Raccolta differenziata... e inceneritori!!
21 novembre 2007
Il 2 dicembre a Campi Bisenzio i cittadini sono chiamati a votare due quesiti referendari riguardanti la realizzazione a Sesto Fiorentino di un inceneritore con presunto recupero di energia (non mi dilungo su questo aspetto... ci sono studi che dicono il contrario).
La soluzione è la raccolta differenziata e lo smaltimento a freddo del non differenziabile... intanto la provincia di Firenze ha speso 600.000 euro (NOSTRI) per una campagna pubblicitaria a favore dell'incenerimento!!
Ieri su RTV 38 in trasmissione il presidente della regione ha detto: "il referendum di Campi servirà per testare cosa ne pensano i cittadini ma non essendo un referendum abrogativo ma consultivo poi la provincia l'inceneritore lo farà perché nella campagna elettorale che abbiamo vinto avevamo detto che avremmo risolto il problema rifiuti!". In poche parole: anche se i cittadini non lo vogliono noi si fa lo stesso!!
Perché a Sesto si sta zitti e non ci si ribella a questo impianto? Che non produce energia è assodato perché si consuma di più per bruciare dell'effettivo rendimento, che finisce l'era delle discariche è falso perché le ceneri (il 30% del bruciato) vanno in discariche speciali, che non producono cose dannose è anche stato verificato... e sarà costruito in casa nostra. In più, come diceva Magherini in un commento di un altro post, non ci sono più i finanziamenti che pare verranno chiesti a noi cittadini.
Sono graditi commenti ed eventuali iniziative da intraprendere nel caso pur vincendo il NO a Campi decidessero di andare avanti con questa faccenda!!
La soluzione è la raccolta differenziata e lo smaltimento a freddo del non differenziabile... intanto la provincia di Firenze ha speso 600.000 euro (NOSTRI) per una campagna pubblicitaria a favore dell'incenerimento!!
Ieri su RTV 38 in trasmissione il presidente della regione ha detto: "il referendum di Campi servirà per testare cosa ne pensano i cittadini ma non essendo un referendum abrogativo ma consultivo poi la provincia l'inceneritore lo farà perché nella campagna elettorale che abbiamo vinto avevamo detto che avremmo risolto il problema rifiuti!". In poche parole: anche se i cittadini non lo vogliono noi si fa lo stesso!!
Perché a Sesto si sta zitti e non ci si ribella a questo impianto? Che non produce energia è assodato perché si consuma di più per bruciare dell'effettivo rendimento, che finisce l'era delle discariche è falso perché le ceneri (il 30% del bruciato) vanno in discariche speciali, che non producono cose dannose è anche stato verificato... e sarà costruito in casa nostra. In più, come diceva Magherini in un commento di un altro post, non ci sono più i finanziamenti che pare verranno chiesti a noi cittadini.
Sono graditi commenti ed eventuali iniziative da intraprendere nel caso pur vincendo il NO a Campi decidessero di andare avanti con questa faccenda!!
10 Commenti:
commento di
Sanghino, 21 novembre, 2007 18:42
Sanghino, 21 novembre, 2007 18:42
Ti porto la mia esperienza di frequentatore del nord-ovest: li, dopo aver costruito un inceneritore che non ha mai funzionato, hanno deciso per il porta a porta.
Tutti i giorni mi sembra viene preso l'umido (organico) e a rotazione carta, plastica, lattine e vetro.
Ora di preciso i giorni precisi non li ricordo ma credo che così facendo due volte a settimana prendono tutto e senza isole ecologiche.
Metti fuori il contenitore la sera e lo riprendi vuoto la mattina.
Le isole ecologiche erano state create qui a sesto per i cassonetti, per nasconderli, quando ancora erano spostati a mano. Manco a dirlo: subito dopo hanno messi i camion che prendono da soli il cassonetto e quelle isole belle nascoste dalle piante non sono servite ad un tubazzo!!
Tutti i giorni mi sembra viene preso l'umido (organico) e a rotazione carta, plastica, lattine e vetro.
Ora di preciso i giorni precisi non li ricordo ma credo che così facendo due volte a settimana prendono tutto e senza isole ecologiche.
Metti fuori il contenitore la sera e lo riprendi vuoto la mattina.
Le isole ecologiche erano state create qui a sesto per i cassonetti, per nasconderli, quando ancora erano spostati a mano. Manco a dirlo: subito dopo hanno messi i camion che prendono da soli il cassonetto e quelle isole belle nascoste dalle piante non sono servite ad un tubazzo!!
Mi permetto di ricordare a chi di solito smaltisce i propri rifiuti ingombranti per la strada, accanto ai cassonetti o nei campi semi abbandonati che esiste un numero di telefono per richiedere al quadrifoglio il ritiro del proprio materiale o ci si può recare direttamente all'eco stazione (zona Padule) anche la seconda domenica del mese (la mattina).
A me capita spesso di avere un monitor rotto o un computer da dismettere e lo porto direttamente nel cassone dei rifiuti tecnologici!
A me capita spesso di avere un monitor rotto o un computer da dismettere e lo porto direttamente nel cassone dei rifiuti tecnologici!
Riguardo al porta a porta, va fatto bene e a Sesto le modalità scelte sono valide (le riporto a fine commento per informazione) e ci sono anche alcune isole ecologiche.
Il problema è che per ora, nonostante gli ottimi risultati, viene fatto solo in poche strade. La dirigenza di Quadrifoglio sembra molto più interessata a costruire l'inceneritore che non a espandere questo servizio (che, lo ricordo, permette di investire più in persone che non in macchinari!).
Ovviamente non molliamo e come Verdi vorremmo che Sesto raggiungesse ALMENO il 50% di differenziata entro fine legislatura (per poi puntare ben più in alto la prossima).
Sull'inceneritore non c'è molto da dire: è un business per la aziende che lo costruiscono e gestiscono, e per gli amministratori pubblici è di gran lunga il metodo più semplice per nascondere il problema... Il fatto che sia inquinante interessa purtroppo a pochi.
Il mio invito è sempre quello: FATEVI SENTIRE! Quando lo facciamo noi ci viene detto, tra le altre cose, che a Sesto ormai l'impianto è stato accettato dalla popolazione. Sono convinto che non sia così ma è innegabile che rispetto a Campi dalle nostre parti c'è una combattività vicina allo zero...
Ciao,
Marco
"Il materiale dovrà essere esposto sulla soglia del proprio numero civico dalle 7 alle 8,30. Ogni giorno viene raccolto un tipo di rifiuto diverso: il lunedì, giovedì e sabato viene raccolto l'organico, il martedì e il venerdì la plastica, le lattine e il tetrapak e il mercoledì la carta e il cartone."
Il problema è che per ora, nonostante gli ottimi risultati, viene fatto solo in poche strade. La dirigenza di Quadrifoglio sembra molto più interessata a costruire l'inceneritore che non a espandere questo servizio (che, lo ricordo, permette di investire più in persone che non in macchinari!).
Ovviamente non molliamo e come Verdi vorremmo che Sesto raggiungesse ALMENO il 50% di differenziata entro fine legislatura (per poi puntare ben più in alto la prossima).
Sull'inceneritore non c'è molto da dire: è un business per la aziende che lo costruiscono e gestiscono, e per gli amministratori pubblici è di gran lunga il metodo più semplice per nascondere il problema... Il fatto che sia inquinante interessa purtroppo a pochi.
Il mio invito è sempre quello: FATEVI SENTIRE! Quando lo facciamo noi ci viene detto, tra le altre cose, che a Sesto ormai l'impianto è stato accettato dalla popolazione. Sono convinto che non sia così ma è innegabile che rispetto a Campi dalle nostre parti c'è una combattività vicina allo zero...
Ciao,
Marco
"Il materiale dovrà essere esposto sulla soglia del proprio numero civico dalle 7 alle 8,30. Ogni giorno viene raccolto un tipo di rifiuto diverso: il lunedì, giovedì e sabato viene raccolto l'organico, il martedì e il venerdì la plastica, le lattine e il tetrapak e il mercoledì la carta e il cartone."
Ops, dimenticavo l'aspetto economico: notizia di oggi (assessore provinciale Nigi) che la Tia aumenterà del 10% per finanziare la costruzione dell'inceneritore (becchi e bastonati?).
Inoltre la provincia ha speso 650.000 euro di soldi pubblici per una campagna di propaganda inceneritorista che tra l'altro riporta dati vergognosi: sui mega cartelloni (stile berlusconi) viene scritto che il 50% dei rifiuti è riciclabile, quando uno studio della stessa provincia nel 2002 riportava la composizione media di un sacchetto con 880 gr su un kg (88%) di materiali riciclabili...
Voi riuscite ancora a fidarvi di questa lobby che pur di costruire l'inceneritore spaccia dati inattendibili?
Inoltre la provincia ha speso 650.000 euro di soldi pubblici per una campagna di propaganda inceneritorista che tra l'altro riporta dati vergognosi: sui mega cartelloni (stile berlusconi) viene scritto che il 50% dei rifiuti è riciclabile, quando uno studio della stessa provincia nel 2002 riportava la composizione media di un sacchetto con 880 gr su un kg (88%) di materiali riciclabili...
Voi riuscite ancora a fidarvi di questa lobby che pur di costruire l'inceneritore spaccia dati inattendibili?
Il Signor Nigi lo conosco bene, essendo stato lui Sindaco di Montespertoli, nonchè fratello del mio medico curante.
Non lo era a quei tempi e non credo lo sia diventato adesso un amministratore "coi fiocchi". ma questi sono ovviamente giudizi personali.
Non sai quanto io sia d'accordo con te, le società che si trovano a gestire i rifiuti mettono sempre davanti la logica di mercato, qui a Sesto si punta all'inceneritore, a Montespertoli sulla discarica, sono rari i casi in cui si trova quel giusto compromesso fra costi e benefici. Massimizzare i profitti è il motto.
Ma così non va bene. Queste società sono troppo distanti dall'interesse della cittadinanza, non so se esiste, ma queste dovrebbero avere uno status di società speciali, con regole speciali, una sorta di onlus che investano i profitti in R&S nell'ambito delle energie rinnovabili, la tutela dell'ambiente, il recupero ambientale, la riqualificazione ambientale, la divulgazione di una cultura ecologica .... Sono un sognatore ... che ci volete fare
Non lo era a quei tempi e non credo lo sia diventato adesso un amministratore "coi fiocchi". ma questi sono ovviamente giudizi personali.
Non sai quanto io sia d'accordo con te, le società che si trovano a gestire i rifiuti mettono sempre davanti la logica di mercato, qui a Sesto si punta all'inceneritore, a Montespertoli sulla discarica, sono rari i casi in cui si trova quel giusto compromesso fra costi e benefici. Massimizzare i profitti è il motto.
Ma così non va bene. Queste società sono troppo distanti dall'interesse della cittadinanza, non so se esiste, ma queste dovrebbero avere uno status di società speciali, con regole speciali, una sorta di onlus che investano i profitti in R&S nell'ambito delle energie rinnovabili, la tutela dell'ambiente, il recupero ambientale, la riqualificazione ambientale, la divulgazione di una cultura ecologica .... Sono un sognatore ... che ci volete fare
Sapete quale è il problema?
Tirare su un comitato può essere divertente e costruttivo ma anche costoso da morire!!
Chi se lo può permettere quindi? Chi ha i soldi!!
La provincia fa bene... ha i soldi della comunità!! Una lotta impari alla faccia della par-condicio!
Quali sono i comitati che a Sesto hanno tentato qualcosa in passato?
Tirare su un comitato può essere divertente e costruttivo ma anche costoso da morire!!
Chi se lo può permettere quindi? Chi ha i soldi!!
La provincia fa bene... ha i soldi della comunità!! Una lotta impari alla faccia della par-condicio!
Quali sono i comitati che a Sesto hanno tentato qualcosa in passato?
Abito a Sesto e sono molto preoccupata per la disinformazione dei cittadini per la questione inceneritore. Ho partecipato a Campi ai vari consigli comunali e manifestazioni e devo dire che i Campigiani stanno veramente lottando. Anche io ho assistito alla trasmissione di RTV 38 dell'altra sera e vedere il Presidente Renzi arrogante e presuntuoso mi ha fatto bollire il sangue, quando ha detto che lui andrà per la sua strada senza tener conto del parere del referendum e dei cittadini, quando diceva che costruire l'inceneritore è la soluzione migliore per lo smaltimento dei rifiuti. Perchè non vuole ammettere che con il passare degli anni è stato scoperto che fa male e quindi optare per un'altra soluzione, meno costosa e più salutare come gli proponeva Roggiolani dei Verdi? Noi a Sesto dovremmo seguire l'esempio di Campi fare informazione sui danni che arrecherà la costruzione dell'inceneritore. Per avere consigli sul come fare ci dovremmo rivolgere ai comitati Campigiani, loro si che stanno facendo una capillare informazione a tutti i cittadini.
Intanto per cominciare proporrei di esporre ai ns. balconi uno striscione con la scritta NO ALL'INCENERITORE così potremo iniziare a contarci e iniziare anche noi la ns. battaglia che cosa ne pensate? Scrivete un vostro parere
Intanto per cominciare proporrei di esporre ai ns. balconi uno striscione con la scritta NO ALL'INCENERITORE così potremo iniziare a contarci e iniziare anche noi la ns. battaglia che cosa ne pensate? Scrivete un vostro parere
beh anonima... intanto dacci un tuo contatto... se hai google mail puoi mandare i tuoi posts con il tuo account.
A questo punto non resta che vedere quello che succede a campi e se il presidente va per la sua strada dobbiamo iniziare a ribellarci veramente!
A questo punto non resta che vedere quello che succede a campi e se il presidente va per la sua strada dobbiamo iniziare a ribellarci veramente!
I lenzuoli con scritto "no inceneritore" a Sesto sono già stati messi se non ricordo male un paio di anni fa, ed io ero tra quelli che li faceva con tanto di bombolette. :-) Purtroppo non è una protesta efficace perchè molti non hanno terrazza o semplicemente non li vogliono esporre perchè "non sono belli", così inevitabilmente sembriamo meno di quelli che in realtà siamo... Intanto speriamo che a Campi vincano i NO e cerchiamo di coinvolgere parenti e amici campigiani informandoli direttamente! Ciao, Marco


Detto questo proprio oggi il Sito del Comune pubblica la notizia dell'allargamento della zona pilota. Vengono anche indicati i giorni di raccolta. Mi sembra di capire che qui la situazione è molto migliore rispetto alla mia esperienza di Montespertoli, qui per esempio vetro e lattine vengono raccolti due volte la settimana, a Montespertoli due volte al mese !!!, l'organico a Sesto tre volte la settimana, a Montespertoli in alcune zone una sola volta la settimana !!!
Per adesso qui siamo molto più fortunati.
Dimenticavo, a Montespertoli il progetto pilota comprende TUTTA la popolazione.
Però una cosa non mi è chiara: quando si istituisce un sistema di raccolta porta-a-porta di solito vengono anche realizzate le così' dette "isole ecologiche", ne esisto a Sesto ?