<body><iframe src="http://www.blogger.com/navbar.g?targetBlogID=16985572&amp;blogName=Sesto+Fiorentino+-+La+voce+dei+cittadini&amp;publishMode=PUBLISH_MODE_FTP&amp;navbarType=SILVER&amp;layoutType=CLASSIC&amp;homepageUrl=http%3A%2F%2Fwww.sestofiorentino.info%2Fblogger%2Fblogger.html&amp;searchRoot=http%3A%2F%2Fblogsearch.google.com%2F" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" height="30px" width="100%" id="navbar-iframe" title="Blogger Navigation and Search"></iframe> <div id="space-for-ie"></div>

Sesto Fiorentino - La voce dei cittadini


Un luogo di discussione dei cittadini per i cittadini, per cercare quel dialogo con le istituzioni che è sempre difficile.

Ancora sulla refezione

31 agosto 2007

Dopo il primo post sulle nuove modalità di gestione informatizzata del pagamento della mensa scolastica (vedi BimboCard) torno a riproporre il quesito.
Nel suo complesso il sistema a mio avviso non ottiene un pieno successo, o meglio, il sistema deve essere perfezionato.
L'abolizione di quei famigerati tagliandini è stato sicuramente un passo avanti, capitava di dimenticare di acquistarli, di smarrirgli oppure anche che le rivendite abituali ne fossero sprovviste. Il sistema delle ricariche è buono, ma per meritare la lode dovrà essere prevista anche una modalità on-line. La parte relativa alla consultazione dello stato debitorio/creditorio va bene, è possibile fare "l'estratto conto" in alcuni punti vendita delle ricariche ed anche on-line tramite l'utenza fornita. Quello che rimane inadeguato è il sistema di gestione presenze/assenze a carico degli addetti, è inopportuno utilizzare ancora un registro cartaceo compilato manualmente che può essere oggetto di sbagli e di impossibilità di contestazione. Nessuno è perfetto, può capitare che magari una X finisca nella casella del bimbo assente invece che di quello presente, si avrà la percezione noi genitori nel capire se c'è stato uno sbaglio ? E nel caso sarà semplice stornare uno o più pasti ? Oppure si dovranno fare ricorsi su carta bollata per cui spendere magari cifre per cui non vale la pena ?
Non poteva essere prevista la possibilità di usare la BimboCard come badge ? Magari con ricevuta ? E tutto questo non si è fatto per quale motivo ? Costi ? Inadeguatezza del personale ? Volontà ?
Così com'è, a mio avviso, rimane una grande opera incompiuta.

Francesco

Etichette: , ,

postato da Sanghino, 01:10

2 Commenti:

A parte il fatto che il badge è dimenticabile a casa tanto quanto un foglietto di carta... ma non dirmi che è vera la storia che comunque la presenza dell'alunno viene fatta a penna su un foglio quando hai una carta elettronica!! Chi l'ha inventata questa bischerata? Esistono POS programmabili (tipo quelli che si usano nei distributori di benzina per la raccolta punti) a basso costo. Potevano usare quelli no? O lasciare i bigliettini di carta o a questo punto un pagamento posticipato sulla base dei registri cartacei!! MAH!! VIVA LA TECNOLOGIA
ALEX
commento di Anonymous Anonimo, 31 agosto, 2007 19:53 

E' vero il badge potrebbe essere dimenticato a casa come il tagliando, per il resto è tutto vero, la verifica assenza/presenza verrà fatta manualmente su registri cartacei presuppongo.
Come dici tu anche io avrei pensato ad POS oppure anche lettore di bar-code, un pc, una connessione e via i dati alla centrale di preparazione pasti.
Ti dirò di più, io sarei stato anche più radicale, io il badge lo avrei usato come documento di ingresso a scuola, per alunni, docenti e personale non docente, visto che è già successo di trovarsi persone estranee all'interno dei plessi scolastici. Un porta badge da mettersi al collo.

Francesco

Aggiungi un commento