Aeroporto, inceneritore, cementificazione, parco della piana ed inquinamento
14 maggio 2008
Sarò di sicuro un ingenuo, ma nella mia ingenuità a volte mi pongo delle domande. Una di queste domande mi è venuta dopo che ho letto le dichiarazioni del Sindaco Gianassi a seguito del ritorno di fiamma sulla ipotetica nuova pista di Peretola.
Gianassi, giustamente, dice che la Piana ha bisogno di ossigeno e che quell'eventuale pista cadrebbe in un area ormai destinata ad accogliere una porzione del Parco della Piana. E questo mi torna, la difesa del territorio, e della salute dei cittadini, come bene primario. Però mi chiedo perchè con l'inceneritore non si ha la stessa fermezza ? Forse si avrebbe meno inquinamento rispetto agli aerei ? E perchè rendere edificabili (e poi edificare) quasi tutto il restante territorio comunale pianeggiante ? D'avanti all'Ipercoop e fino al Polo Universitario c'è tanto posto, ma ben presto sarà tutto occupato da edifici, per quello che ne posso sapere. Non porterà nuovo inquinamento l'aumento di popolazione, di attività commerciali, di uffici ? 1000 abitanti in più come minimo portano in dote altrettanti veicoli circolanti.
Ed ancora, le statistiche che leggo indicano che il 90% circa dei voli partono ed atterrano da/verso Peretola ed il restante da/verso Quinto Basso. Visto che atterrare con il vento in coda, per quello che ho capito è un problema (come partire) e se le percentuali sono date sulla somma di partenze e arrivi,
partenze(50%)+arrivi(50%) = 100%
arrivi da Quinto = 0% (o quasi)
partenze verso Quinto = 20% delle partenze = 10% del totale
eppure, che io sappia, mai è stato chiesto ai residenti circa l'inquinamento acustico. Oppure quello non conta ? Si legge che un'eventuale pista parallela all'autostrada potrebbe limitare i disagi per la popolazione ed aumentare la sicurezza dello scalo stesso, si legge anche che con un eventuale soluzione del genere, la vecchia pista verrebbe dismessa. Mi chiedo, se la nuova farebbe perdere un pezzo di parco, non si potrebbe recuperare con lo spazio lasciato libero dalla vecchia ? Eppure tutti chiaccherano, tutti dicono le proprie ragioni, ma nessuno, come sempre, da delle risposte ...
Gianassi, giustamente, dice che la Piana ha bisogno di ossigeno e che quell'eventuale pista cadrebbe in un area ormai destinata ad accogliere una porzione del Parco della Piana. E questo mi torna, la difesa del territorio, e della salute dei cittadini, come bene primario. Però mi chiedo perchè con l'inceneritore non si ha la stessa fermezza ? Forse si avrebbe meno inquinamento rispetto agli aerei ? E perchè rendere edificabili (e poi edificare) quasi tutto il restante territorio comunale pianeggiante ? D'avanti all'Ipercoop e fino al Polo Universitario c'è tanto posto, ma ben presto sarà tutto occupato da edifici, per quello che ne posso sapere. Non porterà nuovo inquinamento l'aumento di popolazione, di attività commerciali, di uffici ? 1000 abitanti in più come minimo portano in dote altrettanti veicoli circolanti.
Ed ancora, le statistiche che leggo indicano che il 90% circa dei voli partono ed atterrano da/verso Peretola ed il restante da/verso Quinto Basso. Visto che atterrare con il vento in coda, per quello che ho capito è un problema (come partire) e se le percentuali sono date sulla somma di partenze e arrivi,
partenze(50%)+arrivi(50%) = 100%
arrivi da Quinto = 0% (o quasi)
partenze verso Quinto = 20% delle partenze = 10% del totale
eppure, che io sappia, mai è stato chiesto ai residenti circa l'inquinamento acustico. Oppure quello non conta ? Si legge che un'eventuale pista parallela all'autostrada potrebbe limitare i disagi per la popolazione ed aumentare la sicurezza dello scalo stesso, si legge anche che con un eventuale soluzione del genere, la vecchia pista verrebbe dismessa. Mi chiedo, se la nuova farebbe perdere un pezzo di parco, non si potrebbe recuperare con lo spazio lasciato libero dalla vecchia ? Eppure tutti chiaccherano, tutti dicono le proprie ragioni, ma nessuno, come sempre, da delle risposte ...
Etichette: ambiente, areoporto, Gianassi, inceneritore, inquinamento, piana, quinto
3 Commenti:
commento di
Oculus, 15 maggio, 2008 12:35
Oculus, 15 maggio, 2008 12:35
Si avevo letto e sentito che i nuovi insediamenti sarebbero stati eco-compatibili (per quel che è possibile), il mio pensiero andava agli abitanti che possederanno di sicuro come minimo minimo un auto a famiglia, 500 appartamenti = 500 automobili (come minimo).
Come e dove sarà questo famigerato parco non l'ho ben chiaro neanche io ...
Quello che volevo dire io è che se esiste la possibilità di fare una pista meno rumorosa e meno pericolosa, per residenti e viaggiatori, perchè essere così drastici ? Voglio dire, se perdi un pezzo di parco lì lo ottieni dov'è la pista oggi, o no ?
Come e dove sarà questo famigerato parco non l'ho ben chiaro neanche io ...
Quello che volevo dire io è che se esiste la possibilità di fare una pista meno rumorosa e meno pericolosa, per residenti e viaggiatori, perchè essere così drastici ? Voglio dire, se perdi un pezzo di parco lì lo ottieni dov'è la pista oggi, o no ?
Se ho ben capito la nuova pista dovrebbe essere perpendicolare all'attuale con partenze e arrivi quindi da e verso campi / firenze. Ora se avrai notato i palazzoni che stanno tirando su in zona metano credo che sarebbero sicuramente di intralcio in eventuali manovre di partenza o atterraggio. Ci vorrebbe qualche notizia in piu'!!

Riguardo alle case di cui parli tu, almeno sotto il profilo inquinamento, si tende a farne meno possibile dato che con il trigeneratore "pare" che si producano meno inquinanti. Tieni conto che molte di queste case avranno il riscaldamento a pavimento che richiede una temperatura minore (di circa 24°) rispetto a quella di un normale termosifone (che supera anche i 40°). Sicuramente un grande intervento di cementificazione ma studiato (spero) con tutti i criteri possibili per ridurre i danni. Tra questi ci sono anche i muri esterni di 50/60cm ripieni di ogni tipo di isolante. Stesso trattamento anche tra appartamento e appartamento...
Parco della piana... ma dove lo fanno di preciso? Da dove parte a dove arriva? E quel mega-insediamento in zona metano? Quello non intacca il parco?