[Bookmark] Fondazione IDIS - Le 4 R per lo smaltimento dei rifiuti
28 gennaio 2008
Vorrei oggi suggerirvi una lettura, il sito della "Città della Scienza", ed in particolare la sezione dedicata ai rifiuti "4 R per lo smaltimento dei rifiuti".
Vi si trovano interessanti notizie, riferimenti di legge (anche se con molti riferimenti alla situazione Campana) e utili suggerimenti su certi atteggiamenti che il cittadino dovrebbe assumere nei confronti dei rifiuti.
Leggendo proprio uno degli articoli contenuti nel sito mi è venuta una proposta, questa volta diretta non tanto alla PA ma più in generale alla grande distribuzione. Avete presente la zona della frutta e verdura, di solito si va con il nostro bel sacchettino e con il guantino depositiamo la frutta da noi scelta. Ci sono però anche delle offerte preconfezionate in vaschette di polistirolo racchiuse da chelopan, oppure di plastica trasparente, è tutta roba che una volta giunti a casa va a finire nell'immondizia. Il mio invito è per tutti i super mercati della zona, abolite la frutta e la verdura preconfezionata, un piccolo passo verso un mondo migliore. Grazie.
Vi si trovano interessanti notizie, riferimenti di legge (anche se con molti riferimenti alla situazione Campana) e utili suggerimenti su certi atteggiamenti che il cittadino dovrebbe assumere nei confronti dei rifiuti.
Leggendo proprio uno degli articoli contenuti nel sito mi è venuta una proposta, questa volta diretta non tanto alla PA ma più in generale alla grande distribuzione. Avete presente la zona della frutta e verdura, di solito si va con il nostro bel sacchettino e con il guantino depositiamo la frutta da noi scelta. Ci sono però anche delle offerte preconfezionate in vaschette di polistirolo racchiuse da chelopan, oppure di plastica trasparente, è tutta roba che una volta giunti a casa va a finire nell'immondizia. Il mio invito è per tutti i super mercati della zona, abolite la frutta e la verdura preconfezionata, un piccolo passo verso un mondo migliore. Grazie.
3 Commenti:
Io proporrei ai ns. consiglieri comunali ed al ns. primo cittadino di fare una ordinanza comunale dove si obbliga tutti i negozi a non usare più sacchetti di plastica ma solo sacchetti di carta da poter riciclare. Inoltre invito tutti i cittadini ad andare a fare la spesa con la propria busta. Così daremo noi stessi cittadini un segnale importante. Non è difficile basta solo un pò di volontà.
commento di
michela, 29 gennaio, 2008 09:06
michela, 29 gennaio, 2008 09:06
E' vero basta veramente poco impegno per portarsi da casa quelle due buste ... oppure come dice Michela dotarsi di sacchetti alternativi, resistenti ma riusabili all'infinito (fino a quando non si rovinano chiaramente), oppure di materiali riciclabili quali la carta. Una volta i piccoli negozianti regalavano le "sporte" sponsorizzate utilizzabili per molto tempo ... Aaah ... il buon vecchio pizzicagnolo ...
Il sacchetto della spesa, diciamocelo, spesso viene preso anche per farne un uso post-spesa... ovvero per usarlo come sacchetto dell'immondizia!
Le pubbliche amministrazioni dovrebbero consegnare sacchetti per la spazzatura (di diversi colori a seconda del tipo di prodotto da inserire) biodegradabili come fanno già per le zone coperte dal famoso porta-a-porta. In questo modo, poi, potrebbero imporre ai supermercati di fornire (gratuitamente a livello pubblicitario o a costi decisamente bassi) ai propri clienti buste riutilizzabili per la propria spesa.
Sarebbe un piccolo punto di partenza per inquinare meno... certo piccolo ma se non si inizia mai da nessuna parte come si arriva a fare almeno un passettino avanti nella differenziazione dei rifiuti?
Le pubbliche amministrazioni dovrebbero consegnare sacchetti per la spazzatura (di diversi colori a seconda del tipo di prodotto da inserire) biodegradabili come fanno già per le zone coperte dal famoso porta-a-porta. In questo modo, poi, potrebbero imporre ai supermercati di fornire (gratuitamente a livello pubblicitario o a costi decisamente bassi) ai propri clienti buste riutilizzabili per la propria spesa.
Sarebbe un piccolo punto di partenza per inquinare meno... certo piccolo ma se non si inizia mai da nessuna parte come si arriva a fare almeno un passettino avanti nella differenziazione dei rifiuti?

