flickr
Ecco .... a voi la risposta .... ma ... a voi chi ?
I miei figli abitano a Sesto e un po' di pensieri mi nascono spontanei ....
Via | Ecoblog.it
Etichette: ambiente, dibattito, inceneritore, inquinamento
Sesto Fiorentino e la pista di Peretola
24 luglio 2008
Se ancora non vi è arrivato a casa vi anticipo io una immagine tratta dalla prima pagina del periodico "Sesto Fiorentino". Qualche tempo fa avevo letto delle dichiarazioni del Sindaco Gianassi circa il riposizionamento dell'attuale pista di Peretola di pochi gradi, ma non riuscivo a "figurarmi" quanto potessero essere questi pochi gradi. Adesso lo so, non scherzava quando diceva pochi .... diciamo quasi punti ....
E' evidente l'allungamento, sono teorizzati fino a 2000 m, rendendo di fatto la pista più sicura per gli attuali aerei, quello che mi sfugge è come questa "impercettibile" rotazione possa ridurre l'inquinamento acustico ? Sempre che l'allungamento non coincida anche con l'adozione di aerei più grandi e quindi anche più rumorosi .... Voi che ne dite ?
Etichette: ambiente, areoporto, Gianassi, inquinamento, notizie, tranquillità
Sistema di trasporto integrato ...
10 luglio 2008
La settimana scorsa su Metropoli vi era un interessante articolo dove Legambiente ipotizzava una sorta di "micro metrò" da adottare nella piana ed integrato con la tramvia in costruzione nell'area fiorentina. Pochi giorni dopo sono apparsi articoli sui quotidiani circa il pessimo stato di salute dell'aria nella piana. Tenuto presente che un giorno sarà funzionante anche il termovalorizzatore, che sono in costruzione nuovi insediamenti residenziali con conseguente aumento del parco auto circolante e, non per ultimo, non esiste la volontà di posizionare la pista di Peretola per lo meno per abbattere l'inquinamento acustico, tenuto conto di tutto questo, quella proposta non può che essere interessante.
Immaginate cosa potrebbe significare avere la possibilità di spostarsi in maniera agevole da Pistoia fino a Firenze su micro treni, con frequenze quasi da metrò e tempi di percorrenza brevissimi. Un sogno !!
Ovviamente il tutto dovrebbe essere funzionale alle esigenze delle persone, non usare più la propria auto per gli spostamenti nell'area metropolitana sarebbe veramente un sogno. Mano auto, meno inquinamento, meno stress, meno incidenti, meno feriti, meno morti, più benessere.
Cosa ne pensate voi ? Pensate sarebbero opere utili ? Quali potrebbero essere le difficoltà ?
Etichette: inquinamento, proposte, traffico
Mercati rionali, dar vita ai quartieri
19 giugno 2008
Ad inizio 2009 prenderà vita il secondo mercato rionale, dopo Padule, sarà collocato in via Boito e vedrà l'assegnazione di nove postazioni di vendita.
Il mercato a Quinto Basso si terrà nella mattina di Giovedì di tutte le settimane, è stato scelta la collocazione mattutina in quanto il 60% della popolazione residente ha già superato l'età lavorativa e quindi con larga disponibilità di tempo al mattino. L'iniziativa mi sembra estremamente valida e sarà un valido volano per sostenere anche quelle poche attività commerciali che sono rimaste e magari non assisteremo più a quelle trasformazioni di fondi commerciali in abitazioni.
Etichette: news, quinto, segnalazioni
Peretola: divergenza di vedute
16 giugno 2008
Firenze e Sesto, amministrativamente, si trovano in divergenza di vedute sull'ipotesi di riposizionamento della pista di Peretola.
I motivi per cui esiste questa discussione sono noti, da un lato l'esigenza di maggiore sicurezza per lo scalo, dall'altro il disagio lamentato, giustamente, da tanti cittadini (tutti ?!?!) che abitano nelle zone sorvolate giornalmente dagli aerei in partenza ed in arrivo.
La soluzione prospettata, per la verità ormai da diversi anni, è quella di smantellare la pista attuale per riposizionarla parallelamente all'ultimo tratto della A11. provincia di Firenze e Comune di Firenze sono propensi a questa soluzione, soluzione che risolverebbe entrambi i problemi sopra esposti. Il Comune di Sesto Fiorentino, nella persona del Sindaco Gianassi, si dice invece contrario a questa soluzione, prospettando una soluzione che prevede solo una leggera rotazione (di pochi gradi) della pista. Il motivo è da ricercare nella prevista realizzazione del parco della piana. Per sua stessa ammissione, Gianassi perla senza aver commissionato uno studio professionale, sul sito istituzionale vi è un richiamo nella sezione delle news (vi è anche una immagine), personalmente non ho capito l'entità della rotazione e risulta quindi abbastanza difficile fare un commento. Una "leggera" rotazione però a mio avviso potrebbe risolvere il problema sicurezza permettendo di allungare la pista di qualche metro, non credo risolva il problema inquinamento acustico. Il problema parco della piana a mio avviso poteva essere risolto in maniera diversa, magari se a suo tempo fosse stato limitato il territorio destinato alla costruzione di nuovi edifici. Comunque, ripeto, prima di poter esprimere un giudizio mi piacerebbe vedere questa nuova ipotesi su carta, non sono un esperto, ma capire se gli aerei passeranno sulla testa dei cittadini è abbastanza semplice.
Etichette: areoporto, istituzioni, proposte, quinto
Pista Ciclabile Polo Scientifico-Cascine, situazione deplorevole
05 giugno 2008
A darcene notizia è l'Associazione FirenzeInBici, di cui abbiamo già parlato in altre occasioni e di cui trovate il link permanente nella sidebar a destra. Mentre il Comune di Firenze a provveduto alla realizzazione del proprio tratto di competenza, il Comune di Sesto Fiorentino ancora non si decide ad ultimarne il piccolo tratto che per competenza territoriale sarebbe dovuto già essere ultimato.
Gli amministratori sestesi, per quello che ci racconta FirenzeInBici, non sono riusciti neanche a fornire valide giustificazioni per tale ritardo ed inadempimento. Sesto, in questa occasione, non fa una bella figura e spero che possa essere posto rimedio a questa situazione in tempi brevi. Per completezza di informazione vi rimando al post pubblicato sul sito dell'Associazione FirenzeInBici, con corredo fotografico.
Etichette: ambiente, disservizi, opere pubbliche, piste ciclabili, segnalazioni
