Iniziative e partecipazione
15 settembre 2007
Ormai siamo rientrati nella quotidianità, i nostri ragazzi sono tornati a scuola, l'estate volge al termine e ci tuffiamo nuovamente nei problemi di sempre.
Oggi leggevo l'articolo relativo alla nuova sede della Misericordia, un esempio concreto di servizio al cittadino offerto dall'opera di volontari (meno male che ci sono loro). Ma non sempre le cose in una cittadina come la nostra sono tutte rose e fiori. Nel nostro vivere quotidiano ci imbattiamo spesso in piccole/grandi difficoltà. Vorrei allora inaugurare dei post a tema, delle categorie ben precise. Il primo tema che mi viene in mente riguarda le barriere architettoniche. Vi esorto allora a scrivermi per segnalare i disagi che in tal senso vengono incontrati sul nostro territorio. Pubblicherò tali segnalazioni e contemporaneamente ne farò segnalazione all'amministrazione.
Tutto questo non vuol essere una ricerca spasmodica della polemica, il solo fine è quello di facilitare la ricerca di quelle cose che non funzionano per cercare di risolverle o per esortare chi di dovere a risolverle per noi.
Un grazie a tutti quelli che vorranno contribuire e nel farlo vi ricordo anche l'indirizzo di posta a cui spedire le vostre segnalazioni: webmaster (at) sestofiorentino.info (ricordandovi di sostituire at con la chiocciolina).
Ciao
Francesco
Oggi leggevo l'articolo relativo alla nuova sede della Misericordia, un esempio concreto di servizio al cittadino offerto dall'opera di volontari (meno male che ci sono loro). Ma non sempre le cose in una cittadina come la nostra sono tutte rose e fiori. Nel nostro vivere quotidiano ci imbattiamo spesso in piccole/grandi difficoltà. Vorrei allora inaugurare dei post a tema, delle categorie ben precise. Il primo tema che mi viene in mente riguarda le barriere architettoniche. Vi esorto allora a scrivermi per segnalare i disagi che in tal senso vengono incontrati sul nostro territorio. Pubblicherò tali segnalazioni e contemporaneamente ne farò segnalazione all'amministrazione.
Tutto questo non vuol essere una ricerca spasmodica della polemica, il solo fine è quello di facilitare la ricerca di quelle cose che non funzionano per cercare di risolverle o per esortare chi di dovere a risolverle per noi.
Un grazie a tutti quelli che vorranno contribuire e nel farlo vi ricordo anche l'indirizzo di posta a cui spedire le vostre segnalazioni: webmaster (at) sestofiorentino.info (ricordandovi di sostituire at con la chiocciolina).
Ciao
Francesco
Etichette: barriere architettoniche
2 Commenti:
commento di
OCULUS, 16 settembre, 2007 15:10
OCULUS, 16 settembre, 2007 15:10
Con questa mail intendiamo invitarvi a partecipare ai forum e al preforum che si terrà a Sesto Fiorentino e Vicchio ,in data da definire con tutte le realtà della zona per cominciare a discutere dei temi proposti e sulle priorità del momento. Se siete interessati o per qualsiasi domanda scrivete : a.bandini@percorsiumanisti.net. Visitate anche il sito http://www.forumumanistafirenze.net/ Pace Forza e Allegria!
Antonella Bandini.
La forza della non violenza
Verso il forum umanista europeo, milano 4,5,6 aprile 2008
I governi europei sostengono di voler "promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei loro popoli", ma poi partecipano alle guerre scatenate dagli Stati Uniti e non si oppongono alla nuova, folle corsa agli armamenti nucleari; lo scontro tra le culture è fomentato a detrimento del dialogo e della cooperazione, mentre si rafforzano i fanatismi e il razzismo; l'avidità e il miope egoismo dei potenti stanno distruggendo le risorse ambientali e il futuro delle giovani generazioni. I sogni di progresso, uguaglianza e sicurezza si sono tradotti in affari per pochi e in povertà per la maggioranza. Autoritarismo, manipolazione dell'opinione pubblica ed esclusione dei cittadini dalle decisioni sono prassi quotidiana nell'esercizio del potere.
Coloro che governano il nostro continente non possono immaginare un futuro diverso da quello che consente loro la legge del mercato, alla quale restano incatenati. Essi ormai non rappresentano più i popoli d'Europa, nei quali sta cominciando a manifestarsi una nuova sensibilità.
Esiste un movimento sociale nascente, che sta iniziando a prendere coscienza di se stesso. Questo movimento rifiuta la violenza, spinto da un forte impulso morale ed etico.
Tale rifiuto implica non solo l'impegno contro tutte le forme di violenza, che stanno producendo dolore e sofferenza in Europa e nel mondo, ma anche la scelta della nonviolenza come metodologia d'azione e stile di vita.
Nella crisi globale che sta attraversando l'umanità, la nonviolenza non è più soltanto una possibile alternativa, ma è una necessità. Non esiste altra via d'uscita per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dell'umanità e realizzare un mondo senza violenza.
Il cammino verso la nonviolenza è un percorso intenzionale, che richiede un profondo cambiamento personale, la riconciliazione con se stessi e con gli altri, imparando a trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati. A livello sociale, implica la ricerca di mezzi nuovi e creativi per risolvere i conflitti, nella prospettiva di superare completamente la violenza in tutte le sue forme di espressione.
In questo contesto, è necessario creare ambiti di confluenza, interscambio e discussione per coloro che aspirano a mettere in moto un nuovo modello di sviluppo, che abbia come fondamento etico e come metodologia d'azione la nonviolenza attiva. Questi ambiti di incontro si apriranno alle forze sociali, politiche, economiche, gli intellettuali e a ogni persona che voglia coordinare azioni, definire progetti e rafforzare l'enorme potenza dell'azione nonviolenta.
Nel Forum Umanista toscano, che si terrà a firenze il 10 e 11 novembre 2007, la gente della toscana si incontrerà per lavorare alla costruzione di un'Europa aperta al futuro, diversa, accogliente, nonviolenta e solidale, capace di aprire i nuovi orizzonti e i nuovi cammini che l'essere umano ha bisogno di percorrere e di dare il proprio apporto alla nascita della Nazione Umana Universale, la nuova civiltà planetaria libera dalla violenza.
In preparazione al forum europeo del 2008 si terrà il 10-11 novembre a firenze il secondo forum umanista "la forza della non violenza" presso il polo universitario di Novoli.
Il programma della giornata
In attesa di maggiori dettagli
Il programma del forum prevede nel primo giorno, la sessione plenaria di apertura nella quale saranno presentate le aree di lavoro e d'interscambio e sono:
• salute
• educazione
• qualità della vita
• spiritualità
• arte e espressioni popolari
• non violenza
• dialogo tra civiltà
alla fine della sessione dei lavori saranno presentate al pubblico le sintesi delle varie aree. Il giorno successivo il forum si aprirà a seminari, incontri, tavole rotonde su temi specifici, presentazioni e esposizioni artistiche realizzate in collaborazione con le associazioni, istituzioni, gruppi e individui che vorranno contribuire a questo importante momento di dialogo e di apertura.
…UN PO’ DI STORIA
”, Silo, il fondatore del Movimento Umanista e ideatore dell' “Umanesimo Universalista” disse nella conferenza di apertura il 7 ottobre Mosca:” Il Forum Umanista desidera fondare le basi di una discussione globale futura. Però non deve squalificare a priori i contributi dati fino ad oggi da correnti di pensiero e di azione, indipendentemente dalla riuscita o dal fallimento pratico che esse hanno avuto. Sarà più interessante tenere in conto le diverse posizioni e comprendere che in questa civilizzazione planetaria che comincia a nascere, le diversità di posizione, di valori e di stili di vita avranno il sopravvento nel futuro a venire, sulle correnti uniformanti. In questo senso, noi aspiriamo ad una nazione umana universale, possibile unicamente se esiste la diversità. Non si potrà mantenere un egemonismo centrale sulle periferie, nè uno stile di vita, ne un sistema di valori, ne un presupposto ideologico o religioso che si imponga a costo della scomparsa degli altri."
I Forum Umanisti iniziano nel 1993, con il Primo Forum Mondiale che si celebrò a Mosca il 7 Ottobre
L’esperienza del Forum Umanista Mondiale è proseguita nel 1994 a Città del Messico e poi nel 1995 a Santiago del Cile.
Negli anni successivi si è avviato un processo di regionalizzazione: le vaste aree geografiche, nelle quali i popoli che lì risiedono condividono storia, tradizioni e cultura comuni, hanno cominciato ad assumere un’importanza crescente nel contesto più generale della mondializzazione, ognuna portandovi la propria specificità. Si è reso quindi necessario l’incontro fra i popoli che convivono all’interno di queste grandi regioni e così hanno iniziato a svilupparsi i Forum Umanisti Regionali.
In Europa il primo Forum Umanista, tenutosi a Lisbona nel novembre 2006, è stato preceduto dagli incontri di Madrid (1999), Praga (2003) e Budapest (2004) e dal forum Firenze il 23 settembre 2006.
Nell’anno 2006 si sono realizzati il primo Forum Africano, il primo Forum Asiatico-Pacifico, il primo Forum Latino-Americano e il primo Forum Europeo, mentre nel 2007 si è svolto il primo Forum della regionale Nord Americana.
Ciò che dà senso e ricchezza ai forum regionali è non solo una maggior facilità di incontro per prossimità geografiche, ma anche un’auspicabile facilità di trovare ciò che ci unisce al di là delle differenze. Siamo tanti popoli che hanno deciso di camminare insieme . Siamo popoli disposti a conoscersi ed unirsi: la storia ci ha dimostrato che è meglio tendere la mano piuttosto che usare la spada, che il dialogo è sempre meglio dell’imposizione. Siamo gli eredi di culture millenarie. Siamo il passato ma anche il futuro. Rivendichiamo la necessità di lottare per un futuro giusto e non violento, non soltanto per noi Europei, ma per tutti i popoli della terra. Riconosciamo il fallimento di una civiltà basata sulla violenza e ci disponiamo a costruire una nuova civiltà umana basata sul principio morale: “tratta l’altro come vuoi essere trattato”
Il Forum Umanista Firenze ed Europeo hanno l'ambizione di trasformarsi in uno strumento di informazione, interscambio e discussione tra le persone e le istituzioni che appartengono alle più diverse culture del mondo, sempre con lo sguardo posto nella produzione di grandi cambiamenti che sono necessari per la creazione di una Nazione Umana Universale.
Su queste idee e queste parole, che sono anche un sentimento, continua l’organizzazione dei Forum Umanisti regionali,locali- che si terrà a Firenze 10-11 novembre 2007 , Europei con il Forum del 2008 che si terrà in italia (Milano) e che vedrà come argomento di discussione e interscambio proprio la Non-Violenza.
Antonella Bandini.
La forza della non violenza
Verso il forum umanista europeo, milano 4,5,6 aprile 2008
I governi europei sostengono di voler "promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei loro popoli", ma poi partecipano alle guerre scatenate dagli Stati Uniti e non si oppongono alla nuova, folle corsa agli armamenti nucleari; lo scontro tra le culture è fomentato a detrimento del dialogo e della cooperazione, mentre si rafforzano i fanatismi e il razzismo; l'avidità e il miope egoismo dei potenti stanno distruggendo le risorse ambientali e il futuro delle giovani generazioni. I sogni di progresso, uguaglianza e sicurezza si sono tradotti in affari per pochi e in povertà per la maggioranza. Autoritarismo, manipolazione dell'opinione pubblica ed esclusione dei cittadini dalle decisioni sono prassi quotidiana nell'esercizio del potere.
Coloro che governano il nostro continente non possono immaginare un futuro diverso da quello che consente loro la legge del mercato, alla quale restano incatenati. Essi ormai non rappresentano più i popoli d'Europa, nei quali sta cominciando a manifestarsi una nuova sensibilità.
Esiste un movimento sociale nascente, che sta iniziando a prendere coscienza di se stesso. Questo movimento rifiuta la violenza, spinto da un forte impulso morale ed etico.
Tale rifiuto implica non solo l'impegno contro tutte le forme di violenza, che stanno producendo dolore e sofferenza in Europa e nel mondo, ma anche la scelta della nonviolenza come metodologia d'azione e stile di vita.
Nella crisi globale che sta attraversando l'umanità, la nonviolenza non è più soltanto una possibile alternativa, ma è una necessità. Non esiste altra via d'uscita per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dell'umanità e realizzare un mondo senza violenza.
Il cammino verso la nonviolenza è un percorso intenzionale, che richiede un profondo cambiamento personale, la riconciliazione con se stessi e con gli altri, imparando a trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati. A livello sociale, implica la ricerca di mezzi nuovi e creativi per risolvere i conflitti, nella prospettiva di superare completamente la violenza in tutte le sue forme di espressione.
In questo contesto, è necessario creare ambiti di confluenza, interscambio e discussione per coloro che aspirano a mettere in moto un nuovo modello di sviluppo, che abbia come fondamento etico e come metodologia d'azione la nonviolenza attiva. Questi ambiti di incontro si apriranno alle forze sociali, politiche, economiche, gli intellettuali e a ogni persona che voglia coordinare azioni, definire progetti e rafforzare l'enorme potenza dell'azione nonviolenta.
Nel Forum Umanista toscano, che si terrà a firenze il 10 e 11 novembre 2007, la gente della toscana si incontrerà per lavorare alla costruzione di un'Europa aperta al futuro, diversa, accogliente, nonviolenta e solidale, capace di aprire i nuovi orizzonti e i nuovi cammini che l'essere umano ha bisogno di percorrere e di dare il proprio apporto alla nascita della Nazione Umana Universale, la nuova civiltà planetaria libera dalla violenza.
In preparazione al forum europeo del 2008 si terrà il 10-11 novembre a firenze il secondo forum umanista "la forza della non violenza" presso il polo universitario di Novoli.
Il programma della giornata
In attesa di maggiori dettagli
Il programma del forum prevede nel primo giorno, la sessione plenaria di apertura nella quale saranno presentate le aree di lavoro e d'interscambio e sono:
• salute
• educazione
• qualità della vita
• spiritualità
• arte e espressioni popolari
• non violenza
• dialogo tra civiltà
alla fine della sessione dei lavori saranno presentate al pubblico le sintesi delle varie aree. Il giorno successivo il forum si aprirà a seminari, incontri, tavole rotonde su temi specifici, presentazioni e esposizioni artistiche realizzate in collaborazione con le associazioni, istituzioni, gruppi e individui che vorranno contribuire a questo importante momento di dialogo e di apertura.
…UN PO’ DI STORIA
”, Silo, il fondatore del Movimento Umanista e ideatore dell' “Umanesimo Universalista” disse nella conferenza di apertura il 7 ottobre Mosca:” Il Forum Umanista desidera fondare le basi di una discussione globale futura. Però non deve squalificare a priori i contributi dati fino ad oggi da correnti di pensiero e di azione, indipendentemente dalla riuscita o dal fallimento pratico che esse hanno avuto. Sarà più interessante tenere in conto le diverse posizioni e comprendere che in questa civilizzazione planetaria che comincia a nascere, le diversità di posizione, di valori e di stili di vita avranno il sopravvento nel futuro a venire, sulle correnti uniformanti. In questo senso, noi aspiriamo ad una nazione umana universale, possibile unicamente se esiste la diversità. Non si potrà mantenere un egemonismo centrale sulle periferie, nè uno stile di vita, ne un sistema di valori, ne un presupposto ideologico o religioso che si imponga a costo della scomparsa degli altri."
I Forum Umanisti iniziano nel 1993, con il Primo Forum Mondiale che si celebrò a Mosca il 7 Ottobre
L’esperienza del Forum Umanista Mondiale è proseguita nel 1994 a Città del Messico e poi nel 1995 a Santiago del Cile.
Negli anni successivi si è avviato un processo di regionalizzazione: le vaste aree geografiche, nelle quali i popoli che lì risiedono condividono storia, tradizioni e cultura comuni, hanno cominciato ad assumere un’importanza crescente nel contesto più generale della mondializzazione, ognuna portandovi la propria specificità. Si è reso quindi necessario l’incontro fra i popoli che convivono all’interno di queste grandi regioni e così hanno iniziato a svilupparsi i Forum Umanisti Regionali.
In Europa il primo Forum Umanista, tenutosi a Lisbona nel novembre 2006, è stato preceduto dagli incontri di Madrid (1999), Praga (2003) e Budapest (2004) e dal forum Firenze il 23 settembre 2006.
Nell’anno 2006 si sono realizzati il primo Forum Africano, il primo Forum Asiatico-Pacifico, il primo Forum Latino-Americano e il primo Forum Europeo, mentre nel 2007 si è svolto il primo Forum della regionale Nord Americana.
Ciò che dà senso e ricchezza ai forum regionali è non solo una maggior facilità di incontro per prossimità geografiche, ma anche un’auspicabile facilità di trovare ciò che ci unisce al di là delle differenze. Siamo tanti popoli che hanno deciso di camminare insieme . Siamo popoli disposti a conoscersi ed unirsi: la storia ci ha dimostrato che è meglio tendere la mano piuttosto che usare la spada, che il dialogo è sempre meglio dell’imposizione. Siamo gli eredi di culture millenarie. Siamo il passato ma anche il futuro. Rivendichiamo la necessità di lottare per un futuro giusto e non violento, non soltanto per noi Europei, ma per tutti i popoli della terra. Riconosciamo il fallimento di una civiltà basata sulla violenza e ci disponiamo a costruire una nuova civiltà umana basata sul principio morale: “tratta l’altro come vuoi essere trattato”
Il Forum Umanista Firenze ed Europeo hanno l'ambizione di trasformarsi in uno strumento di informazione, interscambio e discussione tra le persone e le istituzioni che appartengono alle più diverse culture del mondo, sempre con lo sguardo posto nella produzione di grandi cambiamenti che sono necessari per la creazione di una Nazione Umana Universale.
Su queste idee e queste parole, che sono anche un sentimento, continua l’organizzazione dei Forum Umanisti regionali,locali- che si terrà a Firenze 10-11 novembre 2007 , Europei con il Forum del 2008 che si terrà in italia (Milano) e che vedrà come argomento di discussione e interscambio proprio la Non-Violenza.

- viale ariosto su marciapiede
- via pasolini
- via brogi su marciapiede
- viale dei mille (pezzettino sud ferrovia)
- via cafiero?
scrivete a: alessandro.oculus (at) gmail.com oppure al webmaster di questo sito.