BimboCard: procedura da rivedere ?
31 ottobre 2007
In tempi non sospetti avevo sollevato alcune perplessità circa le "mezze" novità introdotte con il sistema automatico di gestione della refezione scolastica mediante l'uso della così detta "Bimbo Card".
Sono passati quasi due mesi dall'inizio dell'anno scolastico e basandomi sulle mie personalissime esperienze proverò a fare una revisione di quello che pensavo.
Il sistema con cui vengono rilevate le presenze è veramente modesto, altamente a rischio di errori (umanamente possibili e di sicuro senza dolo). Esperienza diretta, il mio bimbo, per malattia, non frequenta per dieci giorni, obbligo quindi di presentazione di certificato medico per la riammissione. Mi avvalgo del servizio on-line per verificare quanti pasti ancora aveva coperto e con mio stupore mi accorgo che erano stati addebitati i pasti anche nei giorni in cui non era presente a scuola. Verifico il mattino successivo che per errore qualche genitore non avesse apposto la crocetta nella casella sbagliata (al mattino quando accompagniamo alla scuola materna i bimbi dobbiamo apporre una X in corrispondenza del giorno quale espressione di volontà di fruire del pasto), nessun errore del genere. Ovviamente parte una telefonata al servizio scuola del Comune, l'addetto non trova altra giustificazione che confermare che i dati vengono forniti giornalmente dalle scuole stesse. E' palese che vi è stato un errore, perdurato nel tempo.
Ma era così complicato installare presso ogni istituto un lettore di badge e comunicare in real-time le presenze a Qualità & Servizi ?
Passiamo allo strumento che ci viene fornito per verificare (fatelo, mi raccomando !) quello che viene fatto con i nostri soldi. Non sono mai stato una cima a ragioneria, ma la lettura di una partita doppia risulta abbastanza semplice, da una parte le entrate, da una parte le uscite, ogni rigo una descrizione coerente ed esaustiva. provate a leggere quella tabella-resoconto che potete visionare on-line ! Per esempio, in quello di mio figlio, c'è un rigo relativo alla conversione di vecchi buoni cartacei con una descrizione di addebito pasto. Non è lampante quanto ancora rimane sul "conto", sia perchè gli aggiornamenti non si sa mai a quando risalgono (di sicuro non sono real-time), e poi perchè si tende a non evidenziare dati coerenti, totali in euro, addebiti e accrediti in numero pasti. Di sicuro dopo mezz'ora a ragionarci ci arriviamo, ma dico io, sono quattro dati in croce, creare un caos del genere è al limite della ... genialità.
Adesso non ci resta che andare a protestare in sede scolastica e comunale, perdendo tempo e rodendoci il fegato dalla bile.
Incrociando quanto sopra, con quello che il sito del Comune riporta come assegnazione della gara per il servizio, non posso che trarre l'unica conclusione, gran parte di quei 60 mila e rotti € sono stati buttati via.
Fra altri due mesi vedremo cosa sarà migliorato (spero non peggiorato, raschiare il fondo sarebbe ...).
Sono passati quasi due mesi dall'inizio dell'anno scolastico e basandomi sulle mie personalissime esperienze proverò a fare una revisione di quello che pensavo.
Il sistema con cui vengono rilevate le presenze è veramente modesto, altamente a rischio di errori (umanamente possibili e di sicuro senza dolo). Esperienza diretta, il mio bimbo, per malattia, non frequenta per dieci giorni, obbligo quindi di presentazione di certificato medico per la riammissione. Mi avvalgo del servizio on-line per verificare quanti pasti ancora aveva coperto e con mio stupore mi accorgo che erano stati addebitati i pasti anche nei giorni in cui non era presente a scuola. Verifico il mattino successivo che per errore qualche genitore non avesse apposto la crocetta nella casella sbagliata (al mattino quando accompagniamo alla scuola materna i bimbi dobbiamo apporre una X in corrispondenza del giorno quale espressione di volontà di fruire del pasto), nessun errore del genere. Ovviamente parte una telefonata al servizio scuola del Comune, l'addetto non trova altra giustificazione che confermare che i dati vengono forniti giornalmente dalle scuole stesse. E' palese che vi è stato un errore, perdurato nel tempo.
Io di certo non voglio puntare il dito contro il personale docente o non docente delle scuole, in quanto ritengo che siano loro stessi vittime di questo sistema "diabolico" e carente.
Ma era così complicato installare presso ogni istituto un lettore di badge e comunicare in real-time le presenze a Qualità & Servizi ?
Passiamo allo strumento che ci viene fornito per verificare (fatelo, mi raccomando !) quello che viene fatto con i nostri soldi. Non sono mai stato una cima a ragioneria, ma la lettura di una partita doppia risulta abbastanza semplice, da una parte le entrate, da una parte le uscite, ogni rigo una descrizione coerente ed esaustiva. provate a leggere quella tabella-resoconto che potete visionare on-line ! Per esempio, in quello di mio figlio, c'è un rigo relativo alla conversione di vecchi buoni cartacei con una descrizione di addebito pasto. Non è lampante quanto ancora rimane sul "conto", sia perchè gli aggiornamenti non si sa mai a quando risalgono (di sicuro non sono real-time), e poi perchè si tende a non evidenziare dati coerenti, totali in euro, addebiti e accrediti in numero pasti. Di sicuro dopo mezz'ora a ragionarci ci arriviamo, ma dico io, sono quattro dati in croce, creare un caos del genere è al limite della ... genialità.
Adesso non ci resta che andare a protestare in sede scolastica e comunale, perdendo tempo e rodendoci il fegato dalla bile.
Incrociando quanto sopra, con quello che il sito del Comune riporta come assegnazione della gara per il servizio, non posso che trarre l'unica conclusione, gran parte di quei 60 mila e rotti € sono stati buttati via.
Fra altri due mesi vedremo cosa sarà migliorato (spero non peggiorato, raschiare il fondo sarebbe ...).
Etichette: bimbocard, disservizi
10 Commenti:
commento di
Oculus, 31 ottobre, 2007 13:51
Oculus, 31 ottobre, 2007 13:51
E' quello che ho pensato io quando ho visto che la gara era stata assegnata per 67K € ... ora non l'ho per le mani il doc (ma è sul sito del comune), c'erano tre partecipanti, due sono stati esclusi per mancanza di requisiti e l'asta è stata vinta dall'unico pretendente ... pigliando quello che era.
Ora, dico io, ci sarà stata una sorta di commissione che ha valutato il prodotto offerto ? Io dico di no. Ci sarà stato un consulente (ce ne sono tanti ... ) in grado di valutare le offerte dal punto di vista tecnico.
Cazzolina ....
Ora, dico io, ci sarà stata una sorta di commissione che ha valutato il prodotto offerto ? Io dico di no. Ci sarà stato un consulente (ce ne sono tanti ... ) in grado di valutare le offerte dal punto di vista tecnico.
Cazzolina ....
Parlavo della Bimbo Card con un amico ieri e mi ha detto: guarda come funziona!!
Ecco piu' o meno a memoria la procedura che l'utente deve fare per entrare e vedere il proprio saldo:
- aprire sestoidee.it
- cercare il link della bimbo card
- Trovare il link che punta alla zona riservata (in fondo a tutta una lunga pagina)
- autenticarsi
- clikkare sul link che porta alla sezione ristorazione (c'è solo quella... mah)
- vedere un bel disegnino e clikkare nuovamente su un link per selezionare il figlio
- selezionare il figlio
- Vedere quel tabulato stupendo dove addirittura se ricarichi 50 euro una volta ti da X pasti e la volta dopo X-1 (non ricordo se erano 16 e 15 boh)
Insomma non male come passaggio per fare un rapido controllo del saldo della propria tessera no?
Bastava un bel link dal sito del comune o su sestoidee con scritto: "SALDO BIMBOCARD"... un genitore ci clikka, si logga, sceglie il bimbo e stop no?
E per finire... il progetto grafico di quella card e la stampa chi l'ha fatto? E' veramente orribile... tutta bianca con la carta da gioco, che magari è anche carina, e due loghettini brutti e sfuocati e dietro... nulla tutta bianca!!
Si potevano risparmiare dei soldi utilizzando il retro come spazio sponsor... o, non volendo usare sponsors, indirizzo di riferimento, recapiti telefonici e quanto altro di utile...
Non aggiungo altri commenti!
Ecco piu' o meno a memoria la procedura che l'utente deve fare per entrare e vedere il proprio saldo:
- aprire sestoidee.it
- cercare il link della bimbo card
- Trovare il link che punta alla zona riservata (in fondo a tutta una lunga pagina)
- autenticarsi
- clikkare sul link che porta alla sezione ristorazione (c'è solo quella... mah)
- vedere un bel disegnino e clikkare nuovamente su un link per selezionare il figlio
- selezionare il figlio
- Vedere quel tabulato stupendo dove addirittura se ricarichi 50 euro una volta ti da X pasti e la volta dopo X-1 (non ricordo se erano 16 e 15 boh)
Insomma non male come passaggio per fare un rapido controllo del saldo della propria tessera no?
Bastava un bel link dal sito del comune o su sestoidee con scritto: "SALDO BIMBOCARD"... un genitore ci clikka, si logga, sceglie il bimbo e stop no?
E per finire... il progetto grafico di quella card e la stampa chi l'ha fatto? E' veramente orribile... tutta bianca con la carta da gioco, che magari è anche carina, e due loghettini brutti e sfuocati e dietro... nulla tutta bianca!!
Si potevano risparmiare dei soldi utilizzando il retro come spazio sponsor... o, non volendo usare sponsors, indirizzo di riferimento, recapiti telefonici e quanto altro di utile...
Non aggiungo altri commenti!
Eppure sembrerebbero cose anche semplici da pensare ...
Avevo glissato sulla "trafila burocratica" da compiere per giungere a quel bellissimo report, forse ogni volta che arrivo al report tanto è lo stupore che mi dimentico chi sono e cosa faccio, non sarà mica "la sindrome di Stendhal" ?
Avevo glissato sulla "trafila burocratica" da compiere per giungere a quel bellissimo report, forse ogni volta che arrivo al report tanto è lo stupore che mi dimentico chi sono e cosa faccio, non sarà mica "la sindrome di Stendhal" ?
sono mamma e quindi ho a che fare con questa bella trovata anche io.
Mi sono iscritta a tutti i servizi di informazione sul saldo e come voi constato che non c'è niente di automatico e che il margine di errore è enorme!
Possiamo, anzi dobbiamo fare qualcosa!
Michela
Mi sono iscritta a tutti i servizi di informazione sul saldo e come voi constato che non c'è niente di automatico e che il margine di errore è enorme!
Possiamo, anzi dobbiamo fare qualcosa!
Michela
sono mamma e quindi ho a che fare con questa bella trovata anche io.
Mi sono iscritta a tutti i servizi di informazione sul saldo e come voi constato che non c'è niente di automatico e che il margine di errore è enorme!
Possiamo, anzi dobbiamo fare qualcosa!
Michela
Mi sono iscritta a tutti i servizi di informazione sul saldo e come voi constato che non c'è niente di automatico e che il margine di errore è enorme!
Possiamo, anzi dobbiamo fare qualcosa!
Michela
Ciao Michela e benvenuta, condivido il tuo disappunto, del resto i miei post a riguardo della famigerata "Bimbo Card" lo testimoniano. Non ultimo proprio questa mattina parlando anche con una insegnante ho avuto conferma che anche da parte del corpo docente esiste un diffuso "terrore" circa la reale funzionalità del progetto.
Per concludere vorrei però ribadire un concetto che credo sia basilare. La Bimbo Card potrebbe essere anche una cosa funzionale, basterebbe che chi di dovere si mettesse per un attimo veramente dalla parte dei genitori, dei cittadini in genere, per avviare un sano processo di discussione dove evidenziare quali sono state le difficoltà fino ad oggi riscontrate e quali i correttivi da implementare, il progetto non deve essere abortito, deve essere migliorato ed i margini, ad oggi, sono ampi.
Un saluto.
Per concludere vorrei però ribadire un concetto che credo sia basilare. La Bimbo Card potrebbe essere anche una cosa funzionale, basterebbe che chi di dovere si mettesse per un attimo veramente dalla parte dei genitori, dei cittadini in genere, per avviare un sano processo di discussione dove evidenziare quali sono state le difficoltà fino ad oggi riscontrate e quali i correttivi da implementare, il progetto non deve essere abortito, deve essere migliorato ed i margini, ad oggi, sono ampi.
Un saluto.
Questo post è stato eliminato dall'autore.
e cambiato qualcosa??????siamo nell 2008!!!!!
Caro/a anonimo/a è vero siamo nel 2008, me che io sappia le cose non sono cambiate .... per lo meno non ci sono comunicati ufficiali da parte della PA.
Un saluto
Un saluto


Stai tranquillo... da qui a quando tuo figlio andrà all'università saranno tornati ai bigliettini di carta!!
Sai cosa ci vorrebbe? Che chi ha deciso di dare in appalto a questa ditta che fa fare le crocettine... tirasse fuori di tasca propria quanto speso per ristampare i fogliettini... e allora le gare sarebbero fatte meglio.
Nel famoso incontro del 16 ottobre è stato detto chiaro e tondo che gli appalti si danno a chi chiede di meno... un ottimo modo per buttare i soldi!! Si dovrebbero dare, dopo averci ragionato su, a quello che offre di piu' a meno!!!
Facciamo noi un progetto Bimbo Card? I mezzi informatici non ci mancano... io faccio la parte server e tu la client!! :) Pensa che basterebbe un webserver, dei clients da due lire connessi ad internet ed un lettore di codici a barre... e le card con le barre!!
Costo totale? Se ci danno 10000 euro penso che si realizzi in meno di 1 settimana (lavorandoci in modo tosto e costi delle card e dell'hardware escluso)