Ridurre gli imballaggi per ridurre i rifiuti
24 febbraio 2008
Sarebbe necessaria una legge che impedisca la produzione di imballaggi inutili per la vendita dei prodotti. Con una legge del genere sicuramente le discariche italiane conterrebbero meno rifiuti.
Perché scrivo una ovvietà del genere? La cosa è molto semplice: ieri ho acquistato per Euro 9,90 una scheda SD in un noto ipermercato.
Per questo oggetto, di circa 2,20 cm3, la confezione, in cartone all'esterno e in plastica all'interno, supera i 250,00 cm3.
Per i dettagli e le immagini vi rimando a questo articolo.
Perché scrivo una ovvietà del genere? La cosa è molto semplice: ieri ho acquistato per Euro 9,90 una scheda SD in un noto ipermercato.
Per questo oggetto, di circa 2,20 cm3, la confezione, in cartone all'esterno e in plastica all'interno, supera i 250,00 cm3.
Per i dettagli e le immagini vi rimando a questo articolo.
Etichette: imballaggi, rifiuti, smaltimento rifiuti
3 Commenti:
La cosa incredibile è che basterebbe pochissimo per migliorare tantissimo. ciao
commento di
Lorenzo Zambini, 26 febbraio, 2008 18:37
Lorenzo Zambini, 26 febbraio, 2008 18:37
Indubbiamente il problema c'è ed è da ripartire fra tutti gli attori: produttori, commercianti, consumatori.
I produttori dovrebbero essere obbligati per legge a ridurre al minimo gli imballaggi, i commercianti dovrebbero essere obbligati a rifiutare forniture che non rispettino certi parametri, noi consumatori dovremmo rifiutare di acquistare merce con allegato "lo spreco".
Siccome so per certo che in ambienti di grande distribuzione leggono queste pagine, vorrei invitargli prima di tutto ad esporre il proprio parere dopo di che ad adoperarsi fin da subito in modo che siano privilegiati i produttori di beni che hanno più rispetto per l'ambiente.
Quasi quasi scrivo una mail ai vari supermercati che "affollano" la piana per sentire il loro punto di vista ...
I produttori dovrebbero essere obbligati per legge a ridurre al minimo gli imballaggi, i commercianti dovrebbero essere obbligati a rifiutare forniture che non rispettino certi parametri, noi consumatori dovremmo rifiutare di acquistare merce con allegato "lo spreco".
Siccome so per certo che in ambienti di grande distribuzione leggono queste pagine, vorrei invitargli prima di tutto ad esporre il proprio parere dopo di che ad adoperarsi fin da subito in modo che siano privilegiati i produttori di beni che hanno più rispetto per l'ambiente.
Quasi quasi scrivo una mail ai vari supermercati che "affollano" la piana per sentire il loro punto di vista ...
Bravo Sanghino, mi associo alla tua iniziativa. Perchè non fare una lettera comune ed inviarla a tutti i centri di distribuzione della zona per mail? Se siete daccordo con la mia idea chi è bravo a scrivere ne faccia una la metta sul blog e noi con un copia incolla la inviamo a tutti. Facciamo sentire la nostra voce per la riduzione degli imballaggi inutili.

