Novità per Peretola

by Sanghino 27. giugno 2012 17:30

Chi abita a Quinto presto potrebbe ritrovare un attimo di serena tranquillità. L'ENAC, l'ente competente in materia di aviazione civile, si è infatti pronunciato a favore della pista parallela leggermente convergente.

Per maggiori info leggete questo articolo.

Io, per quello che può valere, sono contento, diminuirà l'inquinamento acustico e da gas di scarico sulle nostre teste (già ... ma nessun amministratore si era mai accorto che molti aerei di Peretola passano sopra le teste dei sestesi e non solosu quelle dei cittadini di Brozzi e Peretola ?!?) e di questi tempi non mi sembra poco.

Tags: , , ,

Ammalarsi di rumore

by Sanghino 22. aprile 2011 15:30

"un recente studio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Europa ha accertato infatti, che l’inquinamento acustico e il rumore da traffico urbano hanno gravi ripercussioni sulla salute, secondi solo all'inquinamento dell'aria. Il livello acustico delle metropoli, si legge nel report, nei Paesi occidentali è responsabile di oltre un milione di anni di vita persi, per malattia, disabilità o mortalità prematura."

Questo mi pare un buon motivo per trovarsi sostanzialmente favorevole a non avere più aerei che passano sopra la mia testa .... anche questo è inquinamento ed evidentemente molto dannoso. Perchè mai una considerazione del genere viene fatta per quei cittadini che già "subiscono" questo trattamento ?

Fonte - Link:
Case alla prova del silenzio 

Tags: , , ,

Parco, aeroporto e ambiente: spunti e riflessioni

by Sanghino 12. aprile 2011 23:59

Nei giorni scorsi mi era capitata fra le mani una copia della pubblicazione periodica dell'Amministrazione Comunale che viene recapitata a tutte le famiglie. Com'era facilmente intuibile molto spazio è dedicato alla questione "Peretola".

La questione viene affrontata da diverse persone e personalità. A risaltare fra tutti è l'intervento del Sindaco Gianassi.
Premetto che io ho la mia opinione, ma non ho i mezzi, o per lo meno non ritengo di averli, per potermi definire convinto di una scelta piuttosto che di un'altra. E allora vediamo di rissumere un po' quello che ho capito e quello che non ho capito.

Partiamo da un presupposto: nessuno, ripeto, nessuno vuol avere gli aerei che sorvolano a bassa quota la propria abitazione. Alcuni giorni fa ho letto dei commenti ad alcuni articoli sui quotidiani su questo argomento veramente sciocchi, del tipo "cambia casa", "quando ci sei andato a vivere lo sapevi". Questa, passatemi il termine, è idiozia e non rispetto per il prossimo. I motivi per cui una persona con la propria famiglia si sia ritrovata ad abitare nelle zone di sorvolo possono essere i più disparati: e nessuno, non conoscendo questi motivi, si può permettere di giudicare gli altri. Premesso questo non è possibile impedire alle persone la ricerca di un modo di vivere migliore, è quindi comprensibile che gli abitanti di Peretola, Brozzi e Quaracchi siano favorevoli ad un diverso orientamento della pista. Qui però mi preme fare una puntualizzazione. Anche se in maniera minore anche gli abitanti di Quinto avrebbero le loro buone ragioni per protestare in quanto nelle giornate di vento il decollo degli aerei avviene in direzione Monte Morello. Non ho statistiche alla mano, ma vivendo il quartiere posso garantire che non sono pochi.

La Regione Toscana di recente ha determinato che la soluzione "Pista Parallela" potrebbe essere la soluzione giusta, il Sindaco di Firenze Renzi si è detto in accordo con questa indicazione, mentre i Sindaci della Piana, insieme alle Province di Firenze e Prato, hanno opposto un secco "niet". Credo di aver compreso le motivazioni di Renzi, mentre faccio fatica a capire completamente le motivazioni degli altri attori. Per Prato fatico a capire in quanto mi pare di comprendere che le motivazioni portate siano di natura ambientale e quindi inquinamento acustico e non, ma la distanza dalla pista della città di Prato mi pare che sia notevolmente superiore rispetto a ciò che avviene oggi nei confronti ad altri insediamenti urbani. Anche gli altri Sindaci parlano di ambiente, ma è qui che non capisco mettendo a confronto queste posizioni con certe scelte che sembrano in perfetto contrasto. Mi viene il sospetto che alcuni particolari non siano troppo pubblicizzati.

Come dicevo prima, personalmente ho difficoltà a prendere una posizione. Egoisticamente parlando direi che la soluzione "Pista Parallela" potrebbe tornarmi utile perchè ciò determinerebbe la cessazione dei sorvoli sulla mia testa. Qualche giorno fa, alle 20 circa ero in terrazzo al telefono, un aereo in partenza (neanche verso Monte Morello, ma essendo molto vicino alla pista anche partendo dall'altra parte quando danno tutta manetta per il decollo il rumore sale in maniera impressionante, fenomeno maggiormente subito da chi abita ai piani più alti) mi impediva di udire il mio interlocutore. E comunque, a parte il rumore, avere aerei sulla testa a poche decine di metri non è propriamente una cosa ti "rassicura". E questi come dicevo sono gli aspetti egoistici.

Qui devo fare un piccolo appunto al Sindaco di Sesto in quanto negli ultimi periodi non ho mai letto o sentito due parole di comprensione verso i propri concittadini che comunque "subiscono" la posizione intransigente dell'Amministrazione Sestese. E questo, sinceramente, è molto spiacevole.

Per quello che ho compreso il fronte del no giustifica la propria posizione asserendo che non è possibile posizionare la pista in maniera parallela in quanto verrebbe meno la possibilità di realizzare il famigerato "Parco della Piana". Dico famigerato in quanto ne sento parlare da anni senza poterne vedere i frutti in maniera reale. Comunque a questo punto della storia volevo cercare di comprendere a quale punto si era giunti nella discussione, pianificazione e progettazione del Parco. La mia attenzione si è rivolta quindi al sito www.parcodellapiana.it dove si trovano molte informazioni, ma purtroppo, almeno per me, di difficile comprensione (specialmente le cartine). Trovandomi quindi con dati reali limitati mi posso limitare a sole elucubrazioni mentali, probabilmente ingenue, ma questo è quanto posso fare.

Il primo pensiero che mi è circolato in testa è stato: adesso l'aeroporto copre una supeficie, diciamo per convenzione, pari a 100, se girassero la pista e la allungassero leggermente questa potrebbe passare, non so, a 120 ? E se l'attuale pista venisse successivamente smantellata e recuperata si avrebbe una perdita netta di soli 20 ? Se così fosse non credo che il progetto "Parco della Piana" sarebbe a rischio, ma evidentemente così non è. O meglio c'è chi dice che è così e chi lo nega, chi ascoltare ?

Un altro aspetto che spesso viene tirato in ballo è il potenziamento dei collegamenti con Pisa per rendere il Galilei il vero terminal per Firenze e tutta la parte "continentale" della Regione Toscana. Purtroppo ad oggi, e ancor di più nel momento dell'entrata a regime dell'Alta Velocità, è più veloce raggiungere Bologna piuttosto che Pisa. Bisognerebbe realizzare una linea ferroviaria veloce, senza fermate, ex-novo probabilmente e questo mi par di capire abbia dei costi enormi e difficilmente sostenibili dalle casse degli Enti Pubblici. Olter a questo credo che ci sarebbero anche difficoltà di ordine temporale, nel senso che sarebbe comunque un'opera che tra pianificazione, progettazione e realizzazione potebbe essere a regime non prima di 15 o 20 anni (visione ottimistica la mia).

E poi c'è il discorso della pista troppo dentro la città. Anche questo però mi sembra un discorso di scarsa utilità, nel senso che è vero che le grandi città hanno gli scali fuori dal tessuto urbano, ma è altresì vero che ci sono città che hanno piste quasi in centro. Per esempio Londra ha il "London City Airport" dentro la città e questo è un impianto più o meno della stessa categoria di quello di Firenze. E di esempi in questo senso ce ne sarebbero molti altri.

Altro aspetto da considerare nel contesto è quello riguardante l'inceneritore (guardate, proprio per rispetto dell'ambiente e della salute pubblica mi viene proprio difficile chiamarlo "termovalorizzatore"), ma anche qui non riesco a capire impatti e conseguenze.

Per concludere questa prima riflessione io vedrei bene una soluzione di questo tipo: a Firenze nuova pista parallela allungata dello stretto necessario per la sola messa in sicurezza e utilizzo dello scalo prettamente per voli nazionali ed europei, elevazione di Pisa a terminal intercontinentale. E ripeto ancora, questa mia soluzione è più frutto di dubbi che non di certezze. Quindi se tra voi lettori ci fosse qualche volenteroso disposto a farmi capire ... sappiate però che non mi piacciono le posizioni "talebane", se deve essere discussione che lo sia nel vero senso della parola.

Tags: , , , , ,

news | Politica

Quanto sarà lunga questa pausa ?

by Sanghino 9. marzo 2011 14:11

Leggo oggi sul portale del Comune di Sesto della richiesta fatta da tutti i Sindaci della Piana al Presidente della Regione Toscana in merito alla nuova collocazione della pista di atterraggio di Peretola.

Gli Amministratori chiedono una pausa di riflessione ... bene dico io, riflettere non fa mai male, ma quanto sarà lunga questa pausa ? Quanti treni ancora dovremo perdere per l'immobilismo dilagante che ci porta ad una deriva sociale ed economica ? Questo, per me ovviamente, è un grandissimo interrogativo.

La richiesta alla regione Toscana giunge tramite una lettera che potete leggere qui, cito testualmente un passo: "sorvolo a bassa quota di porzioni significative della città di Prato. Tutto questo ci fa e ci farà argomentare il nostro dissenso.". Comprendo benissimo il disappunto dei cittadini pratesi, ma chi abita a Peretola o Brozzi, oppure anche chi abita a Quinto invece deve essere contento del sorvolo a bassa quota degli aerei ?!? Non essendoci stato il Sindaco di Firenze immagino mancasse il difensore d'ufficio della zona fiorentina di sorvolo, ma l'Amministrazione sestese c'era e allora avrei letto volentieri un accenno anche all'abitato di Sesto ... ma dalla vita tutto non si può avere, bisogna anche sapersi accontentare.

 

Link:
Aeroporto, i Comuni della Piana e le Province di Firenze e Prato chiedono "una pausa di riflessione"

Tags: , , , ,

Oggi ho imparato

by Sanghino 16. febbraio 2011 16:20

- Se costruisci un inceneritore, ma tutto intorno prevedi parco, questi non inquina più.

- Se molti cittadini chiedono di “girare” la pista dell’aeroporto non conta niente, se la stessa cosa la dice la Regione conta.

- Un centro commerciale inquina molto più di una autostrada, ma vale solamente per quei centri commerciali di cui non autorizzo la costruzione, gli altri 45 ammassati tutti insieme sono ultra ecologici.

- Le Istituzioni sono al servizio del cittadino, basta che questi stia zitto e subisca passivamente.

- Le parole “qualità” e “servizio” non sono facilmente collocabili in una unica frase, impossibile in un solo nome.

- Esiste un Ente che certifica l’onorabilità di un defunto, se l’Ente non rilascia la certificazione non è possibile “ricordare” quel defunto.

- Quelli che ti passano sopra la testa non sono aerei come potresti pensare, sono “cicogne” che nidificano nella piana, non le disturbare.

 

Se anche tu oggi hai imparato qualcosa di importante condividilo ….

Tags: , ,

Ancora più perplessità

by Sanghino 13. novembre 2009 18:03

Non più tardi di ieri parlavo della Ginori e delle aree indicate quali possibili destinazioni del nuovo insediamento. Questione che è legata direttamente all’ipotesi di spostamento della pista di Peretola, che, penso io, sia legata alla realizzazione dell’inceneritore e alla realizzazione del famigerato parco della piana.

Oggi leggo un articolo nel quale il Presidente di Quadrifoglio esprime le proprie perplessità tecniche sul progetto: “Se lo costruiamo così com'è scritto nelle carte oggi approvate, rischiamo di mancare l'obbiettivo: è troppo piccolo e mal collocato” … vi rimando comunque alla lettura integrale dell’articolo, non tanto per chiarirvi le idee, ma per confondervele ancora di più …

Inceneritore, capriola di Moretti "Troppo piccolo e collocato male"

Tags: , , , ,

Fumata nera per Peretola

by Sanghino 13. ottobre 2009 12:12

Ieri si è svolto questo famigerato incontro fra le Amministrazioni per affrontare alcuni aspetti organizzativi e strutturali che hanno ricadute su tutto il territorio della Piana.

Ancora una volta il “punto di rottura” è stata la pista di Peretola: Sesto e Campi hanno messo il proprio veto sull’ultima ipotesi formulata da Renzi e che prevede il posizionamento parallelamente al percorso dell’autostrada e l’allungamento a 2000 metri. La non compatibilità con il Parco della Piana e “altri motivi che tutti conoscete” sono alla base del rifiuto alla proposta.

Io, da cittadino un po’ beota, faccio ancora una volta fatica a comprendere i “reali” motivi per cui è così impensabile riposizionare la pista. Quello che non comprendo io è: ma se la pista venisse collocata in questa nuova posizione, la vecchia che fine farebbe ? Se venisse “recuperata” quale sarebbe la perdita nei confronti del Parco ? Ma alla fine mi chiedo: il Parco sarà veramente il motivo che spinge al rifiuto ? Inoltre mi chiedo: quanto è sicuro far sorvolare Quinto Basso dagli aerei ? E l’inquinamento acustico è mai stato considerato seriamente ? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che io mi pongo, probabilmente anche per mia negligenza non avendo seguito troppo attentamente la discussione durante gli anni.
Mi rimane però il dubbio che certe NON decisioni siano dovute ad altre motivazioni, voi che ne pensate …

Tags: , , ,

Sesto (il Sindaco) contro l’innovazione fiorentina

by Sanghino 23. settembre 2009 10:33

Dopo aver ascoltato e riflettuto sull’intervento in Consiglio Comunale di Matteo Renzi mi aspettavo l’intervento del Sindaco di Sesto che i giornali riportano questa mattina. Era piuttosto scontato tenuto conto di quanto fino ad oggi dichiarato più volte. Se devo essere sincero però speravo fortemente che ci fosse un po’ più di apertura e coraggio, invece no e di ciò mi dispiace.

I punti più interessanti dell’intervento oggi riportato riguardano Peretola e la famigerata “Cittadella Viola” ovviamente, ma si parla anche di tramvia. In mezzo a tutti questi discorsi ci sta la politica, e lo si sa quando c’è questa le parole sono sempre interpretabili e manipolabili: in parole povere si cerca il più possibile di rimanere vaghi.

More...

Tags: , , , ,

Ecologia e risparmio anche a tavola

by Sanghino 22. giugno 2009 12:11

Vorrei esordire in questa settimana con un post un po’ diverso dal solito, non riguarda la vita Sesto Fiorentino in particolare, ma può essere utile a molti se non a tutti.

Spesso qui su queste pagine ci siamo addentrati a parlare di ecologia, rispetto per l’ambiente, rifiuti, insomma quello che ho notato è che molte persone hanno o iniziano ad avere una certa sensibilità “ecologica”, ovviamente questo è un bene, ma non bisogna cullarsi negli allori. Vediamo allora come possiamo contribuire ulteriormente a preservare questo nostro unico e per adesso inimitabile puntino azzurro nell’universo. Aggiungete a questo anche qualche soldo in più nelle nostre tasche e vedrete che non ci sono controindicazioni a proseguire nella lettura.

More...

Tags: , ,

Sindaco di Scandicci favorevole pista parallela

by Sanghino 13. maggio 2009 11:01

Anche Scandicci vive di campagna elettorale in questo periodo. Simone Gheri, Sindaco uscente, ha avuto ieri la prima uscita con di fronte la stampa per illustrare il proprio programma di ricandidatura.

Nel discorrere è giunta anche una domanda relativa all'aeroporto di Firenze Vespucci, Gheri ha espresso il proprio favore alla collocazione parallela all'A11 della pista in modo da limitare il più possibile il sorvolo degli aerei su Scandicci ...

Tags: , , ,

Calendar

<<  novembre 2017  >>
lumamegivesado
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930123
45678910

View posts in large calendar

RecentComments

Comment RSS
Disclaimer
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica poiché non viene aggiornato con periodicità regolare. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scrtto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Le opinione espresse qui rappresentano il mio personale punto di vista e di eventuali collaboratori e non rappresentano in nessun modo l'opinione delle Società o degli Enti che potrebbero essere citate e/o descritte. L'intestazione del blog contiene tre immagini tratte da Wikipedia e rielaborate, tali immagini sono coperte da licenza "GNU Free Documentation License" disponibile qui che ne garantisce la libera copia, distribuzione ed elaborazione avendo, Wikipedia, avuto dal soggetto che detiene i diritti (from the municipality of Sesto Fiorentino to it.wikipedia) la possibilità riservate dalla licenza sopra descritta (rif. Immagine stemma comunale). L'immagine della Porcellana di Doccia è sempre coperta dalla licenza sopra descritta con la limitazione dell'indicazione obbligatoria del licenziatario che è Sailko. L'immagine della Chiesa di S.Martino è sempre coperta dalla licenza sopra descritta ed è da attribure a Vignaccia76

© Copyright 2017 SestoFiorentino.Info