Scippi e Borseggi, i consigli della Polizia ...
28 febbraio 2008
Ecco di seguito quello che la Polizia di Stato consiglia alla cittadinanza per evitare, o per lo meno limitare molto, problemi con scippatori e cercate di seguirgli il più possibile:
- Borseggi e scippi sono tra le più fastidiose e pericolose azioni che la microcriminalità commette contro i cittadini.
- Gli scippatori generalmente operano in moto o motorini, quindi, per quanto abili e spericolati, hanno bisogno di un minimo di spazio per agire e di manovra per il mezzo; fate il possibile per non lasciarglielo.
- Gli scippi possono essere compiuti anche a piedi: quando sentite o notate che qualcuno compie movimenti sospetti portatevi fuori dalla sua traiettoria.
- Sono sempre di più i casi di scippatori che agiscono in due, o più, con l'auto, affiancando le vittime prescelte e strappando loro violentemente la borsa.
- Cerca nel limite del possibile, e per quanto le circostanze lo consentono, di rilevare tutti gli elementi utili per il riconoscimento degli scippatori e del mezzo usato.
- Se sei vittima di uno scippo lascia la presa altrimenti potresti essere trascinato e travolto.
- Cerca di non passare per luoghi solitari o poco illuminati.
- Porta con te solo il denaro strettamente necessario.
- Porta borse e borselli sempre rivolti al lato interno del marciapiede, possibilmente a tracolla, e dalla parte del muro, proteggendoli con l'avambraccio ed evitando di riporvi oggetti di valore e documenti.
- Non tenere il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni o in borse che si aprono con facilità.
- Evita di fare sfoggio di orecchini, catenine e altri oggetti d'oro preziosi o molto vistosi: considera che lo strappo può provocare seri danni fisici.
- Diffida di chi sosta in luogo isolato apparentemente senza motivo.
- Se il percorso che devi fare è lungo tieni sempre presente i punti di riferimento che possono esserti utili in caso di bisogno.
- Se necessario rivolgiti sempre a persone che esercitano una pubblica attività o servizio: poliziotti, carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili Urbani, militari, personale in divisa, sanno come comportarsi e come aiutarvi.
Etichette: sicurezza
Microcriminalità: scippi e furti
Oggi e nei giorni scorsi si hanno articoli sui quotidiani che debbono destare un po' di preoccupazione.
Si debbono registrare per lo meno due scippi ed un imprecisato numero di intromissioni in appartamenti da parte della "banda fantasma".
Vittime consuete degli scippi sono le donne, sembra che agiscano con due scooter ed hanno, come territorio di caccia, un po' tutta la piana. Di sicuro colpiscono a Sesto ed a Campi. Un invito quindi alle signore, non lasciate incustodite le borse, non tenete la borsetta sulla spalla rivolta verso la carreggiata e, se possibile, quando camminate sui marciapiedi e comunque lungo strada abbiate l'accortezza di avere il flusso del traffico che viene verso di voi.
Per i furti nelle abitazioni pare che i ladri abbiano adottato una tecnica tale per cui riescono a smontare con facilità le serrature delle porte, introdursi ed arraffare, per poi rimettere a posto la serratura in modo da non destare sospetti fino a quando non ci accorgiamo dell'assenza degli oggetti sottratti. Una cosa importante da dire è che l'abitudine di lasciare la chiave nella toppa durante la notte non implichi una difficoltà maggiore per l'ipotetico ladro, anzi, pare che sia l'esatto contrario. Il consiglio più semplice che ho sentito è quello di dotare il portone di casa di un "fermo" di sicurezza ulteriore. Ovviamente la sera quando andate a letto accertatevi sempre di aver chiuso porte e finestre, sopratutto se siete ai piani bassi.
Ovviamente i miei sono solo semplici consigli di un semplice cittadino, proverò a sentire se Polizia e Carabinieri possono in qualche modo fornirci una lista più esaustiva di azioni o atteggiamenti da adottare per evitare queste spiacevoli situazioni.
Si debbono registrare per lo meno due scippi ed un imprecisato numero di intromissioni in appartamenti da parte della "banda fantasma".
Vittime consuete degli scippi sono le donne, sembra che agiscano con due scooter ed hanno, come territorio di caccia, un po' tutta la piana. Di sicuro colpiscono a Sesto ed a Campi. Un invito quindi alle signore, non lasciate incustodite le borse, non tenete la borsetta sulla spalla rivolta verso la carreggiata e, se possibile, quando camminate sui marciapiedi e comunque lungo strada abbiate l'accortezza di avere il flusso del traffico che viene verso di voi.
Per i furti nelle abitazioni pare che i ladri abbiano adottato una tecnica tale per cui riescono a smontare con facilità le serrature delle porte, introdursi ed arraffare, per poi rimettere a posto la serratura in modo da non destare sospetti fino a quando non ci accorgiamo dell'assenza degli oggetti sottratti. Una cosa importante da dire è che l'abitudine di lasciare la chiave nella toppa durante la notte non implichi una difficoltà maggiore per l'ipotetico ladro, anzi, pare che sia l'esatto contrario. Il consiglio più semplice che ho sentito è quello di dotare il portone di casa di un "fermo" di sicurezza ulteriore. Ovviamente la sera quando andate a letto accertatevi sempre di aver chiuso porte e finestre, sopratutto se siete ai piani bassi.
Ovviamente i miei sono solo semplici consigli di un semplice cittadino, proverò a sentire se Polizia e Carabinieri possono in qualche modo fornirci una lista più esaustiva di azioni o atteggiamenti da adottare per evitare queste spiacevoli situazioni.
Etichette: segnalazioni, sicurezza
Ridurre gli imballaggi per ridurre i rifiuti
24 febbraio 2008
Sarebbe necessaria una legge che impedisca la produzione di imballaggi inutili per la vendita dei prodotti. Con una legge del genere sicuramente le discariche italiane conterrebbero meno rifiuti.
Perché scrivo una ovvietà del genere? La cosa è molto semplice: ieri ho acquistato per Euro 9,90 una scheda SD in un noto ipermercato.
Per questo oggetto, di circa 2,20 cm3, la confezione, in cartone all'esterno e in plastica all'interno, supera i 250,00 cm3.
Per i dettagli e le immagini vi rimando a questo articolo.
Perché scrivo una ovvietà del genere? La cosa è molto semplice: ieri ho acquistato per Euro 9,90 una scheda SD in un noto ipermercato.
Per questo oggetto, di circa 2,20 cm3, la confezione, in cartone all'esterno e in plastica all'interno, supera i 250,00 cm3.
Per i dettagli e le immagini vi rimando a questo articolo.
Etichette: imballaggi, rifiuti, smaltimento rifiuti
Alloggi: quale la soluzione ?
21 febbraio 2008
Da una parte 400 senza casa stanno occupando un ex ospedale in disuso, chiuso da anni, sulle colline sestesi. Moltissime le famiglie, che hanno adattato una loro stanza per poter dormire al chiuso e sopravvivere al freddo di questi mesi.
Dall'altra parte chi vuol recuperare la struttura e cederla a privati per farci probabilmente un albergo a cinque stelle.
La Sinistra non vuole "dimenticare la situazione", ma vuole che la struttura sia liberata di concerto con gli occupanti, con accordi che portino alla riduzione progressiva ma senza buttare su una strada donne, bambini, famiglie...
Dall'altra parte Partito Democratico, Forza Italia e Alleanza Nazionale, che hanno votato insieme un ordine del giorno concordando sulla necessità di liberare al più presto la struttura, anche con uno sgombero forzoso. Uniti dalla comune voglia di "pulizia sociale", perchè i poveri son brutti e spesso sporchi, e non devono stare nel nostro bel comune. Soprattutto se rompono le scatole a chi vuol costruire un bel pulito e ricco albergo.
E voi con chi state?
Marco Magherini
Dall'altra parte chi vuol recuperare la struttura e cederla a privati per farci probabilmente un albergo a cinque stelle.
La Sinistra non vuole "dimenticare la situazione", ma vuole che la struttura sia liberata di concerto con gli occupanti, con accordi che portino alla riduzione progressiva ma senza buttare su una strada donne, bambini, famiglie...
Dall'altra parte Partito Democratico, Forza Italia e Alleanza Nazionale, che hanno votato insieme un ordine del giorno concordando sulla necessità di liberare al più presto la struttura, anche con uno sgombero forzoso. Uniti dalla comune voglia di "pulizia sociale", perchè i poveri son brutti e spesso sporchi, e non devono stare nel nostro bel comune. Soprattutto se rompono le scatole a chi vuol costruire un bel pulito e ricco albergo.
E voi con chi state?
Marco Magherini
Etichette: alloggi, casa, occupazione
BimboCard: botta e risposta fra PA e quotidiano
20 febbraio 2008
Leggevo oggi nella cronaca Fiorentina de La Nazione - QN, alla pagina dedicata a Sesto Fiorentino, un titolo che sul momento mi ha un po' sorpreso. Ma non devo essere stato il solo a sorprendermi, vista la nota stampa inoltrata dall'Amministrazione (qui).
L'articolo in questione tratta delle mense scolastiche e recita: "Mense scolastiche, parte la ristrutturazione", vi è poi un ulteriore titolo (non conosco il termine tecnico) immerso nel testo dell'articolo che dice : "Situazione: Troppi debiti non riscossi Sospesa la 'BimboCard'" ... ops, mi sono detto. Leggendo però non vi era nessuna menzione a sospensioni della BimboCard, vi era solo detto che erano sorti alcuni problemi di ordine "fiscale" e che probabilmente non sarebbe stata adottata dagli altri Comuni soci del consorzio.
Poi oggi pomeriggio è giunto il comunicato della PA a precisare la situazione. Ovviamente io non conosco l'ordine di grandezza dei problemi sorti con l'adozione della BimboCard, un po' di tempo fa però ho sottolineato quali erano stati i miei problemi a riguardo (qui), ma sopratutto i motivi per cui questo progetto, che sulla carta ha tutte le potenzialità per essere una bella cosa, nella realtà dei fatti nasce zoppo e continua ad esserlo (qui).
L'articolo in questione tratta delle mense scolastiche e recita: "Mense scolastiche, parte la ristrutturazione", vi è poi un ulteriore titolo (non conosco il termine tecnico) immerso nel testo dell'articolo che dice : "Situazione: Troppi debiti non riscossi Sospesa la 'BimboCard'" ... ops, mi sono detto. Leggendo però non vi era nessuna menzione a sospensioni della BimboCard, vi era solo detto che erano sorti alcuni problemi di ordine "fiscale" e che probabilmente non sarebbe stata adottata dagli altri Comuni soci del consorzio.
Poi oggi pomeriggio è giunto il comunicato della PA a precisare la situazione. Ovviamente io non conosco l'ordine di grandezza dei problemi sorti con l'adozione della BimboCard, un po' di tempo fa però ho sottolineato quali erano stati i miei problemi a riguardo (qui), ma sopratutto i motivi per cui questo progetto, che sulla carta ha tutte le potenzialità per essere una bella cosa, nella realtà dei fatti nasce zoppo e continua ad esserlo (qui).
Peccioli: esempio di sperimentazione nuove tecnologie
Fortunatamente in Toscana c'è anche chi ha voglia di sperimentazione e ricerca. Molti di voi saranno di sicuro a conoscenza della situazione di Peccioli, comune in provincia di Pisa, la dove dei rifiuti si è saputo creare un business di cui tutti i cittadini sono partecipi, dove discarica significa, pagare meno tasse ed avere più servizi e migliori (in molti casi anche gratuiti), un esempio per tutte le altre PA e consorzi vari.
La società Belvedere che gestisce il sito di Peccioli ha annunciato che entro la fine del mese sarà presentato il piano per la realizzazione di un impianto sperimentale per lo smaltimento dei rifiuti detto a "Dissociazione Molecolare". Ammetto di saperne zero, su Wikipedia c'è poco, sembra comunque una tecnologia promettente.
Meno male c'è chi si rimbocca le maniche, investe e i riscontri va a procurarseli senza per forza aspettare che siano sempre gli altri ...
La società Belvedere che gestisce il sito di Peccioli ha annunciato che entro la fine del mese sarà presentato il piano per la realizzazione di un impianto sperimentale per lo smaltimento dei rifiuti detto a "Dissociazione Molecolare". Ammetto di saperne zero, su Wikipedia c'è poco, sembra comunque una tecnologia promettente.
Meno male c'è chi si rimbocca le maniche, investe e i riscontri va a procurarseli senza per forza aspettare che siano sempre gli altri ...
Etichette: rifiuti, smaltimento rifiuti
Stazioni Ecologiche di Quadrifoglio SPA
09 febbraio 2008
La scena più brutta che si può vedere in una città è l'accatastamento indiscriminato di rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti: materassi, reti, poltroncine, frigoriferi, ecc.
La scena più brutta che invece si può vedere poco fuori città sono i rifiuti abbandonati ai bordi delle strade: materiale edile, sanitari, divani, ecc.
Per i rifiuti ingombranti è possibile richiederne il ritiro gratuito a domicilio telefonando al numero 055 39 06 666 (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,30).
Per il resto, che può essere trasportato autonomamente, ci si può recare direttamente presso la Stazione Ecologica più vicina.
Stazione Ecologica di Sesto F.no
Via Pozzi 3
Zona Padule
Dal Lunedi al Sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.30
La seconda domenica del mese dalle 8.00 alle 13.00 (escluse le domeniche di festa).
In questa società, dove il consumismo fa da padrone, spesso le persone si disfano di cose ancora funzionanti o comunque utilizzabili. Per questo motivo è stato creato anche il mercatino del baratto, interno alle stazioni ecologiche, che è aperto Lunedi dalle 9.00 alle 12.00, Giovedi dalle 14.00 allle 18.00 e Sabato dalle 14.00 alle 18.00.
Portare i rifiuti ingombranti alla Stazione Ecologica è un atto di civiltà che rende le nostre strade e campagne più vivibili e pulite.
La scena più brutta che invece si può vedere poco fuori città sono i rifiuti abbandonati ai bordi delle strade: materiale edile, sanitari, divani, ecc.
Per i rifiuti ingombranti è possibile richiederne il ritiro gratuito a domicilio telefonando al numero 055 39 06 666 (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,30).
Per il resto, che può essere trasportato autonomamente, ci si può recare direttamente presso la Stazione Ecologica più vicina.
Stazione Ecologica di Sesto F.no
Via Pozzi 3
Zona Padule
Dal Lunedi al Sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.30
La seconda domenica del mese dalle 8.00 alle 13.00 (escluse le domeniche di festa).
In questa società, dove il consumismo fa da padrone, spesso le persone si disfano di cose ancora funzionanti o comunque utilizzabili. Per questo motivo è stato creato anche il mercatino del baratto, interno alle stazioni ecologiche, che è aperto Lunedi dalle 9.00 alle 12.00, Giovedi dalle 14.00 allle 18.00 e Sabato dalle 14.00 alle 18.00.
Portare i rifiuti ingombranti alla Stazione Ecologica è un atto di civiltà che rende le nostre strade e campagne più vivibili e pulite.
Mappa dei termovalorizzatori / inceneritori in Italia
08 febbraio 2008
Ho appena scoperto un nuovo sito che si prefigge lo scopo di inserire in una GOOGLE MAP l'elenco più possibile completo degli impianti di incenerimento nel nostro paese sfruttando un sistema cooperativo.
Il sito è www.termovalorizzatori.it.
Gli autori, che si firmano come Zhull & DrPiyoz, presentano così la loro idea:
"Solo unendo le competenze e le forze possiamo aspirare alle verità che ci vengono nascoste"
Noi non sappiamo se siano "buoni" o "cattivi". Noi abbiamo cominciato tracciando in modo chiaro "DOVE" sono. "CHI", "COME", "QUANDO" e "PERCHE'" vorremmo scoprirlo anche con il Vostro aiuto. Riteniamo che un simile argomento, così importante per tutta la comunità, vada affrontato in modo libero e meticoloso. Solo a quel punto potremmo decidere liberamente e far valere la nostra scelta.
Ogni utente, previa registrazione, potrà fornire indicazioni utili per localizzare ulteriori impianti.
Per ogni impianto una scheda mette in evidenza i dati relativi alla localizzazione, la mappa e la foto satellitare, proprietario e gestore dell'impianto, fotografie, video, links e blogs collegati. Ogni pagina non è altro che un post di un blog dove gli utenti potranno inserire eventuali risposte e notizie aggiuntive.
Le segnalazioni possono riguardare: inceneritori, termovalorizzatori, discariche autorizzate e discariche abusive.
Consiglio di fare quindi un click sul Primo Social Network Italiano per il Monitoraggio Ambientale su base Geomatica.
Qui di seguito la mappa interattiva di GOOGLE dei Termovalorizzatori:
Il sito è www.termovalorizzatori.it.
Gli autori, che si firmano come Zhull & DrPiyoz, presentano così la loro idea:
"Solo unendo le competenze e le forze possiamo aspirare alle verità che ci vengono nascoste"
Noi non sappiamo se siano "buoni" o "cattivi". Noi abbiamo cominciato tracciando in modo chiaro "DOVE" sono. "CHI", "COME", "QUANDO" e "PERCHE'" vorremmo scoprirlo anche con il Vostro aiuto. Riteniamo che un simile argomento, così importante per tutta la comunità, vada affrontato in modo libero e meticoloso. Solo a quel punto potremmo decidere liberamente e far valere la nostra scelta.
Ogni utente, previa registrazione, potrà fornire indicazioni utili per localizzare ulteriori impianti.
Per ogni impianto una scheda mette in evidenza i dati relativi alla localizzazione, la mappa e la foto satellitare, proprietario e gestore dell'impianto, fotografie, video, links e blogs collegati. Ogni pagina non è altro che un post di un blog dove gli utenti potranno inserire eventuali risposte e notizie aggiuntive.
Le segnalazioni possono riguardare: inceneritori, termovalorizzatori, discariche autorizzate e discariche abusive.
Consiglio di fare quindi un click sul Primo Social Network Italiano per il Monitoraggio Ambientale su base Geomatica.
Qui di seguito la mappa interattiva di GOOGLE dei Termovalorizzatori:
Etichette: inceneritore, links, social network, termovalorizzatore
Piste ciclabili, pulizia, manutenzione e....
Ieri, stupenda giornata di sole, ideale per fare un giretto in bicicletta poco prima dell'ora di pranzo.

Decido di utilizzare la zona universitaria dove è presente attualmente il tratto più lungo di pista ciclabile che collega via dell'Osmannoro all'ultima rotatoria di via Pasolini.
Non essendo una delle piste realizzate dipingendo marciapiedi si trova allo stesso livello della sede stradale, una via molto trafficata che è stata di recente ampliata trasformandola da due a quattro corsie (ai tempi dell'apertura dell'IperCoop). E' normale che lo spostamento d'aria dovuto alla normale circolazione delle autovetture e dei camion sposti la sporcizia sul tratto ciclabile. Oltre a resti di vegetazione ormai secchi, che occupano metà pista (vedi foto scattata all'altezza dell'autovelox), si trovano spesso, lungo il cammino, anche pezzi di asfalto e di pietre provenienti dalla rottura del manto stradale.
Sarebbe quindi auspicabile che un mezzo per la pulizia delle strade ogni tanto passasse a rendere praticabili e sicure le piste ciclabili di Sesto F.no. Non è necessario utilizzare una spazzatrice enorme, sicuramente quella piccola può benissimo pulire in un solo passaggio tutta la corsia rossa.
Da far notare anche l'abbattimento di due cartelli stradali (all'altezza della rotatoria con la fontana): uno dovrebbe segnalare un pericolo di USCITA AUTOMEZZI e l'altro l'inizio e la fine del tratto di pista ciclabile che da via Pasolini arriva alla zona universitaria costeggiando il deposito di materiale edile. Sullo stesso punto sarebbe da applicare anche un cartello che indichi la strada senza uscita o il divieto di accesso che poi si incontrerà all'altezza della cabina del Consiag.

Decido di utilizzare la zona universitaria dove è presente attualmente il tratto più lungo di pista ciclabile che collega via dell'Osmannoro all'ultima rotatoria di via Pasolini.
Non essendo una delle piste realizzate dipingendo marciapiedi si trova allo stesso livello della sede stradale, una via molto trafficata che è stata di recente ampliata trasformandola da due a quattro corsie (ai tempi dell'apertura dell'IperCoop). E' normale che lo spostamento d'aria dovuto alla normale circolazione delle autovetture e dei camion sposti la sporcizia sul tratto ciclabile. Oltre a resti di vegetazione ormai secchi, che occupano metà pista (vedi foto scattata all'altezza dell'autovelox), si trovano spesso, lungo il cammino, anche pezzi di asfalto e di pietre provenienti dalla rottura del manto stradale.
Sarebbe quindi auspicabile che un mezzo per la pulizia delle strade ogni tanto passasse a rendere praticabili e sicure le piste ciclabili di Sesto F.no. Non è necessario utilizzare una spazzatrice enorme, sicuramente quella piccola può benissimo pulire in un solo passaggio tutta la corsia rossa.
Da far notare anche l'abbattimento di due cartelli stradali (all'altezza della rotatoria con la fontana): uno dovrebbe segnalare un pericolo di USCITA AUTOMEZZI e l'altro l'inizio e la fine del tratto di pista ciclabile che da via Pasolini arriva alla zona universitaria costeggiando il deposito di materiale edile. Sullo stesso punto sarebbe da applicare anche un cartello che indichi la strada senza uscita o il divieto di accesso che poi si incontrerà all'altezza della cabina del Consiag.
Etichette: piste ciclabili, proposte, pulizia strade
Sicurezza: Pensionata, le hanno rubato 1570 Euro in contanti
06 febbraio 2008
Fonte: La Nazione, cronaca di Firenze pagina XV del 06/02/2008
Truffata da falsi ispettori del Ministero della Salute
Maxi truffa ai danni di un'anziana pensionata di 77 anni alla quale due ignobili truffatori hanno portato via la bellezza di 1570 euro in contanti, presentandosi come addetti del Ministero della Sanità. I truffatori erano un uomo e una donna, ben vestiti e dai modi affabili. Sono riusciti a impossessarsi di tutti i soldi della pensione e anche quelli di un contributo di accompagnamento di cui la donna beneficia. Il colpo è stato messo a segno nella mattinata di ieri (ndr 5 febbraio), quando la donna si è anche recata successivamente al Commissariato di Polizia di via Gramsci a sporgere denuncia, dopo essersi resa conto che da casa erano spariti tutti i soldi della pensione.
La Polizia, che ha raccolto la denuncia, non ha diffuso le generalità della donna, che chiameremo per comodità Evelina.Evelina, che vive nella casa di sua proprietà assieme ad un'altra anziana signora, ha aperto ai due individui senza sospettare nulla, e li ha fatti accomodare in salotto, mostrando loro la documentazione sanitaria che hanno dichiarato di voler controllare per una verifica disposta dal Ministero.
Mentre le due anziane pensionate erano impegnate nella conversazione, la donna che faceva parte della coppia di truffatori si è assentata con una scusa; è riuscita a raggiungere la camera da letto della signora dove all'interno di un cassetto ha scovato il denaro contante e l'ha arraffato. Poco dopo i due truffatori hanno terminato le loro operazioni di controllo e se ne sono andati, facendo perdere le tracce. La Polizia ha in corso accertamenti per cercare di individuare i due malviventi.
Etichette: segnalazioni, sicurezza, truffa
Inceneritore: tutto già deciso?
05 febbraio 2008
Ieri sera, guardando il TG Regionale di Rai 3, apprendo che sono stati discussi e forse già decisi gli esiti della questione smaltimento rifiuti in Toscana.
Cercando in rete ho infatti trovato due documenti, redatti dalla Regione Toscana, che credo meritino di essere letti:
Alla fine il famoso porta-a-porta, che per qualche politico risultava inattuabile e improponibile, sta diventando un punto fisso anche per i politici e la differenziazione deve passare entro il 2012 dall'attuale 33% al 65% mandando nell'impianto di smaltimento meno materiale possibile. Ricordando che l'inceneritore non è uno strumento che si può accendere e spegnere all'occorrenza ma che la sua caldaia deve restare attiva 24h/24h, se non arrivano rifiuti da bruciare che cosa ci facciamo? Sicuramente bruceremo rifiuti non nostri! Entro il 2011, invece, devono essere costruiti gli impianti di termovalorizzazione.
Che ne pensate di questa situazione? Può ancora essere reversibile?
Cercando in rete ho infatti trovato due documenti, redatti dalla Regione Toscana, che credo meritino di essere letti:
- Rifiuti, ecco gli esiti della commissione interministeriale
- Martini: il futuro nel porta-a-porta e nelle termovalorizzazione
Alla fine il famoso porta-a-porta, che per qualche politico risultava inattuabile e improponibile, sta diventando un punto fisso anche per i politici e la differenziazione deve passare entro il 2012 dall'attuale 33% al 65% mandando nell'impianto di smaltimento meno materiale possibile. Ricordando che l'inceneritore non è uno strumento che si può accendere e spegnere all'occorrenza ma che la sua caldaia deve restare attiva 24h/24h, se non arrivano rifiuti da bruciare che cosa ci facciamo? Sicuramente bruceremo rifiuti non nostri! Entro il 2011, invece, devono essere costruiti gli impianti di termovalorizzazione.
Che ne pensate di questa situazione? Può ancora essere reversibile?
Etichette: inceneritore, provincia, regione, smaltimento rifiuti, termovalorizzatore, toscana
Incontro anti-inceneritore a Sesto F.no
01 febbraio 2008
Ho appena ricevuto in mail questo invito e lo inoltro a tutti i lettori del blog.
La proposta di ritrovarsi per fare il punto sulla situazione che ci riguarda molto da vicino, l'inceneritore previsto nella Piana, ha ricevuto parecchie risposte e in ogni caso speriamo che anche chi non ha risposto possa intervenire.
La data più gettonata è venerdì 15 febbraio prossimo. L'orario è le 21:15, il luogo probabile (Vi informerò se cambia qualcosa) è la Casa del Popolo di Colonnata.
Vi prego di fare il possibile per essere presenti, avremo anche tecnici e medici sestesi nel caso ci fossero domande le cui risposte potremmo dare per scontate ma invece non sono esaudite. E' una occasione per puntualizzare e per decidere insieme cosa si può fare per marcare anche la nostra presenza.
Cordiali saluti, Mariangela Sirca
La proposta di ritrovarsi per fare il punto sulla situazione che ci riguarda molto da vicino, l'inceneritore previsto nella Piana, ha ricevuto parecchie risposte e in ogni caso speriamo che anche chi non ha risposto possa intervenire.
La data più gettonata è venerdì 15 febbraio prossimo. L'orario è le 21:15, il luogo probabile (Vi informerò se cambia qualcosa) è la Casa del Popolo di Colonnata.
Vi prego di fare il possibile per essere presenti, avremo anche tecnici e medici sestesi nel caso ci fossero domande le cui risposte potremmo dare per scontate ma invece non sono esaudite. E' una occasione per puntualizzare e per decidere insieme cosa si può fare per marcare anche la nostra presenza.
Cordiali saluti, Mariangela Sirca
Etichette: anti inceneritore, incontri, irl
